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Dal riso ai pizzoccheri, dai funghi ai tartufi, dalla birra al vino, le sagre del weekend in Italia

Le sagre entrano nel vivo e sono davvero tantissimi gli appuntamenti che ci attendono nel weekend che va dall’11 al 13 settembre 2026 (alcune proseguono addirittura fino alla fine del mese). Feste tradizionali, rievocazioni storiche, specialità regionali di stagione (arrivano i primi funghi e i tartufi), eventi presi in prestito da altri paesi (come l’Oktoberfest di Genova) e tante occasioni per provare nuovi piatti, scoprire nuovi luoghi e stare in compagnia, alla base di ogni festa che si rispetti.

Abbiamo selezionato i dieci appuntamenti più interessanti del fine settimana in tutta Italia, ecco i nostri consigli.

Oktoberfest a Genova

A Genova è tornato l’Oktoberfest, l’unica manifestazione ufficialmente riconosciuta dalle autorità bavaresi in Italia. Inaugurato giovedì 10 settembre con l’OktoberParade e il tradizionale rito dell’apertura del primo fusto di birra, l’“O’zapft is!”, dura fino al 27 del mese. Al centro della festa della birra 2026, giunta alla 16^ edizione, c’è il Green Village, una nuova area interamente dedicata alla sostenibilità ambientale e sociale. Piazza della Vittoria è tutta un boccale. Saranno oltre 140 gli appuntamenti dedicati a musica, cultura, sport, attività per bambini, famiglie e territorio oltre alla proposta musicale dell’Out! Festival. Nel grande tendone è possibile degustare le specialità, dagli antipasti ai dolci, preparate dal catering di cucina bavarese: canederli preparati a mano, bretzel, würstel, schnitzel, costine e l’immancabile stinco con patate. Arricchiscono la proposta gli spätzle allo speck e l’area dedicata alla paninoteca.

Risò a Vercelli

Dall’11 al 13 settembre, Vercelli celebra il suo cereale, di cui il Piemonte è il primo produttore in Europa, con la seconda edizione di Risò – Festival internazionale del riso, che trasforma Vercelli e la provincia in un palcoscenico di promozione territoriale. L’evento prende il via venerdì a partire dalle 19 con una degustazione di vini e di prodotti tipici agroalimentari regionali. Sabato alle 12 lo show cooking Riso’n’Roll – Fassushi Edition e alle 18 Maccagno in risaia, mentre domenica alle 11 l’appuntamento è con Riso, passione e novaresità: le eccellenze in scena. Per tutto il weekend, stand dei produttori, talk con gli esperti e tour e aree interattive per i bambini.

Sagra del Pizzocchero e dello Sciatt a Cassano Magnano (VA)

Dall’11 al 13 settembre 2026, a Cassano Magnano ospita tre giorni di cucina di montagna. Per un intero fine settimana, l’area feste del Comune si trasforma in un piccolo angolo di Valtellina, con un percorso gastronomico costruito attorno alle ricette tradizionali: pizzoccheri, sciatt, polenta taragna e altre specialità pensate per accompagnare l’arrivo dell’autunno. La manifestazione si svolge all’interno di una tensostruttura coperta che permetterà all’evento di svolgersi anche in caso di maltempo. L’ingresso è gratuito per tutta la durata della sagra.

Sagra del Tartufo di Sant’Agostino (FE)

Prosegue per il secondo fine settimana in provincia di Ferrara la Sagra del Tartufo, che invade ogni angolo della festa e finisce ovunque su ogni piatto: tagliolini, tortellini, risotto, passatelli, lasagne, uova e persino in abbinamenti che faranno la felicità dei più golosi. Il menu della festa è una vera dichiarazione d’amore al celebre “diamante della terra”, accompagnato da antipasti sfiziosi, secondi della tradizione emiliana e dolci per chiudere in bellezza. Il cuore della manifestazione è il grande ristorante allestito presso il campo sportivo comunale Renato Caselli, aperto tutte le sere dalle 19.30 e la domenica anche a pranzo. Questa frazione del Comune di Terre del Reno, è da sempre legata al territorio centopievese e custodisce uno dei suoi tesori più preziosi: il Bosco della Panfilia, uno degli ultimi boschi planiziali dell’Emilia-Romagna. Qui, tra pioppi, salici, querce, noccioli e betulle, nasce il protagonista assoluto della festa, in un ambiente che sembra fatto apposta per custodire i segreti e i profumi della terra. Non è un caso che Sant’Agostino faccia parte dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo.

Sagra del Fungo Porcino a Oriolo Romano (VT)

Due weekend, quello dal 10 al 12 e da 18 al 20 settembre, tra i sapori della Sagra del Fungo Porcino, giunta alla XXI edizione, musica e giochi per bambini a Oriolo Romano. Il delizioso borgo della Tuscia diventa il centro dell’evento più atteso per i buongustai. Il venerdì, lo stand gastronomico sarà aperto a cena dalle 19, mentre sabato e domenica si potrà mangiare sia a pranzo, dalle 12.30, sia a cena dalle 19. E c’è un’attenzione importante anche per chi deve seguire una dieta senza glutine: grazie alla presenza dell’Associazione Italiana Celiachia Lazio, sarà disponibile un menu per celiaci il venerdì, il sabato e la domenica. Ogni sera ci sarà musica dal vivo, dal pop ai ritmi latino-americani al blues.

Fiera di Santa Croce a Verucchio (RN)

Da venerdì 11 a domenica 13 settembre torna in provincia di Rimini la “Fira di Quatorg”, tre giorni di festa tra tradizione, musica, gastronomia, sport e intrattenimento. La fiera si tiene da secoli a Verucchio nei giorni intorno al 14 settembre, in occasione della festa dell’Esaltazione della Santa Croce, in ricordo del ritrovamento della vera croce di Gesù da parte di Sant’Elena e della consacrazione della Chiesa del Santo Sepolcro in Gerusalemme, fatti avvenuti, secondo la tradizione, appunto il 14 settembre del 327. A Verucchio il convento della Santa Croce è il più antico fra quelli francescani dell’Emilia-Romagna: si ritiene fondato subito dopo la morte di San Francesco nel 1226 nel luogo dove lo stesso Poverello di Assisi aveva soggiornato nella primavera del 1213 provenendo da San Leo. Nel chiostro si ammira il cipresso che San Francesco avrebbe miracolosamente fatto germogliare dal suo bastone da viaggio. La “Fira di Quatorg” apre il calendario delle tradizionali fiere d’autunno in questa parte della Romagna. Era dedicata in origine soprattutto al mercato del bestiame e dei prodotti agricoli di stagione. Oggi, le stradine medievali del borgo ospitano numerose bancarelle con le eccellenze gastronomiche tipiche del territorio e prodotti artigianali. L’apertura della Fiera è fissata per venerdì alle 18.30, con lo stand gastronomico alle Mura del Fossato.

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@Riccardo Gallini
La “Fira di Quatorg” in provincia di Rimini

Sagra dei longarini e del ciammellocco a Cretone (RM)

Il weekend del 12-13 settembre, a Cretone, conosciuto anche per le sue storiche terme, già apprezzate ai tempi dei Sabini e degli antichi Romani per le acque sulfuree che sgorgano naturalmente dal sottosuolo, protagonisti sono i longarini, autentico piatto principe della festa, e il ciammellocco, la tradizionale ciambella contadina, entrambi grandi sapori della tradizione della Sabina Romana. Il ciammellocco è una delle specialità più rappresentative della tradizione gastronomica di Cretone. Preparato con ingredienti semplici come farina, uova, anice, limone e olio extravergine d’oliva della Sabina, è un prodotto genuino che, per generazioni, ha accompagnato la vita nei campi grazie alla sua capacità di conservarsi fragrante a lungo, diventando il compagno ideale delle giornate di lavoro dei contadini. Durante la manifestazione sarà possibile immergersi anche nella storia del borgo grazie alle rievocazioni in costume, ai figuranti e alle atmosfere medievali che faranno rivivere pagine del passato, trasformando una giornata di festa in un’esperienza da vivere con tutti i sensi.

Food & Wine Festival a San Pancrazio (AR)

Sabato 12 settembre, dalle ore 12:00 alle 17:00, prende il via il San Pancrazio Food & Wine Festival, una giornata che trasforma le vie del paese in un percorso diffuso tra alta cucina, cantine del territorio e appuntamenti culturali nella frazione di Bucine. Il punto centrale della manifestazione sarà la piazza principale, allestita con banchi d’assaggio dedicati ad alcune delle realtà più interessanti del panorama enogastronomico toscano. L’accesso al borgo è libero, mentre le degustazioni saranno accessibili tramite ticket acquistabili direttamente in loco: 5 euro per ciascuna proposta culinaria e 3 euro per i calici di vino.

Palio del Santo a San Marzano sul Sarno (SA)

A San Marzano sul Sarno, si svolge fino al 18 settembre il Palio del Santo 2026. La storica manifestazione, nata per onorare il Patrono San Biagio V.M., quest’anno si rinnova con un perfetto mix di folklore, competizione e intrattenimento. L’atmosfera del passato rivivrà attraverso maestosi cortei in abiti d’epoca ed esibizioni di artisti del fuoco. Il fulcro della manifestazione sarà come sempre la sfida tra i quartieri: oltre ai grandi classici come il Tiro alla Fune e i tradizionali Tria Ludi, la vera attrazione di questa edizione sarà l’inedito e spettacolare “Palo di sapone orizzontale”, una prova di equilibrio che si preannuncia ricca di colpi di scena. Il Palio sarà una festa a misura di famiglia, con un’area interamente dedicata ai più piccoli dotata di giochi e strutture gonfiabili. Inoltre, ogni sera il percorso dell’evento sarà arricchito da un villaggio del gusto, dove gli stand gastronomici celebreranno le eccellenze del territorio. L’inaugurazione ufficiale dei festeggiamenti è fissata per venerdì 11 settembre alle ore 20:30. Il via scatterà nella centralissima piazza Umberto I, che farà da cornice alla solenne sfilata inaugurale, dando il via alle celebrazioni e alle gare.

Festa degli Orti a Piossasco (TO)

Sabato 12 e domenica 13 settembre Casa Lajolo a Piossasco torna a essere il centro pulsante dell’enogastronomia e della cultura del verde con la nuova edizione della Festa degli Orti, quest’anno dedicata a “I gusti della terra”. Un appuntamento ricco che trasforma la dimora e i suoi giardini in un laboratorio a cielo aperto, capace di unire l’alta cucina di chef come Matteo Baronetto, la divulgazione scientifica di Giorgio Vacchiano, degustazioni guidate, laboratori pratici e una ricca mostra mercato di produttori locali. Il cuore dell’iniziativa è un viaggio esperienziale guidato dai cinque sensi, pensato per stimolare la vista, l’olfatto, il gusto, il tatto e l’udito attraverso percorsi sensoriali al buio, incontri dedicati alla fermentazione, all’olio, al miele e persino alla musica abbinata al cibo. A rendere la dodicesima edizione ancora più articolata è la grande novità della Festa degli Orti Off, il programma diffuso intitolato “Dintorno: cammina e scopri”: propone visite guidate ai musei a cielo aperto, degustazioni di vermouth, percorsi culturali tra le cappelle storiche del borgo ed escursioni naturalistiche al Parco del Monte San Giorgio. Novità di quest’edizione è l’attivazione del servizio navetta che collega il Borgo di San Vito al centro città e, per gli amanti del trekking, la riapertura della panoramica “Strà d’j Babj”, per salire a piedi immersi nella collina.

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Ufficio stampa
La Festa degli Orti a Piossasco

I migliori eventi e le sagre di settembre in Abruzzo

Nel calendario delle feste di fine estate tornano a risplendere le piazze di paese, tra profumi di cucine all’aperto, mercatini, musica e riti della tradizione che aprono le porte all’autunno. È il momento delle sagre dedicate ai prodotti di stagione, delle feste patronali e degli eventi enogastronomici che raccontano la storia di borghi e vallate, mentre le giornate si fanno più miti e la voglia di convivialità si rinnova. In questo scenario l’Abruzzo offre un intreccio di sapori autentici, panorami che cambiano colore e antiche consuetudini che si ritrovano attorno alle tavole condivise.

In Abruzzo settembre 2026 è un invito a mettersi in viaggio tra colline e montagne per scoprire alcune delle sue feste più caratteristiche: dal fascino storico de Il Mastrogiurato a Lanciano, alla tradizione unica de La Corsa degli Zingari a Pacentro, fino ai profumi intensi di Tornareccio Regina di Miele che celebra uno dei prodotti simbolo del territorio. Un percorso di appuntamenti che unisce borghi diversi in un unico itinerario di gusto e cultura.

Gli eventi di settembre in Abruzzo da segnare in agenda

  • Il Mastrogiurato a Lanciano – Lanciano (CH), dal 1 al 6 settembre 2026.
    A Lanciano torna il Mastrogiurato, rievocazione storica abruzzese con cortei e atmosfere medievali nel centro cittadino.
  • La Corsa degli Zingari – Pacentro (AQ), dal 5 al 6 settembre 2026.
    A Pacentro si svolge la Corsa degli Zingari, rito di passaggio a piedi nudi legato al culto della Madonna di Loreto, che unisce fede, folklore e spettacolo estremo, richiamando numerosi residenti, emigranti e turisti.
  • Sagra della Cipolla di Scurcola – Scurcola Marsicana (AQ), il 5 settembre 2026.
    A Scurcola Marsicana festa dedicata alla cipolla scurcolana, con stand gastronomici, mercatino agricolo e musica dal vivo nel centro storico.
  • Festa della terra – Casalincontrada (CH), dal 14 al 20 settembre 2026.
    A Casalincontrada si tiene la Festa della Terra, dedicata agli incontri sul costruire e abitare sano, con iniziative rivolte alla sostenibilità dell’edilizia e degli stili di vita.
  • Tornareccio Regina di Miele – Tornareccio (CH), dal 26 al 27 settembre 2026.
    A Tornareccio evento dedicato al miele con stand, degustazioni, concerti, visite guidate, premiazioni, convegni e proiezioni per valorizzare prodotto e territorio.

Dal tartufo ai formaggi di malga, dai raduni ai palii, le sagre e gli eventi del weekend del 4, 5 e 6 settembre 2026 in Italia

Il weekend che arriva è ricco di appuntamenti imperdibili con la buona tavola e con le nostre tradizioni. Da Nord a Sud d’Italia, dalle località di mare a quelle di montagna sono tantissimi gli eventi gastronomici e folkloristici, con stand di street food, tavolate sparse nei centri storici dei borghi, rievocazioni storiche e tanto divertimento per tutta la famiglia.

Abbiamo selezionati gli eventi più interessanti e gustosi a cui partecipare, dal tartufo ai formaggi di malga, dal sale di Cervia all’olio extravergine. Ecco dove andare.

Sapore di sale a Cervia (RA)

Da trent’anni, a Cervia si celebra il Sale Dolce di Cervia con l’evento Sapore di sale che quest’anno si svolge dal 3 al 6 settembre, la manifestazione che tornerà a raccontare la città attraverso il suo elemento più antico e prezioso. Sono previste degustazioni gratuite di piadina romagnola con i sardoncini e scottadito, la rievocazione storica della Rimessa del Sale con l’arrivo della Burchiella, il mercatino del Borgo Marina, organizzato dal Consorzio Cervia Centro, mentre in Piazza Maffei numerosi ristoranti proporranno menu e specialità dedicati al sale di Cervia e alla cucina del territorio. Non mancherà anche tanta musica.

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Ufficio stampa
Sapore di sale a Cervia

Sagra del Tartufo a Sant’Agostino (FE)

Inizia il 2 e termina 14 settembre la Sagra del Tartufo in provincia di Ferrara, dove il profumo inconfondibile invade ogni angolo della festa e finisce ovunque: sui tagliolini, nei tortellini, sul risotto, nei passatelli, nelle lasagne, sulle uova e persino in abbinamenti che faranno la felicità dei più golosi. Da queste parti il tartufo non è una semplice eccellenza gastronomica, ma una tradizione che si tramanda da generazioni e che ogni anno richiama visitatori, appassionati e curiosi pronti a mettersi a tavola. Il cuore della manifestazione sarà il grande ristorante allestito presso il campo sportivo comunale Renato Caselli, aperto tutte le sere dalle 19.30 e la domenica anche a pranzo. Qui volontari e cuoche trasformano il tartufo in decine di piatti che raccontano il territorio meglio di qualsiasi guida turistica.

Raduno Internazionale dello Spazzacamino a Santa Maria Maggiore (VB)

Torna dal 4 al 7 settembre 2026 a Santa Maria Maggiore, in Valle Vigezzo, conosciuta come “Valle degli spazzacamini” il Raduno Internazionale dello Spazzacamino, giunto alla 43^ edizione. Oltre 1100 “uomini neri” provenienti da ogni angolo del pianeta celebreranno qui il loro mestiere, che proprio in questo angolo remoto d’Italia, ha le sue radici più autentiche. Il Comune piemontese sarà la cornice di una serie di appuntamenti che richiamano a ogni edizione migliaia di turisti e visitatori, desiderosi di entrare in contatto con la vera storia dei numerosi spazzacamini, adulti ma anche bambini, che da qui partirono emigrando verso il Nord Europa.

Giornate del Graukäse in Valle Aurina (BZ)

Dal cuore delle Alpi torna l’appuntamento dedicato a uno dei formaggi più antichi dell’arco alpino: dal 5 al 20 settembre, in Valle Aurina, in provincia di Bolzano, si svolgono le Giornate del Graukäse, l’antico formaggio altoatesino che ancora oggi viene prodotto nei masi e nelle malghe della valle secondo una tradizione tramandata di generazione in generazione, con degustazioni, menu tematici, incontri con i produttori e momenti di festa che accompagneranno residenti e visitatori alla scoperta delle tradizioni gastronomiche della valle nei Comuni di Campo Tures, Valle Aurina e Predoi. L’apertura delle Giornate del Graukäse è in programma sabato 5 settembre, dalle 10 alle 17, con la tradizionale Festa del Graukäse presso il tendone delle feste di Lutago.

Piazzetta Piazzetta a Poggio Moiano (RI)

Sabato 5 settembre, dalle 19.30, torna a Poggio Moiano “Da Piazzetta a Piazzetta”, il percorso enogastronomico che trasforma il centro storico del borgo in una grande tavola all’aperto dove ogni vicolo conduce a un nuovo sapore. Il filo conduttore dell’intero itinerario è naturalmente l’olio extravergine di oliva di Poggio Moiano, protagonista della prima tappa con una fragrante bruschetta preparata secondo la tradizione. Da lì il percorso continua tra la coratella, i formaggi locali, i maccheroni al ragù, la grigliata mista di carne con insalata e, per concludere, dolci tipici locali e liquori della tradizione. Ogni piatto viene servito in una diversa piazzetta del centro storico, accompagnato da vino e birra, trasformando la degustazione in una passeggiata tra i luoghi più caratteristici del paese. Ed è proprio questa la particolarità dell’evento: non una classica sagra con un unico stand gastronomico, ma un itinerario da vivere lentamente, tappa dopo tappa, lasciandosi guidare tra vicoli, scalinate e piazzette che raccontano tutta l’autenticità della Sabina. Ad accompagnare il viaggio gastronomico non mancheranno musica, spettacoli folkloristici, artisti di strada e momenti dedicati alla cultura popolare, trasformando il borgo in un grande palcoscenico all’aperto dove ogni angolo regala un’atmosfera diversa.

Sagra del pesce a Giorgino (CA)

Dal 5 al 6 settembre 2026, nel borgo di Giorgino in provincia di Cagliari si svolge la sagra dedicata al mare, alla tradizione e allo spettacolo, con cucina di piatti tipici marinareschi cagliaritani preparati secondo antiche ricette e serviti nella piazza del Villaggio Pescatori di Giorgino. Sarà una due giorni tra gastronomia, musica e laboratori che faranno da cornice ai due grandi protagonisti della manifestazione: il pesce e il Vermentino. La novità dell’edizione 2026: al menu si aggiunge una ricetta tipica del borgo, la pasta al cartoccio. Anticamente veniva realizzata con gli scarti della pesca come granchi, cozze, arselle, piccoli polipetti e calamari, che venivano e verranno utilizzati per un sugo speciale.

Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola (TO)

Dal 28 di agosto e fino al 6 settembre a Carmagnola si svolge la 77^ edizione della Fiera Nazionale del Peperone, un traguardo storico che testimonia la lunga tradizione e il successo continuo di questo evento imperdibile. Il protagonista assoluto, il peperone, torna in scena tra concorsi agricoli (il Concorso del Peperone che premia le aziende agricole che hanno coltivato gli esemplari più pesanti dei quattro ecotipi locali), l’installazione artistica Cuore di Peperone in piazza Sant’Agostino, sfide collettive (il BTM PalaPeperone ospita la sfida gastronomica più attesa per la miglior bagna cauda 2026) e la grande Maxi Peperonata del giorno di chiusura.

Palio della Brocca a Deruta (PG)

Dal 3 al 6 settembre 2026, a Deruta si svolge la XVIII edizione del Palio della Brocca che rievoca la storia e l’identità del borgo umbro con la Corsa delle Brocche, costumi d’epoca, dame, cavalieri e popolani, esaltando il valore artistico della ceramica. Il Comune, infatti, è uno dei centri più famosi d’Italia per la produzione della maiolica. Ogni anno, i tre rioni cittadini si contendono il palio ovvero una brocca di ceramica smaltata usata nella tradizione per contenere vino o acqua. Nella taverna di piazza dei Consoli si possono gustare dei piatti tipici umbri con richiami al periodo storico.

Villaggio della birra a Rapolano Terme (SI)

Dal 4 al 6 settembre, il Parco dell’Acqua di Rapolano Terme, tra le colline senesi si festeggia il Festival della birra artigianale, un evento internazionale con 27 birrifici indipendenti, provenienti da Italia, Belgio, Regno Unito, Spagna, Svezia, Norvegia e Stati Uniti, degustazioni guidate, laboratori, musica dal vivo, cucina e incontri sulla cultura brassicola. Nel 2026, il Villaggio della birra celebra la sua XX edizione e, insieme a essa, trent’anni di storia della birra artigianale in Italia. Gli orari sono i seguenti: venerdì dalle 18 all’una di notte, sabato dalle 12 all’una di notte e domenica dalle 12 alle 23.

Festa del Miele a Poggio Torriana-Montebello (RI)

Il weekend del 5-6 settembre, in provincia di Rimini si fa un viaggio nel passato passeggiando tra le antiche e tortuose strade del borgo di Montebello, dove ogni anno si svolge la Festa del Miele, appuntamento fisso con i mieli romagnoli. Il consueto mercatino propone mieli, formaggi, salumi, incontri con esperti e laboratori gratuiti di assaggi e degustazioni con dimostrazioni di smielature dal vivo per scoprire tutti i segreti dell’oro liquido. Tra le varietà più pregiate della regione la melata, ricavata da querce e castagni dal gusto deciso con note che ricordano la frutta secca.

 

 

Sagre ed eventi di settembre in Sardegna, gli appuntamenti da non perdere

Quando le prime serate si fanno più fresche, le piazze tornano a riempirsi di luci, profumi e passi lenti verso gli stand delle feste di paese. È il momento delle sagre che salutano l’estate e aprono all’autunno, tra prodotti di stagione, tavolate condivise e antiche devozioni popolari. In tutta Italia si rinnovano riti collettivi fatti di musica, sapori e incontri, dove la tradizione incontra chi viaggia per scoprirla. Anche in Sardegna, piccoli borghi e centri più grandi diventano palcoscenico di celebrazioni enogastronomiche e religiose che scandiscono questo passaggio di stagione.

Nel settembre 2026, la Sardegna propone un calendario ricco tra costa e interno: dalle atmosfere devozionali e conviviali della Festa di San Gemiliano a Villanova Truschedu, alla tradizione marinara della Sagra del pesce di Giorgino a Cagliari, fino ai sapori più genuini di eventi come la Sagra de su Pani e sa Tomata a Maracalagonis e la Sagra della mandorla di Baressa, con la giornata dedicata alla Sagra della Madonna del Rimedio a Orosei a completare un itinerario perfetto per chi vuole esplorare l’isola attraverso le sue feste.

Eventi di settembre in Sardegna, le sagre da segnare in agenda

  • Festa di San Gemiliano – Villanova Truschedu (OR), dal 3 al 8 settembre 2026.
    La Festa di San Gemiliano prevede una processione dal paese alla chiesetta campestre di san Marco, seguita da balli e canti sardi e da un pranzo offerto a tutti i partecipanti.
  • Sagra del pesce di Giorgino – Cagliari (CA), dal 5 al 6 settembre 2026.
    Sagra dedicata al mare, alla tradizione e allo spettacolo, con cucina di piatti tipici marinareschi cagliaritani preparati secondo antiche ricette e serviti nella piazza del Villaggio Pescatori di Giorgino.
  • Sagra de su Pani e sa Tomata a Maracalagonis – Maracalagonis (CA), il 6 settembre 2026.
    Manifestazione a Maracalagonis incentrata su pani e pomodoro, con degustazioni, laboratori e momenti di intrattenimento organizzati dalla Pro Loco locale.
  • Sagra della mandorla – Baressa (OR), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Evento storico a Baressa dedicato alla mandorla, che valorizza strade, portali, corti e la Casa Museo del centro storico, offrendo ai visitatori uno scorcio autentico della tradizione contadina.
  • Sagra della Madonna del Rimedio – Orosei (NU), il 13 settembre 2026.
    Festa religiosa presso il santuario della Madonna del Rimedio, con famiglie ospitate nelle cumbessias, momenti di convivialità collettiva e numerose funzioni sacre scandite dal rintocco della campana.

Dai formaggi al pesce di lago, le sagre del weekend del 28, 29 e 30 agosto 2026 in Italia

Anche l’ultimo weekend di agosto sarà ricco di eventi gastronomici e conviviali che porteranno alla scoperta di alcuni dei borghi e delle cittadine più belli d’Italia. Dal Molise al Piemonte, dal lazio alla Romagna, ogni territorio ha nel cibo la sua massima espressione, con piatti della tradizione e specialità tipiche regionali.

Abbiamo selezionato gli appuntamenti imperdibili del fine settimana che inizia venerdì 28 e che termina domenica 30 agosto 2026 (alcuni durano solo un giorno), ecco i nostri consigli.

Casearia ad Agnone (IS)

Apre il 28 agosto negli ampi spazi del Palasport di Agnone la quarta edizione della Fiera Nazionale dei Formaggi Italiani, Casearia, che fino al 30 agosto racconta le produzioni più originali di oltre 70 casari di più di 200 tipi di formaggi, dal pecorino alla robiola al caciocavallo, dai formaggi al tartufo alle forme artigianali più di nicchia, con un ricco programma di eventi speciali, tra cui laboratori per famiglie, talk, masterclass e show cooking. Un intero weekend in cui la città molisana di Agnone diventa il palcoscenico del gusto italiano. Venerdì e sabato è la Notte Bianca con aperture speciali dalle 21:00 alle 24:00. L’ultimo giorno è quello della premiazione del Casearia Award e la fiera chiuse alle 20.

Oktoberfest a Pinarella di Cervia (RA)

Dal 28 agosto al 6 settembre il viale Tritone di Pinarella di Cervia si trasforma in un grande villaggio della festa con la prima edizione di Oktoberfest, una manifestazione destinata a diventare un nuovo appuntamento fisso del calendario degli eventi di fine estate. Accanto alla storica struttura del Full Moon prenderanno posto uno street market con espositori e artigiani, mentre il grande parcheggio antistante ospiterà un vero e proprio polo dedicato al divertimento con Luna Park, area gastronomica, stand della celebre birra Hofbräuhaus HB di Monaco di Baviera e piatti tipici tedeschi come stinco, würstel, crauti e spatzle, affiancati naturalmente al tradizionale menu alla carta del ristorante. Ad arricchire la manifestazione sarà un cartellone musicale di assoluto livello, con ingresso gratuito a offerta libera ogni sera.

DiVino Etrusco a Tarquinia (VT)

La 20ª edizione di DiVino Etrusco conferma il successo di uno degli appuntamenti enogastronomici di riferimento della Tuscia. Anche quest’anno, i primi giorni del festival hanno registrato un andamento molto positivo, con decine di migliaia di visitatori nei primi quattro giorni. La manifestazione è stata inaugurata il 20 agosto a Palazzo Vitelleschi, sede del Museo archeologico nazionale di Tarquinia, e riprenderà dal 27 al 29 agosto. Sono oltre 50 le cantine protagoniste, con degustazioni accompagnate dalla professionalità dei sommelier Fisar Tuscia Viterbese. Accanto ai vini della Dodecapoli etrusca, il pubblico può scoprire anche quelli della Sardegna, della Calabria e della Sicilia, in un’apertura verso il Mediterraneo che richiama la vocazione commerciale e gli scambi culturali del mondo etrusco.

Sapori di Lago a Baveno (VB)

Dal 27 al 31 agosto 2026, Baveno sul Lago Maggiore accoglie il secondo weekend della 21ª edizione di “Sapori di Lago”, l’appuntamento enogastronomico dedicato ai sapori autentici del pesce di lago e di fiume. In cucina, i cuochi dell’Associazione propongono un ricco menu a base di specialità locali, tra le quali non mancheranno i cavalli di battaglia, amatissimi tra gli appassionati della rassegna: fritto misto di lago, riso nero con gamberi di fiume, lavarello in carpione, ravioli di lago e trota marinata. Le serate saranno animate da musica dal vivo.

Festa del vino a Montecarlo di Toscana (LU)

È tutto pronto per l’edizione numero 58 della Festa del vino in programma da venerdì 28 agosto all’8 settembre a Montecarlo di Toscana, l’evento dedicato al vino e alle eccellenze enogastronomiche locali. Tra degustazioni, stand gastronomici, spettacoli e visite alla Fortezza, la manifestazione anima le vie del centro per più giornate consecutive. Gli eventi si concentrano nei luoghi principali del borgo: piazza d’Armi, cuore della manifestazione, piazza Garibaldi, via Nuova, piazza Carrara e Fortezza. La “Degustazione sotto le stelle” propone assaggi di circa 80 vini, accompagnati da salumi e altre specialità. Vengono organizzate anche visite alla Fortezza, anche a lume di candela. Nei giardinetti sotto la Fortezza, un gruppo storico allestisce giochi medievali mentre il corteo è previsto per il 29 agosto. La festa si concluderà martedì 8 settembre alle ore 21 con la Processione conclusiva: Madonna del Soccorso.

Ciüsa Duvarta a Chiusa di Pesio (CN)

Dal 28 al 30 agosto, torna la 26ª edizione di Ciüsa Duvarta, la manifestazione dedicata al Patrono Sant’Antonino che si svolge nel borgo di Chiusa di Pesio, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Le quattro giornate della 26ª edizione porteranno nel centro del paese gusto, tradizione, cultura, spettacolo, sport, musica e divertimento, con un programma pensato per coinvolgere cittadini, famiglie e visitatori. La manifestazione prende il via venerdì 28 dalle 19.30 con la “Grande raviolata in piazza”; sabato saranno tanti gli eventi, da Piloti per un giorno alla piazza dei balocchi fino alla Grande polentata; domenica sarà il giorno della Fiera di Ciüsa Duvarta, che trasformerà il centro storico di Chiusa di Pesio in un grande palcoscenico a cielo aperto: fin dalle prime ore del mattino, vie e piazze saranno animate da stand di artigianato locale, prodotti agricoli ed enogastronomici a chilometro zero, antiquariato, hobbistica e collezionismo.

Ciüsa Duvarta a Chiusa di Pesio (CN)
Ufficio stampa
L’evento Ciüsa Duvarta a Chiusa di Pesio

Festa dell’Oro Bianco della Valle d’Aosta a Pied de Ville (AO)

Dal 27 al 30 agosto, torna la 53^ festa dell’Oro Bianco della Valle d’Aosta, una festa di quattro giorni per celebrare un prodotto gastronomico dalla storia secolare e dalle caratteristiche uniche: il Lard d’Arnad DOP, l’unico lardo a Denominazione di Origine Protetta (DOP) in Europa. La festa, nota anche come “Féhta dou lar”, è una manifestazione nata negli Anni ’70 per mano di un gruppo di giovani locali desiderosi di far conoscere al mondo il loro orgoglio gastronomico dalla tradizione secolare. In occasione dell’edizione 2026, che si terrà nella suggestiva radura di Località Pied de Ville (storicamente nota come “La Keya”), sarà possibile degustare il lardo in tutte le sue declinazioni all’interno di caratteristiche casette di legno decorate con fiori e panni di canapa ricamati. La festa prevede: mercati enogastronomici di produttori del territorio, laboratori artigianali aperti, pranzi e cene a tema, esibizioni folcloristiche della Filarmonica di Arnad e serate di intrattenimento ad ingresso libero.

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Ufficio stampa
La Festa del Valle d’Aosta Lard d’Arnad DOP

Mangialonga a La Morra (CN)

Tra i vigneti patrimonio Unesco, domenica 30 agosto si svolge la Mangialonga, la celebre passeggiata enogastronomica non competitiva che torna anche nel 2026 tra i vigneti patrimonio UNESCO, una vera istituzione piemontese. Un evento amatissimo che si farà anche in caso di maltempo, perché nelle Langhe il vino migliora persino le giornate grigie. La formula è semplice e geniale: si cammina lentamente tra colline spettacolari, si mangiano specialità tipiche della cucina di Langa e si degustano i vini delle cantine locali. Il percorso è lungo circa 4 km e si arriva a La Morra, uno dei borghi più belli delle Langhe anche chiamato il “balcone delle Langhe” perché dai suoi punti panoramici si apre una vista incredibile sui vigneti del Barolo e sulle Alpi.

Festival del Recupero nei borghi Forlì-Cesena

Dal 28 al 30 agosto torna sull’Appennino forlivese il Festival del Recupero, l’evento itinerante ideato dall’Associazione Tempi di Recupero, giunto alla sua sesta edizione. Nei borghi di Pianetto di Galeata, San Piero in Bagno e Santa Sofia, un programma ricchissimo di cene d’autore, foraging, laboratori, convegni, mercato dei produttori e attività per bambini. Protagonisti oltre 30 fra chef, pizzaioli, gelatieri e bartender tra i più apprezzati in Italia e all’estero. Tra le novità di quest’anno, l’aperitivo della Foresta, venerdì 28 agosto; la cena dedicata ai 50 anni del film “Novecento” di Bernardo Bertolucci, sabato 29 agosto e il talk e i brani di Maurizio Carucci, frontman degli Ex-Otago, sabato 29 agosto.

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Ufficio stampa
Il Festival del Recupero nei borghi Forlì-Cesena

Bolle di Malto a Biella

Dal 30 agosto al 7 settembre 2026, Biella torna a trasformarsi nella capitale italiana della birra con l’11ª edizione di Bolle di Malto – Salone Italiano della Birra, una manifestazione che negli ultimi anni si è affermata tra gli appuntamenti nazionali più importanti dedicati alla cultura brassicola, all’enogastronomia, alla musica, al turismo e alla valorizzazione dei territori. Nove giorni di festival, con oltre cento eventi, 50 birrifici artigianali complessivi tra piazze, Salone e attività collegate tra cui attività outdoor, visite culturali ed eventi diffusi, e 20 cucine di strada da tutta Italia. Inoltre, ogni sera, dalle 18.00 alle 02.00, le piazze ospiteranno concerti gratuiti, DJ set, performance live e progetti musicali.

I migliori eventi e le sagre di settembre in Umbria

L’aroma di uva matura e funghi nei boschi introduce giorni più freschi e tavole che si colorano di sapori intensi, tra vendemmia, olio nuovo alle porte e piatti che annunciano l’autunno. È il momento delle sagre di paese, delle feste patronali, delle piazze che tornano a riempirsi di profumi e brindisi condivisi. In Umbria l’atmosfera si fa raccolta ma vivace, tra colline che si tingono di sfumature calde e piccoli borghi che riscoprono le proprie tradizioni. Chi viaggia in questo periodo trova un ritmo lento e autentico, fatto di assaggi, racconti e incontri nei centri storici.

Nelle prime e ultime settimane di settembre il calendario umbro è un susseguirsi di appuntamenti: dalle serate dedicate a La festa della cipolla a Cannara alle rievocazioni storiche de La Giostra della Quintana a Foligno, fino all’atmosfera suggestiva di Velimna, gli Etruschi del fiume a Perugia. Tra città d’arte e borghi collinari come Gubbio, Gualdo Tadino, Montecastrilli, Panicale o Umbertide, le sagre e gli eventi enogastronomici di settembre diventano l’occasione ideale per scoprire l’Umbria assaggiando il territorio, un evento alla volta.

Gli eventi di settembre in Umbria tra sagre, gusto e tradizioni

  • Sant'Egidio in festa – Montecastrilli (TR), dal 24 agosto al 2 settembre 2026.
    Sant'Egidio in festa propone un ricco menù con specialità come lo stinco in taverna e la cresciola al bar, accompagnato da musica, momenti di svago e fuochi d’artificio.
  • La Giostra della Quintana – Foligno (PG), dal 27 agosto al 13 settembre 2026.
    Rievocazione equestre ispirata a una competizione del XVII secolo, con due edizioni annuali della Giostra della Quintana tra sfide in notturna e gare diurne a Foligno.
  • Palio di Valfabbrica – Valfabbrica (PG), dal 27 agosto al 6 settembre 2026.
    Palio legato alla festa del crocifisso con cortei storici, rievocazioni medievali nei tre rioni di Valfabbrica, cerimoniali in costume, giochi, spettacoli e taverna con piatti tipici.
  • Feste nella Fratta di fine Ottocento – Umbertide (PG), dal 31 agosto al 3 settembre 2026.
    Evento che ricostruisce con cura documentaria la vita a Umbertide a fine Ottocento, evidenziando i cambiamenti sociali, culturali e politici successivi al passaggio dal Governo Pontificio al Regno d’Italia.
  • La festa della cipolla a Cannara – Cannara (PG), dal 1 al 13 settembre 2026.
    La festa della cipolla di Cannara omaggia questo prodotto con degustazioni, spettacoli, concerti, feste popolari, mostra mercato e stand gastronomici dedicati alla cucina locale.
  • Velimna, gli Etruschi del fiume – Perugia (PG), dal 2 al 6 settembre 2026.
    Velimna propone un ricco programma dedicato alla cultura e tradizione etrusca, con incontri, visite a musei e siti archeologici, conferenze e altre iniziative a tema.
  • Palio della Brocca – Deruta (PG), dal 3 al 6 settembre 2026.
    Il Palio della Brocca rievoca la storia e l’identità di Deruta con la Corsa delle Brocche, costumi d’epoca, dame, cavalieri e popolani, esaltando il valore artistico della ceramica.
  • Settembre a Panicale ed è festa dell'uva e del vino – Panicale (PG), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Settembre a Panicale festeggia l’uva e il vino con degustazioni dei Doc Colli del Trasimeno, sfilate di carri allegorici, serate danzanti, percorsi enogastronomici, mercatino e iniziative nel centro storico.
  • Arriva UWine a Perugia – Perugia (PG), dal 11 al 13 settembre 2026.
    UWine a Perugia anima il centro storico con la partecipazione di numerose cantine umbre e food truck, offrendo un’ampia proposta enogastronomica tra Piazza Italia, Giardini Carducci e Piazza della Repubblica.
  • Festival del Medioevo a Gubbio – Gubbio (PG), dal 23 al 27 settembre 2026.
    Il Festival del Medioevo a Gubbio propone lezioni di storia, incontri con autori, concerti, teatro, fiera del libro, rievocazioni di antichi mestieri, giochi, letture e laboratori dedicati all’epoca medievale.
  • Festival Nazionale dei primi piatti "I primi d'Italia" – Foligno (PG), dal 24 al 27 settembre 2026.
    Il Festival Nazionale dei primi piatti “I primi d’Italia” trasforma Foligno in vetrina della pasta, gnocchi, polenta, riso, zuppe e prodotti gluten free provenienti da diverse realtà italiane.
  • I Giochi de le Porte – Gualdo Tadino (PG), dal 25 al 27 settembre 2026.
    I Giochi de le Porte rinnovano il Palio di Gualdo Tadino con gare tra le quattro porte cittadine e la tradizionale combustione della Bastola, simbolo dell’antico nemico del castello.
  • Festival dell'Oriente a Perugia – Bastia Umbra (PG), dal 26 al 27 settembre 2026.
    Il Festival dell’Oriente a Perugia consente di esplorare culture e tradizioni orientali con mostre, bazar, gastronomia, cerimonie, spettacoli folkloristici, concerti, danze, arti marziali, incontri e seminari tematici.

I migliori eventi e le sagre di settembre in Toscana

Nel calendario di fine estate il passaggio verso l’autunno si riempie di sagre di paese, feste patronali ed eventi dedicati ai sapori di stagione. Tra piazze, borghi e colline, le comunità si ritrovano per celebrare la vendemmia, assaggiare specialità locali e vivere serate all’aperto tra musica e profumi invitanti. È il momento in cui i prodotti tipici tornano protagonisti delle tavole condivise, in un’atmosfera conviviale che unisce residenti e viaggiatori. In questo scenario la Toscana offre un ventaglio particolarmente ricco di appuntamenti, diffusi dalle città d’arte ai paesi più piccoli.

Nel settembre 2026 la Toscana invita a un viaggio tra calici, sapori e tradizioni: dalle atmosfere di Expò del Chianti Classico a Greve in Chianti, alle serate della Sagra del Cinghiale a Capalbio, fino alla vivace Festa della Rificolona a Firenze e San Casciano in Val di Pesa. Un itinerario che tocca borghi medievali, colline vitate e località termali, dove ogni festa racconta un volto diverso della regione e rende l’inizio d’autunno un’occasione perfetta per scoprire territori e sapori.

Tutte le sagre di settembre 2026 in Toscana da segnare in agenda

  • Sagra della Panella e della Focaccia – Rapolano Terme (SI), dal 28 agosto al 6 settembre 2026.
    La Sagra della Panella e della Focaccia Rapolanese propone uno stand gastronomico con panella fritta servita con salumi e la tipica focaccia dolce a base di pasta di mandorle e crema.
  • Beat Garden, musica divertimento e streetfood – Empoli (FI), dal 29 agosto al 7 settembre 2026.
    Beat Garden propone serate dal tramonto alla notte con musica, street food e intrattenimento, all’interno del cartellone del Beat Festival.
  • Sagra della Bistecca a Badia al Pino – Civitella in Val di Chiana (AR), dal 3 al 6 settembre 2026.
    Sagra in cui una grande griglia in piazza serve bistecche alla brace accompagnate da contorni tradizionali e vino Chianti.
  • Villaggio della Birra – Buonconvento (SI), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Festival della birra artigianale a Rapolano Terme con birrifici italiani e internazionali, degustazioni guidate, laboratori, musica dal vivo, cucina e incontri sulla cultura brassicola.
  • Sagra del Tortello, della Salsiccia e del Bardiccio – Pelago (FI), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Sagra con specialità tipiche locali come tortelli di patate, salsiccia alla pelaghese, bardiccio, carne alla brace, piatti toscani tradizionali e bomboloni.
  • Fierucola del Pane – Firenze (FI), il 5 settembre 2026.
    Mercato di prodotti biologici e artigianato ecocompatibile in piazza SS. Annunziata, con farine di grani antichi, prodotti di stagione, musica, giochi e balli popolari.
  • Festa medievale Salamarzana – Fucecchio (FI), dal 5 al 6 settembre 2026.
    Evento di rievocazione storica che trasforma il centro di Fucecchio in un borgo medievale, con visite guidate in costume, rievocazioni di mestieri, accampamenti militari, musici, figuranti e spettacolari scenografie.
  • Terra di Prato, mercato dei prodotti agricoli – Prato (PO), il 5 settembre 2026.
    Mercato agricolo Terra di Prato, dove acquistare direttamente dai produttori alimenti genuini e di stagione e approfondire, con agricoltori ed esperti, proprietà, stagionalità e tradizioni legate ai cibi locali.
  • Festa Medievale di Vicopisano – Vicopisano (PI), dal 5 al 6 settembre 2026.
    Nel borgo medievale di Vicopisano si ricrea l’atmosfera dell’XI e XII secolo con illuminazione a torce, allestimenti in legno e canniccio, bandiere, spettacoli in costume e cambio della valuta all’ingresso del paese.
  • Annuale fiera di settembre – Abetone Cutigliano (PT), il 6 settembre 2026.
    La tradizionale Fiera di settembre anima le vie di Cutigliano con banchi e iniziative distribuiti nel centro del paese.
  • Festa della Rificolona – Firenze (FI), il 7 settembre 2026.
    La sera del 7 settembre i fiorentini sfilano lungo l’Arno con lanterne di carta su bastoni in una processione in onore della Natività della Vergine Maria.
  • Festa della Rificolona – San Casciano in Val di Pesa (FI), il 7 settembre 2026.
    A San Casciano si rinnova la tradizionale Festa della Rificolona, tra folclore locale e celebrazioni popolari.
  • Il palio delle contrade – Castel del Piano (GR), il 8 settembre 2026.
    A Castel del Piano si corre il Palio delle Contrade in onore della Madonna delle Grazie, preceduto da un corteo storico che rievoca eventi dal 1330 al 1571.
  • Ostensione della Sacra Cintola – Prato (PO), il 8 settembre 2026.
    Ostensione solenne della Sacra Cintola nel Duomo, reliquia mariana mostrata ai fedeli dal pulpito di Donatello in alcune date liturgiche dell’anno.
  • Sagra del Cinghiale – Capalbio (GR), dal 9 al 13 settembre 2026.
    Torna la Sagra del Cinghiale con piatti tipici a base di carne di cinghiale e stand gastronomici diffusi nel paese, dove degustare anche vino locale.
  • Sagra della porchetta – Monte San Savino (AR), dal 9 al 13 settembre 2026.
    Manifestazione culinaria dedicata alla porchetta, appuntamento gastronomico centrale per il territorio con una nuova edizione tutta da gustare.
  • Expò del Chianti Classico – Greve in Chianti (FI), dal 10 al 13 settembre 2026.
    Expo Chianti Classico permette di scoprire il vino Chianti Classico nel suo territorio, con un ricco programma di eventi artistici, culturali, rurali e incontri con i viticoltori nelle vigne e cantine.
  • Torna La Notte Rossa a Volterra – Volterra (PI), il 12 settembre 2026.
    Volterra celebra La Notte Rossa con il centro storico animato da musica, letture e brevi performance teatrali in varie location, invitando a scoprire scorci e dimore cittadine.
  • Il Volto Santo e la Luminara di Santa Croce – Lucca (LU), il 13 settembre 2026.
    La Luminara di Santa Croce è una processione serale dal complesso di San Frediano alla Cattedrale di San Martino, con benedizione finale, esecuzione del tradizionale Mottettone, bancarelle diffuse e spettacolo pirotecnico.
  • Il Palio della Balestra – Sansepolcro (AR), il 13 settembre 2026.
    In Piazza Torre di Berta si svolge il Palio della Balestra, sfida tra San Sepolcro e Gubbio accompagnata da feste e iniziative legate alla tradizione rinascimentale della città.
  • Festa dell'uva – Rievocazione alla scoperta delle antiche tradizioni – Subbiano (AR), il 13 settembre 2026.
    La Festa dell’uva propone una sfilata di carri carichi d’uva e figuranti in costumi contadini ottocenteschi, accompagnata da bande musicali e gruppi folkloristici lungo le strade del paese.
  • Fierucolina di San Michele – Firenze (FI), il 20 settembre 2026.
    La Fierucolina di San Michele celebra il passaggio stagionale con prodotti di stagione, riflessioni sul rapporto con la natura e particolare attenzione ai frutti seccati al sole estivo.

Settembre in Sicilia: le migliori sagre, feste ed eventi

Il profumo deciso delle mandorle tostate e dell’uva che dolcemente matura accompagna i primi cieli più morbidi, mentre i borghi si preparano a salutare l’estate e accogliere l’autunno. Tra luci di festa, processioni, bancarelle e musiche di piazza, il calendario si riempie di sagre di paese, feste patronali ed eventi dedicati ai prodotti tipici di stagione. È il periodo in cui si riscoprono ricette della tradizione, si passeggia tra stand colorati e si brinda con i vini del territorio. In questo scenario, la Sicilia diventa un grande palcoscenico a cielo aperto dove gusto, devozione e convivialità camminano insieme.

Nel 2026, il mese di settembre in Sicilia è scandito da appuntamenti che uniscono sapori e tradizioni, dalle celebrazioni religiose alle grandi manifestazioni gastronomiche. Tra gli eventi più attesi spiccano la Sagra dell’Arancino di Ficarazzi e Fiera di Settembre ad Aci Castello, la storica Festa del Grano a Raddusa e il celebre Cous Cous Fest a San Vito Lo Capo, che richiamano visitatori da tutta l’isola e non solo. Un calendario ricco che invita a muoversi tra costa e entroterra per scoprire volti diversi della stessa terra.

Settembre in Sicilia: sagre ed eventi da vivere giorno per giorno

  • Festa di Santa Fortunata – Baucina (PA), dal 5 al 20 settembre 2026.
    Festa religiosa con processione dell’urna di Santa Fortunata e sfilata in costumi ispirati all’epoca romana, accompagnata da canti dei bambini.
  • Festa di San Nicola di Bari ad Isnello – Isnello (PA), dal 5 al 7 settembre 2026.
    Festeggiamenti in onore di San Nicola di Bari, patrono di Isnello dal XVII secolo, con celebrazioni liturgiche e manifestazioni esterne.
  • Sagra dell'Arancino di Ficarazzi e Fiera di Settembre – Aci Castello (CT), dal 10 al 13 settembre 2026.
    Sagra enogastronomica dedicata all’arancino di Ficarazzi, con musica, spettacoli, luna park e forte richiamo turistico.
  • Festa del Grano a Raddusa – Raddusa (CT), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Festa che rievoca antiche fasi della mietitura e trebbiatura del grano, lavorazione del pane e sfilata di carretti siciliani, con canti, balli e piatti tipici.
  • Cous Cous Fest a San Vito Lo Capo – San Vito lo Capo (TP), dal 18 al 27 settembre 2026.
    Festival gastronomico internazionale a San Vito Lo Capo dedicato al cous cous, che unisce sapori dal mondo, integrazione culturale, incontri tra popoli e musica dal vivo.

I migliori eventi e le sagre di settembre in Piemonte

Nel calendario delle feste italiane, questo è il periodo in cui i borghi si riempiono di luci, profumi e tavolate all’aperto, tra sagre di paese, fiere agricole e celebrazioni patronali. L’arrivo dell’autunno porta in primo piano i prodotti tipici di stagione, dall’uva ai funghi, insieme alle tradizioni legate alla vendemmia e ai raccolti. In Piemonte tutto questo si traduce in appuntamenti diffusi tra colline, pianure e valli, dove la convivialità è protagonista. È il momento ideale per scoprire piccole piazze e centri storici attraverso il piacere del buon cibo e del buon vino.

Tra gli eventi enogastronomici di settembre 2026 in Piemonte spiccano la 77^ Fiera del Peperone di Carmagnola, con le sue giornate dedicate a uno dei simboli della cucina regionale, e lo storico Palio di Asti, che anima la città con atmosfere di festa. Da non perdere anche la tradizionale Festa dell’uva di Masera, occasione perfetta per vivere da vicino il legame tra territorio e vigneti. Nel calendario troverai undici appuntamenti, da Borgomanero a Sant’Ambrogio di Torino, per programmare un viaggio tra sapori e tradizioni.

Settembre in Piemonte: sagre ed eventi da assaggiare

  • Contro Festival a Castagnole delle Lanze – Castagnole delle Lanze (AT), dal 27 agosto al 1 settembre 2026.
    In occasione dei festeggiamenti di San Bartolomeo, la piazza omonima a Castagnole delle Lanze ospita uno storico festival musicale con numerosi artisti, spettacoli e specialità enogastronomiche.
  • 77^ Fiera del Peperone di Carmagnola – Carmagnola (TO), dal 28 agosto al 6 settembre 2026.
    La Fiera del Peperone di Carmagnola propone eventi gastronomici, culturali e artistici in un’ampia area espositiva, valorizzando il patrimonio architettonico e la tradizione popolare della città.
  • La Fiera Nazionale del Peperone giunge alla 77^ edizione – Carmagnola (TO), dal 28 agosto al 6 settembre 2026.
    La Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola offre un vasto programma di eventi enogastronomici, culturali e di spettacolo con degustazioni, show cooking, cene a tema, street food, concerti, talk show, iniziative solidali e area bimbi.
  • Festa dell'uva e Palio degli asini – Borgomanero (NO), dal 5 al 13 settembre 2026.
    La Festa dell'Uva, nata nel 1936, celebra la vendemmia con un ricco programma di appuntamenti e il tradizionale palio degli asini.
  • La festa delle vigne – Marano Ticino (NO), dal 5 al 6 settembre 2026.
    La festa delle vigne invita a trascorrere una domenica tra colline e vigneti, con la gara "Al bicer pu` se bon" in cui i viticoltori locali si sfidano per il vino giudicato più buono.
  • Torna il famoso Palio di Asti – Asti (AT), il 6 settembre 2026.
    Il Palio di Asti rievoca la storica corsa di cavalli senza sella tra borghi, rioni e comuni in Piazza Alfieri, trasformando la città in un vivace scenario medievale che richiama migliaia di visitatori.
  • Sagra di Sant'Emiliano – Cigliano (VC), il 6 settembre 2026.
    La Sagra di Sant'Emiliano propone una fiera dedicata ad artigianato, hobbistica, agricoltura, enogastronomia, commercio e antiquariato, con espositori distribuiti lungo vie e piazze pedonalizzate.
  • Festa dell'uva di Masera – Masera (VB), dal 11 al 14 settembre 2026.
    La Festa dell'Uva di Masera celebra la conclusione dei lavori agricoli con veglie danzanti, degustazioni di vini e prodotti tipici, mostre di pittura e fotografia, specialità gastronomiche e sfilate di carri e gruppi folk.
  • Mongrando in Festa – Mongrando (BI), dal 12 al 13 settembre 2026.
    Giornata di festa a Mongrando con mercatini, attrazioni per bambini e proposte gastronomiche.
  • Sagra del Porcino a Quassolo – Quassolo (TO), dal 13 al 20 settembre 2026.
    La Sagra del Porcino a Quassolo offre piatti a base di funghi porcini, musica, mercatino, concerti, intrattenimento per famiglie e trekking alla ricerca dei funghi, con spazi dedicati all'enogastronomia.
  • Meliga Day, Sagra delle Paste di Meliga – Sant'Ambrogio di Torino (TO), dal 26 al 27 settembre 2026.
    Il Meliga Day anima il centro storico con una fiera regionale dedicata ai prodotti agricoli, all'artigianato e alle specialità a base di pasta di meliga, affiancata da iniziative culturali, spettacoli, intrattenimenti e stand di degustazione.

Sagre ed eventi di settembre nelle Marche, gli appuntamenti da non perdere

Il tempo della vita all’aperto rallenta, ma la voglia di stare insieme resta accesa tra piazze illuminate, tavolate all’aperto e profumi di cucina che arrivano dai borghi. È la stagione in cui le sagre di paese si intrecciano alle feste patronali, tra prodotti tipici d’autunno, calici alzati e tradizioni che tornano protagoniste. Nelle Marche questo periodo diventa un invito a riscoprire borghi, colline e città d’arte seguendo il filo del gusto. Tra mercatini, stand enogastronomici e appuntamenti storici, ogni fine settimana offre un’occasione diversa per partire.

In giro per le Marche, settembre 2026 è un calendario fitto di sapori ed eventi che uniscono gusto, storia e folclore. Dalle atmosfere vivaci della Festa del Rosso Conero di Camerano alle serate a tema della Festa della Birra di Osimo, passando per le antiche tradizioni popolari della Fiera di San Nicola di Pesaro, fino alla suggestiva Festa dell’aquilone di Urbino, ogni tappa racconta un volto diverso della regione.

Gli eventi di settembre nelle Marche tra gusto e tradizioni

  • Giovedì al Castello: tornano le serate medievali a Gradara – Gradara (PU), dal 11 giugno al 10 settembre 2026.
    I Giovedì al Castello di Gradara propongono serate a tema medievale con gruppi storici, animazioni diverse ogni settimana e mercatini di artigianato nel borgo.
  • Festa del Rosso Conero – Camerano (AN), dal 4 al 6 settembre 2026.
    La Festa del Rosso Conero anima il centro storico di Camerano con musica, artisti e stand gastronomici dedicati alle eccellenze locali.
  • Festa della Birra – Osimo (AN), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Festa della birra a Campocavallo con buon cibo, birra Mullerbrau e concerti di band selezionate di generi diversi.
  • Sagra del Polentone alla Carbonara e Festival dei Brutti – Piobbico (PU), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Sagra del polentone alla carbonara cotto nel paiolo di rame sul fuoco a legna, servito con sugo ai “sufrangoli”, affiancata dal caratteristico Festival dei Brutti.
  • Sagra della polenta – Recanati (MC), dal 4 al 6 settembre 2026.
    La Sagra della Polenta a Montefiore di Recanati propone ogni sera piatti a base di polenta e musica dal vivo organizzati dal comitato parrocchiale.
  • Festa dell'aquilone – Urbino (PU), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Evento a Urbino dedicato agli aquiloni, con gara tra le contrade sulle balze dei monti delle Cesane e spettacolare volo di centinaia di comete nel cielo ventoso.
  • Settembre Lauretano – Loreto (AN), il 8 settembre 2026.
    Il Settembre Lauretano a Loreto propone un ricco calendario di feste religiose e civili con corse di cavalli, sagre, rievocazioni e spettacoli, culminando nella solenne processione con la statua della Madonna per il centro storico.
  • Processione delle Rocche – Piobbico (PU), il 8 settembre 2026.
    Ricorrenza dell’8 settembre dedicata alla Natività di Maria Vergine, con la tradizionale Processione delle Rocche in cui ragazze in abito contadino offrono alla Madonna bastoni guarniti di canapa, lana e nastri colorati.
  • Antica Fiera di Santa Maria di Moie – Maiolati Spontini (AN), il 9 settembre 2026.
    Antica fiera marchigiana dedicata alla Madonna della Misericordia, originariamente lungo la strada Clementina e oggi nelle vie centrali di Moie, con banchi di vendita e tradizionali casotti delle osterie.
  • Festa di Porta Cartara – Ascoli Piceno (AP), il 11 settembre 2026.
    Festa legata alla storica devozione per la Madonna del Ponte, la cui immagine è dipinta all’interno dell’antico ponte di Porta Cartara.
  • Fiera di San Nicola – Pesaro (PU), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Fiera commerciale tra le più importanti del centro Italia, con banchi ambulanti, prodotti enogastronomici regionali, spazi popolari e animazioni per bambini e adulti davanti alla Palla di Pomodoro in Piazza della Libertà.
  • Fiera di San Matteo – Fossombrone (PU), dal 19 al 20 settembre 2026.
    La Fiera di San Matteo a Fossombrone ospita numerosi banchi ambulanti lungo le principali vie cittadine, celebrando al contempo la tradizione locale con il riferimento al dipinto "San Matteo" di Anselmo Bucci.

Settembre in Liguria: le migliori sagre, feste ed eventi

Nelle piazze dei borghi affacciati sul mare e nell’entroterra collinare, l’aria si fa più fresca e le giornate profumano di vendemmia e di bosco: è il momento in cui l’autunno inizia a bussare con calma. Tra sagre di paese, feste patronali e appuntamenti dedicati ai prodotti tipici di stagione, l’Italia intera si anima di luci, bancarelle e tavolate all’aperto. Si riscoprano ricette tradizionali, si brinda con i vini del territorio e si passeggia tra stand e mercatini, dove ogni assaggio racconta una storia. In questo clima raccolto ma ancora vivace, anche la Liguria diventa un invito continuo a rallentare e godersi il gusto del tempo che cambia.

Nel 2026 il calendario degli eventi enogastronomici di settembre in Liguria è ricco di occasioni per esplorare la regione tra sapori e tradizioni: dalle atmosfere cittadine dell’Oktoberfest a Genova alle emozioni uniche della Sagra del Fuoco di Recco, passando per i profumi di montagna e di olio extravergine che animano l’Expo Valle Arroscia a Pieve di Teco. Tra mare e vallate, ogni tappa diventa il pretesto perfetto per un weekend alla scoperta di borghi, paesaggi e cucine locali.

Gli eventi di settembre 2026 in Liguria da segnare in agenda

  • Antica fiera del bestiame – Carcare (SV), dal 28 agosto al 1 settembre 2026.
    A Carcare l’Antica Fiera del Bestiame 2026 ripropone la storica manifestazione dedicata al bestiame, preparata con largo anticipo per la complessità dell’organizzazione e degli adempimenti richiesti.
  • Festa della natività di Maria Santissima – Masone (GE), dal 4 al 6 settembre 2026.
    A Masone si celebra la Natività di Maria Santissima con una solenne processione serale con flambeaux dal centro storico, durante la quale i Confratelli portano i preziosi Crocifissi e la "Cassa" di Maria Bambina.
  • Expo Valle Arroscia – Pieve di Teco (IM), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Expo Valle Arroscia è una vetrina dedicata alle eccellenze del territorio compreso tra le Alpi Marittime e il Mar Ligure, con esposizioni e prodotti locali.
  • La festa delle porrine – Ospedaletti (IM), il 8 settembre 2026.
    A Ospedaletti la festa delle porrine rievoca il ritorno degli emigranti dalla Francia, con celebrazioni al santuario e in paese giochi per bambini, balli e degustazioni di piatti tipici offerti dalla comunità.
  • La sagra del fuoco – Recco (GE), il 8 settembre 2026.
    A Recco la sagra del fuoco onora Nostra Signora del Suffragio con spettacolari sfide pirotecniche tra i quartieri, una grande processione cittadina con spari di mascoli e stand gastronomici con specialità reccheline.
  • Oktoberfest a Genova – Genova (GE), dal 10 al 27 settembre 2026.
    A Genova torna l’Oktoberfest ufficialmente riconosciuto dalle autorità tedesche, con gastronomia bavarese, musica e un’atmosfera ispirata a Monaco di Baviera in pieno centro città.
  • Mercato della Terra di Cairo Montenotte – Cairo Montenotte (SV), il 12 settembre 2026.
    Mercato della Terra mensile in Piazza della Vittoria a Cairo Montenotte con circa 40 produttori di Val Bormida, Riviera di Ponente e Basso Piemonte, che propongono verdure, olio ligure, salumi, formaggi dell’entroterra e pesce locale.
  • Isola del Tino: la Festa di San Venerio – Portovenere (SP), il 13 settembre 2026.
    La festa di San Venerio prevede una processione via mare da La Spezia all’Isola del Tino, con benedizione delle imbarcazioni e rara possibilità di visita all’Eremo di San Venerio in area militare.
  • Dolcissima Pietra – Pietra Ligure (SV), dal 19 al 20 settembre 2026.
    Dolcissima Pietra trasforma Pietra Ligure in un percorso dedicato a dolci e vini da dessert, con stand e iniziative che coinvolgono vie e piazze del centro storico.
  • Festival dello Stoccafisso – Badalucco (IM), dal 20 al 22 settembre 2026.
    A Badalucco il Festival dello Stoccafisso offre la storica ricetta "Stocafissu a Baucogna" preparata da cuochi locali, accompagnata da eventi collaterali come concerti e balli in piazza.

Sagre ed eventi di agosto in Piemonte, gli appuntamenti da non perdere

Nel pieno dell’estate il calendario si riempie di sagre di paese, feste patronali e appuntamenti enogastronomici che animano piazze e borghi. Tra tavolate all’aperto, specialità di stagione e serate di musica, ogni territorio riscopre i propri sapori tipici e le tradizioni più sentite. È il momento ideale per rallentare, assaggiare prodotti del territorio e unire viaggio e gusto in un’unica esperienza. In questo scenario il Piemonte offre un ventaglio particolarmente ricco di occasioni per esplorare il lato più genuino della regione.

In Piemonte il mese si apre con la Fiera del pesco di Canale e le tante feste patronali diffuse tra colline e pianura, per poi proseguire con tappe irrinunciabili come la Fiera nazionale della nocciola di Cortemilia, la storica 77^ Fiera del Peperone di Carmagnola e il percorso del gusto de La Mangialonga a La Morra. Un itinerario che attraversa province e paesaggi diversi, tra prodotti tipici, ricette della tradizione e atmosfere di festa.

Tutti gli eventi di agosto 2026 in Piemonte da vivere

  • Fiera del pesco – Canale (CN), dal 25 luglio al 2 agosto 2026.
    La Fiera del Pesco è una sagra tradizionale di Canale con spettacoli, intrattenimento e proposte enogastronomiche legate al territorio.
  • Festa patronale a Sessant – Asti (AT), dal 31 luglio al 4 agosto 2026.
    La festa patronale di Sessant propone serate gastronomiche a tema, musica dal vivo, balli, giochi per bambini e un raduno di moto e auto d’epoca.
  • Sagra della Madonna di Campra – Graglia (BI), dal 31 luglio al 9 agosto 2026.
    La Sagra della Madonna di Campra prevede la tradizionale distribuzione della polenta concia ai partecipanti.
  • Festa patronale S.Eusebio – Moncrivello (VC), dal 31 luglio al 4 agosto 2026.
    La Festa patronale di S. Eusebio a Moncrivello unisce serate danzanti, animazione, cucina tipica e le sagre degli allevatori moncrivellesi e della lumaca moncrivellese.
  • Festa della Ghironda – Pragelato (TO), dal 31 luglio al 2 agosto 2026.
    A Pragelato la Festa della Ghironda anima strade e borgate con concerti dedicati alla tradizione occitana, corsi di danza e numerosi gruppi musicali con la ghironda protagonista.
  • Festa di San Firmino di Revello – Revello (CN), dal 31 luglio al 2 agosto 2026.
    La Festa di San Firmino di Revello offre serate con musica, servizio bar, gelati, carne alla brace, pizza al forno a legna e altre proposte gastronomiche.
  • Roatto Feste, cene in musica – Roatto (AT), dal 31 luglio al 5 agosto 2026.
    A Roatto serate di festa con piatti tipici da gustare e musica dal vivo per ballare.
  • Tigliole in Festa – Tigliole (AT), dal 31 luglio al 3 agosto 2026.
    Tigliole in Festa offre concerti e occasioni per gustare ottimo cibo in un clima di musica e convivialità.
  • Sagra della pesca ripiena – Rocca Canavese (TO), dal 1 al 8 agosto 2026.
    A Rocca Canavese, frazione Vauda, sagra dedicata alla pesca ripiena secondo antica ricetta, con eventi sportivi, degustazioni, concerti, balli, musica dal vivo e cabaret.
  • Sagra di San Lorenzo – Ronsecco (VC), dal 7 al 11 agosto 2026.
    La Sagra di San Lorenzo offre stand gastronomico con menù diversi, competizioni sportive, iniziative varie, musica dal vivo e appuntamenti religiosi.
  • Sagra del Toumin dal Mel – Melle (CN), dal 8 al 19 agosto 2026.
    La Sagra del Toumin dal Mel fa conoscere il formaggio tipico di Melle con serate di eventi, musica e ballo, mercato di prodotti locali, mercatino delle pulci, attività per bambini e degustazioni.
  • Festa di Traverses – Pragelato (TO), il 10 agosto 2026.
    La Festa di Traverses celebra il patrono San Lorenzo con la tradizionale festa patronale del 10 agosto.
  • Festa Patronale di San Lorenzo – Quaranti (AT), il 10 agosto 2026.
    La Festa Patronale di San Lorenzo propone una degustazione guidata di prodotti tipici abbinati al Brachetto d'Acqui e ad altri vini DOC.
  • Ferragosto Borgiallese – Borgiallo (TO), dal 12 al 15 agosto 2026.
    Il Ferragosto Borgiallese propone specialità gastronomiche accompagnate da intrattenimento musicale, organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune.
  • Festa di Ferragosto alla Bussia – Monforte d'Alba (CN), dal 13 al 16 agosto 2026.
    La Festa di Ferragosto alla Bussia propone intrattenimento musicale, giochi e animazione per bambini, insieme a proposte enogastronomiche nel cuore della zona del Barolo.
  • Sagra dei Salamini d'Asino a Castelferro di Predosa – Predosa (AL), dal 13 al 20 agosto 2026.
    La Sagra dei Salamini d'Asino di Castelferro offre menù a base di carne d'asino con salamini, arrosto, stracotto, agnolotti, formaggi, dolci, vini locali e prodotti a km0, con musica e balli.
  • Sagra della Costata di Vitello Piemontese – Priocca (CN), dal 13 al 16 agosto 2026.
    La Sagra della Costata di Vitello Piemontese unisce enogastronomia e musica, con stand serale che serve costate alla piastra, spiedini, salsiccia, taglieri, agnolotti, dolci e vini.
  • Festa di San Rocco – Castelnuovo Don Bosco (AT), dal 14 al 16 agosto 2026.
    La Festa di San Rocco offre appuntamenti per grandi e piccoli tra giochi, spettacoli, enogastronomia, mercatini e funzioni religiose.
  • Fiera nazionale della nocciola di Cortemilia – Cortemilia (CN), dal 14 al 30 agosto 2026.
    La Fiera Nazionale della Nocciola di Cortemilia celebra la Tonda Gentile dell’Alta Langa con incontri culturali, presentazioni, spettacoli, concerti e momenti dedicati alla tradizione e all’enogastronomia piemontese.
  • Grande fiera di Ferragosto – Pragelato (TO), il 15 agosto 2026.
    La Grande fiera di Ferragosto a Pragelato prevede messa, aperitivo sul sagrato e un lungo percorso di banchi e bancarelle tra il piazzale olimpico e viale IV Novembre.
  • Festa Patronale di San Vito – Omegna (VB), dal 21 al 31 agosto 2026.
    La Festa Patronale di San Vito unisce momenti religiosi con processione e benedizione del lago ad animazioni, cabaret, ballo, gastronomia, concerti in varie piazze e fuochi d’artificio sul lago con accompagnamento musicale.
  • Contro Festival a Castagnole delle Lanze – Castagnole delle Lanze (AT), dal 27 agosto al 1 settembre 2026.
    In occasione dei festeggiamenti di San Bartolomeo, la piazza omonima a Castagnole delle Lanze ospita uno storico festival musicale con numerosi artisti, spettacoli e specialità enogastronomiche.
  • 77^ Fiera del Peperone di Carmagnola – Carmagnola (TO), dal 28 agosto al 6 settembre 2026.
    La Fiera del Peperone di Carmagnola propone eventi gastronomici, culturali e artistici in un’ampia area espositiva, valorizzando il patrimonio architettonico e la tradizione popolare della città.
  • La Fiera Nazionale del Peperone giunge alla 77^ edizione – Carmagnola (TO), dal 28 agosto al 6 settembre 2026.
    La Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola offre un vasto programma di eventi enogastronomici, culturali e di spettacolo con degustazioni, show cooking, cene a tema, street food, concerti, talk show, iniziative solidali e area bimbi.
  • Sagra della patata montecrestese – Montecrestese (VB), dal 28 al 31 agosto 2026.
    A Montecrestese si svolge una sagra gastronomica dedicata alla patata locale, con piatti preparati dal comitato organizzatore, dalla Pro Loco, dal Comune e dai ristoratori del territorio.
  • Festa della birra – Vallo Torinese (TO), dal 28 al 30 agosto 2026.
    A Vallo Torinese la Festa della Birra propone serate estive con musica, buon cibo e birra.
  • La Mangialonga – La Morra (CN), il 30 agosto 2026.
    La Mangialonga è una camminata non competitiva tra le colline e i vigneti di La Morra, con degustazioni di prodotti tipici della Langa e vini pregiati in un clima festoso.

Dal riso alla polenta, dal miele alle nocciole, le sagre e gli eventi folkloristici del weekend del 21-23 agosto 2026 in Italia

Il calendario di agosto continua a essere ricco di appuntamenti enogastronomici in tutta Italia. Dalla Liguria alla Sicilia, sono tantissime le sagre e le feste tradizionali che si svolgono da Nord a Sud d’Italia.

Dal riso alla polenta, dal miele alle nocciole, dalla festa del fieno a quelle patronali, abbiamo selezionato dieci eventi imperdibili che faranno felici tutta la famiglia.

Festival del Riso 2026 a Castel d’Ario (MN)

Dal 22 al 25 agosto 2026, il paese di Castel d’Ario ospita la 14ª edizione del Festival del Riso, nell’ambito della tradizionale Fiera d’agosto: quattro serate dedicate ai sapori del territorio di Mantova, alla convivialità e alla cultura gastronomica locale. Piazza Garibaldi e piazza Castello tornano a riempirsi di tavolate, profumi e visitatori pronti a lasciarsi conquistare da uno dei simboli della cucina mantovana. Il protagonista assoluto è il Concorso di Risotti “Spiga d’Oro”, la sfida culinaria che ogni sera mette a confronto interpretazioni diverse di uno dei piatti più iconici della tradizione. Un’occasione per degustare ricette originali, confrontare sapori e, perché no, eleggere il proprio risotto preferito. Si potranno assaggiare il risotto con zafferano, prosecco e gamberetti, il risotto ai funghi porcini, il tradizionale risotto con Pèssin, il celebre risotto con le rane, autentica specialità della cucina di pianura, il riso con i Saltarei, il classico risotto all’Isolana, il risotto con cacio, pepe e pancetta croccante, il risotto Oro di Sicilia, impreziosito dai sapori mediterranei, e il risotto con radicchio, speck e Monte Veronese.

Sagra della Strazzatella a Guardia Perticara (PZ)

A Guardia Perticara il 20 e 21 agosto si festeggia la Strazzatella, la focaccia che profuma di forno e di tradizione, croccante fuori, morbida dentro, appena sfornata e ancora fumante, nasce dallo stesso impasto del pane e, da secoli, accompagna la vita delle famiglie di uno dei borghi più affascinanti della Basilicata, conosciuto come il paese delle case in pietra. Il 21 agosto la Strazzatella esce dai forni e diventa la regina della tavola. Guardia Perticara le dedica una giornata speciale, invitando visitatori e appassionati a scoprire un prodotto che racchiude tutta la semplicità e la genuinità della cucina lucana.

Sagra delle Sagne Scandrigliesi a Scandriglia (RI)

Venerdì 21 e sabato 22 agosto 2026, appuntamento con la 41^ Sagra delle Sagne Scandrigliesi, una tradizionale sagra storica, la cui prima edizione risale all’86. Attesa e sentita festa popolare, con degustazione di specialità locali, prodotti tipici e serate musicali danzanti, la festa è dedicata alle “Sagne” (fettuccine), una specialità di pasta all’uovo, confezionate a mano dalle donne del posto, condite con sugo cucinato secondo l’antica ricetta. Con le “Sagne”, saranno serviti anche bruschette con l’olio extra vergine d’oliva di Scandriglia e vino. Ad animare l’evento, anche mercatini artigianali, animazione, folklore.

Le vie del Miele a Melendugno (LE)

Il weekend del 21-22 agosto, il centro storico di Melendugno, tra i più belli del Salento, diventa il cuore del miele grazie a Le vie del Miele, un evento giunto alla quinta edizione con degustazioni di miele del territorio accompagnate dai sapori tipici della gastronomia locale. Il programma prevede due serate destinate a valorizzare e promuovere questo prodotto caratteristico del posto, anche attività per bambini, street food, musica dal vivo e le caratteristiche luminarie della tradizione pugliese. Il miele di fieno greco prodotto a Melendugno si è aggiudicato il premio Il Miele del Sindaco nel 2019. Il legame tra il territorio di Melendugno e il miele è molto antico: il simbolo della città, infatti, raffigura un albero di pino con un alveare sul tronco, circondato da tre api in volo. I vari appuntamenti avranno inizio alle 16.30 e continueranno fino a tarda serata.

Festa di San Vito a Omegna (VB)

La Festa di San Vito è una delle feste patronali più antiche e frequentate del Piemonte e quest’anno giunge alla 123^ edizione. Si svolge a Omegna, sul Lago d’Orta, è quest’anno in programma dal 21 al 31 agosto su uno degli specchi lacustri italiani più amati dai turisti provenienti da ogni angolo del mondo. Agli eventi legati al culto, tra cui la suggestiva processione religiosa con l’urna di San Vito (la comunità custodisce da secoli la memoria del Santo, martire giunto sulle sponde del Lago d’Orta dalle Catacombe romane il “giorno delle calende”, il 27 agosto 1611), si aggiungono le molte occasioni di musica e divertimento con i fuochi d’artificio.

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@Giancarlo Parazzoli
La Festa di San Vito Omegna sul Lago d’Orta

Sagra della polenta a Orvinio (RI)

Polenta fumante, un castello (Malvezzi-Campeggi) che domina il borgo e un paese che un tempo si chiamava Canemorto. Questo è il motivo per cui il 22 e 23 agosto vale la pena organizzare un fuoriporta a Orvinio, uno dei Borghi più belli d’Italia, nel cuore dei Monti Lucretili. La protagonista assoluta del weekend sarà la 43ª Sagra della Polenta, l’appuntamento che da oltre quarant’anni richiama appassionati della cucina tradizionale e visitatori alla ricerca dei sapori più autentici della Sabina. Qui la polenta non è soltanto un piatto, è un rito collettivo, un’occasione per ritrovarsi in piazza, mangiare insieme e vivere l’atmosfera genuina di un borgo dove il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso. Lo stand gastronomico aprirà entrambe le giornate alle 19.00, pronto a servire fumanti porzioni di polenta. Già dal pomeriggio, i bambini potranno partecipare al laboratorio “La Polenta” e divertirsi nell’area gonfiabili. Alle 18.00 spazio ai vini del territorio.

Festa dal Fen a Livigno

Il 23 agosto 2026, in Valtellina è il momento della Festa dal Fen, un appuntamento che celebra il rapporto profondo tra la comunità e la terra attraverso la rievocazione delle antiche tecniche di lavorazione del fieno. Una giornata dedicata ai gesti della tradizione contadina, alla cura del territorio e al valore di quei saperi che ancora oggi raccontano il legame tra uomo e montagna. La festa si trascorre in compagnia di un gruppo folkloristico e di costumi caratteristici di Livigno per rivivere le tradizioni locali. Alle ore 10.00 si svolge la sfilata con partenza dalla Chiesa di Santa Maria Nascente. Durante la giornata, esibizioni, pranzo, giochi, rappresentazione della fienagione, della vita d’un tempo e ballo liscio con orchestra. A seguire, cena e serata danzante.

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Ufficio stampa
La Festa dal fen a Livigno

Fiera Nazionale della Nocciola di Cortemilia (CN)

Prende il via il 22 agosto 2026 la 72ª Fiera Nazionale della Nocciola di Cortemilia, l’appuntamento di riferimento per la promozione della Nocciola Piemonte IGP e dell’intero territorio dell’Alta Langa e, allo stesso tempo, un’importante occasione per raccontare un territorio fatto di paesaggi, cultura, tradizioni, turismo e qualità della vita. Cortemilia appartiene al circuito dei Borghi Sostenibili della Regione Piemonte ed è considerata la capitale della Nocciola Piemonte IGP. La Nocciola Tonda Gentile delle Langhe trova proprio in quest’area le condizioni ambientali ideali per sviluppare caratteristiche uniche di qualità, aroma e versatilità, diventando negli anni un prodotto apprezzato in Italia e nel mondo. La fiera offre un ricco calendario di iniziative dedicate all’enogastronomia, alla cultura, agli spettacoli, alle attività per famiglie e alla scoperta dell’Alta Langa. La novità dell’edizione 2026 sarà il gemellaggio con il Trentino-Alto Adige, che porterà a Cortemilia il racconto di una nuova eccellenza: il Presidio Slow Food del Grano Saraceno di Terragnolo, espressione di una tradizione agricola antica e di un patrimonio culturale che continua a essere custodito e valorizzato. Sabato e domenica saranno presenti gli stand istituzionali della Regione Autonoma Valle d’Aosta e del Presidio Slow Food del Grano Saraceno di Terragnolo.

Regata de Is Fassonis a Santa Giusta (OR)

Il 22 e 23 agosto nella laguna di Santa Giusta si svolge la 45ª edizione della Regata de Is Fassonis, due giornate dedicate a una delle tradizioni più sentita della comunità, un evento capace di unire storia, cultura, ambiente, abilità dei regatanti, musica e gastronomia. Is Fassonis sono le antiche imbarcazioni nate dalle erbe della laguna. Sabato 22 agosto la regata dei cius a remi apre la manifestazione, per poi lasciare spazio alla degustazione dei prodotti della gastronomia locale e alla musica. Domenica 23 agosto, a partire dalle 17, i regatanti sfileranno accompagnati dai gruppi folk in abito tradizionale sardo, mentre la regata vera e propria inizia alle 17.30. La festa proseguirà alle 20.30 con la Sagra del pesce arrosto e poi con il concerto dei Tazenda.

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Ufficio stampa
Un momento della Regata Is Fassonis in Sardegna

DiVino Etrusco a Tarquinia (VT)

Dal 20 al 23 e dal 27 al 29 agosto 2026, il centro storico di Tarquinia ospita la 20ª edizione di DiVino Etrusco, con 53 cantine della Dodecapoli etrusca, di Calabria, Sicilia e Sardegna. Si tratta di uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi dell’estate nella Tuscia, capace di valorizzare le realtà vitivinicole e di aprirsi al confronto con altre regioni, in un percorso di degustazioni curato dai sommelier.

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Ufficio stampa
Un momento di DiVino Etrusco a Tarquinia

Vendemmie e sapori d’autunno: 3 mete italiane da scoprire con l’offerta easyJet

Con l’estate che volge al termine, l’Italia entra nella sua stagione più golosa: quella della vendemmia, delle sagre di paese e dei primi piatti a base di funghi e castagne.

Per aiutarvi a organizzare le prossime vacanze autunnali, easyJet ha lanciato una nuova promozione con sconti fino al 15% su rotte selezionate da e per l’Italia, valida per viaggi dal 31 agosto al 30 novembre 2026 (l’offerta scade il 20 agosto alle 9:00, quindi conviene muoversi in fretta).

Ecco tre mete perfette per un autunno all’insegna del buon vino e dei sapori di stagione.

Da Milano Malpensa a Catania

Sull’Etna, il turismo del vino è diventato un’esperienza da vivere in prima persona. Le cantine disseminate sui versanti del vulcano, tra Passopisciaro, Randazzo e Milo, aprono le porte ai visitatori per vendemmie guidate, degustazioni e passeggiate tra i filari coltivati fino a quota 900 metri.

Le vigne, alcune secolari, crescono su suoli neri di origine lavica e regalano vini che negli ultimi anni sono usciti dai confini siciliani per conquistare la scena internazionale. Tra un assaggio e l’altro c’è sempre tempo per ammirare un cratere o una colata da vicino, con il vulcano ancora attivo sullo sfondo.

Un’esperienza che profuma di terra, fumo e mosto, in un paesaggio che non si trova altrove in Italia. Con easyJet si vola direttamente da Milano Malpensa a Catania con voli da 17,49 euro.

Da Cagliari a Napoli

Anche il Vesuvio nasconde un cuore vinicolo antichissimo: le vigne alle sue pendici, molte ancora a piede franco e centenarie, custodiscono vitigni autoctoni tramandati da generazioni dalle famiglie che vivono ai piedi del vulcano.

Tra i filari coltivati su terreni di lapilli e sabbie vulcaniche, tra Boscotrecase, Trecase e Somma Vesuviana, molte cantine aprono le porte per degustazioni e visite guidate, raccontando leggende antiche come quella del Lacryma Christi, il vino simbolo del territorio.

Un autunno tra queste tenute regala panorami sospesi tra il blu del Golfo di Napoli e il verde delle vigne, con il profilo del Vesuvio sempre all’orizzonte. Con easyJet si vola direttamente da Cagliari a Napoli e i biglietti sono disponibili a partire da 24,99 euro.

Da Milano a Cagliari

Infine, da Milano potreste volare a Cagliari, porta d’accesso al Sulcis Iglesiente. Qui, nella Sardegna sud-occidentale, cresce da secoli il Carignano, vitigno arrivato dai colonizzatori spagnoli nel 1300 e mai toccato dalla fillossera: le viti, ancora a piede franco, affondano le radici fino a 10-15 metri di profondità in terreni sabbiosi a due passi dal mare.

Un modo suggestivo per scoprirlo è seguire i Sentieri del Carignano, un itinerario che attraversa le zone vocate alla produzione di questo rosso corposo e avvolgente, tra cantine familiari, siti archeologici fenicio-punici e spiagge come quella di Porto Pino. L’autunno è il periodo ideale perché è la stagione della vendemmia, quando i vigneti sono in piena attività e il territorio si vive nel suo momento più autentico.

Sagre ed eventi di settembre nel Veneto, gli appuntamenti da non perdere

Quando le prime foglie iniziano a ingiallire e nelle piazze tornano i profumi di cucine all’aperto, l’autunno si annuncia con riti collettivi fatti di tavolate, brindisi e piccoli grandi pellegrinaggi verso le sagre di paese. È il momento in cui i prodotti dei campi e delle malghe diventano protagonisti, tra mercatini, stand gastronomici e feste patronali che uniscono generazioni diverse. In questo scenario, il Veneto si accende di luci e di sapori, trasformando borghi, colline e città d’arte in un fitto calendario di occasioni per ritrovarsi. Ogni fine settimana diventa così un invito a scoprire territori e tradizioni attraverso ciò che si mette nel piatto e nel bicchiere.

Nel calendario di settembre 2026 in Veneto, le proposte spaziano dalle atmosfere d’alta quota di Made in Malga ad Asiago, dove i formaggi di montagna sono al centro della scena, alle acque della laguna con la spettacolare Regata Storica a Venezia. Tra le strade e le piazze dei paesi, la tradizione incontra la creatività con appuntamenti come The Queen of Taste – Sapori in Corso a Cortina d’Ampezzo e la suggestiva kermesse sul lungolago Ciottolando con Gusto a Malcesine, solo alcuni dei tanti eventi che rendono speciale questo mese per chi ama viaggiare seguendo il filo del gusto.

Gli eventi di settembre in Veneto per chi ama sagre e buon cibo

  • Sagra Godigese – Castello di Godego (TV), dal 28 agosto al 8 settembre 2026.
    Sagra godigese con folklore, musica, serate danzanti, teatro, spettacoli per bambini e un ampio stand gastronomico.
  • Fiera dei Mussi e dell’Artigianato a Trebaseleghe – Trebaseleghe (PD), dal 28 agosto al 8 settembre 2026.
    Edizione della tradizionale Fiera dei Mussi e dell’Artigianato a Trebaseleghe, grande appuntamento fieristico nazionale con funzione di incontro e scambio commerciale, culturale e artistico.
  • Festa dea sardea – Salzano (VE), dal 30 agosto al 1 settembre 2026.
    Festa gastronomica a Salzano dedicata alla sardea, proposta in varie ricette della tradizione veneziana insieme ad altre specialità di mare, presso la tensostruttura vicino allo stadio comunale.
  • Palio del vecchio mercato di Montebelluna – Montebelluna (TV), dal 2 al 7 settembre 2026.
    Palio cittadino in cui le contrade di Montebelluna si sfidano spingendo pesanti carretti lungo una salita che rievoca l’antico tragitto dei mercanti verso il Colle del Vecchio Mercato.
  • Made in Malga – Asiago (VI), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Made in Malga trasforma Asiago in vetrina nazionale dei formaggi di montagna, con laboratori, degustazioni, masterclass, mostra mercato, proiezioni, escursioni in malga ed eventi dedicati a produttori e appassionati.
  • Mountain Beer Festival – Asiago (VI), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Nei giardini di Piazza Carli si svolge il Mountain Beer Festival, rassegna dedicata alle migliori birre artigianali di montagna, in contemporanea con Made in Malga.
  • Festa della Bufala – Istrana (TV), dal 4 al 8 settembre 2026.
    Sagra paesana dedicata alla bufala, con menù a base di carne e mozzarella provenienti da un’azienda agricola locale.
  • Partita di Scacchi a personaggi viventi – Marostica (VI), dal 4 al 5 settembre 2026.
    Marostica rievoca la celebre partita a scacchi con personaggi viventi, in una grande messa in scena storica con costumi fastosi, cortei, parate e spettacoli in Piazza degli Scacchi.
  • Fiera del Miele Nuovo a Molina di Fumane – Fumane (VR), il 6 settembre 2026.
    La Fiera del Miele Nuovo offre un convegno apistico, banchi espositivi con prodotti dell’alveare biologici e naturali, artigianato locale e momenti di folklore.
  • Magnalonga Settembrina – Sant’Ambrogio di Valpolicella (VR), il 6 settembre 2026.
    A Negrar in Valpolicella si tiene una passeggiata enogastronomica tra strade, vigneti e cantine, con degustazione di prodotti tipici del territorio.
  • Regata Storica a Venezia – Venezia (VE), il 6 settembre 2026.
    La Regata Storica di Venezia si apre con un suggestivo corteo di imbarcazioni storiche, seguito da appassionanti gare remiere che rievocano l’accoglienza riservata nel 1489 a Caterina Cornaro.
  • Antica Fiera del Soco – Grisignano di Zocco (VI), dal 11 al 16 settembre 2026.
    L’Antica Fiera del Soco trasforma il paese in un grande polo dell’artigianato veneto, con fiera dei cavalli, antichi mestieri, specialità enogastronomiche, spettacoli, musica e attività per bambini.
  • Palio dei Mezzadri – Ponzano Veneto (TV), dal 11 al 12 settembre 2026.
    Il Palio dei Mezzadri propone sfilata storica e gare ispirate ai lavori agricoli di fine Ottocento, con prove come tiro alla fune, giochi tradizionali e traino di un carro agricolo lungo l’Antico Giro della Marchesa.
  • Festa dea Poenta a Castelminio – Resana (TV), dal 11 al 27 settembre 2026.
    La Festa dea Poenta celebra le tradizioni contadine venete con il Palio dedicato alla preparazione della polenta, degustazioni di piatti tipici, intrattenimenti musicali, teatrali e altre iniziative.
  • The Queen of Taste – Sapori in Corso – Cortina d’Ampezzo (BL), dal 12 al 13 settembre 2026.
    The Queen of Taste è il festival gastronomico di Cortina d’Ampezzo dedicato alla cucina ampezzana, reinterpretata in chiave gourmet grazie alla partecipazione di chef locali e ospiti.
  • Fiera del Riso a Isola della Scala – Isola della Scala (VR), dal 17 settembre al 13 ottobre 2026.
    La Fiera del Riso di Isola della Scala è una storica manifestazione dedicata al riso e al risotto, con piatti preparati secondo ricette tradizionali dalla lunga storia.
  • Festa dei Sapori e delle Tradizioni – Terrassa Padovana (PD), dal 17 al 20 settembre 2026.
    La Festa dei Sapori e delle Tradizioni propone uno stand gastronomico con specialità tipiche locali come musso in tocio, tastasae, trippe, polenta e renga, baccalà alla vicentina e altre proposte.
  • Festa del Riso – Grumolo delle Abbadesse (VI), dal 18 al 22 settembre 2026.
    La Festa del Riso è dedicata alla degustazione del “risoto dea badessa”, ricetta segreta tramandata da anni, con serate di ballo liscio, musica per i giovani e spettacolo per bambini.
  • Sagra del fagiolo di Lamon – Lamon (BL), dal 18 al 20 settembre 2026.
    La Sagra del fagiolo di Lamon unisce gastronomia, cultura, artigianato, mostre e musica, con mostra mercato del rinomato fagiolo locale e numerosi stand che propongono menù a base di fagioli e piatti tipici.
  • Wanderlust 108: l’edizione 2026 della Mindful Triathlon – Venezia (VE), il 19 settembre 2026.
    Mindful Triathlon che riunisce una community dedicata a sport e benessere, con in programma una sessione di yoga accompagnata da DJ e una meditazione guidata.
  • Ciottolando con Gusto – Malcesine (VR), dal 26 al 27 settembre 2026.
    Ciottolando con Gusto trasforma Malcesine in un percorso enogastronomico a tappe, con degustazione di piatti tipici reinterpretati dagli chef locali, musica e un’atmosfera suggestiva di fine estate.
  • La Grande Festa del Vino – Santa Maria di Sala (VE), dal 26 al 27 settembre 2026.
    La Grande Festa del Vino porta a Villa Farsetti migliaia di bottiglie da tutta Italia e da numerosi paesi del mondo, con aree dedicate ai vini tradizionali, biologici e naturali e a una selezione di specialità gastronomiche.

I migliori eventi e le sagre di settembre in Trentino-Alto Adige

Profumo di funghi, formaggi d’alpeggio e uva matura annuncia le prime giornate d’autunno, quando i paesi si riempiono di stand e profumi di cucina di montagna. Tra sagre di paese, feste patronali e appuntamenti dedicati ai prodotti tipici di stagione, l’Italia celebra il ritorno ai ritmi lenti e alla vita all’aria aperta. È il momento ideale per scoprire borghi, tradizioni e paesaggi che cambiano colore, abbinando passeggiate e assaggi. In questo scenario, il Trentino-Alto Adige diventa una meta perfetta per chi ama viaggiare seguendo il gusto.

Nel corso del mese, le vallate si animano con appuntamenti che uniscono le antiche usanze contadine al piacere della tavola: dalle specialità di montagna protagoniste del Festival del Puzzone di Moena D.O.P. alle atmosfere di fine estate della Gran Festa del Desmontegar a Primiero San Martino di Castrozza. Non mancano i sapori del vino, celebrati tra i filari e le cantine con eventi come Uva e dintorni a Sabbionara ad Avio, per un viaggio tra degustazioni, tradizioni e panorami alpini.

Eventi di settembre in Trentino-Alto Adige, tutte le sagre da segnare

  • Palio Raglio – Cembra Lisignago (TN), dal 31 agosto al 2 settembre 2026.
    Il Palio Raglio è una versione tragicomica del Palio di Siena, con corsa a dorso d’asino e sfilata dei contradaioli nel borgo cembrano.
  • Uva e dintorni a Sabbionara – Avio (TN), dal 4 al 6 settembre 2026.
    A Sabbionara, rievocazione storica della vendemmia con spettacoli, enogastronomia e degustazioni di vino, che celebra l’uva come simbolo del territorio.
  • Festa del Canederlo a Imer – Imer (TN), dal 5 al 6 settembre 2026.
    Festa del Canederlo a Imer, con assaggi di numerose varietà dolci e salate accompagnate da musica e vari intrattenimenti.
  • Festa del “Graukäse” – Valle Aurina (BZ), dal 5 al 19 settembre 2026.
    Festa del Graukäse in Valle Aurina, dedicata al caratteristico formaggio grigio, con degustazioni sul posto e dimostrazioni dei metodi tradizionali di produzione.
  • Magnalonga dell’Alta Vallagarina – Calliano (TN), il 6 settembre 2026.
    Passeggiata enogastronomica tra vigneti, castelli e centri storici dell’Alta Vallagarina, con tappe dedicate ai sapori del territorio.
  • Festa del boscaiolo – Castello-Molina di Fiemme (TN), il 6 settembre 2026.
    Festa del Boscaiolo e delle Foreste con gare di abilità tra taglialegna, costumi e balli tradizionali, in un clima di condivisione e celebrazione del lavoro nel bosco.
  • Gran festa da d’Ista – Canazei (TN), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Grande festa di fine estate a Canazei con tendone centrale, musica, balli e una sfilata domenicale di bande e gruppi folkloristici delle quattro valli ladine.
  • La desmontegada de le càore – Cavalese (TN), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Rito della desmontegada in Val di Fiemme, con esperienze tra gusto e natura che celebrano il rientro dagli alpeggi.
  • Festa della Transumanza – Pieve Tesino (TN), dal 12 al 13 settembre 2026.
    A Pieve Tesino si celebra la transumanza delle pecore con attività dedicate alla tosatura, all’allevamento, ai mestieri antichi, ai prodotti caseari e degustazioni, oltre a spettacoli e musica tradizionale.
  • Heugabel – mercato del contadino e dell’artigianato – San Candido (BZ), dal 12 al 13 settembre 2026.
    Mercato contadino e artigianale a San Candido che anima il centro con prodotti regionali, tradizioni rurali e incontri tra locali e visitatori.
  • Sagra dei canederli a Vipiteno – Vipiteno (BZ), il 13 settembre 2026.
    Vipiteno dedica una grande sagra ai canederli, con numerose varianti servite su una lunga tavolata che attraversa il centro storico e arriva fino al Monte Cavallo.
  • Festa delle Brise e del Bosco – Canal San Bovo (TN), dal 18 al 20 settembre 2026.
    Evento dedicato ai funghi e ai prodotti del bosco, con mercatini tipici, stand gastronomici, proposte a tema e uscite guidate per riconoscere il Boletus edulis.
  • Festa del Törggelen a Chiusa – Chiusa (BZ), dal 18 al 20 settembre 2026.
    A Chiusa il Törggelen si festeggia nelle piazze e nelle strade con piatti tipici, vino, intrattenimenti e musica tradizionale.
  • Festival del Puzzone di Moena D.O.P. – Moena (TN), dal 18 al 20 settembre 2026.
    Festival dedicato al Puzzone di Moena DOP e ai territori di produzione, con escursioni, visite alle stalle, degustazioni guidate, masterclass e cooking show.
  • Mondo contadino – Sella Giudicarie (TN), dal 19 al 20 settembre 2026.
    Mostra zootecnica in Valle del Chiese che riunisce i migliori capi delle aziende agricole locali, con giovenche di diverse razze giudicate da tecnici specializzati.
  • Gran Festa del Desmontegar – Primiero San Martino di Castrozza (TN), dal 24 al 27 settembre 2026.
    Celebrazione della fine dell’alpeggio ai piedi delle Pale di San Martino, con esperienze in fattoria, mostra bovina, rassegna gastronomica e iniziative dedicate al latte di montagna.
  • Festa dell’uva in Valle di Cembra – Giovo (TN), dal 25 al 27 settembre 2026.
    Festa tradizionale dell’uva a Verla di Giovo, profondamente legata alla cultura e alla vita della comunità della Valle di Cembra.
  • Mostra dei Vini del Trentino – Trento (TN), dal 25 al 27 settembre 2026.
    Evento dedicato ai vini di montagna, con degustazioni volte a promuovere la viticoltura trentina e la tutela del paesaggio delle terre alte.

Sagre ed eventi di settembre in Puglia, gli appuntamenti da non perdere

Il ritmo della vita all’aperto e della convivialità accompagna i giorni che scivolano verso l’autunno, tra profumi di cucine di paese e piazze che si accendono di luci e musiche. Sagre, feste patronali ed eventi enogastronomici diventano occasioni per ritrovarsi, assaggiare i prodotti di stagione e riscoprire antiche tradizioni. In Puglia questo periodo è un invito a rallentare, seguendo il filo dei sapori locali e delle celebrazioni che uniscono mare, entroterra e borghi storici.

Nel calendario di settembre 2026 in Puglia spiccano appuntamenti che intrecciano fede, storia e gusto, come la Festa del Santissimo Crocifisso a Polignano a Mare e il Raduno dei Cortei Storici Nundinae a Gravina in Puglia. Tra gli eventi da segnare in agenda anche la Festa dei SS. Medici a Muro Leccese, per un percorso che dall’Adriatico all’entroterra permette di vivere la regione attraverso le sue piazze in festa.

Gli eventi di settembre in Puglia tra sagre e feste di paese

  • Festa del Santissimo Crocifisso – Polignano a Mare (BA), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Antica sagra rurale con processione lungo le contrade e celebrazione di una messa all’aperto davanti al crocifisso ligneo in piazza Capobianco.
  • Festa Madonna dell’Altomare – Otranto (LE), il 6 settembre 2026.
    Festa religiosa di Otranto dedicata alla Madonna dell’Altomare, con chiesa sul mare come fulcro, caratteristica processione a mare, concerti, spettacoli musicali e spettacolo pirotecnico finale.
  • Raduno dei Cortei Storici Nundinae – Gravina in Puglia (BA), dal 18 al 20 settembre 2026.
    Rievocazione storica della “Constitutio de Feudis” che celebra il rapporto di sudditanza del conte Giovanni di Montfort verso il Re Carlo II d’Angiò e l’avvio dei prosperi scambi commerciali detti “nundinae”.
  • Festa dei SS. Medici – Muro Leccese (LE), dal 26 al 28 settembre 2026.
    Festa religiosa a Muro Leccese con solenni celebrazioni in onore dei Santi Medici Cosimo e Damiano, la cui devozione si è diffusa dall’Oriente all’Occidente passando per la Puglia.

Sagre ed eventi di settembre in Lombardia, gli appuntamenti da non perdere

I primi grappoli che maturano, le piazze che tornano a riempirsi, i mercati che si allungano fino al tramonto: è il tempo in cui l’autunno bussa alle porte con riti collettivi fatti di sapori e incontri. Tra sagre di paese, feste patronali e mercatini, l’aria si fa più fresca ma l’atmosfera resta calorosa, con i prodotti di stagione che diventano protagonisti assoluti. In Lombardia questa energia si traduce in un fitto calendario di appuntamenti enogastronomici e popolari, perfetti per riscoprire borghi e città da una prospettiva autentica.

Nel calendario di settembre 2026 in Lombardia spiccano appuntamenti capaci di parlare sia agli appassionati di gusto sia a chi ama curiosare tra bancarelle e tradizioni locali. A Milano, il Mercato agricolo dei Navigli porta in città il meglio delle produzioni di campagna, mentre a Chiavenna il Valtellina Wine Festival 2026 al festa dei vini di Valtellina celebra il territorio e la cultura del vino. A completare il quadro, eventi come il Mercatino Pavese dell’antiquariato e non solo invitano a partire alla scoperta di Pavia e delle sue atmosfere più suggestive.

Gli eventi di settembre in Lombardia tra gusto e tradizioni

  • Mercato agricolo dei Navigli – Milano (MI), il 5 settembre 2026.
    Mercato agricolo in zona Navigli a Milano e a Segrate, dove acquistare direttamente dai produttori una vasta scelta di prodotti a filiera corta, tra cui ortaggi, frutta, formaggi, pane, carne, riso, vini, farine e miele.
  • Villa Arconati Far – Bollate (MI), il 6 settembre 2026.
    Villa Arconati apre la domenica con visite guidate, esposizioni d’arte e la possibilità di esplorare il suo storico giardino tra arte, natura e bellezza.
  • Mercatino Pavese dell’antiquariato e non solo – Pavia (PV), il 6 settembre 2026.
    Mercatino pavese dell’antiquariato in Viale XI Febbraio a Pavia con circa 100 grandi bancarelle e ampia rotazione di espositori, specializzato in mobili, oggettistica, gioielli d’epoca, modernariato, collezionismo, antiquariato etnico e archeologia medio orientale.
  • Colori e sapori del mercatino italiano – Pavia (PV), il 6 settembre 2026.
    Mercatino alimentare in Viale Matteotti con prodotti tipici selezionati da diverse regioni italiane, tra salumi, formaggi, dolci, vini, pane e miele, allestito nella suggestiva cornice del Castello Visconteo.
  • Valtellina Wine Festival 2026 – Chiavenna (SO), dal 12 al 14 settembre 2026.
    Festival diffuso dedicato ai vini della Valtellina, nato dalla collaborazione tra Consorzio Vini e Strada del Vino e dei Sapori, che celebra ospitalità, convivialità e il legame tra vino, paesaggio e territorio.
  • Mercato della Terra di Piambello – Induno Olona (VA), il 12 settembre 2026.
    Mercato contadino ispirato alla filosofia Slow Food, dove i produttori locali vendono direttamente ai consumatori alimenti di qualità, a prezzi giusti e con metodi sostenibili, preservando cultura alimentare e biodiversità.
  • Il mercatino di Voghera – Voghera (PV), il 12 settembre 2026.
    Tradizionale mercatino nel centro storico di Voghera con bancarelle di antichità, artigianato, collezionismo, modernariato, creatività e prodotti tipici alimentari e biologici.
  • Il mercatino dell’antiquariato di Cusago – Cusago (MI), il 13 settembre 2026.
    Mercatino di antiquariato a Cusago con numerosi espositori selezionati che propongono mobili, oggetti da collezione, libri, stampe e modernariato, affiancati da bancarelle di cibi biologici e specialità lombarde.

Sagre ed eventi di settembre nel Lazio, gli appuntamenti da non perdere

Quando le giornate iniziano ad accorciarsi e l’aria si fa più tersa, nelle piazze italiane tornano le tavolate condivise, le luci delle giostre e il profumo dei primi prodotti d’autunno. È il tempo delle sagre di paese, delle feste patronali che riportano tutti in strada e delle fiere enogastronomiche dedicate ai sapori di stagione, tra calici colmi e ricette della tradizione. In questo clima di passaggio dolce verso l’autunno, il Lazio diventa un mosaico di appuntamenti dove il gusto incontra la convivialità. Qui la voglia di ritrovarsi all’aperto resiste ancora, tra borghi antichi, mercati contadini e serate sotto le stelle.

Nel mese di settembre 2026 il calendario laziale è fitto di occasioni per esplorare il territorio attraverso il palato: si parte con la storica Sagra della Nocciola di Caprarola, che chiude i battenti proprio a inizio mese, e si prosegue tra gli stand piccanti di Rieti Cuore piccante: Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino. A Roma poi i riflettori si accendono su Vinòforum – Lo Spazio del Gusto, appuntamento imperdibile per chi ama il vino e la buona cucina, mentre i Mercati Contadini e i Mercati della Terra di Frascati, Rocca di Papa, Anguillara Sabazia, Monte Compatri, Marino, Ciampino e della Capitale offrono weekend all’insegna dei prodotti locali e della filiera corta.

Gli eventi di settembre nel Lazio tra sagre, mercati e gusto

  • Sagra della Nocciola di Caprarola – Caprarola (VT), dal 21 agosto al 1 settembre 2026.
    La Sagra della Nocciola di Caprarola propone eventi, musica, folklore e street food dedicati alla Nocciola DOP locale, in uno dei borghi più belli d’Italia, con organizzazione curata dalla Classe 1985 insieme a Pro Loco e Comune.
  • Rieti Cuore piccante: Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino – Rieti (RI), dal 28 agosto al 6 settembre 2026.
    Rieti Cuore piccante è una fiera campionaria mondiale dedicata al peperoncino e ai prodotti affini, che anima l’estate con una manifestazione interamente incentrata sul piccante.
  • Mercato del Contadino dei Castelli Romani a Frascati – Frascati (RM), il 1 settembre 2026.
    Mercato contadino a filiera corta a Frascati, che offre prodotti agroalimentari locali proprio in aree urbanizzate un tempo agricole, restituendo spazio alla vendita diretta da parte dei produttori.
  • Mercato del Contadino dei Castelli Romani a Rocca di Papa – Rocca di Papa (RM), il 3 settembre 2026.
    Mercato contadino con vendita diretta di prodotti agricoli stagionali e a km 0 dei Castelli Romani, senza intermediazioni, con particolare attenzione alle tipicità locali e al risparmio per il consumatore.
  • Tre Mercati Contadini ad Albano Laziale – Albano Laziale (RM), dal 5 al 6 settembre 2026.
    Albano Laziale ospita mercati contadini in diverse aree della città, dove i produttori locali vendono direttamente i loro prodotti agricoli in spazi facilmente accessibili.
  • Mercato della Terra di Frascati – Frascati (RM), il 5 settembre 2026.
    Mercato settimanale in piazza della Porticella a Frascati, dedicato ai produttori e artigiani locali che condividono i principi Slow Food, con banchi di vino, olio, formaggi, legumi, farine, ortaggi, frutta e miele.
  • Biomercato in Certosa – Roma (RM), il 5 settembre 2026.
    Biomercato mensile nel Parco della Certosa con piccoli produttori biologici di alimenti vari, arricchito da laboratori per bambini e da un pranzo sociale organizzato dal Comitato Certosa.
  • Mercato della Terra di Anguillara Sabazia – Anguillara Sabazia (RM), il 6 settembre 2026.
    Mercato della Terra sulle sponde del lago di Bracciano con ortaggi biologici, latte crudo, formaggi tradizionali, pani a lievitazione naturale, salumi tipici, vini, miele, oli, legumi, farine, birre artigianali, conserve e dolci stagionali.
  • Mercato della Terra di Santa Maria delle Mole – Marino (RM), il 6 settembre 2026.
    Mercato della Terra a Marino, in piazza Sciotti, con prodotti bio, presìdi Slow Food e specialità locali che valorizzano il territorio, recuperano antichi mestieri e tecniche tradizionali.
  • Mercato della Terra di Monte Compatri – Monte Compatri (RM), il 6 settembre 2026.
    Mercato della Terra lungo la passeggiata di Monte Compatri, parte della rete Slow Food, con presìdi regionali a rotazione, banchi di miele, frutta e verdura locali, formaggi e porchetta laziale.
  • Mercato Contadino dei Castelli Romani a Roma Capannelle – Roma (RM), il 6 settembre 2026.
    Mercato contadino nato dall’alleanza tra produttori agricoli e consumatori per creare una comunità del cibo alternativa all’agroindustria e alla grande distribuzione, puntando su qualità e sovranità alimentare.
  • “Vinòforum – Lo Spazio del Gusto” – Roma (RM), dal 7 al 13 settembre 2026.
    Vinòforum è un grande evento enogastronomico con cene firmate da grandi chef, degustazioni guidate, challenge, blind tasting, masterclass e occasioni di formazione e promozione per aziende e operatori del settore.
  • Mercato della Terra di Ciampino – Ciampino (RM), il 20 settembre 2026.
    Mercato della Terra al parco Aldo Moro di Ciampino con circa 20 produttori locali che offrono un’ampia gamma di prodotti alimentari, presìdi Slow Food e specialità come dolci kosher e cosmetici da scarti di lavorazione.

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