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Mercatini di Natale 2026 a Villach, in Austria: cosa sapere per visitarli

L’Avvento 2026 trasformerà Villach e i suoi dintorni, in Carinzia, in una destinazione ideale per vivere la magia del Natale tra tradizioni alpine, mercatini, musica e paesaggi invernali.

Dalle piazze del centro storico alle rive del Lago di Faak e del Lago di Ossiach, il periodo delle festività porterà con sé un ricco calendario di appuntamenti, con artigianato, specialità gastronomiche, spettacoli e attività per tutta la famiglia.

Date e appuntamenti nel centro storico

Dal 13 novembre al 31 dicembre 2026, il centro di Villach si vestirà a festa, con le piazze animate da luci, bancarelle, proposte artigianali e specialità della cucina regionale.

A Nikolaiplatz tornerà l’Avvento artistico, dedicato all’artigianato e alle creazioni originali, mentre sulla Hauptplatz troverà spazio l’Avvento delle baite, dove le proposte gastronomiche contribuiranno a creare un’atmosfera tipicamente natalizia. Nei pressi della Stadtpfarrkirche, la chiesa parrocchiale, sarà invece allestita un’area dedicata all’artigianato, affiancata da spazi per la ristorazione.

Il programma comprenderà anche iniziative per le famiglie e i bambini, con il Paradiso dei biscotti, i giri sui pony, il trenino e la giostra.

Krampus, Bauernadvent e Bauernsilvester: le tradizioni da scoprire

Tra gli appuntamenti più attesi dell’Avvento villachese non può mancare la sfilata dei Krampus del 27 novembre: le figure mascherate, caratteristiche del folklore alpino, percorrono le strade con costumi dall’aspetto inquietante e richiamano le antiche usanze legate al periodo invernale e all’arrivo delle festività.

Domenica 20 dicembre alle ore 17, l’attenzione si sposterà sul Villacher Bauernadvent, l’Avvento contadino di Villach, con la comunità riunita per accogliere il Bambino Gesù, accompagnato dai Re Magi e dagli angeli.

Un’altra tradizione particolare è il Bauernsilvester del 30 dicembre, una festa che anticipa di un giorno il Capodanno. Le sue origini sono legate alle abitudini dei contadini, dei braccianti e delle serve, che in passato lavoravano la sera del 31 dicembre e avevano quindi l’occasione di festeggiare il giorno precedente.

Per l’evento sono previste specialità come salsiccia affumicata, crauti e pane, insieme a degustazioni, musica eseguita da gruppi tradizionali in costume e alla benedizione dei cibi.

Eiszeit e la torre della chiesa: Villach dall’alto e sul ghiaccio

A Rathausplatz, l’appuntamento con Eiszeit porterà il pattinaggio sul ghiaccio al centro della programmazione invernale: sono previste tre serate dedicate a musica, pattinaggio e intrattenimento, oltre a tre spettacoli di pattinaggio artistico.

Un’esperienza da considerare per ammirare il centro da una prospettiva inedita è la salita sulla torre della chiesa parrocchiale, illuminata durante le festività come una grande candela: dal 13 novembre 2026 al 3 gennaio 2027 sarà possibile raggiungere la cima, alta 94 metri, affrontando i 239 gradini.

L’accesso è previsto da giovedì a domenica, dalle 16 alle 20, con aperture straordinarie il 7, l’8 e il 23 dicembre e chiusure il 24 e il 25 dicembre.

Suggestivo paesaggio invernale a Villach, Austria
copyright © Regione Villach Tourismus /naturelhotels
Tutto il fascino dell’Avvento a Villach

Schönleitn: il nuovo villaggio natalizio sul Lago di Faak

La grande novità dell’Avvento 2026 sarà Schönleitn, nella zona del Lago di Faak, che dal 19 novembre 2026 al 10 gennaio 2027 si trasformerà in un villaggio natalizio, tra tradizionali case contadine alpine, appartamenti con stufe in maiolica, alberi di Natale e installazioni luminose.

Il progetto si distingue anche per la possibilità di soggiornare al villaggio e di vivere l’Avvento immersi nelle decorazioni e nelle tradizioni locali.

Il sentiero delle luci natalizie sarà aperto ogni giorno dalle 16 alle 21. La piazza ospiterà gli appuntamenti principali dal giovedì alla domenica e nei giorni festivi, con musica, canti corali, letture, rappresentazioni delle tradizioni locali e presenze dei Perchten. Le bancarelle proporranno specialità regionali e bevande calde, mentre un fuoco all’aperto offrirà uno spazio conviviale in cui fermarsi durante la visita.

Sono inoltre previsti un presepe a grandezza naturale, uno zoo con animali da accarezzare e una pista di pattinaggio sul ghiaccio. Il BIBI Kids Club proporrà iniziative dedicate ai bambini, dalla pasticceria natalizia all’ufficio postale delle feste, passando per i giri in trattore, il pattinaggio in piazza e la costruzione di pupazzi di neve.

Stiftsweihnacht’am See: il Natale all’abbazia di Ossiach

Dal 4 al 6 dicembre, l’abbazia barocca di Ossiach, sulle rive dell’omonimo lago, ospiterà lo Stiftsweihnacht’am See, un evento che unirà artigianato, gastronomia e spettacolo. Nel cortile dell’abbazia si alterneranno bancarelle di artigianato artistico, specialità regionali, dolci, musica, danza e teatro.

Il programma musicale della CMA coinvolgerà la chiesa abbaziale e la sala concerti Alban Berg, mentre attori accompagneranno il pubblico con racconti dedicati all’Avvento. Tra le attività più particolari sono previste anche escursioni con gli alpaca dell’allevamento della famiglia Reichenhauser, in programma venerdì e domenica.

Gli orari di apertura saranno venerdì 4 dicembre dalle 15 alle 19, sabato 5 dalle 11 alle 19 e domenica 6 dalle 10 alle 19. Sabato 5 dicembre, dalle 16.30, è atteso anche San Nicola, uno degli appuntamenti dedicati alle famiglie.

L’evento sarà raggiungibile con i mezzi pubblici grazie ai collegamenti Postbus sulla tratta Steindorf–Ossiach–Villach.

I 7 (+1) Mercatini di Natale di Innsbruck 2026, i più romantici delle Alpi

Il 13 novembre 2026 apriranno i mercatini di Natale di Innsbruck, la deliziosa città austriaca appena oltre confine che, a Natale, si trasforma in un luogo magico. Tante sono le novità di questa nuova edizione e diversi sono i mercatini in città, uno diverso dall’altro, che dureranno fino al 6 gennaio 2027.

Sicuramente i più originali sono quello di Telfs, un mercatino natalizio unico al mondo a tema Vittoriano, e il Mercatino di Natale sul trampolino del salto con gli sci che ha ospitato i XII Giochi olimpici invernali.

A Innsbruck i mercatini di Natale sono ben sette sono e tutti diversi tra loro. Il più caratteristico è quello allestito sotto il celebre Tettuccio d’oro, il simbolo di Innsbruck: un erker in stile tardogotico che sorge sulla facciata del Neuer Hof, l’antico palazzo dei conti del Tirolo, il cui tetto è ricoperto da 2.657 scandole di rame dorato. Poi c’è il mercatino centrale nella Maria-Theresien-Straße, quello di Telfs a tema Vittoriano e quello in quota, affacciato sul trampolino del salto con gli sci che ha ospitato i XII Giochi olimpici invernali.

1. Il mercatino di Natale sotto il Tettuccio d’oro

È il mercatino più antico e suggestivo di Innsbruck, circondato dai caratteristici palazzi medievali. Giò che ci siete, passeggiate sulla Märchengasse, il Vicolo delle Fiabe, lungo Kiebachgasse e Köhleplatz, dove alle finestre compaiono le statue dei personaggi delle fiabe.

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123RF
Il mercatino di Natale sotto il celebre Tettuccio d’oro

2. Il mercatino di Natale di Maria-Theresien-Straße

Questo è il mercatino che si sviluppa nella centralissima Maria-Theresien-Straße, via principale dello shopping in città. Qui l’atmosfera è più moderna. Questo mercatino è famoso per le installazioni luminose in cristallo Swarovski la cui sede principale si trova proprio alle porte di Innsbruck, a Wattens, nel Tirolo austriaco, e dove si può visitare i Mondi di Cristallo Swarovski, un luogo esperienziale dove arte e tecnologia si fondono in modo spettacolare.

3. Il mercatino di Natale della piazza del Mercato

La Marktplatz o piazza del Mercato affacciata sulle sponde del fiume Inn ospita un altro mercatino natalizio perfetto per le famiglie in quanto qui vengono allestite giostre per bambini, un teatrino dei burattini e un imponente albero di Natale di cristallo Swarovski ovviamente.

Innsbruck durante i mercatini di Natale
iStock
Innsbruck vista dal lungofiume

4. Il mercatino di Natale di Wilten

Nella Wilten Platzl, poco distante dal centro storico, questo mercatino vende soprattutto oggetti artigianali locali e artistici e specialità gastronomiche biologiche.

5. Il mercatino di Natale di St. Nikolaus

Questo mercatino si tiene in Hans-Brenner-Platz, sulla sponda opposta del fiume Inn, dove c’è un quartiere tranquillo, molto autentico e lontano dalla ressa turistica. Gli stand espongono prodotti artigianali del Tirolo.

Visitare i mercatini di Natale di Innsbruck nel 2024
iStock
La magia dei mercatini di Natale a Innsbruck

6. Il mercatino di Natale di Hungerburg

Questo mercatino si tiene sulla terrazza panoramica di Hungerburg a 860 metri di altitudine, raggiungibile tramite la meravigliosa funicolare Hungerburgbahn, disegnata dalla celebre architetta Zaha Hadid e che collega il centro città con il quartiere di Hungerburg in appena otto minuti. Da quassù si gode di una vista spettacolare dall’alto su tutta la città illuminata. Il mercatino comprende solo pochi stand intimi.

7. Il mercatino di Natale di Bergisel

Ai piedi del celebre trampolino per il salto con gli sci viene allestito uno dei mercatini di Natale più originali della Alpi. L’atmosfera è molto suggestiva ed è concentrata sulle tradizioni tirolesi d’epoca e sull’artigianato locale.

8. Il mercatino di Natale di Telfs

A circa 25 km da Innsbruck, nella cittadina di Telfs, si svolge un mercatino dell’Avvento unico al mondo. Noto per le sue rievocazioni storiche e agli spettacoli dedicati alla figura di Ebenezer Scrooge e all’atmosfera Vittoriana, è celebre per la combinazione tra la gastronomia locale tirolese, l’artigianato in legno e gli spettacoli di strada a tema ottocentesco.

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©Innsbruck Tourismus - Mathias Brabetz
Il mercatino Vittoriano di Telfs

Tutti i mercatini, urbani ed extraurbani, sono raggiungibili utilizzando esclusivamente i mezzi pubblici, specie se si utilizza la Innsbruck Card che consente oltre che di accedere ai musei cittadini, anche di prendere i mezzi pubblici gratuitamente, incluso il bus turistico panoramico (The Sightseer) e i due impianti di risalita in funivia (viene omaggiata a tutti gli ospiti che soggiornano almeno due notti in un hotel di Innsbruck).

Viaggiare in treno

Proprio il 13 novembre, partirà un’iniziativa organizzata dalle ferrovie tedesche e austriache per portare gli italiani a Innsbruck comodamente in treno. I nuovi Railjet DB-ÖBB partiranno cinque volte al giorno (ogni due ore) dalla stazione ferroviaria di Verona diretti in Austria. A questi si aggiungono i treni che partono da Venezia verso Monaco di Baviera e da Bologna.

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©Innsbruck Tourismus/DB Bahn Italia
Il treno che porta a Innsbruck è un’esperienza di viaggio

Pioggia o non pioggia, si parte: 3 city break europei con la nuova promozione Ryanair

C’è chi aspetta il bel tempo per partire e chi, invece, ha capito che certe città danno il meglio di sé proprio quando il cielo si fa grigio. Quando le giornate si accorciano, molte città europee continuano a brillare e, anzi, diventano perfino più affascinanti. In fondo, l’unico modo per affrontare davvero il maltempo è lasciarsi conquistare, rifugiandosi in un caffè storico con una bevanda calda o perdendosi tra le sale di un grande museo, senza il senso di colpa di non essere all’aria aperta.

L’occasione giusta per partire arriva con la nuova promozione Ryanair, che propone voli a partire da 16,99 euro da prenotare entro l’8 ottobre 2026, per viaggiare dall’8 ottobre al 17 dicembre 2026.

Noi vi consigliamo queste 3 mete da vivere anche con l’ombrello in mano.

A bordo del treno storico da Milano verso il Natale nel Südtirol

C’è un modo davvero suggestivo per vivere l’attesa del Natale, lasciando che il viaggio diventi parte integrante dell’esperienza: per il Natale 2026, da Milano Centrale e Brescia si può partire alla volta dei Mercatini di Natale del Südtirol – Alto Adige a bordo di affascinanti vetture storiche, con un viaggio di andata e ritorno nella stessa giornata.

La proposta permette di raggiungere alcune delle località più richieste durante il periodo natalizio senza dover affrontare il traffico autostradale, le code o la ricerca di un parcheggio: al posto dell’auto, si sale su un treno storico e ci si mette comodi verso le atmosfere natalizie di Bolzano, Merano e Bressanone.

L’iniziativa è organizzata da Pallenium Tourism, in collaborazione con Fondazione FS Italiane e ARSMS – Associazione Rotabili Milano Smistamento.

Dalla magia di Parigi alla neve delle Alpi: l’inverno francese è più vicino con il TGV in partenza dall’Italia

L’inverno è pronto a trasformarsi in un’occasione perfetta per partire alla scoperta della Francia, tra le atmosfere natalizie di Parigi e i paesaggi innevati delle Alpi francesi. SNCF Voyages Italia ha infatti aperto le vendite dei biglietti TGV INOUI per viaggiare dal 13 dicembre 2026 al 30 marzo 2027, offrendo così la possibilità di programmare con largo anticipo weekend e vacanze durante la stagione fredda.

Grazie ai collegamenti diretti da Milano e Torino, si potrà raggiungere la capitale francese senza cambi oppure fermarsi lungo il percorso per scoprire alcune delle destinazioni alpine più interessanti.

Tra lucine, neve e vin brulé: i mercatini di Natale diventano low cost con la promozione Wizz Air

Non serve attendere le vacanze natalizie per godersi un weekend o un viaggetto staccando dalla routine, soprattutto se si cercano soluzioni low cost. Le promozioni come quella di Wizz Air sono l’occasione perfetta per fare la valigia (o meglio il bagaglio a mano) e partire godendosi l’incanto del foliage e i primi mercatini di Natale. Solo per il 30 settembre sarà possibile usufruire di uno sconto fino al 15% sulla tariffa, con ribassi extra per chi è membro di Wizz Club.

Per i voli? Si parte dal 12 ottobre 2026 fino al 3 gennaio 2027… e con un po’ di fortuna si trovano ancora posti nei fine settimana.

Da Milano a Cracovia

Da Milano Malpensa a Cracovia si vola con tariffe da meno di 34 euro… ed è una di quelle città che in autunno funzionano particolarmente bene. Le temperature scendono, certo, ma il centro storico diventa ancora più scenografico. Potete passeggiare tra Rynek Główny, il Castello del Wawel e le stradine di Kazimierz mentre gli alberi cambiano colore e i caffè iniziano a diventare un rifugio parecchio invitante tra una tappa e l’altra.

Cracovia nel periodo natalizio
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La magia di Cracovia a Natale

E nelle date di dicembre? La piazza principale si riempie di luci, casette di legno, decorazioni, dolci speziati e bicchieri fumanti. Cracovia, in pratica, passa dal foliage alla modalità Natale senza perdere il suo mood da city break semplice e super fotogenico.

Da Roma a Praga

Un’alternativa? L’atmosfera unica di Praga che sia in autunno sia nelle prime settimane d’inverno sa incantare. Da Roma si parte con meno di 37 euro, un vero affare. La Moldava, i tetti del centro, le colline che circondano la città: quando iniziano a comparire i colori ramati, il risultato è quasi cinematografico.

Attraversate Ponte Carlo la mattina presto, salite verso il Castello oppure perdetevi senza troppo programma tra Malá Strana e Staré Město. Da fine novembre, poi, si entra nel pieno della stagione natalizia. Le piazze del centro si accendono, arrivano i mercatini e l’odore di cannella sembra essere ovunque. Un weekend richiede scarpe comode, cappotto pesante e parecchio spazio nel rullino.

Praga a Natale vista dall'alto
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L’atmosfera natalizia dei mercatini di Praga

Da Palermo a Varsavia

Per chi parte dal Sud, c’è anche la rotta Palermo-Varsavia, con prezzi da meno di 40 euro. La capitale polacca è una scelta interessante soprattutto se cercate qualcosa di un po’ diverso dalle classiche mete da weekend natalizio. A ottobre e novembre i parchi cittadini, a partire dal Łazienki, si riempiono di tonalità gialle e arancioni

Il contrasto con l’architettura contemporanea della città fa il resto. Avvicinandosi a dicembre, Varsavia tira fuori invece il lato più festoso: luminarie, piazze decorate e atmosfera natalizia nel centro storico ricostruito. Fa freddo, sì. Ma è anche parte del gioco.

Varsavia, Polonia - Mercatino di Natale
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L’incanto dei mercatini natalizi a Varsavia

Con una finestra di viaggio che arriva fino ai primi giorni di gennaio, la promo Wizz Air mette quindi sul tavolo due viaggi in uno: prima l’Europa del foliage, subito dopo quella dei mercatini. La parte difficile resta scegliere quale partire a vedere per prima. Insomma, le occasioni sono davvero tante e con sconti fino al 15% con ulteriori ribassi per chi è membro del Club, la promozione Wizz Air rende irresistibile una partenza anche improvvisata.

Weekend a prezzi mini, promozione Ryanair tra sole e anticipazioni natalizie

Voglia di partire ma poco budget a disposizione? Non serve spendere un capitale, basta sfruttare le nuove offerte come quella di Ryanair, che propone tantissimi voli scontati del 15% se si prenota entro il 30 settembre con date disponibili anche per i primi weekend dei mercatini di Natale.

Si potrà viaggiare dal 1° ottobre al 17 dicembre 2026, godendosi splendide capitali europee addobbate a festa… oppure valutando destinazioni marittime dove il sole ancora è ben presente.

Da Roma a Salonicco

Se l’idea di entrare subito in modalità inverno non vi entusiasma, Salonicco è probabilmente la deviazione più interessante. In autunno la città si gira molto meglio rispetto ai mesi più caldi e potete costruire tranquillamente un weekend senza programmi rigidi. Si parte da Roma con meno di 22 euro… un affare!

Partite dal lungomare e dalla Torre Bianca, poi infilatevi nelle strade del centro tra Ano Poli, mercati, caffè e taverne. Qui il viaggio può tranquillamente ruotare intorno al cibo: bougatsa al mattino, mezedopoleia per godersi la pausa pranzo e ovviamente imperdibili le Bougatsa. Non c’è bisogno di correre da un monumento all’altro. Ottobre, soprattutto, è il momento giusto se cercate una city break ancora relativamente mite ma senza atmosfera da piena estate.

Torre Bianca di Salonicco
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Il panorama suggestivo di Salonicco

Da Palermo a Norimberga

Per Norimberga il calendario della promozione Ryanair incrocia quasi perfettamente quello del Christkindlesmarkt. Il mercatino di Natale 2026 apre ufficialmente il 27 novembre alle 17:30 e resta attivo fino al 24 dicembre. Chi sfrutta la promo può quindi organizzare il viaggio tra fine novembre e il 17 dicembre.

In città l’atmosfera è quella natalizia classica: casette di legno, decorazioni, artigianato, Lebkuchen, Glühwein e i piccoli Rostbratwürste di Norimberga. Il mercato principale è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 21. E chi viaggia con i bambini? L’opzione migliore è la Kinderweihnacht che attende con giostre e attività o laboratori per i più piccoli e nei dintorni si trova anche la Sternhaus! Si vola da Palermo con circa 32 euro a tratta.

Mercatino di Natale Nuremberg
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Norimberga nel periodo natalizio è magica

Da Milano a Edimburgo

Con Edimburgo potete giocare su due mood diversi. Partendo tra ottobre e i primi giorni di novembre trovate una città decisamente autunnale: giornate corte, parchi pieni di foglie, pub che diventano improvvisamente molto più invitanti. Dal 14 novembre 2026, invece, cambia tutto. Parte Edinburgh’s Christmas, in programma fino al 3 gennaio 2027. Con la promozione Ryanair avete quindi circa un mese, dal 14 novembre al 17 dicembre, per intercettarlo.

Il centro delle celebrazioni torna tra Princes Street Gardens e George Street, con mercatini, attrazioni e iniziative in pieno centro. Ovviamente Edimburgo merita sempre una visita andando oltre le bancarelle; basterà perdersi nella Old Town, entrare nei pub e ovviamente seguire un tour a tema Harry Potter perché è proprio qui che tante ispirazioni sono nate.

Panorama su Edimburgo
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Il centro storico di Edimburgo è da scoprire

Insomma, con biglietti sotto i 35 euro si può volare in autunno tra tante mete da sogno senza rinunciare a un viaggetto grazie alla nuova promozione Ryanair. Non resta che dare un’occhiata alle offerte attive nel proprio aeroporto di riferimento e godersi una pausa prima di quella attesa delle festività natalizie.

Espresso Natale: in treno da Roma ad Arezzo per cinque domeniche di magia natalizia

Niente traffico, ricerca del parcheggio o stress da coda in autostrada: da ormai qualche anno, il Natale si raggiunge facilmente in treno.

Anche nel 2026 torna l’Espresso Natale che, partendo da Roma Termini, vi porterà ad Arezzo, dove l’arrivo dell’Avvento accende l’intero centro storico trasformandolo in uno scenario fiabesco. La Città del Natale, arrivata alla sua undicesima edizione, è una delle mete più amate in questo periodo proprio grazie all’atmosfera garantita da un grande evento diffuso che unisce mercatini tradizionali, spettacoli di luce e attrazioni per tutte le età.

A bordo si viaggia in relax, con lo staff che accompagna i passeggeri lungo tutto il tragitto e una carrozza ristorante dove concedersi uno spuntino o qualcosa di caldo da bere.

Espresso Natale da Roma ad Arezzo

Il percorso unisce Roma Termini ad Arezzo, andata e ritorno, con un collegamento diretto che taglia i territori della Tuscia e dell’antica Etruria. Un tragitto che diventa già parte dell’esperienza, tra colline e borghi che scorrono dal finestrino. La partenza da Roma è fissata in mattinata, tra le 8:00 e le 8:30, mentre il rientro avviene in serata, tra le 20:45 e le 21:30.

Dalla stazione di Arezzo, pochi passi separano dal centro pulsante delle festività. Dal 14 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, a Piazza Grande prende forma un ampio villaggio in stile tirolese, con casette di legno che ospitano artigiani ed espositori provenienti dall’area alpina, dall’Austria e dalla Germania, tra decorazioni, sapori tipici e prodotti da scoprire passeggiando.

Qui potrete visitare anche la Brick House Art, ossia tre piani dove verranno esposte opere d’arte e laboratori che utilizzano un totale di 2 milioni di mattoncini. Un percorso unico dove artisti di grande richiamo nazionale esporranno le loro creazioni.

A poca distanza, dentro le mura della Fortezza Medicea, uno dei punti più panoramici della città, trova spazio la casa del protagonista assoluto delle feste. Qui viene allestito un villaggio di oltre 10.000 metri quadrati dove prendono vita spettacolari coreografie, giochi di luce e diverse attrazioni natalizie.

Non mancheranno una pista di pattinaggio, il mercatino delle arti dove acquistare regali unici perché realizzati a mano e l’Arezzo Christmas Bus Tour dove, accompagnati da un’audioguida, potrete scoprire i segreti della città.

Date, info e prezzi

L’Espresso Natale sarà disponibile per cinque appuntamenti domenicali: 29 novembre, 6, 13, 20 e 27 dicembre. Le prenotazioni sono partite il 9 settembre, sul sito ufficiale troverete anche una pagina dedicata per ciascuna data.

Per quanto riguarda le tariffe, gli adulti (dai 14 anni in su) pagano 79 euro, mentre i bambini (6-14 anni non compiuti) 49 euro. I più piccoli (0-6 anni non compiuti) potranno viaggiare gratuitamente senza posto assegnato.

Se salirete sul treno, oltre ai mercatini, consigliamo di andare alla scoperta della città. Arezzo, infatti, è anche arte e storia medievale, dal Crocifisso di Cimabue custodito nella Basilica di San Domenico alla leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca, situata presso la Basilica di San Francesco, uno dei cicli pittorici rinascimentali più famosi e conosciuti in tutto il mondo.

Mercatini di Natale a Bressanone, torna la magia nel cuore della città

Non è troppo presto per iniziare a pensare all’atmosfera delle casette di legno illuminate, del profumo di spezie e delle tazze fumanti con vin brulé e cioccolata calda tra le montagne dell’Alto Adige: le date dei mercatini di Natale di Bressanone sono state ufficialmente comunicate e insieme a essse un calendario speciale con eventi e iniziative per festeggiare i 35 anni dell’appuntamento. Per oltre un mese il centro storico si trasformerà in un piccolo mondo natalizio fatto di artigianato, sapori altoatesini, musica e appuntamenti per tutta la famiglia. Ma quest’anno ci sarà qualcosa in più: spettacoli di luce, installazioni artistiche e un programma che unirà tradizione e creatività contemporanea.

Date mercatini di Natale a Bressanone per il 2026

Per il 35° anniversario il mercatino di Natale di Bressanone verrà aperto il 26 novembre con appuntamenti nel centro storico: alle 16:30 è prevista la Sfilata degli Angeli, mentre alle 17:00 l’inaugurazione ufficiale.  Dal giorno successivo si continuerà tutti i giorni fino al 6 gennaio (ad esclusione del 25 dicembre).

Tra gli elementi caratteristici dell’edizione 2026 ci sarà anche la Torre Bianca. Ogni giorno, in coincidenza con l’apertura del mercatino, il carillon proporrà una versione speciale dell’“Inno alla gioia”. Spazio anche al Calendario dell’Avvento: dall’1 al 24 dicembre verrà scoperta ogni giorno una nuova finestra. Qual è il tema per il 2026? La speranza che farà da filo conduttore per tutti gli eventi più attesi per il mercatino simbolo dell’Alto Adige.

Gli eventi più attesi

Il calendario natalizio non si fermerà alle bancarelle. Tra gli appuntamenti più curiosi torna la tradizionale sfilata dei Krampus del 5 dicembre, seguita il 6 dicembre dall’arrivo di San Nicola. Il gran finale arriverà invece il 6 gennaio, quando la Befana raggiungerà Piazza Duomo insieme ai Re Magi e a decine di figuranti in costume.

Uno degli eventi da non perdere sarà però OOPS 2 – A Light & Music Show for UNICEF, in programma alla Hofburg dal 26 novembre 2026 al 9 gennaio 2027.

Le facciate dello storico Palazzo Vescovile diventeranno una gigantesca scenografia grazie alle proiezioni degli artisti francesi Spectaculaires, accompagnate dalle musiche di Giorgio Moroder. Escludendo solamente il 24 e il 25 dicembre ogni sera lo show farà battere il cuore dei visitatori con 2 rappresentazioni imperdibili e ogni settimana il sabato e nelle serate del 6 e del 7 dicembre l’appuntamento aggiunge uno spettacolo.

Oltre ad essere scenografico, OOPS 2 avrà anche un risvolto solidale: per ogni biglietto venduto, un euro sarà destinato a UNICEF per un progetto legato all’accesso all’acqua pulita e ai servizi igienico-sanitari in Zambia. Chi cerca qualcosa di più scenografico deve appuntare in agenda il periodo dal 4 dicembre al 31 gennaio 2027 dove andrà in scena Via Illuminativa – Station Hope: l’itinerario prezioso conduce tra installazioni d’arte contemporanea che coinvolgono chiese e spazi pubblici del centro che portano i turisti a esplorare la cittadina andando oltre le vie del mercatino.

Luci proiettate al mercatino di Natale di Bressanone
Ufficio Stampa
Lo spettacolo al mercatino di Natale di Bressanone

Dove si svolgono e dove parcheggiare

I mercatini di Natale di Bressanone si svolgono in piazza Duomo, quindi in pieno centro e sono estremamente comodi per chi arriva in treno: dalla stazione bastano pochi minuti a piedi. Chi arriva in auto, invece, dovrebbe uscire a Chiusa/Val gardena oppure a Bressanone/Varna per procedere verso aree di sosta come l’Autosilo Stufles di via Cesare Battisti, o il parcheggio Aquarena in via Brennero o ancora in via Dante l’autosilo di Via Dante e il parkgarage Bressanone.

Per chi cercasse un’area di sosta gratuita c’è invece quello di Bressanone sud lungo la statale, dista circa 20 minuti dalla piazza del mercatino.

A caccia del sole, anche in inverno: 3 mete scontate per partire durante la stagione fredda con Ryanair

Non siete riusciti ad andare in vacanza al mare durante l’estate? Via quei musi tristi, perché l’inverno 2026 può essere l’occasione perfetta per concedersi una pausa al caldo e a tal proposito ci pensa Ryanair a lanciare una nuova promozione pensata proprio per chi vuole inseguire il sole anche nei mesi più freddi. La compagnia aerea low cost propone infatti tariffe scontate del 10% per viaggiare tra novembre 2026 e marzo 2027, con diverse destinazioni europee disponibili a prezzi particolarmente convenienti.

La promozione “Insegui il sole d’inverno” permette di prenotare entro il 24 agosto 2026 per volare nel periodo compreso tra l’1 novembre 2026 e il 31 marzo 2027. Tra le proposte spiccano alcune rotte dall’Italia verso destinazioni ideali per una fuga invernale, dalla Spagna alla Grecia fino al Mediterraneo.

Moritzburg, il castello barocco che nasconde l’unico faro della Sassonia

Nessun angolo della Germania sarebbe completo senza il proprio castello, e la regione della Sassonia non fa eccezione. Uno dei più belli è sicuramente il castello di Moritzburg, situato vicino a Dresda, il cui centro storico è uno scrigno prezioso di architetture storiche.

Circondato dalle acque di un grande stagno artificiale e immerso nel verde di un parco secolare, questo castello barocco sembra uscito da una fiaba: non a caso, è stato una delle location del film Tre nocciole per Cenerentola e, ogni inverno, le sue sale si vestono a festa richiamando proprio quell’atmosfera, per la gioia di chi visita la Sassonia nel periodo natalizio. Sulla scalinata esterna è presente una scarpetta di bronzo che ricorda proprio quella persa da Cenerentola nel film.

La storia del castello di Moritzburg

Le origini di Moritzburg risalgono al 1542, quando il duca Maurizio di Sassonia fece costruire un padiglione di caccia in stile rinascimentale su una collina granitica, nel cuore della foresta di Friedewald. Nel 1661 venne edificata la cappella, consacrata secondo il rito cattolico in occasione dell’incoronazione di Augusto il Forte a re di Polonia e tuttora sede di funzioni religiose.

È proprio Augusto il Forte a dare a Moritzburg l’aspetto che conosciamo: dal 1723 avvia una trasformazione radicale, affidando all’architetto Matthaeus Daniel Poeppelmann il compito di convertire l’antico padiglione in un sontuoso palazzo barocco, pensato per feste, battute di caccia e persino finte battaglie navali sullo stagno del castello. Il progetto, però, rimase incompiuto alla morte del sovrano e solo nel 1800 un suo pronipote proseguì l’opera, integrando ulteriormente il castello nel paesaggio circostante.

Nel corso del Novecento, Moritzburg fu residenza della famiglia Wettin fino al 1945, quando il castello fu confiscato nell’ambito delle riforme del dopoguerra nella Germania dell’Est. Alcuni tesori artistici, sepolti nel parco per proteggerli, furono in gran parte scoperti e portati via dalle truppe sovietiche: solo nel 1996 alcune casse di gioielli e ornamenti in oro tornarono alla luce grazie alla scoperta di archeologi amatoriali.

Vista aerea del castello di Moritzburg in Sassonia
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Vista dall’alto del castello di Moritzburg

Cosa vedere durante la visita al castello

All’interno del castello sono custoditi diversi tesori: una delle più importanti collezioni europee di trofei di caccia, raffinati arazzi in pelle dorata e la “Stanza delle Piume”, rivestita con oltre un milione di piume colorate.

Da non perdere anche il Castello dei Fagiani, piccolo gioiello rococò affacciato sullo stagno, con tanto di porticciolo in miniatura e l’unico faro della Sassonia: un tempo scenografia per le celebrazioni della corte, oggi tra i monumenti tedeschi di maggior pregio artistico dopo un accurato restauro completato nel 2013.

Il parco che circonda il castello, invece, ispirato ai giardini francesi voluti da Augusto il Forte, non fu mai portato a termine secondo il disegno originale, ma la sua ricostruzione, avviata nel 1990 sulla base di una pianta del 1740, restituisce oggi l’atmosfera romantica che il luogo ha assunto nell’Ottocento.

Il faro rosa di Moritzburg in Sassonia, unico faro della regione
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Il faro di Moritzburg, l’unico della Sassonia

Dove si trova, prezzi e orari

Il castello di Moritzburg si trova a pochi chilometri da Dresda, nel cuore della Sassonia.

In auto, è raggiungibile dall’A4 (uscita Dresda-Wilder Mann) o dall’A13 (uscita Radeburg), seguendo le indicazioni locali. Con i mezzi pubblici, si può prendere il treno per Dresda-Neustadt e proseguire con l’autobus 477 in direzione Radeburg, oppure la linea M da Meißen. Un’alternativa suggestiva è la storica ferrovia a scartamento ridotto “Lößnitzdackel”, che collega Radebeul a Moritzburg.

Il castello è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00. Il biglietto d’ingresso costa 12 euro per gli adulti e 4,50 euro per i bambini.

Insegui il sole d’inverno: 3 mete da raggiungere con le nuove offerte Ryanair

Ammettiamolo: a fine luglio l’ultima cosa a cui si pensa è l’inverno. Eppure, non è mai troppo presto per pianificare le vacanze dei prossimi mesi, soprattutto se quest’estate avete deciso di restare nei paraggi o di fare viaggi brevi. A venirvi in aiuto è anche la nuova promozione lanciata da Ryanair che propone il 10% di sconto su voli in partenza tra il 1° novembre e il 31 marzo 2027 se prenotati entro il 26 luglio 2026.

Una finestra che copre praticamente tutta la stagione fredda e, soprattutto, i suoi momenti migliori per viaggiare. Dall’Immacolata (martedì 8 dicembre 2026) al Capodanno (che cade di venerdì il 1° gennaio 2027, quindi weekend allungato quasi automatico), fino alla Befana e alla Pasqua, che nel 2027 arriva presto, il 28 marzo.

Dove andare? Ecco i nostri consigli!

Alla scoperta della Romania con voli scontatissimi grazie alla nuova promo Wizz Air

Wizz Air ha appena lanciato una nuova promozione: per festeggiare 20 anni in Romania offre fino al 20% di sconto su tantissime mete proprio in questo incredibile Paese. La cosa bella? Oltre alla capitale ci sono tantissime destinazioni che pochi conoscono.

Attenzione però: è valida solo fino alla mezzanotte del 15 luglio per voli dal 20 luglio al 10 dicembre 2026… sì, sono inclusi anche i primi mercatini di Natale! Ecco le migliori opzioni da valutare.

Da Milano Malpensa a Iasi

Da Milano Malpensa si parte con meno di 32 euro verso Iasi. Ma cosa visitare? La città che fa parte della Moldavia rumena offre tantissimo a livello storico e artistico. Il palazzo della cultura è il punto da cui partire. Costruito tra il 1906 e il 1925 sopra le rovine dell’antico palazzo reale, con le sue 298 stanze racchiude quattro musei diversi dedicati a scienza, storia, arte ed etnografia. Ogni ora, dalla torre centrale, l’orologio suona le note della Hora Unirii. Vale la salita fino alla terrazza panoramica, da cui la città si vede tutta insieme, tetti e colline compresi.

A pochi passi, il parco Palas racconta un’altra Iași, più contemporanea: negozi, fontane danzanti, aree verdi curate nei minimi dettagli, e un centro commerciale con oltre 260 attività. Meglio arrivarci al tramonto, quando le luci del Palazzo si riflettono sull’acqua e tutto sembra rallentare.

Chi cerca l’anima spirituale della città la trova nella chiesa dei Tre Gerarchi, con la facciata scolpita interamente a motivi geometrici e dorature, un lavoro tanto minuzioso da sembrare un ricamo di pietra. E poi c’è il monastero di Golia, con la sua torre di 30 metri e 120 scalini che portano a una vista che vale ogni gradino. Per i più curiosi, la biblioteca centrale universitaria Mihai Eminescu custodisce oltre 2,5 milioni di volumi in un salone che mette soggezione solo a guardarlo.

Piazza centrale nel comune di Iasi
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La splendida Piazza centrale di Iasi

Da Roma Fiumicino a Costanza

Chi parte dalla Capitale ha varie opzioni, ma tra le più convenienti c’è Costanza che si raggiunge con voli a partire da 35 euro. La terra in cui fu esiliato il poeta Ovidio ha davvero delle chicche incredibili a partire dal quartiere della Penisola da girare a piedi, dove scoprire la grande moschea Mahmudiye: risalente al 1910, custodisce un enorme tappeto persiano e regala, dopo 140 gradini, una vista che toglie il fiato. A pochi passi, la cattedrale Ortodossa dei Santi Pietro e Paolo mostra interni riccamente decorati.

Per gli appassionati di storia, il Museo Nazionale di Storia e Archeologia raccoglie sculture e reperti greco-romani di grande valore, mentre l’Edificiul Roman cu Mozaic conserva mosaici del IV secolo sopra i resti di antiche terme pubbliche. Il Museo di Storia Navale, il più grande del suo genere in Romania, ripercorre duemila anni di vicende marittime tra modelli di navi e armi antiche. E poi c’è lui, il Casinò Art Nouveau: oggi abbandonato, ma resta uno degli scatti più iconici che si possano portare a casa da un weekend sul Mar Nero.

Tramonto e vista dall'alto di Costanza
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I tramonti suggestivi di Costanza

Da Napoli a Craiova

Con meno di 32 euro, invece, si decolla da Napoli verso Craiova. Il centro storico, restaurato in stile Belle Époque, apre le danze con strade pedonali, caffè all’aperto e passaggi coperti pieni di piccole botteghe.

Cosa non perdere? Sicuramente il palazzo Jean Mihail, di fine Ottocento, firmato dall’architetto francese Paul Gottereau, è pura meraviglia neo-barocca: scale in marmo di Carrara, lampadari di Murano, sete di Lione. Oggi, al suo interno è ospitato un museo. La vera sorpresa? Sicuramente il parco Nicolae Romanescu, uno dei più grandi dell’Europa orientale progettato dal paesaggista francese Édouard Redont.

Prefettura della contea di Dolj e il palazzo amministrativo nella città di Craiova
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Il suggestivo centro storico di Craiova

Nel giorno più felice dell’anno, la promo Vueling ti dà un motivo in più per viaggiare

Cosa ci rende più felici di viaggiare? Per festeggiare lo Yellow Day, Vueling ha pensato a una nuova promozione attiva con qualche giorno d’anticipo rispetto al solstizio d’estate. L’offerta è valida dal 16 al 21 giugno 2026 per volare dal 1° settembre al 20 dicembre con tantissime tratte fino al 25% in meno. Si pensa già oltre l’estate con tantissime mete a prezzi stracciati arrivando a sfiorare le festività natalizie e coprendo perfettamente il periodo dei mercatini.

Da Milano a Bilbao

Una delle promo più interessanti è quella per Bilbao con voli da Milano a meno di 30 euro. La città spagnola non è più solo il Guggenheim, anche se ovviamente rimane una di quelle cose che vanno viste almeno una volta nella vita. L’edificio di Gehry sul lungofiume è ancora lì a fare il suo effetto, con le squame di titanio che cambiano colore a seconda della luce, ma la città ha molto altro da dare a chi decide di andarci davvero.

Il Casco Viejo, il centro storico, è il posto giusto per perdersi. Le Siete Calles, sette vie strette e vivacissime, sono il cuore della vita locale con bar di pintxos dove potreste tranquillamente restare ore. Perché la cultura basca del cibo è una cosa seria, e le specialità che trovate sui banconi nei bar del centro, a base di bocconcini su fette di pane, anchoa, peperoncini, formaggio locale, sono tra le cose più buone che mangerete in un viaggio europeo.

Il Museo Guggenheim di Bilbao
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Bilbao e il suo legame con l’arte

Da Roma a Split

Dalla Capitale si vola verso Split a circa 62 euro. Una promozione interessante per questa meta simbolo della Dalmazia. In autunno, nei mesi di settembre e ottobre che rientrano perfettamente nel periodo in promozione, la città croata è un posto completamente diverso. Il mare è ancora caldo, le temperature sono miti, e soprattutto le strade del Palazzo di Diocleziano non sono intasate di turisti con lo zaino in spalla.

Il centro storico di Split è letteralmente un palazzo romano del IV secolo trasformato in città. Ci vivono dentro persone, ci sono ristoranti, mercati, negozietti di artigianato, un labirinto di cortili e vicoli dove ogni curva porta da qualche parte di inaspettato. La piazza del Peristilio è il centro di tutto: colonne antiche, caffè all’aperto, musicisti… è imperdibile.

Il lungomare di Split
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La magia del lungomare di Split

Da Torino a Barcellona

Un grande classico? Barcellona. Si raggiunge praticamente da ogni aeroporto italiano servito da Vueling e da Torino i prezzi sono a meno di 20 euro. La città spagnola simbolo di Gaudì è un incanto da girare in autunno. Il Barrio Gótico è uno dei centri storici medievali più intatti della Penisola Iberica, strade lastricate e chiese romaniche immerse nel traffico e nel rumore della vita reale. La Barceloneta è il lungomare con le spiagge urbane, frequentate anche in autunno dai locali che fanno jogging e dai turisti fuori stagione che si godono il sole senza il caos di luglio. Durante questo periodo il flusso di turisti è minore, le temperature sono piacevoli e si parte a questi prezzi persino nei weekend.

Barcellona, cattedrale gotica di Barcellona della Santa Croce e Santa Eulalia
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Barcellona e la sua anima gotica da scoprire

SiViaggia regala il magazine sfogliabile GATE numero 57

Ogni mese vi regaliamo il magazine di lifestyle GATE da scaricare e sfogliare. La rivista, in versione digitale, scritta in italiano e in inglese, contiene articoli di viaggi, ma anche di moda, costume e attualità.

A pagina 36 del numero 57 del mese di dicembre 2025 trovate il nostro nuovo articolo dedicato a Barcellona con un tour sui luoghi del modernismo. Non solo Gaudí, ma anche gli edifici progettati da altri architetti contemporanei del Maestro che, all’inizio del Novecento, hanno trasformato la città rendendola quella bellissima che piace tanto ora.

E poi, alcune idee per trascorrere una giornata o un weekend in giro per l’Italia, tra borghi di Natale, edifici storici come le Residenze Sabaude del Piemonte e villaggi industriali, come Crespi d’Adda.

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Le più belle mostre da vedere a Natale 2025 in Italia

Ci sono mostre che durano il tempo delle festività natalizie, e altre che iniziano proprio durante il periodo delle feste per poi proseguire per alcuni mesi, dando la possibilità a molti di visitarle e, magari, di organizzare un viaggio. Sono molte le città d’Italia che regalano ai visitatori esperienze memorabili, doni natalizi fatti di arte e cultura che non hanno eguali.

Abbiamo selezionato alcune delle più belle mostre da visitare a dicembre e durante le feste di Natale in tutta Italia, dai grandi Maestri della pittura ai fotografi che hanno lasciato un segno alle mostre archeologiche fino a quelle legate alla tradizione natalizia. Ecco la top 10.

Carlo e Vittore Crivelli a Milano

Come ogni anno, Palazzo Marino a Milano, sede del Comune e ufficio del Sindaco, ospita la tradizionale opera dedicata al Natale che può essere visitata gratuitamente. Quest’anno in mostra sarà Il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli, uno dei più grandi capolavori del Rinascimento italiano, opera del Quattrocento che raramente ha lasciato la sua sede originaria nella chiesa di San Martino Vescovo a Monte San Martino (Macerata), composta da dieci tavole con una predella raffigurante Cristo benedicente tra i dodici apostoli. Si può visitare partire dal 3 dicembre e per tutte le feste di Natale (fino all’11 gennaio 2026), tutti i giorni dalle 9:30 alle 20:00.

Impressionismo a Roma

Dal 4 dicembre 2025, il Museo dell’Ara Pacis ospita una selezione unica dal Detroit Institute of Arts, uno dei più importanti musei degli Stati Uniti. Renoir, Degas, Cézanne, Van Gogh, Matisse, Picasso, Modigliani, Kandinsky e molti altri per la mostra “Impressionismo oltre”. Il percorso, articolato in quattro sezioni, accompagna il visitatore dalle origini dell’Impressionismo fino alle avanguardie del primo Novecento. Fino al 3 maggio 2026.

Steve McCurry a Montefalco (PG)

Nel Complesso museale San Francesco di Montefalco, dal 4 dicembre 2025 al 3 maggio 2026, sono in mostra 60 fotografie, molte delle quali inedite, del celebre racconto sull’Umbria di Steve McCurry, tra i fotografi più amati al mondo, intitolato proprio “Steve McCurry – Umbria”. Uno storytelling di luoghi, persone, storie, feste, eventi, paesaggi e comunità che trasmette tutto il calore e le emozioni provate da McCurry durante i suoi viaggi in questa terra. Da Montefalco a Gubbio, passando per Foligno, Bevagna, Assisi, Perugia, Orvieto, Spoleto, Trevi, il lago Trasimeno e tanti luoghi inaspettati.

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©Steve McCurry All rights reserved
Steve McCurry, 2Donna legge vicino a una scultura. Foligno, Umbria, Italia, 2012″

Da Marilyn a Dalí a Piove di Sacco (PD)

A Piove di Sacco la fotografia d’autore di Philippe Halsman celebra i ritratti di Marilyn Monroe, Einstein, Picasso, Dalì. La mostra “Lampo di genio”, che sarà allestita a Palazzo Pinato Valeri dal 6 dicembre 2025 al 19 aprile 2026, è dedicata a uno tra i più originali ed enigmatici ritrattisti del Novecento che, con il suo stile unico, riesce a cercare un set particolare e a creare sempre una piccola performance. Le sue immagini sono uniche, a metà tra documento e invenzione, come è proprio nella tradizione dei grandi ritrattisti cui è chiesto di interpretare il soggetto facendolo emergere, o nascondere, dietro il suo personaggio anche a costo di inventare una forma particolare, personalissima, di documento fotografico. In mostra anche la celebre serie di “jumpology” con divi e personalità che accettano letteralmente di saltare di fronte al suo obiettivo creando un carosello di immagini giocose e dinamiche.

Orazio Gentileschi a Torino

Le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino ospitano dal 22 novembre 2025 al 3 maggio 2026 la mostra “Orazio Gentileschi. Un pittore in viaggio”, un viaggio straordinario attraverso l’Europa del Seicento, sulle orme di uno dei più grandi maestri della pittura italiana. Oltre 40 capolavori provenienti dai più prestigiosi musei del mondo, dal Louvre al Prado alla Pinacoteca Vaticana, alcuni dei quali mai esposti prima in Italia. Il tema del viaggio costituisce il fil rouge del percorso espositivo che mette in dialogo il pittore con vari contesti figurativi, con gli artisti di volta in volta incontrati – da Giovanni Baglione a Guido Reni, Simon Vouet, Antoon van Dyck, il fratello Aurelio fino alla figlia Artemisia –, con le figure dei committenti e con le esigenze del mercato.

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Ufficio stampa
Artemisia Gentileschi “Santa Maddalena”, 1630-1635, Olio su tela, Beirut (Libano), Sursock Palace Collection

La Grecia a Roma

Oltre 150 capolavori originali greci che fecero splendere la Roma antica sono in mostra dal 29 novembre al 12 aprile 2026 ai Musei Capitolini, Villa Caffarelli. Presenti anche dei reperti inediti e alcuni pezzi sono esposti per la prima volta. La mostra racconta l’incontro tra due civiltà straordinarie, in un dialogo che ha plasmato il gusto e l’estetica dell’Occidente. Un viaggio che parte dalla fondazione di Roma e attraversa i secoli fino all’età imperiale, restituendo la straordinaria forza con cui l’arte greca penetrò la società romana: dapprima attraverso gli scambi commerciali e l’importazione di raffinati manufatti, poi grazie alle conquiste nel Mediterraneo Orientale, che portarono a Roma capolavori di inestimabile valore — statue in marmo e bronzo, argenti cesellati, pitture e arredi di lusso. Queste opere, spesso collocate in piazze, edifici pubblici e giardini, trasformarono il volto della città e contribuirono alla ridefinizione dei modelli estetici e culturali romani.

Trentino Unexpected a Milano

Il Mudec Photo – Museo delle Culture ospita, dal 22 novembre 2025 al 6 gennaio 2026, il progetto espositivo che ha visto una prima tappa al Mart di Rovereto e che nasce dal volume fotografico Trentino Unexpected, a cura di Denis Curti. La tappa milanese ne offre una nuova lettura, portando il dialogo tra fotografia, territorio e interpretazione artistica, in un contesto urbano e multiculturale come quello del Mudec. La mostra presenta più di 80 fotografie di grande e grandissimo formato realizzate da cinque autori di fama internazionale – Simone Bramante, Gabriele Micalizzi, Roselena Ramistella, Massimo Sestini e Newsha Tavakolian – che, con il proprio stile e la propria sensibilità, hanno raccontato il Trentino nelle diverse sfaccettature, dai boschi ai castelli, dai ghiacciai ai vigneti, dai volti delle comunità locali alle tracce delle attività produttive, sempre con uno sguardo diverso e unico.

Trentino Unexpected Milano
@Motion Studio
Una foto della mostra Trentino Unexpected al Mudec di Milano

De Chirico a Modena

Il Palazzo dei Musei di Modena ospita, a partire dal 29 novembre 2025 fino al 12 aprile 2026, la mostra “Giorgio De Chirico. L’ultima metafisica”. La mostra riunisce 50 opere provenienti dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, offrendo uno sguardo ravvicinato sul decennio conclusivo del suo percorso, tra il 1968 e il 1978. In questi anni l’artista, figura chiave dell’arte del Novecento e fondatore della metafisica, ormai ottuagenario, sorprende il mondo dell’arte con una rinnovata giovinezza dello sguardo: non replica semplicemente le invenzioni giovanili, ma le riprende per trasformarle, rivelandone nuovi significati.

Kandinski e l’Italia a Gallarate (VA)

Dal 30 novembre al 12 aprile 2026, il Museo MA*GA ospita un’importante rassegna che ruota attorno alla figura di Wassily Kandinsky, uno dei pionieri dell’arte astratta. La mostra si concentrerà sulla centralità dell’opera e del pensiero del maestro russo in relazione alla scena europea e, in particolare, alla grande stagione dell’astrattismo italiano che si è sviluppata tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta del Novecento. Attraverso 130 opere, con capolavori provenienti da Ca’ Pesaro, dal Museo MA*GA da prestigiose collezioni pubbliche e private, si ripercorrerà la nascita dell’arte astratta e la sua evoluzione europea e italiana, ancora oggi viva e presente nel linguaggio creativo contemporaneo.

Il Presepe di carta a Milano

Dal 2 dicembre 2025 al 25 gennaio 2026, come da tradizione natalizia, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano riallestisce nelle sue sale il “Presepe del Gernetto”, composto da circa sessanta figure sagomate, dipinte a tempera su carta e cartoncino, e realizzato da Francesco Londonio (1723-1783), artista lombardo specializzato in scene campestri, animali e, appunto, presepi. Il presepe di carta quest’anno si arricchisce di tre nuove figure e di due quinte sceniche, giunte al museo in seguito a una donazione dopo essere state restaurate per l’occasione. Ingresso gratuito il 2 dicembre, primo giorno di apertura.

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Ufficio stampa
Il Presepe di carta in mostra al Museo Diocesano di Milano

Mercatini di Natale di montagna, tra borghi innevati e casette di legno

Con l’arrivo della stagione più magica dell’anno, la montagna si veste di luci e profumi che scaldano l’anima, una fiaba d’inverno tra casette in legno, note di zampogna e vapori di vin brulè che si mescolano all’aria gelida e pura. I mercatini di Natale in montagna sono esperienze che fanno riscoprire la lentezza, la convivialità e il fascino delle tradizioni.

Mercatino di Natale di Bolzano

Bolzano apre le porte alla magia con il celebre Mercatino di Natale, che quest’anno anima non solo Piazza Walther, ma anche Viale Stazione, Via Isarco e il Parco dei Cappuccini. Oltre novanta casette di legno invitano a perdersi tra profumi di spezie, dolci appena sfornati e melodie natalizie.

Le specialità culinarie altoatesine (dai canederli fumanti allo strudel di mele) si accompagnano alle creazioni degli artigiani: accessori in lana e feltro, decorazioni in legno, candele profumate e piccoli oggetti nati dalle mani di chi custodisce antichi mestieri.

Le vie del centro si accendono di luci, le chiese risuonano dei tradizionali Adventsingen, i cori dell’Avvento, e i musei e castelli ospitano mostre e visite guidate.

Mercatino di Natale di Canale di Tenno (TN)

In Trentino, Canale di Tenno si trasforma in un presepe vivente. Tra le case in pietra e le stradine acciottolate si snodano le bancarelle del mercatino, dove il profumo di legno e di spezie si mescola a quello dei piatti della tradizione. Le piccole opere d’arte realizzate dagli artigiani lo rendono un luogo fuori dal tempo, perfetto per sognare il Natale.

Sedersi a tavola poi è un rituale: tra le specialità da non perdere, la “carne salada” servita con fagioli e un filo d’olio locale. È un piatto che racchiude la storia di queste montagne, nato nel Medioevo e tramandato fino a oggi come simbolo di ospitalità e sapore.

Mercatino di Natale di Merano (BZ)

Merano si illumina lungo il Passirio, dove il Mercatino di Natale trasforma la passeggiata in un percorso incantato tra luci, profumi e voci. Tra le casette in legno spicca la “Casetta della Solidarietà”, simbolo di un Natale condiviso: a turno, associazioni Onlus del territorio propongono le loro creazioni artigianali, dalle lanterne in cirmolo di Handswork agli accessori in lana riciclata di Re-Bello & Rifò.

A rendere ancora più scenografico il Natale meranese ci pensa LUMAGICA, che torna nei Giardini di Castel Trauttmansdorff con un itinerario luminoso dedicato a “Il viaggio di Sissi intorno al mondo”. Le installazioni brillano tra alberi e sentieri, raccontando con luci e suoni le tappe di un viaggio immaginario. Nel Parco delle Terme, invece, l’evento Silent Lights disegna un’esperienza poetica e sensoriale.

Mercatino di Natale di Bressanone (BZ)

A Bressanone, nel cortile barocco dell’Hofburg va in scena la decima edizione di OOPS. Light & Music Show for UNICEF, un evento che unisce spettacolo e solidarietà. Quest’anno, grazie alla collaborazione con Giorgio Moroder (premio Oscar, Grammy e Golden Globe) le proiezioni di luce danzano sulle facciate del palazzo, mentre per ogni biglietto venduto viene donato un euro all’UNICEF.

Ancora, tra le bancarelle si tengono workshop di riciclo e artigianato green, dove si impara a rigenerare candele, creare decorazioni in carta riciclata o preparare cosmetici naturali.

E per chi ama la neve, la magia continua poco più in alto, nell’area sciistica della Plose: con 40 chilometri di piste, tra cui la leggendaria Trametsch, e il divertente Plosebob, regala emozioni pure, tra panorami innevati e adrenalina.

Mercatino di Natale a Bressanone
Bressanone Turismo_Max Rella
Tutto il fascino del Mercatino di Natale a Bressanone

Mercatino di Natale di Bormio (SO)

Torna anche l’appuntamento con il mercatino di Natale di Bormio, perla della Valtellina famosa per le sue acque termali, le piste da sci e il suggestivo centro storico medievale. Per l’occasione, i giardini di Piazza V Alpini si trasforma e l’atmosfera natalizia si intreccia armonicamente con le bellezze dell’artigianato artistico locale.

I mercatini, aperti dalle 10:30 alle 19:00, saranno visitabili in queste date: 28, 29 e 30 novembre, 6, 7 e 8 dicembre, 12, 13 e 14 dicembre, dal 19 dicembre al 6 gennaio 2026 (compresi). Il 24 dicembre e 31 dicembre chiudono alle ore 15:00, mentre il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio restano chiusi.

Mercatino di Natale di Brunico (BZ)

A Brunico il Natale profuma di legno, resina e dolci speziati. Le casette del Mercatino di Natale accendono la piazza centrale, mentre il nuovo Fienile Alto Adige invita a scoprire i sapori genuini del territorio: formaggi d’alpeggio, salumi affumicati, dolci tradizionali e vin brulè servito in tazze di ceramica decorate. Poco distante, il Fienile natalizio racconta la tradizione tessile locale, con filati pregiati e coperte fatte a mano.

I più piccoli trovano il loro regno nel Ragen di Sopra, dove una pista di biglie in legno e giochi di luce trasformano ogni momento in un’avventura. E quando si alza lo sguardo, poco sopra la città, si staglia Plan de Corones: 121 chilometri di piste che si aprono tra panorami da sogno. Il Messner Mountain Museum Corones e il Museo LUMEN raccontano la storia dell’alpinismo e della fotografia di montagna, mentre il ristorante Alpinn dello chef stellato Norbert Niederkofler invita a un viaggio gastronomico nei sapori autentici dell’Alto Adige.

Bambina felice alla bancarella del mercatino di Natale a Brunico
©AlexFilz
Bambina felice alla bancarella del mercatino di Natale a Brunico

Mercatino di Natale di Vipiteno (BZ)

A Vipiteno il tema di quest’anno, “Campane di Natale”, accompagna in un percorso sonoro e poetico tra le casette in legno del mercatino. Il carillon sulla Torre delle Dodici diffonde melodie natalizie che si fondono al suono della “campana dei desideri” sul Monte Cavallo, dove chiunque può affidare un sogno alle montagne.

Ogni martedì sera, le fiaccolate illuminano i vicoli del borgo, mentre le visite guidate svelano la storia e gli angoli più suggestivi del borgo. A due passi dal centro, il comprensorio di Monte Cavallo invita a vivere la montagna tra piste perfette e la pista da slittino più lunga d’Italia, che ogni venerdì sera rimane illuminata fino a mezzanotte per discese notturne indimenticabili.

Mercatino di Natale di Corvara (BZ)

Nel cuore dell’Alta Badia, Corvara accoglie con la grazia discreta di un piccolo paese che vive il Natale come un dono. Le bancarelle del mercatino si snodano nel centro, tra profumi di dolci alla cannella, artigianato tradizionale e musiche che sembrano appartenere a una favola.

Il presepe a grandezza naturale, scolpito a mano dallo scultore Leo Moroder, è una delle attrazioni più amate. Ogni anno nuovi personaggi si aggiungono al racconto, come in una storia che cresce nel tempo e rinnova la magia delle Feste.

Corvara diventa così un luogo dove il silenzio della neve si fonde con la luce calda delle lanterne, per regalare a chi arriva l’emozione di una montagna che sa ancora sognare.

La Stazione sciistica di Corvara addobbata per Natale
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La Stazione sciistica di Corvara nel periodo natalizio

Mercatino di Natale a Prato Sesia (NO)

In Valsesia i mercatini di Natale di Prato Sesia sono tra i più attesi. La ventottesima edizione è attesa per il il 14 dicembre e anima il centro del borgo in provincia di Novara dalle 9 alle 18. Il mercatino di Natale “Sapori a Prato” offre l’opportunità ai visitatori di passeggiare tra le bancarelle, scoprire tanti prodotti artigianali in legno e tessili e fare acquisti in vista delle feste.

Da non perdere tesori della tradizione, come i ricami realizzati con il puncetto valsesiano e specialità gastronomiche e vini piemontesi per comporre cesti festivi o magari prepararsi già al menù delle feste con prodotti gustosi e unici. L’atmosfera viene rafforzata dalla presenza delle cornamuse che danno il benvenuto al mattino, mentre nel pomeriggio si animano le proposte di street food. E per i più piccoli? Non può mancare l’incontro con Babbo Natale.

Chi desidera prolungare l’esperienza potrà assaporare il Menù del Mercatino nei ristoranti aderenti o salire sulla collina per ammirare il panorama alpino e i resti del castello di Sopramonte, coronando così una giornata magica all’insegna delle tradizioni natalizie.

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