Così da garantire ai bambini l’ingresso in una struttura pronta e organizzata
La nuova scuola dell’infanzia Cerruti e il Nido comunale ospitati nel nuovo polo 0-6 di via delle Roggie apriranno lunedì 28 settembre.
La data inizialmente comunicata per l’avvio della scuola dell’infanzia era quella del 14 settembre, mentre per il nuovo Nido l’apertura era prevista il 21 settembre. Il completamento delle ultime attività di allestimento e messa a punto degli ambienti ha però reso necessario rivedere il cronoprogramma, così da garantire ai bambini un ingresso in una struttura completamente pronta e organizzata.
«Abbiamo fatto numerose sollecitazioni, sia all’impresa sia agli uffici tecnici comunali, perché si arrivasse alla conclusione delle attività nei tempi programmati – sottolinea il Sindaco di Biella Marzio Olivero –. Purtroppo dobbiamo prendere atto che la tabella di marcia non è stata rispettata e, a questo punto, abbiamo ritenuto più opportuno non forzare i tempi. Stiamo parlando di bambini molto piccoli: preferiamo qualche giorno in più per completare i lavori non volendo consegnare alle famiglie una struttura con allestimenti ancora da ultimare.»
Una scelta condivisa anche dal Coordinamento Pedagogico Territoriale.
«Desidero esprimere una posizione chiara sulla scelta dell’Amministrazione di rinviare di alcuni giorni l’apertura della scuola per completare l’allestimento degli ambienti – afferma Claudia Ottella, Coordinatore Pedagogico Nidi Città di Biella –. Accogliere i bambini in uno spazio curato, pensato e coerente non è un dettaglio organizzativo: è un principio fondante di una pedagogia di qualità. Un contesto allestito con attenzione restituisce ai bambini il senso di essere attesi, non semplicemente ricevuti. Attendere il tempo necessario per predisporre ambienti sicuri, ricchi e stimolanti significa riconoscere l’infanzia come portatrice di diritti e di valore, non come categoria da gestire in fretta. È una decisione che richiede il coraggio di andare controcorrente rispetto alla logica dell’apertura a ogni costo, e che per questo va letta come un atto di responsabilità, non come un ritardo. Il Coordinamento Pedagogico Territoriale sostiene con convinzione questa scelta, nella consapevolezza che la qualità degli ambienti educativi incide in profondità sul benessere e sullo sviluppo dei bambini nei primi anni di vita. Un’Amministrazione che sceglie di attendere per fare bene, sta scegliendo l’infanzia.»
Per garantire continuità al servizio, i bambini della scuola dell’infanzia Cerruti saranno accolti temporaneamente presso la scuola dell’infanzia del Villaggio Lamarmora. Il dirigente dell’Istituto Comprensivo Biella III, Stefania Nuccio, provvederà a contattare direttamente le famiglie per fornire tutte le informazioni organizzative necessarie.
«Siamo consapevoli del disagio che questo ulteriore passaggio può comportare per le famiglie – spiega Nuccio –. Per questo provvederemo a fornire tempestivamente tutte le indicazioni necessarie, così da accompagnare le famiglie in questa fase di transizione e garantire ai bambini la migliore accoglienza possibile fino all’ingresso nella nuova sede di via delle Roggie.»
Appuntamento in Piazza Martiri e Piazza Colonnetti
Domenica 13 settembre torna a Biella la Cittadella dello Sport, con un’edizione ancora più grande e ricca di attività. Quest’anno la manifestazione si amplia coinvolgendo anche piazza Colonnetti, oltre a piazza Martiri della Libertà, per offrire a bambini e ragazzi uno spazio ancora più ampio dove conoscere e provare diverse discipline sportive.
Saranno oltre 40 le società sportive presenti, con attività e prove dedicate a ragazze e ragazzi dai 5 ai 18 anni, in un vero e proprio open day dello sport pensato per avvicinare i più giovani alle diverse discipline e accompagnarli verso l’inizio del nuovo anno scolastico.
Accanto alle associazioni sportive saranno presenti anche gli Istituti Comprensivi Biella 1, Biella 2 e Biella 3, con uno spazio espositivo dedicato alle attività realizzate dalle scuole. Parteciperà inoltre ASL Biella, con iniziative dedicate alla promozione della salute e del benessere.
La giornata prenderà il via alle 9.00, con l’inaugurazione ufficiale alle 9.45, e proseguirà fino alle 18, con sport, giochi, musica e momenti di festa nel cuore della città. Nella stessa giornata sarà inoltre protagonista la società sportiva Pietro Micca, che parteciperà all’open day insieme alle altre realtà presenti.
Una giornata pensata per vivere gli spazi del centro cittadino in modo diverso, all’insegna dello sport, della socialità e della voglia di stare insieme, prima del ritorno sui banchi di scuola.
Lo sguardo è già al futuro per creare nuove connessioni
Umani. Cosa ci tiene ancora insieme? È la domanda con cui Bolle di Malto ha accompagnato la sua undicesima edizione. E le 150 mila presenze registrate nei cinque giorni delle grandi piazze sono certamente il primo dato da cui partire. Ma non quello a cui fermarsi.
Perché una manifestazione cresce davvero quando, oltre alle persone che riesce a portare in piazza, cresce la sua capacità di creare relazioni, generare contaminazioni e mettere in connessione mondi differenti. È la direzione che Bolle di Malto ha intrapreso negli anni.
La birra artigianale resta la radice, il linguaggio originario, il prodotto intorno al quale tutto è nato. Ma non è un confine. Intorno a quella radice oggi si incontrano gastronomia e cultura, impresa e sociale, musica e scienza, artigianato e innovazione, tradizioni e nuovi linguaggi. È proprio nell’incontro tra questi mondi che Bolle di Malto trova oggi una delle sue espressioni più interessanti. La birra diventa un punto di connessione: racconta chi la produce e i territori da cui nasce, incontra il cibo e il saper fare, apre conversazioni sull’impresa, sull’innovazione, sui nuovi consumi e sulla sostenibilità. Un prodotto dalle mille sfumature che diventa così occasione di conoscenza, relazione e scoperta, capace di parlare anche a pubblici diversi senza perdere la propria identità.
È forse questa una delle eredità più interessanti di Bolle di Malto 2026: la capacità di far dialogare mondi differenti mantenendo un’identità riconoscibile..
“Le 150 mila presenze ci emozionano enormemente, ma un evento non può misurare la propria crescita soltanto contando quante persone riesce a portare in una piazza” – spiega Raffaele Abbattista, co-ideatore e organizzatore di Bolle di Malto. “Quest’anno ci siamo chiesti cosa ci tiene ancora insieme. Credo che una parte della risposta stia proprio nella capacità di creare relazioni: far incontrare persone, competenze ed esperienze che normalmente appartengono a mondi differenti e vedere cosa possono generare insieme. La birra artigianale rimane la nostra radice, ma intorno a quella radice vogliamo continuare a costruire cultura, comunità e nuove connessioni”.
Un percorso che trova una delle sue espressioni più significative nel Salone Italiano della Birra. Nato lo scorso anno e affermatosi nel 2026, il Salone ha messo in relazione la dimensione popolare della manifestazione con quella professionale, riunendo produttori, imprese, istituzioni, università, associazioni di categoria e professionisti attorno ai temi che stanno trasformando il settore: filiera, energia, sostenibilità, formazione, innovazione e nuovi consumi.
“È proprio il Salone una delle grandi sfide che abbiamo davanti” – continua Abbattista. “Quest’anno si è affermato, ma adesso deve crescere. Vogliamo rafforzarne la dimensione nazionale, coinvolgere sempre di più l’intera filiera e costruire un luogo nel quale il mondo brassicolo italiano possa incontrarsi, confrontarsi e immaginare il proprio futuro. La sfida sarà farlo senza perdere ciò che rende Bolle diversa: la capacità di tenere insieme la dimensione professionale e quella popolare, gli addetti ai lavori e il grande pubblico, il contenuto e la piazza. Non vogliamo costruire qualcosa per pochi, ma far crescere la cultura della birra rendendola sempre più aperta e accessibile”.
Perché Bolle di Malto continua a essere anche un osservatorio sui cambiamenti che attraversano il mondo della birra artigianale. Cresce l’attenzione alla qualità, alle materie prime, agli abbinamenti, alle produzioni analcoliche, alla sostenibilità e a un consumo sempre più consapevole. Il bicchiere diventa il punto di arrivo di una filiera, ma anche l’inizio di un racconto che parla di agricoltura, lavoro, innovazione, impresa e territori.
Ed è proprio nelle persone, da sempre al centro di Bolle di Malto, che la domanda scelta per il 2026 trova il suo significato più profondo. Umani non introduce una nuova vocazione. Le dà un nome e, soprattutto, pone una domanda.
La risposta è anche negli oltre 40 volontari, negli studenti e nei giovani coinvolti, nei progetti di inclusione, nelle associazioni e nelle realtà sociali, nelle Pro Loco, negli artigiani, nei birrifici artigianali, nelle cucine di strada, nelle imprese e nelle istituzioni che hanno contribuito a costruire questa edizione. Non categorie semplicemente messe una accanto all’altra, ma persone, competenze e sensibilità differenti che scelgono di condividere uno spazio e un progetto.
È questo, in fondo, il significato più autentico dell’inclusione per Bolle di Malto. Non un tema da inserire nel programma, ma un modo di costruire la manifestazione: aperta, gratuita, intergenerazionale, capace di far convivere profit e non profit, intrattenimento e cultura, grandi realtà e piccole comunità.
Le 150 mila presenze assumono allora un significato diverso.
Non soltanto un risultato quantitativo, ma il segnale di un bisogno molto semplice e profondamente contemporaneo: trovarsi.
In un tempo nel quale una parte crescente delle nostre relazioni passa attraverso uno schermo, una piazza piena di persone diverse che condividono la stessa musica, un bicchiere, un tavolo, una conversazione o semplicemente qualche ora della propria giornata conserva un valore che va ben oltre qualsiasi dato di affluenza.
Forse è proprio qui che Bolle di Malto trova oggi la propria direzione: continuare ad allargare ciò che può accadere intorno alla birra artigianale senza perdere ciò da cui tutto è partito. Creare connessioni tra mondi che normalmente si parlano poco. Portare la cultura del prodotto fuori dai suoi confini abituali. Fare convivere leggerezza e contenuto, grande pubblico e approfondimento, divertimento e responsabilità.
È da questa consapevolezza che Bolle di Malto guarda già avanti.
Non con l’obiettivo di essere semplicemente più grande, ma con quello di continuare a crescere nelle relazioni, nei contenuti e nella capacità di generare incontri.
La prossima sfida è già cominciata. Bolle di Malto dà appuntamento al 2027, dal 2 al 13 settembre.
Bolle di Malto | Salone Italiano della Birra 2026 è realizzato con il patrocinio e il sostegno di Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Regione Piemonte, Provincia di Biella, Comune di Biella, Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, ATL Terre dell’Alto Piemonte, Fondazione Biellezza, Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Cordar, Unione Industriale Biellese, Confartigianato Biella, GAL Montagne Biellesi, CNA Biella, CO.S.R.A.B. e Consumerismo; con Errebi Creative in qualità di Main Sponsor e partner dell’allestimento e con il sostegno degli sponsor Lauretana, Edison Energia, Pasticceria Massera, Cooperativa Sociale Orso Blu, MCL Biella Duomo. Partner tecnici e media partner della manifestazione sono UNPLI Biella, Biella Jazz Club, BI-Box, NG Service, Fondazione Marazzato, Mondoffice, Fondazione FILA Museum, ASAD Biella, Nuova Sacar, IIS Gae Aulenti, Sarem, Lorini Noleggi, Florama, Il Faggio Ristorante, Vi.Bo Cucina e Cocktail, Il Biellese, Radio Gold e Gold Play, NewsBiella.
Il grande basket europeo accende il Biella Forum!
Vivi dal vivo l’emozione della sfida tra Olimpia Milano, protagonista assoluta del basket italiano e internazionale, e PAOK Salonicco, storico club greco. Un match di altissimo livello, talento, intensità
Nel 50° anniversario dell’uccisione di Francesco Cusano, la Città rinnova il legame con la Polizia e inaugura il nuovo monumento dedicato al Vice Questore Aggiunto
La Città di Biella ha conferito oggi la Cittadinanza Onoraria alla Polizia di Stato. La cerimonia si è svolta nella Sala Consiliare di Palazzo Oropa, alla presenza del Capo della Polizia – Direttore generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, e di numerose autorità civili e militari.
Un riconoscimento che assume un significato ancora più forte a cinquant’anni dall’attentato che costò la vita a Francesco Cusano, Vice Questore Aggiunto e dirigente dell’Ufficio Distaccato di Pubblica Sicurezza di Biella. Il 1° settembre 1976, Cusano fu vittima del terrorismo delle Brigate Rosse; morì il giorno successivo, lasciando alla città e alla Polizia di Stato una testimonianza di coraggio, senso del dovere e fedeltà alle istituzioni. Per il suo sacrificio gli è stata conferita, alla memoria, la Medaglia d’Oro al Valor Civile.
«La presenza del Capo della Polizia di Stato, Vittorio Pisani, ha reso questa giornata ancora più importante e ha rappresentato per Biella un motivo di grande orgoglio – sottolinea il sindaco di Biella Marzio Olivero –. A cinquant’anni dal sacrificio di Francesco Cusano, poter consegnare la Cittadinanza Onoraria della nostra città alla Polizia di Stato alla presenza del suo vertice nazionale assume un significato particolarmente profondo. È un riconoscimento che nasce dalla nostra storia e dal rapporto forte che Biella ha sempre avuto con la Polizia, ma che guarda soprattutto al presente e al futuro: vogliamo dire grazie, a nome di tutta la cittadinanza, alle donne e agli uomini che ogni giorno servono lo Stato e garantiscono sicurezza, legalità e libertà. E cinquant’anni dopo, la città non si limita a ricordare Francesco Cusano: sceglie di trasmettere quella memoria alle generazioni future e di ribadire, senza ambiguità, da quale parte stiamo. Dalla parte delle istituzioni, della legalità e di chi le difende», aggiunge il sindaco.
A seguire, in Largo Cusano, è stato scoperto il nuovo monumento dedicato al Vice Questore Aggiunto, realizzato dall’artista biellese Cecilia Martin Birsa.
Per quasi mezzo secolo quel luogo è stato segnato dal cippo commemorativo che ogni anno ha raccolto il ricordo delle istituzioni e della comunità. Nel 50° anniversario, la Città ha scelto di rafforzare quel segno della memoria con una nuova opera che nasce dalla scelta di utilizzare una pietra biellese, uno gneiss antico di milioni di anni, caratterizzato al suo interno dalle tre tonalità di colore della bandiera italiana. Il verde si lega all’emblema della Polizia, il bianco richiama il Mucrone innevato mentre il rosso ricorda il volto di Francesco Cusano. Anche le interruzioni presenti nella struttura dell’opera assumono un preciso significato: due aperture, due vuoti nella materia, rappresentano le perdite subite dallo Stato, una ferita che la pietra conserva e rende visibile.
«Abbiamo voluto un’opera d’arte capace di parlare a tutti – spiega il sindaco Olivero – non soltanto a chi conosce la storia di Francesco Cusano e il significato di questa giornata. Per questo motivo desidero rivolgere un ringraziamento particolare a Cecilia Martin Birsa per aver saputo interpretare questa importante ricorrenza attraverso un’opera che unisce memoria, territorio e identità. È un lavoro che ci invita a non dimenticare ciò che il suo sacrificio rappresenta per tutti noi.»
Tutte le informazioni per assistere alle gare in programma al Biella Forum
È ufficialmente aperta la vendita dei biglietti per il Biella Sport Festival, la rassegna che dal 12 settembre all’11 ottobre porterà al Biella Forum tre grandi appuntamenti di basket e pallavolo di livello nazionale e internazionale.
Si parte sabato 12 settembre alle ore 18 con l’amichevole internazionale di basket tra Olimpia Milano e PAOK Salonicco, per poi proseguire con il torneo internazionale di pallavolo femminile “Volley sotto il Mucrone”, in programma il 26 e 27 settembre, e con l’amichevole di volley maschile dell’11 ottobre tra Cuneo Volley e Volley Prata alle ore 17.
TUTTI GLI EVENTI IN UN SOLO ABBONAMENTO
Per chi vuole vivere l’intera rassegna è disponibile anche l’Abbonamento Biella Sport Festival, che consente di assistere a tutti e tre gli appuntamenti in programma al Biella Forum.
Una formula pensata per gli appassionati che vogliono non perdersi nessuno dei grandi appuntamenti del festival e che consente di accedere ai tre eventi a condizioni particolarmente vantaggiose.
BIGLIETTI TESSERATI FIP E FIPAV
Per le gare è prevista una modalità di acquisto dedicata alle società affiliate FIP e FIPAV.
Le società potranno inviare una mail a marketing@scuolapallavolobiellese.it, indicando:
i nominativi dei tesserati;
il settore scelto al Biella Forum.
Successivamente verrà inviata una comunicazione con il conteggio dell’importo da corrispondere e le modalità di pagamento e di ritiro dei biglietti.
È inoltre prevista una promozione dedicata alle società sportive: ogni 10 biglietti acquistati, 2 saranno omaggio.
I biglietti saranno nominativi e, per ciascun titolo, sarà necessario indicare nome, cognome, luogo e data di nascita.
I bambini sotto i 10 anni avranno diritto al biglietto omaggio.
I prezzi dei biglietti sono quelli pubblicati sul circuito Vivaticket.
BIGLIETTI E ACCESSO DISABILI
Per richiedere l’accesso è necessario inviare una e-mail a marketing@scuolapallavolobiellese.it, indicando i dati della persona con disabilità e dell’eventuale accompagnatore oltre alle gare che si vorranno seguire. Posti disponibili fino ad esaurimento.
VOLLEY SOTTO IL MUCRONE
Il secondo appuntamento del Biella Sport Festival sarà il torneo internazionale di volley femminile “Volley sotto il Mucrone”, in programma al Biella Forum sabato 26 e domenica 27 settembre.
In campo Volley Mulhouse Alsace, UYBA Busto Arsizio, Reale Mutua Fenera Chieri ’76 e Millenium Brescia.
Il programma prevede:
Sabato 26 settembre
ore 16.30 – Volley Mulhouse Alsace vs UYBA Busto Arsizio
Per il torneo non è previsto l’acquisto del biglietto per la singola giornata, ma esclusivamente dell’abbonamento all’intera manifestazione.
ACCREDITI STAMPA
Per consentire una corretta organizzazione dell’attività media, le richieste di accredito stampa per giornalisti, fotografi e operatori video interessati a seguire la gara del 12 settembre tra Olimpia Milano e Paok Salonicco, dovranno essere inviate all’Ufficio Stampa del Comune di Biella entro e non oltre le ore 12 di mercoledì 9 settembre 2026. È necessario fornire nome e cognome, testata di appartenenza, qualifica e numero della tessera professionale all’indirizzo mail u_stampa@comune.biella.it . Sono disponibili due accrediti per testata. Per gli accrediti stampa delle gare di volley seguirà ulteriore comunicazione.
La Conferenza dei servizi relativa al progetto di fattibilità tecnico-economica per la revisione generale e l’ammodernamento della funivia Oropa-Oropa Sport-Lago del Mucrone si è conclusa positivamente.
«È un passaggio importante, perché conferma che il percorso per il rilancio della funivia di Oropa sta procedendo concretamente – dichiara il Sindaco di Biella, Marzio Olivero –. È stato necessario affrontare un iter articolato, con approfondimenti tecnici e il coinvolgimento di numerosi enti, ma oggi possiamo registrare un risultato che ci permette di guardare con fiducia alla fase successiva. Purtroppo rispetto alle previsioni originarie i tempi si sono dilatati, ma ora abbiamo superato un passaggio fondamentale e continuiamo a lavorare per arrivare alla gara e alla realizzazione di un intervento strategico per Oropa e per tutto il territorio.»
Si tratta di un intervento dal valore complessivo di 12,3 milioni di euro. L’investimento è stato inserito nell’accordo di programma tra Regione Piemonte, Comune e Provincia di Biella, successivamente modificato per adeguarlo al nuovo quadro economico. Il progetto comprende, tra gli altri interventi, l’ammodernamento delle vetture, delle funi, degli argani e degli azionamenti elettrici, oltre agli adeguamenti delle stazioni e delle banchine e agli interventi necessari per la prosecuzione della vita tecnica dell’impianto.
Il percorso amministrativo ha richiesto il coinvolgimento di numerosi soggetti e ulteriori approfondimenti, in particolare sul piano geologico e geomeccanico. Gli esiti delle indagini e la relativa documentazione sono stati trasmessi agli enti coinvolti nel luglio scorso, consentendo di arrivare alla conclusione della Conferenza dei servizi.
Le prescrizioni, le osservazioni e le indicazioni emerse nel corso della Conferenza dovranno essere recepite nel successivo livello progettuale, quello esecutivo.
«Il nostro obiettivo è arrivare alla gara con un progetto solido, verificato e pronto per essere realizzato – conclude il Sindaco Olivero –. La funivia rappresenta un’infrastruttura importante per Oropa e per il turismo biellese. Vogliamo garantirle un futuro stabile e duraturo.»
Modifiche alla circolazione in due vie per lavori del Cordar
Per consentire lo svolgimento di lavori urgenti di manutenzione della rete idrica e fognaria per conto di CORDAR S.p.A. Biella Servizi, sono state disposte alcune modifiche temporanee alla viabilità.
Lunedì 17 agosto 2026, dalle ore 8 alle ore 18, sarà istituito, in corrispondenza del civico 7 di via C. Zegna, il divieto di sosta con rimozione forzata e la sospensione del transito nel tratto interessato dai lavori.
Sarà consentito il transito ai veicoli al seguito del cantiere. Per i residenti e i mezzi di soccorso in emergenza sarà garantito il doppio senso di marcia nei tratti a monte e a valle del cantiere.
Martedì 18 agosto 2026, dalle ore 8 alle ore 18, sarà invece disposta la sospensione della circolazione all’altezza del civico 72 di strada Barazzetto Vandorno, per una superficie interessata dai lavori di circa 40 metri quadrati.
La sospensione riguarderà i veicoli, ad eccezione di quelli al seguito del cantiere e degli aventi diritto. Saranno predisposti e indicati sul posto adeguati percorsi alternativi e le relative deviazioni.
Durante lo svolgimento degli interventi, la ditta esecutrice provvederà alla posa della segnaletica temporanea di cantiere e alle indicazioni necessarie per la circolazione.
Si invita pertanto la cittadinanza a prestare attenzione alla segnaletica presente sul posto e a seguire le indicazioni relative ai percorsi alternativi, al fine di consentire il regolare svolgimento dei lavori e ridurre i disagi alla circolazione.
I provvedimenti sono contenuti nelle Ordinanze Dirigenziali n. 701 e n. 702 del 13 agosto 2026.
Il programma completo e tutti gli ospiti musicali dal 3 al 7 settembre in Piazza Martiri e in Piazza I° Maggio
L’undicesimaedizione di Bolle di Malto si avvicina. La più importante manifestazione nazionale dedicata al mondo della birra in programma a Biella dal 30 agosto al 7 settembre è pronta a far registrare il tutto esaurito grazie anche alla proposta musicale gratuita e capace di intercettare i gusti di tutti.
Cinque giorni, dal 3 al 7 settembre, dalle ore 18.00 alle 02.00, le Piazze Martiri della Libertà e Primo Maggio di Biella ospiteranno cinque serate di concerti live, DJ set, performance e progetti musicali, con una proposta che unirà artisti del territorio, band emergenti, tribute band e grandi protagonisti della scena nazionale.
Sul palco arriveranno grandi ospiti come i Tiromancino e Roy Paci & Aretuska con Pau dei Negrita, in qualità di Special Guest, insieme a numerosi altri artisti e progetti musicali emergenti come Ophelia Lia e Ansia. Un programma capace di attraversare sonorità diverse, dall’indie al cantautorato, dal rock alla musica elettronica, fino ai grandi classici della musica italiana.
Tra gli appuntamenti culturali diffusi torna anche BDM Sour Jazz, realizzato in collaborazione con Biella Jazz Club, che quest’anno compie 60 anni. Tre serate di concerti jazz a ingresso gratuito animeranno la suggestiva cornice di Palazzo Ferrero, dal 4 al 6 settembre. Sul palco si alterneranno: Francesco Garolfi One Man Band (4 settembre ore 20.30), Lovesick Duo (4 settembre ore 22.00), Alberto Marsico – Tiziana Cappellino Duo (5 settembre ore 20.30), Max De Aloe – Liliana Marino Duo (5 settembre ore 22.00), Trio Differente (6 settembre ore 20.30) e Jazzeira Brazilian Jazz 4et (6 settembre ore 22.00), dando vita a un percorso musicale che unisce la qualità artistica del jazz all’atmosfera unica del posto e alle degustazioni di birre artigianali.
Scopri il programma musicale | Ingresso gratuito
Giovedì 3 settembre: Marciapè Street Band, Damasco, Rokketti Band, Dj set Pippo Palmieri
Si partirà giovedì 3 settembre alle ore 18.00. Ad aprire il sipario sulle serate musicali di Bolle di Malto saranno i Marciapè Street Band, che proporranno uno spettacolocontinuo senza trascurare nessun gusto musicale: dai grandi successi pop, rock fino alla musica dei cartoon e alle hit del momento.
Dalle ore 20.00 sarà il turno dei Damasco, e a seguire alle ore 22.00 i Rokketti Band, cover band dedicata a Vasco Rossi, ripercorrerà i più grandi successi del rocker. La serata si concluderà con il coinvolgente DJ set di Pippo Palmieri, storica voce de Lo Zoo di 105, che si esibirà a partire da mezzanotte.
Venerdì 4 settembre: Gassman – Resident band, Ansia, Tattici dello Zen, Kara Italia
La seconda serata sarà introdotta alle ore 18.00 dai Gassman – Resident band, pronti a scaldare il pubblico con una miscela selvaggia e accattivante di punk rock e cantautorato pop, con testi in italiano capaci di provocare e far riflettere.
Alle ore 20.00 salirà sul palco Ansia, giovane cantautrice capace di tradurre in un intimo urban-pop le paranoie e i disagi della sua generazione. A seguire alle ore 22.00 i Tattici dello Zen, che porteranno sul palco un tributo ai Pinguini Tattici Nucleari. Il momento finale a mezzanotte sarà con Kara Italia, il live disco show dedicato alla grande musica italiana. Uno spettacolo coinvolgente che unisce i successi più amati di sempre a un travolgente dance party, per cantare e ballare insieme fino a notte fonda.
Sabato 5 settembre: Gassman – Resident band, Diastema, Forever Young
L’apertura alle ore 18.00 sarà affidata nuovamente ai Gassman – Resident band.
Alle ore 20.00 sarà il turno di Diastema, nome d’arte di Elisa Negro, cantautrice biellese dal cuore gospel, l’anima soul e la grinta rock.
La serata continuerà alle ore 22.00 con l’energia dei Forever Young, pronti a scaldare il pubblico con i grandi successi dagli anni ’70 ai 2000.
Domenica 6 settembre: Centos Band, Ophelia Lia, Roy Paci & Aretuska con special guest Pau (Negrita), Geo From Hell
La penultima serata di Bolle di Malto sarà aperta alle ore 18.00 dai Centos Band, che anticipano l’arrivo di Ophelia Lia, pronta a esibirsi dalle ore 20.00.Giovane cantautrice dal sound che fonde indie e pop contemporaneo. Dopo le esperienze a Sanremo Giovani e Primo Maggio Next, ha firmato con CDF Records (distribuzione Virgin Music, proprietà di Universal Music Italia), ottenendo spazio nelle principali playlist di Spotify e Apple Music e in rotazione su MTV Music, VH1 e Radio2 Indie. Accompagnata dal team di produzione multiplatino New Hope, porterà sul palco un live intenso, fatto di emozioni, autenticità e brani che raccontano con sensibilità il mondo delle nuove generazioni.
La serata continuerà alle ore 22.00 con le sonorità di Roy Paci & Aretuska, protagonista del Fiesta Global Tour 2026, con un live che attraversa ska, funk, jazz, reggae e sonorità mediterranee, mescolando radici mediterranee, ritmi latini ed energia travolgente Special guest del concerto: Pau dei Negrita, voce e frontman di una delle rock band italiane più amate degli ultimi trent’anni.
Da mezzanotte fino a chiusura sarà protagonista Geo From Hell, DJ, produttore, dalle origini underground fino ai grandi palchi europei. La sua energia e il suo sound unico che fonde house, tech house ed electro, con ritmi potenti, effetti ricercati e atmosfere ipnotiche, continueranno ad animare tutta la piazza.
L’ultima serata di Bolle sarà animata dal gruppo che ha già aperto altre sere di questa undicesima edizione, Gassman – Resident band.
Dalle ore 20.00 sarà protagonista la Rino Gaetano Band, fondata nel 1999 da Anna Gaetano – sorella di Rino – prosegue nella diffusione dei temi urgenti del repertorio del cantautore. Guidata da Alessandro Gaetano, il progetto è una vera e propria famiglia musicale che coinvolge il pubblico in un viaggio tra personaggi, istantanee e atmosfere sonore, celebrando la poesia dei suoi brani.
La grande serata continuerà dalle ore 22.00 con l’atteso live dei Tiromancino, una delle band più importanti e apprezzate della musica italiana contemporanea.Fondati nel 1989 da Federico Zampaglione, hanno costruito negli anni un percorso artistico, capace di unire cantautorato, pop, ricerca sonora e sperimentazione.Con una carriera lunga oltre trent’anni e brani entrati nella memoria collettiva, i Tiromancino hanno conquistato milioni di ascoltatori e numerosi riconoscimenti, diventando un punto di riferimento della scena musicale italiana. A Biella porteranno tutta l’intensità del loro nuovo “Quando meno me lo aspetto Tour“, prodotto da DM Produzioni. Il tour propone un viaggio emozionante e una scaletta che alterna i grandi successi della loro storia ai brani del nuovo album da cui il tour prende il nome, alternando atmosfere intime e momenti di grande energia.
Il momento di chiusura sarà affidato al DJ Set Rockche concluderà una serata indimenticabile.
Su La Stampa di ieri, 11 agosto, è stata rilasciata dal Sig. Alessandro Vella un’intervista contenente notizie sui lavori di riqualificazione eseguiti in Via Italia e in Piazza Vittorio Veneto.
Le affermazioni relative ai materiali utilizzati, alle loro caratteristiche, alle modalità di posa e alla presunta difformità rispetto a quanto previsto dal progetto non trovano riscontro nella documentazione tecnica e amministrativa relativa ai lavori.
Si tratta di opere pubbliche realizzate sulla base di progetti e capitolati precisi, con specifiche prescrizioni sui materiali e sulle modalità di esecuzione, e sottoposte ai necessari controlli e alle verifiche previste. La documentazione relativa ai lavori consente quindi di ricostruire puntualmente quanto previsto e quanto effettivamente realizzato.
Quanto affermato dal Sig. Vella, oltre a non corrispondere al vero, costituisce un grave danno a carico di questo Ente che ovviamente provvederà a tutelare la propria immagine nelle sedi più opportune.
La proposta per i cittadini over 60 a cura dell’Assessorato alle Politiche Sociali
Una giornata alla scoperta di due luoghi suggestivi della Liguria: Finalborgo e Noli. È la proposta rivolta prioritariamente ai cittadini residenti a Biella con 60 anni o più, organizzata con il contributo del Comune di Biella – Assessorato alle Politiche Sociali.
L’appuntamento è per domenica 20 settembre 2026, con partenza in pullman da Biella alle ore 6 circa e rientro previsto in serata.
La prima tappa sarà Finalborgo, uno dei centri storici meglio conservati del savonese, inserito da alcuni anni nel circuito dei Borghi più belli d’Italia. Accompagnati da una guida, i partecipanti potranno conoscere le mura, i palazzi e le chiese del borgo e visitare i suggestivi Chiostri di Santa Caterina, risalenti alla fine del Quattrocento, oltre alla Basilica di San Biagio e alla sua particolare balaustra dell’altare maggiore, decorata a trompe l’oeil.
Dopo il pranzo libero, nel pomeriggio il gruppo si trasferirà a Noli, dove sarà possibile visitare autonomamente il centro storico oppure concedersi una passeggiata sul lungomare. La partenza per il rientro è prevista intorno alle ore 18, con arrivo a Biella in serata.
La quota individuale di partecipazione è di 45 euro e comprende il trasferimento in pullman GT con due autisti, la visita guidata di Finalborgo, l’assicurazione medica di viaggio e l’IVA.
Il Comune di Biella contribuisce alla realizzazione dell’iniziativa sostenendo parte dei costi di trasporto e mettendo a disposizione il proprio personale per l’organizzazione, la gestione delle pratiche amministrative e il servizio di accompagnamento e coordinamento.
Prenotazioni
Le pre-iscrizioni telefoniche, impegnative, saranno raccolte venerdì 14 agosto 2026, dalle 9 alle 12, al numero 015 3507857.
Successivamente i partecipanti saranno ricevuti su appuntamento.
L’iniziativa è rivolta prioritariamente ai cittadini residenti a Biella di età pari o superiore a 60 anni, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Dal 3 al 7 settembre si anima il Villaggio delle Pro Loco all’interno di Bolle di Malto On: un grande racconto collettivo fatto di sapori, tradizioni, volontariato e appartenenza
Ci sono realtà che non si limitano a organizzare eventi, ma tengono unite le comunità. Custodiscono tradizioni, accolgono le persone, tramandano ricette, animano i paesi e trasformano il volontariato in una presenza concreta nella vita quotidiana.
Sono le Pro Loco, che anche quest’anno saranno tra le protagoniste di Bolle di Malto, la manifestazione che dal 30 agosto al 7 settembre 2026 porterà Biella al centro del panorama nazionale della birra artigianale, dell’enogastronomia e della promozione territoriale. UNPLI Comitato Provinciale di Biella e le Pro Loco biellesi rinnovano così una collaborazione che va ben oltre la partecipazione a un evento. È l’incontro naturale tra esperienze nate dalla stessa energia: quella delle persone che scelgono di dedicare tempo, competenze e passione alla propria comunità. I fondatori di Bolle di Malto, Marta Florio e Raffaele Abbattista, sono infatti volontari cresciuti nel mondo delle Pro Loco, nelle piazze e nelle tante iniziative costruite insieme per valorizzare il territorio.
Negli anni la manifestazione è cresciuta, ha raggiunto una dimensione nazionale e ha accolto visitatori, produttori e protagonisti provenienti da tutta Italia. Ma non ha mai dimenticato le proprie radici: il legame con Biella, con il volontariato e con le comunità che rendono vivo il territorio ogni giorno.
«La presenza delle Pro Loco rappresenta per Bolle di Malto qualcosa di profondamente identitario», afferma Chiara Maiorana, responsabile della comunicazione di Bolle di Malto. «Non è semplicemente una collaborazione, ma l’incontro tra persone che condividono lo stesso modo di intendere il territorio: non come uno spazio da osservare, ma come una storia da vivere, proteggere e raccontare insieme. Bolle di Malto è diventato un evento nazionale, ma continua ad avere un cuore profondamente piemontese».
Saranno undici le postazioni protagoniste dell’edizione 2026, con la partecipazione di quattordici Pro Loco: Amici della Valle-Pralungo, Aquaregna, Massazza, Mongrando, Piatto, Ponderano, Pray, Quaregna, Sagliano Micca, Vaglio Pettinengo e Valdilana in team con le Pro Loco di Crocemosso,Mosso, Soprana e Trivero. Più realtà differenti, espressione di altrettanti paesi e comunità, che porteranno nel cuore della manifestazione tradizioni, storie, prodotti, ricette e modi diversi di vivere e raccontare il Biellese. A rendere possibile questa partecipazione corale è il lavoro di coordinamento svolto da UNPLI Comitato Provinciale di Biella, che rappresenta il punto di raccordo tra le Pro Loco coinvolte, ne accompagna il percorso organizzativo e favorisce la collaborazione tra le diverse realtà territoriali.
Sotto la guida della presidente Danila D’Alessandro, UNPLI Biella ha costruito un progetto condiviso, capace di valorizzare le specificità di ciascuna associazione e, allo stesso tempo, di restituire un’immagine unitaria, autentica e vitale del sistema delle Pro Loco biellesi. Un’attività di coordinamento fondamentale, che ha permesso di trasformare la presenza all’interno di Bolle di Malto in un vero racconto collettivo del territorio.
Dal 3 al 7 settembre, all’interno di Bolle di Malto On, le Pro Loco animeranno il Villaggio delle Pro Loco in Piazza Primo Maggio, uno spazio pensato come una vera piazza nella piazza: un luogo di incontro tra volontariato, cultura, gastronomia, memoria e partecipazione.
Accanto ai birrifici artigianali, alle cucine di strada, alla musica e agli appuntamenti del festival, i volontari accoglieranno il pubblico e racconteranno le peculiarità dei territori che rappresentano. Non soltanto attraverso i piatti, ma anche attraverso le iniziative, le feste, i paesaggi e le storie che rendono unica ogni comunità. Perché dietro ogni Pro Loco ci sono le persone.
Ci sono volontari che si ritrovano la sera dopo il lavoro, famiglie che tramandano ricette, giovani che imparano a prendersi cura del proprio paese e persone che, spesso lontano dai riflettori, costruiscono occasioni di incontro e socialità.
Le Pro Loco sono presìdi di comunità. Sono luoghi nei quali le tradizioni non vengono semplicemente conservate, ma continuano a vivere. Sono spazi nei quali generazioni differenti lavorano insieme e dove il senso di appartenenza si traduce in azioni concrete.
La loro presenza a Bolle di Malto rappresenta quindi un ponte tra la dimensione locale e quella nazionale: permette alle identità dei singoli paesi di entrare in contatto con le migliaia di visitatori attesi a Biella e di presentarsi come parti di un territorio ricco, autentico e ancora capace di costruire comunità.
IL GUSTO CHE FA COMUNITÀ: PRO LOCO, TRADIZIONI E ACCOGLIENZA
Il ruolo delle Pro Loco sarà anche al centro di uno specifico momento di approfondimento in programma venerdì 4 settembre 2026 alle ore 14.00, all’interno del Salone Italiano della Birra in Piazza Vittorio Veneto a Biella.
L’incontro, dal titolo “Il gusto che fa comunità: Pro Loco, tradizioni e accoglienza”, sarà dedicato al ruolo delle Pro Loco e di UNPLI nella tutela delle tradizioni, nella valorizzazione delle produzioni locali e nella costruzione di esperienze capaci di attrarre visitatori, generare partecipazione e rafforzare il legame tra persone e territori.
Un dialogo sul futuro delle comunità locali e sulla capacità delle Pro Loco di trasformare il patrimonio materiale e immateriale, i prodotti tipici, le ricette, le feste e il volontariato in occasioni di incontro, conoscenza e accoglienza.
Particolarmente ricca sarà anche l’offerta gastronomica del Villaggio. I visitatori potranno assaporare alcuni dei piatti più rappresentativi della tradizione piemontese e biellese: dagli antipasti piemontesi, alla polenta concia, ai ravioli del plin e gnocchi, agli spaghetti con bagna caoda, dalle rane fritte allo stinco alla birra biellese, alla polenta con spezzatino, passando per panini, trippa in umido concludendo con i dolci della tradizione biellese, tutte specialità preparate dai volontari.
Piatti che non rappresentano soltanto una proposta culinaria, ma raccontano storie familiari, territori, stagioni e consuetudini. Una cucina che profuma di casa, di festa, di tavolate condivise e di quella convivialità semplice che continua a essere uno degli elementi più autentici della vita delle comunità locali.
«Le Pro Loco sono molto più di ciò che portano in tavola», conclude Maiorana. «Sono accoglienza, solidarietà, capacità organizzativa e amore per i propri paesi. Sono spesso il primo luogo nel quale una comunità si riconosce e si ritrova. Accoglierle a Bolle di Malto significa offrire loro una grande vetrina, ma soprattutto riconoscere il valore del lavoro svolto ogni giorno da centinaia di volontari. Senza il loro impegno molti territori perderebbero occasioni, memoria e relazioni. Con loro, invece, ogni paese continua ad avere una storia da raccontare e un futuro da costruire». Il Villaggio delle Pro Loco sarà così uno dei luoghi più autentici di Bolle di Malto: uno spazio nel quale incontrarsi, assaggiare, conoscere e riscoprire un Biellese fatto non soltanto di paesaggi e prodotti, ma soprattutto di persone che scelgono di esserci.
Tra settembre e ottobre sono in arrivo i campioni e le campionesse di basket e volley
Biella si prepara a vivere un mese di sport senza precedenti. Dal 12 settembre all’11 ottobre il Biella Forum diventerà il cuore pulsante dello sport di altissimo livello grazie al Biella Sport Festival, la nuova rassegna promossa dal Comune di Biella in collaborazione con Spb Scuola Pallavolo Biellese, che riunisce tre grandi appuntamenti nazionali e internazionali in un unico cartellone.
Un progetto ambizioso che conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di consolidare Biella come una delle capitali piemontesi dei grandi eventi sportivi, trasformando il Biella Forum in un punto di riferimento capace di richiamare atleti, società prestigiose e migliaia di appassionati.
Il festival prenderà il via sabato 12 settembre con una sfida di assoluto prestigio nel basket europeo: l’amichevole internazionale tra Armani Olimpia Milano, una delle società più titolate d’Europa, e i greci del PAOK Salonicco, in un confronto che vedrà protagoniste due storiche realtà del panorama cestistico continentale.
Il secondo appuntamento sarà il 26 e 27 settembre con la 2ª edizione del Trofeo Internazionale “Città di Biella”, torneo internazionale di pallavolo femminile di Serie A1 che porterà al Biella Forum quattro importanti club: Reale Mutua Fenera Chieri ’76, Volley Mulhouse Alsace (Francia), Millenium Brescia e UYBA Busto Arsizio, con semifinali il sabato e finali la domenica.
A chiudere il festival sarà domenica 11 ottobre alle ore 17, con un’altra grande giornata di volley di altissimo livello: l’amichevole di SuperLega maschile tra Cuneo Volley e Prata di Pordenone, due società protagoniste del massimo campionato italiano.
Tre eventi consecutivi, due discipline sportive, alcune tra le più importanti società italiane ed europee, un’unica grande casa: il Biella Forum.
Il Biella Sport Festival rappresenta una proposta unica nel panorama piemontese e testimonia la capacità della città di organizzare manifestazioni sportive di primo piano, generando ricadute positive anche per il territorio, il commercio, il turismo e le attività ricettive.
Grande attenzione sarà dedicata anche all’accessibilità dell’iniziativa. L’obiettivo del Comune è infatti quello di permettere a famiglie, giovani e appassionati di assistere a tutti gli eventi grazie a prezzi popolari e alla possibilità di acquistare uno speciale pacchetto unico, che consentirà l’ingresso a tutte e tre le manifestazioni a condizioni particolarmente vantaggiose.
Il sindaco di Biella, Marzio Olivero, dichiara: «Il Biella Sport Festival racconta una città che ha scelto di puntare sulla qualità e sulla capacità di ospitare grandi appuntamenti. Portare a Biella realtà sportive di questo livello non è solo un risultato organizzativo, ma il frutto di un percorso che negli ultimi anni ha visto arrivare campioni e nazionali di varie discipline, sia in campo maschile che femminile. Eventi di questa portata rappresentano un’opportunità per promuovere il territorio e generare ricadute positive per il commercio e il turismo. Vogliamo infatti che il Forum continui a essere un punto di riferimento, un luogo capace di regalare emozioni al pubblico e di valorizzare, attraverso eventi di prestigio, Biella e il suo territorio. Un ringraziamento va a Giusi Cenedese e alla Scuola Pallavolo Biellese per il prezioso lavoro svolto al fianco del Comune nell’organizzazione del Biella Sport Festival e alle società sportive locali che contribuiranno ad arricchire l’iniziativa.»
L’assessore allo Sport, Giacomo Moscarola, dichiara: «Con il Biella Sport Festival vogliamo lanciare un messaggio chiaro: Biella è una città che investe nello sport e che ha le capacità organizzative, le strutture e la credibilità per ospitare eventi di caratura nazionale e internazionale. In meno di un mese il Biella Forum accoglierà basket europeo, grande pallavolo femminile internazionale e SuperLega maschile, offrendo ai cittadini uno spettacolo sportivo di altissimo livello. È un’iniziativa che unisce promozione del territorio, valorizzazione dell’impiantistica sportiva e opportunità economiche per tutta la città. Abbiamo inoltre scelto di mantenere prezzi accessibili e di proporre un abbonamento unico perché crediamo che lo sport debba essere sempre più un patrimonio condiviso e aperto a tutti.»
Nei prossimi giorni saranno comunicate le modalità di acquisto dei biglietti e del pacchetto speciale, insieme al calendario completo delle iniziative collaterali che accompagneranno il Biella Sport Festival, destinato a diventare un appuntamento fisso del calendario sportivo cittadino.
Schema di accordo nell’elaborazione degli scenari di trasformazione urbana
Biella compie un passo strategico verso la costruzione del nuovo Piano Regolatore Generale. La Giunta comunale ha approvato lo schema di accordo con il Politecnico di Torino, che affiancherà il Comune nell’elaborazione degli scenari di trasformazione urbana destinati a delineare il futuro della città.
L’obiettivo della collaborazione è andare oltre il tradizionale strumento urbanistico, costruendo una visione condivisa di sviluppo capace di orientare le trasformazioni urbane, ambientali, economiche e sociali di Biella nei prossimi anni. Il Politecnico metterà a disposizione le proprie competenze scientifiche e di ricerca per supportare il Comune nella definizione delle strategie che costituiranno la base del nuovo PRG.
Il nuovo Piano Regolatore sarà il documento che definirà come crescerà Biella nei prossimi decenni: dove sarà possibile costruire, quali aree saranno destinate a servizi, imprese e spazi verdi, come rigenerare i quartieri e quali interventi programmare per rendere la città più attrattiva, sostenibile e vivibile. L’ultima revisione parziale fu attuata nel 2007.
«Stiamo investendo nella pianificazione del futuro della città – sottolinea il sindaco Marzio Olivero – perché le scelte urbanistiche che faremo oggi avranno effetti per molti anni. Per questo abbiamo voluto coinvolgere una delle più autorevoli istituzioni universitarie italiane nel campo dell’urbanistica. È una scelta di metodo: costruire il nuovo Piano Regolatore su basi scientifiche, con una visione ampia e con l’obiettivo di consegnare ai biellesi una città più competitiva, vivibile e capace di attrarre opportunità».
«Con questo accordo – dichiara l’assessore all’Urbanistica Amedeo Paraggio – iniziamo un percorso che guarda ai prossimi decenni. Il nuovo Piano Regolatore non sarà soltanto un insieme di norme, ma uno strumento capace di interpretare le esigenze della città, valorizzarne le potenzialità e programmare uno sviluppo sostenibile, moderno e condiviso. La collaborazione con il Politecnico di Torino rappresenta una garanzia di qualità e di innovazione metodologica».
L’obiettivo è favorire la nascita e la crescita di progetti di qualità
La Giunta comunale di Biella ha approvato le linee guida 2026 per la concessione dei contributi ordinari e straordinari destinati a sostenere iniziative culturali, artistiche, turistiche e di animazione della città, dando così attuazione al regolamento comunale in materia di contributi, patrocinio e benefici economici.
L’Amministrazione mette a disposizione 50.000 euro per i contributi ordinari: 25.000 euro saranno destinati ai progetti culturali e di valorizzazione del patrimonio cittadino, mentre altri 25.000 euro sosterranno eventi, manifestazioni e iniziative di promozione turistica e animazione del centro storico e dei quartieri.
L’obiettivo è favorire la nascita e la crescita di progetti di qualità, capaci di coinvolgere i cittadini, valorizzare il territorio e contribuire all’attrattività di Biella.
Tra gli indirizzi stabiliti dalla Giunta, particolare attenzione sarà riservata alle iniziative gratuite, ai progetti con una forte ricaduta pubblica, alle proposte innovative e capaci di coinvolgere diverse generazioni di pubblico. Il contributo ordinario potrà arrivare fino a 3.000 euro per ciascuna iniziativa, con la possibilità di raggiungere 5.000 euro per un massimo di due progetti per ciascun settore che si distingueranno per qualità e rilevanza. L’Amministrazione conferma inoltre la possibilità di utilizzare le ulteriori risorse disponibili sui capitoli di bilancio per contributi straordinari, co-progettazioni e accordi con gli enti del Terzo Settore, così da poter sostenere iniziative di particolare interesse che dovessero emergere nel corso dell’anno.
Il sindaco Marzio Olivero dichiara: «Questa Amministrazione vuole essere al fianco di chi contribuisce a rendere Biella una città sempre più attrattiva. Dietro ogni evento, ogni iniziativa culturale e ogni progetto sul territorio ci sono persone che investono tempo, passione e idee. Il nostro compito è creare le condizioni perché queste realtà possano crescere, perché investire in cultura ed eventi significa rafforzare il legame con il territorio e valorizzare quella straordinaria rete di associazioni e soggetti che rappresenta una delle principali ricchezze della nostra città.»
«Investire in progetti culturali significa rafforzare l’identità della nostra comunità e valorizzare il patrimonio storico e artistico della città – evidenzia il vicesindaco e assessore alla Cultura, Sara Gentile. Oggi organizzare iniziative è sempre più complesso e dispendioso: attraverso questo bando vogliamo offrire alle lodevoli associazioni culturali del territorio uno strumento concreto in più. L’obiettivo è quello di promuovere attività che sappiano innovare e creare occasioni di partecipazione autentiche.»
«Con questo provvedimento – sottolinea Edoardo Maiolatesi, assessore ad Eventi e Manifestazioni – vogliamo continuare a sostenere concretamente le tante associazioni e realtà che, con passione e competenza, contribuiscono a rendere Biella una città viva durante tutto l’anno. Eventi e manifestazioni che rappresentano un motore di socialità, di promozione del territorio e anche di sviluppo economico per le attività cittadine. Mettiamo a disposizione risorse certe, premiando la qualità dei progetti e la loro capacità di coinvolgere cittadini e visitatori.»
Nei prossimi giorni gli uffici predisporranno il bando che disciplinerà modalità e tempi di presentazione delle domande per l’assegnazione dei contributi ordinari 2026.
Entrambi i centri estivi hanno registrato il tutto esaurito
Si è conclusa con risultati estremamente positivi l’edizione 2026 dei centri estivi promossa dal Comune di Biella presso il plesso scolastico del Villaggio Lamarmora, nelle sedi della scuola primaria e della scuola dell’infanzia.
La gestione del servizio è stata affidata alla Cooperativa di Solidarietà Sociale La Famiglia di Biella, che ha curato l’organizzazione delle attività attraverso un’equipe composta da educatori, animatori e coordinatori qualificati.
Il centro estivo della scuola primaria si è svolto dal 15 giugno al 31 luglio, mentre quello della scuola dell’infanzia dal 6 luglio al 31 luglio, con una capienza massima di 40 bambini per ciascun servizio.
La risposta delle famiglie è stata ancora una volta molto positiva. Entrambi i centri estivi hanno registrato il tutto esaurito: alla scuola primaria le iscrizioni sono cresciute progressivamente fino a raggiungere i 40 posti disponibili, mantenuti per tutto il mese di luglio, mentre il servizio dedicato alla scuola dell’infanzia ha fatto registrare il pieno per tutte le settimane di attività. Uno degli elementi maggiormente qualificanti dell’esperienza è stato il forte carattere inclusivo dei due centri estivi. Bambini con disabilità hanno partecipato quotidianamente a tutte le attività educative e ricreative insieme ai loro coetanei, in un contesto che ha favorito la piena partecipazione di tutti. Particolarmente significativo è stato l’atteggiamento dei bambini, che hanno spontaneamente accompagnato e sostenuto i compagni con maggiori difficoltà, dimostrando una sensibilità e una capacità di accoglienza che rappresentano un esempio concreto di inclusione.
L’intero progetto educativo è stato sviluppato intorno ai temi della cittadinanza, della crescita personale e della convivenza civile.
Per la scuola primaria il percorso, intitolato “Il mio passaporto per l’estate”, ha accompagnato i bambini alla scoperta dei valori della cittadinanza attiva attraverso numerose esperienze pratiche. Tra le attività più significative figura il laboratorio dedicato alla democrazia, durante il quale i bambini hanno eletto il “Sindaco del Centro Estivo”. Ogni candidato ha presentato il proprio programma ai compagni e, attraverso una votazione, è stato eletto il rappresentante del gruppo. Nel corso dell’estate si sono alternati tre diversi sindaci, consentendo ai bambini di sperimentare concretamente il significato della partecipazione, della responsabilità e del rispetto delle decisioni condivise.
Il progetto ha inoltre affrontato temi quali l’educazione stradale, attraverso la conoscenza della segnaletica e delle principali norme di sicurezza, l’educazione ambientale con laboratori dedicati al riciclo e alla raccolta differenziata, il fair play, il rispetto delle regole.
Accanto ai percorsi educativi si è sviluppata una ricca proposta laboratoriale che ha coinvolto i bambini in attività di danza, musica, Lego, manga, riciclo creativo, pittura, laboratori musicali, Gong, Qigong e Campane Tibetane.
Particolarmente apprezzati sono stati gli incontri di Pet Therapy, che hanno consentito ai bambini di sperimentare il valore della relazione con gli animali attraverso attività educative guidate.
Importante anche il contributo delle associazioni del territorio. La Croce Rossa Italiana ha realizzato laboratori dedicati alle prime nozioni di Pronto soccorso, mentre il Club Alpino Italiano ha proposto attività dedicate alla conoscenza della montagna e alla preparazione dello zaino per un’escursione.
Le attività sono state arricchite dalle uscite settimanali presso la Piscina Rivetti, dalla giornata al Parco Avventura di Oropa e dalla gita sul Lago di Viverone, esperienze che hanno rappresentato in alcuni casi, oltre che momenti di divertimento e di socializzazione, anche vere e proprie avventure.
Per la scuola dell’infanzia il progetto educativo, dal titolo “La mia prima carta d’identità”, è stato costruito intorno alla scoperta di sé, delle emozioni e delle relazioni con gli altri.
L’assessore all’Istruzione, Livia Caldesi, dichiara: «L’edizione 2026 dei centri estivi del Comune di Biella conferma ancora una volta il valore educativo di un servizio che va ben oltre il semplice supporto alle famiglie durante il periodo estivo. Le attività proposte hanno permesso ai bambini di vivere un’esperienza ricca di relazioni, condivisione e divertimento.
I risultati registrati in termini di partecipazione e di gradimento testimoniano la qualità di un progetto educativo che continua a rappresentare un importante punto di riferimento per le famiglie biellesi e un significativo investimento sul benessere e sulla crescita delle nuove generazioni.»
Un nuovo veicolo della Polizia Locale in frazioni e quartieri della città
Portare attenzione, ascolto e sicurezza direttamente nei luoghi in cui vivono i cittadini, trasformando la prevenzione in un’occasione di incontro e vicinanza. È questo l’obiettivo di “Apri gli occhi – Non la porta! Ti siamo vicini”, il progetto promosso dal Comune di Biella che si collega al nuovo veicolo ‘Ufficio Mobile’ della Polizia Locale, acquistato grazie a un finanziamento di 22 mila euro della Prefettura di Biella, con il cofinanziamento dell’Amministrazione comunale di 40 mila euro, nell’ambito del Fondo del Ministero dell’Interno dedicato alla prevenzione e al contrasto delle truffe agli anziani.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che Biella è una città con una popolazione particolarmente anziana. Una realtà che rende ancora più importante investire nella prevenzione di un fenomeno che colpisce soprattutto le persone più fragili e che richiede una presenza sempre più capillare delle istituzioni sul territorio.
Per i prossimi sei mesi il nuovo mezzo consentirà a Polizia Locale e Servizi Sociali di raggiungere quartieri e frazioni della città, portando direttamente ai cittadini incontri informativi, attività di sensibilizzazione e momenti di confronto dedicati alla prevenzione delle truffe. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per riconoscere i tentativi di raggiro, diffondere una maggiore consapevolezza e rafforzare il rapporto di fiducia tra amministrazione e residenti, offrendo al tempo stesso un punto di ascolto e di riferimento per chi vive più lontano dal centro cittadino.
Al termine dei sei mesi di attività il mezzo entrerà stabilmente a far parte del patrimonio della Polizia Locale e continuerà a essere impiegato per iniziative di prossimità, educazione alla sicurezza e servizi dedicati alla cittadinanza.
«Essere un’Amministrazione vicina significa raggiungere le persone, soprattutto chi vive nei nostri quartieri periferici. Con le risorse ottenute attraverso la Prefettura di Biella, che ringraziamo sentitamente, e al sostegno del Ministero dell’Interno, oggi abbiamo uno strumento che ci consentirà di diffondere una cultura della prevenzione sempre più capillare. La sicurezza passa certamente dai controlli, ma nasce anche dalla fiducia tra istituzioni e cittadini e dalla consapevolezza di come difendersi dai raggiri» dichiara il sindaco Marzio Olivero.
L’assessore alla Polizia Locale, Giacomo Moscarola, evidenzia il valore operativo dell’iniziativa: «Le truffe colpiscono spesso le persone più fragili e la prevenzione rappresenta la nostra arma più efficace. Con questo mezzo porteremo la Polizia Locale direttamente sul territorio, spiegando ai cittadini come riconoscere i tentativi di raggiro e a chi rivolgersi in caso di dubbi. Al termine del progetto il veicolo resterà in dotazione al Comando e sarà utilizzato anche per altre attività di prossimità e sicurezza.»
Per l’assessore ai Servizi Sociali, Isabella Scaramuzzi, il progetto rappresenta un’opportunità per rafforzare la rete di sostegno alle persone più vulnerabili: «Ogni occasione di incontro con i cittadini è anche un’occasione per ascoltare i loro bisogni. Andare nei quartieri significa rendere i servizi più accessibili, creare relazioni di fiducia e intercettare situazioni di fragilità che spesso rimangono nascoste. Parlare di truffe significa proteggere gli anziani, ma anche contrastare l’isolamento e rafforzare il legame tra comunità e istituzioni.»
Seguiranno ulteriori comunicazioni con il calendario completo degli appuntamenti.
Sabato 1° agosto in Valle Cervo con l’organizzazione dell’Assessorato alle Politiche Sociali
Grande successo per la gita fuori porta organizzata dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Biella con l’obiettivo di offrire ai Nonni del territorio un’occasione di svago e di contrastare gli effetti del caldo estivo.
Sabato scorso la destinazione scelta è stata Campiglia Cervo, dove il gruppo ha avuto l’opportunità di visitare lo splendido parco ottocentesco di Villa Magnani, immergendosi nella storia e nella bellezza del paesaggio biellese.
Ad accompagnare i partecipanti c’era anche l’Assessore Isabella Scaramuzzi, da sempre attenta alle esigenze dei cittadini e vicina alle iniziative dedicate al benessere della comunità. Il gruppo è stato accolto con grande cordialità dal vicesindaco di Campiglia Cervo, Daniela Casale, che durante la passeggiata verso il parco di Villa Magnani ha illustrato curiosità, storia e caratteristiche del territorio, rendendo la visita ancora più interessante.
Al termine dell’escursione, i partecipanti hanno gustato un ottimo pranzo sulle fresche terrazze del ristorante Asmara. La giornata è poi proseguita con una rilassante passeggiata all’ombra degli alberi e, per i più coraggiosi, non è mancato il piacere di immergere i piedi nelle acque del torrente, trovando un piacevole refrigerio.
Iniziative come questa rappresentano un’importante occasione di socializzazione: anche chi parte da solo torna a casa con nuove amicizie e il ricordo di una giornata trascorsa in compagnia, tra sorrisi e momenti di condivisione.
Molti dei presenti hanno espresso la propria soddisfazione all’Assessore, ringraziandola per la bella idea e per l’organizzazione dell’iniziativa. Un riconoscimento che conferma la riuscita dell’evento e l’importanza di continuare a promuovere momenti di aggregazione dedicati alla popolazione più anziana.
L’Amministrazione comunale chiede a tutta la comunità biellese di contribuire concretamente alla vita del nuovo Polo 0-6
A settembre 2026 apre il Polo 0-6 di via delle Roggie, il nuovo spazio educativo che la città dedica ai suoi bambini più piccoli. Non è solo un edificio: è la scommessa di un intero territorio su un’idea precisa di infanzia, quella che riconosce nel bambino un protagonista competente, curioso, capace di costruire il proprio sapere attraverso le mani, la materia e la relazione.
Poche settimane fa gli occhi del mondo si sono posati su Reggio Emilia, in occasione della visita della Principessa del Galles Kate, che ha voluto conoscere da vicino l’approccio educativo nato dall’intuizione di Loris Malaguzzi. Quella visita ha riportato alla cronaca internazionale un pensiero pedagogico che Biella non scopre oggi: da anni il Coordinamento Pedagogico Territoriale della città dialoga con quella tradizione, l’ha fatta propria nel Manifesto 0-6 e nel Patto pedagogico e politico dei diritti dell’infanzia, costruito insieme a educatrici e insegnanti del territorio.
Oggi Biella fa un passo ulteriore: da progetto pedagogico a progetto di città.
Con “Fili e Radici”, l’Amministrazione comunale chiede a tutta la comunità biellese di contribuire concretamente alla vita del nuovo Polo 0-6, donando cose semplici ma preziose per i bambini. Da un lato i materiali di scarto delle imprese e degli artigiani del territorio — rocchetti, stoffe, legno lavorato, oggetti che hanno già una storia — destinati a diventare, nelle mani dei bambini, strumenti di esplorazione senza istruzioni né obiettivi predefiniti. Dall’altro piante, donate da famiglie, vivaisti e catene di grande distribuzione aderenti, perché il verde negli spazi educativi insegni ogni giorno, silenziosamente, il tempo, la cura, la responsabilità.
“Non è un progetto che riguarda solo i nidi e le famiglie perché con questa iniziativa la città si stringe attorno ai propri bambini: imprese, artigiani, vivaisti, famiglie, associazioni, ciascuno chiamato a fare la propria parte per il nuovo Polo 0-6. È un gesto semplice che dice una cosa che per noi è essenziale: i bambini di Biella sono una responsabilità e una ricchezza che appartengono a tutta la comunità”, spiega Livia Caldesi, Assessore all’Istruzione, che tocca con mano la realtà dei servizi cittadini ed è motore dell’iniziativa.
“Fili e Radici è anche un investimento economico sull’infanzia: diamo una seconda vita a materiali che le imprese del territorio destinerebbero altrimenti allo scarto, in linea con gli obiettivi di riciclo, recupero e riuso dell’Agenda 2030. È un modo concreto per far dialogare la sostenibilità del nostro tessuto produttivo con il futuro dei più piccoli, perché l’intera città — imprese, vivaisti, cittadini, associazioni — si riconosca in un investimento comune sul proprio futuro” sono le parole dell’assessore Anna Pisani, assessore al Commercio.
Come partecipare?
Le imprese e i cittadini interessati a donare materiali o piante possono