Settembre in Liguria: le migliori sagre, feste ed eventi
Nelle piazze dei borghi affacciati sul mare e nell’entroterra collinare, l’aria si fa più fresca e le giornate profumano di vendemmia e di bosco: è il momento in cui l’autunno inizia a bussare con calma. Tra sagre di paese, feste patronali e appuntamenti dedicati ai prodotti tipici di stagione, l’Italia intera si anima di luci, bancarelle e tavolate all’aperto. Si riscoprano ricette tradizionali, si brinda con i vini del territorio e si passeggia tra stand e mercatini, dove ogni assaggio racconta una storia. In questo clima raccolto ma ancora vivace, anche la Liguria diventa un invito continuo a rallentare e godersi il gusto del tempo che cambia.
Nel 2026 il calendario degli eventi enogastronomici di settembre in Liguria è ricco di occasioni per esplorare la regione tra sapori e tradizioni: dalle atmosfere cittadine dell’Oktoberfest a Genova alle emozioni uniche della Sagra del Fuoco di Recco, passando per i profumi di montagna e di olio extravergine che animano l’Expo Valle Arroscia a Pieve di Teco. Tra mare e vallate, ogni tappa diventa il pretesto perfetto per un weekend alla scoperta di borghi, paesaggi e cucine locali.
Gli eventi di settembre 2026 in Liguria da segnare in agenda
- Antica fiera del bestiame – Carcare (SV), dal 28 agosto al 1 settembre 2026.
A Carcare l’Antica Fiera del Bestiame 2026 ripropone la storica manifestazione dedicata al bestiame, preparata con largo anticipo per la complessità dell’organizzazione e degli adempimenti richiesti. - Festa della natività di Maria Santissima – Masone (GE), dal 4 al 6 settembre 2026.
A Masone si celebra la Natività di Maria Santissima con una solenne processione serale con flambeaux dal centro storico, durante la quale i Confratelli portano i preziosi Crocifissi e la "Cassa" di Maria Bambina. - Expo Valle Arroscia – Pieve di Teco (IM), dal 4 al 6 settembre 2026.
Expo Valle Arroscia è una vetrina dedicata alle eccellenze del territorio compreso tra le Alpi Marittime e il Mar Ligure, con esposizioni e prodotti locali. - La festa delle porrine – Ospedaletti (IM), il 8 settembre 2026.
A Ospedaletti la festa delle porrine rievoca il ritorno degli emigranti dalla Francia, con celebrazioni al santuario e in paese giochi per bambini, balli e degustazioni di piatti tipici offerti dalla comunità. - La sagra del fuoco – Recco (GE), il 8 settembre 2026.
A Recco la sagra del fuoco onora Nostra Signora del Suffragio con spettacolari sfide pirotecniche tra i quartieri, una grande processione cittadina con spari di mascoli e stand gastronomici con specialità reccheline. - Oktoberfest a Genova – Genova (GE), dal 10 al 27 settembre 2026.
A Genova torna l’Oktoberfest ufficialmente riconosciuto dalle autorità tedesche, con gastronomia bavarese, musica e un’atmosfera ispirata a Monaco di Baviera in pieno centro città. - Mercato della Terra di Cairo Montenotte – Cairo Montenotte (SV), il 12 settembre 2026.
Mercato della Terra mensile in Piazza della Vittoria a Cairo Montenotte con circa 40 produttori di Val Bormida, Riviera di Ponente e Basso Piemonte, che propongono verdure, olio ligure, salumi, formaggi dell’entroterra e pesce locale. - Isola del Tino: la Festa di San Venerio – Portovenere (SP), il 13 settembre 2026.
La festa di San Venerio prevede una processione via mare da La Spezia all’Isola del Tino, con benedizione delle imbarcazioni e rara possibilità di visita all’Eremo di San Venerio in area militare. - Dolcissima Pietra – Pietra Ligure (SV), dal 19 al 20 settembre 2026.
Dolcissima Pietra trasforma Pietra Ligure in un percorso dedicato a dolci e vini da dessert, con stand e iniziative che coinvolgono vie e piazze del centro storico. - Festival dello Stoccafisso – Badalucco (IM), dal 20 al 22 settembre 2026.
A Badalucco il Festival dello Stoccafisso offre la storica ricetta "Stocafissu a Baucogna" preparata da cuochi locali, accompagnata da eventi collaterali come concerti e balli in piazza.
“Il nostro obiettivo – evidenzia l’assessore Tironi – è offrire agli studenti percorsi formativi utili per contribuire a dare alle aziende del territorio le risposte che attendono, ossia profili professionali specifici richiesti dalle imprese. Talvolta sono difficili da reperire a causa del ‘mismatch’, ossia una scarsa aderenza tra la preparazione acquisita da ragazze e ragazzi in anni di studio e le effettive opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. Con questa iniziativa Regione Lombardia si dimostra attenta ai bisogni del territorio e sempre pronta a sostenere il tessuto economico. Garantire ai giovani occasioni di occupabilità è per noi un traguardo di grande rilevanza”.
“Il progetto – dichiara l’assessore Franco, che presiede il Collegio di vigilanza dell’Accordo di Programma per la riqualificazione di Zingonia – si inserisce in un percorso di rigenerazione urbana e sociale che interessa un’area della provincia di Bergamo su cui Regione ha investito risorse determinanti e lavorato, insieme a tutti i soggetti coinvolti, per cambiare il volto di una realtà complessa. Attraverso la realizzazione del nuovo centro di formazione professionale, restituiamo a Zingonia un luogo capace di connettere competenze e impresa, dove i giovani possano acquisire capacità tecniche spendibili nel mondo del lavoro e le aziende trovare i profili necessari per crescere e innovare”.
“Prosegue il lavoro di squadra – evidenzia l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche,
“L’Hub di Milano Porta Est – sottolinea l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile,
La firma è avvenuta a conclusione della due giorni degli Stati Generali della Logistica del Nord Ovest 2025, ospitati quest’anno dal Centro Congressi della Regione Piemonte. L’evento coincide con il decimo anniversario della
“Se il Nord Ovest cresce – ha sottolineato il governatore lombardo Fontana – cresce l’Italia. La logistica non è un settore tecnico, ma un’infrastruttura della crescita, dell’occupazione e della competitività del sistema Paese. È la spina dorsale del nostro ‘saper fare’ e il presupposto per un’Italia che esporta, produce, innova. Lavorare insieme, Regioni, Mit, Rfi, imprese e territori, significa mettere il Paese sui binari giusti: quelli dello sviluppo, dell’efficienza e della coesione. È per questo che abbiamo deciso di lavorare assieme, ormai dieci anni fa, e oggi con convinzione rinnoviamo una sinergia che si è dimostrata vincente. È la ricetta del buon governo che applichiamo e che vogliamo continuare ad applicare”.
“In quest’occasione – ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Cirio – rinsaldiamo un’alleanza che in questi anni ci ha consentito di consolidare la forza dei nostri territori. Il Triangolo del Nordovest, Piemonte, Lombardia e Liguria, torna infatti ad essere locomotiva del nostro Paese grazie alla sua posizione nel cuore dell’Europa e grazie alle infrastrutture che abbiamo realizzato e a quelle che si stanno completando, come la Tav e il Terzo Valico, che rappresentano davvero il motore del nostro sviluppo. I numeri già ci dicono quanto questo sia strategico: oggi il Pil del Nord-ovest cresce dello 0,9%, più della media nazionale e più di quello del Nord-est che è per anni è stato più forte del resto del Paese, ed è così anche per l’occupazione che qui è salita dell’1,6% rispetto allo 0,9 del Nord-est”.
“Il Nord-Ovest – ha commentato il presidente della Regione Liguria, Bucci – è il cuore logistico d’Europa e la Liguria, con i suoi approdi, è la porta del Mediterraneo. Un affaccio sul mondo che deve poter contare su infrastrutture, intermodalità, sostenibilità, dati. La logistica del futuro non può prescindere dalla digitalizzazione e la Liguria è già leader grazie alle aziende di eccellenza che operano sul territorio. L’edizione 2025 degli Stati Generali segna un ulteriore passo avanti perché Liguria, Lombardia e Piemonte consolidano una strategia retroportuale interregionale, costruendo un sistema multicentrico che funziona come un’unica grande città metropolitana”.
I lavori si sono aperti in mattinata con l’intervento degli assessori regionali alla partita, per la Lombardia l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche,
“La firma del protocollo d’intesa delle tre Regioni – spiega l’assessore Guidesi – rappresenta la concretizzazione di un lavoro partito

L’assessore ha ricordato come la PSA sia assente dagli allevamenti suinicoli lombardi dall’ottobre del 2024. “Nel 2024 – ha spiegato Beduschi – la 

“La Lombardia – ha spiegato l’assessore Francesca Caruso – vuole essere raccontata: il 20% del pubblico cinematografico nazionale è lombardo. Anche a loro vogliamo parlare, facendo un passo decisivo per sostenere la fase più fragile e cruciale del processo creativo: lo sviluppo e la preproduzione delle opere”.
Gli interventi previsti ammontano a 4.429.868 euro, cofinanziati da Regione per 1.986.999 euro, dal
“Regione Lombardia – ha evidenziato l’assessore Terzi – è concretamente dalla parte degli enti locali e contribuisce a realizzare progetti in grado di rafforzare l’attrattività dei nostri laghi. Si tratta di opere migliorative di cui beneficeranno residenti e turisti. L’obiettivo di questa iniziativa, in particolare, è valorizzare le straordinarie risorse naturalistiche, paesaggistiche e storiche del territorio costiero di Costa Volpino, offrendo nuove prospettive di sviluppo per l’economia locale“.
“Il progetto di Costa Volpino – ha sottolineato l’assessore Mazzali – è un perfetto esempio di come Regione Lombardia voglia sostenere, concretamente, un turismo di qualità diffuso su tutto il territorio, puntando su infrastrutture, servizi ed esperienze che valorizzano le nostre bellezze naturali“.
“In questo luogo, fortemente voluto dal sindaco di Seriate, 

Fontana: risposta importante al territorio


