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Newark, la sorprendente alternativa a New York tra ciliegi in fiore e quartieri vivaci

E se vi dicessimo che c’è un’alternativa ai grattacieli di Manhattan, alle luci di Times Square e ai soliti itinerari da cartolina di New York? Non siamo molto lontani da NYC e il nuovo collegamento dall’Italia per Newark ci porta a scoprire una chicca del New Jersey. Multiculturale, creativa e piena di energia, è il posto giusto per scoprire un lato diverso degli Stati Uniti, tra quartieri che profumano di cucina internazionale, murales giganti, concerti e parchi che in primavera si tingono di rosa. Il tutto senza rinunciare alla possibilità di raggiungere la Grande Mela.

Per poterci arrivare ora è più semplice: dal 27 maggio 2027 United Airlines inaugurerà il collegamento diretto tra Olbia e Newark con 3 voli settimanali sulla nuova rotta che avvicina la Sardegna alla costa orientale americana aprendo ai visitatori statunitensi.

Ma cosa rende questa città una destinazione da mettere in wishlist? Molto più di quanto possiate immaginare. Ecco cosa fare e vedere a Newark. 

Cosa vedere a Newark

Branch Brook Park

Una delle destinazioni più belle di questa località degli Stati Uniti è il Branch Brook Park, una chicca per gli amanti delle fioriture soprattutto in primavera quando sono i ciliegi a dare spettacolo con 18 varietà e oltre 5.300 alberi.  Il momento da segnare sul calendario? Aprile, quando la città celebra la fioritura con l’Essex County Cherry Blossom Festival, tra eventi all’aperto, musica e attività per tutte le età. Tenete però presente che il nuovo volo da Olbia debutterà a fine maggio: per assistere alla fioritura dovrete organizzare il viaggio con altri collegamenti.

Il Branch Brook Park in primavera
iStock
La magia del Branch Brook Park in primavera

Ironbound District

Il quartiere Ironbound District è tutto da scoprire perché l’anima americana fa match con le tradizioni del Portogallo, spagnole e brasiliane dando vita a un mix irresistibile di  ristoranti, bakery, locali e piccole attività che raccontano storie arrivate da lontano. Cosa assaggiare? Sicuramente le specialità alla griglia concludendo in dolcezza con un pastel de nata.

Newark Museum of Art

Al Newark Museum of Art potrete passare dall’arte americana alle collezioni africane e asiatiche, fino a scoprire una straordinaria raccolta di arte tibetana. Tra le tappe più affascinanti c’è anche un altare buddista consacrato, oltre alla storica Ballantine House e al planetario. E ovviamente non perdetevi l’arte di strada, i murales sono enormi tele da scoprire.

Cosa fare a Newark

Se cercate adrenalina, puntate sul Prudential Center, l’arena che ospita le partite di hockey dei New Jersey Devils, concerti di artisti internazionali e spettacoli dal vivo. Preferite una serata tra danza, teatro, jazz e comicità? Il New Jersey Performing Arts Center (NJPAC) è uno dei principali poli culturali della città, con un calendario che spazia tra generi e linguaggi diversi. Per gli appassionati di calcio, invece, c’è lo Sports Illustrated Stadium, nella vicina Harrison, casa dei New York Red Bulls. Assistere a una partita della Major League Soccer è un ottimo modo per vivere l’energia dello sport americano, cori e tifo compresi.

Tra le esperienze stagionali da tenere d’occhio c’è il Newark Winter Village a Mulberry Commons, con attività sul ghiaccio e spazi dedicati al divertimento.

I dintorni di Newark da scoprire

Non dobbiamo per forza fermarci qui, ci sono tante opportunità a partire ovviamente da New York. Manhattan è facilmente raggiungibile grazie ai collegamenti ferroviari PATH e NJ Transit. Potrete dedicarvi ai classici imperdibili, da Central Park al ponte di Brooklyn, passando per musei, rooftop e quartieri iconici. Poi tornare a Newark e continuare a scoprire il New Jersey.

Se desiderate un cambio di atmosfera, dirigetevi verso Morristown e i suoi dintorni. Qui potrete seguire le tracce di George Washington nei luoghi della Guerra d’Indipendenza, esplorare il centro cittadino tra boutique e ristoranti oppure raggiungere il Lake Hopatcong per una giornata all’aria aperta.

Morristown dall'alto
iStock
Morristown, la cittadina nei dintorni di Newark da scoprire

Voglia di rallentare? Tra fattorie, giardini e paesaggi bucolici, la contea di Somerset offre un volto decisamente più tranquillo della East Coast. Esplorate i sentieri e gli spazi naturali di Duke Farms, lasciatevi conquistare dalle rose del Colonial Park e scoprite le piccole comunità locali. Per visitare le attrazioni più diffuse sul territorio, un’auto a noleggio può essere particolarmente comoda.

Dove si trova e come raggiungerla

Newark si trova nel New Jersey, sulla costa orientale degli Stati Uniti, a circa 15 chilometri da Manhattan. La sua posizione la rende una base interessante per esplorare sia la Grande Mela sia altre località del New Jersey, alternando le attrazioni più famose a itinerari meno battuti.

Raggiungerla dall’Italia sarà ancora più semplice grazie ai nuovi voli diretti per l’aeroporto internazionale di Newark Liberty. Dal 27 maggio 2027 United Airlines collegherà Olbia a Newark con tre voli settimanali e, dal 28 maggio, anche Catania a Newark con quattro frequenze alla settimana. Si aggiunge il collegamento stagionale diretto da Bari, inaugurato nel 2026 e previsto nuovamente per l’estate 2027. Una volta atterrati, si può raggiungere New York con i collegamenti ferroviari e proseguire alla scoperta di Newark e dei suoi dintorni.

Dove è stato girato Nonnas: tutte le location della commedia Netflix con Vince Vaughn

Nonnas non è solo una commedia, è un invito al viaggio: un percorso tra città italo-americane, sapori antichi e racconti tramandati. Guardandolo, si ha la sensazione di attraversare quei quartieri, di sentire i profumi delle cucine, di ascoltare le voci delle nonne che, con passione e ironia, danno senso e calore al film. Un’opera che fa venire voglia di partire… e magari anche di cucinare. Con Nonnas, disponibile su Netflix dal 9 maggio 2025, Vince Vaughn torna protagonista in una commedia dal sapore autentico, tra cibo, radici familiari e legami intergenerazionali.

Diretto da Stephen Chbosky (Noi siamo infinito) e da una sceneggiatura di Liz Maccie, il film è ispirato alla vera storia di Joe Scaravella, fondatore del celebre ristorante Enoteca Maria di Staten Island, dove ai fornelli si alternano nonne di tutto il mondo, con un’ovvia predominanza italiana. Ma dove è stato girato davvero Nonnas? Il film con Susan Sarandon, Brenda Vaccaro, Joe Manganiello, Talia Shire, Linda Cardellini e Lorraine Bracco è ambientato a New York, ma ha trovato la sua anima nel cuore del New Jersey.

Dove è stato girato

Sebbene il film sia ambientato a Staten Island, gran parte è stato girato nel New Jersey, a Bayonne, Linden, Paterson e dintorni.  La location più importante del film è senza dubbio l’ex ristorante Spirito’s, un’istituzione chiusa nel 2020 che sorgeva al 714 di 3rd Avenue a Elizabeth, nel New Jersey. Qui è stata ricostruita l’Enoteca Maria, centro emotivo e narrativo del film. Con le sue pareti colorate, le foto di famiglia e il calore di una trattoria di altri tempi, Spirito’s si è trasformato nel simbolo cinematografico delle radici italiane, autentico e vivo. Molte scene sono state girate al 44 di East 14th Street, nell’area di fronte alla Taqueria El Gallo Azteca al 75 di Victory Boulevard a Staten Island e il traghetto che collega questa zona con Manhattan è stato ripreso per alcune inquadrature di ambientazione e suggestive panoramiche.

Nonnas film
Fonte: Netflix
Una scena del film Nonnas

Per le scene più iconiche e visivamente suggestive, la produzione si è spostata a Paterson, capoluogo della contea e prima città industriale pianificata d’America, nel celebre Great Falls National Historical Park. Le maestose cascate fanno da sfondo a momenti di riflessione del protagonista, diventando quasi una metafora del flusso della memoria e della storia familiare che Nonnas racconta con delicatezza e umorismo. Nota per il suo ruolo nella produzione della seta nella seconda metà del XIX secolo, Paterson è conosciuta anche come la Città della Seta.

Le vie di Hoboken, con la loro atmosfera vivace e autentica, ospitano alcune delle scene di vita quotidiana del protagonista. Questa cittadina situata sulla riva occidentale del fiume Hudson, tra Weehawken e Union City a nord e Jersey City a sud e a ovest, vanta locali come Basile’s Pizza e la caffetteria Sorellina che diventano luoghi di incontri e scambi familiari nel film, contribuendo a costruire il tessuto emotivo. Per chi ama il cinema di viaggio, Hoboken rappresenta un perfetto equilibrio tra fascino retrò e contemporaneità.

Hoboken
Fonte: iStock
Hoboken in New Jersey

In molte scene, Jersey City “interpreta” New York. Dalle passeggiate lungo il fiume alle strade costellate di edifici storici, la città offre scorci perfetti per raccontare il passaggio interiore del protagonista. Una scelta produttiva intelligente, sia dal punto di vista logistico che estetico. La stazione degli autobus Raritan Valley a Edison, una cittadina nella contea di Middlesex, nel New Jersey centro-settentrionale che viene utilizzata in Nonnas come punto di snodo nella narrazione. È qui che inizia – o forse si rinnova – il viaggio del protagonista verso le sue radici, e il contatto con le “nonnas” che daranno una svolta alla sua vita. La contea di Middlesex ospita numerosi parchi, tra cui Thompson Park, Donaldson Park, Carteret Waterfront Park, Fords Park e Medwick Park.

I luoghi di A Complete Unknown, il film su Bob Dylan

Il film A Complete Unknown, nelle sale cinematografiche italiane dal 23 gennaio 2025, ci porta a scoprire le tappe cruciali della vita di Bob Dylan, immergendoci nei luoghi che hanno segnato la sua transizione dalla musica folk a quella elettrica.

Sebbene la trama si svolga principalmente tra New York e il Newport Folk Festival del 1965, molte delle riprese sono state realizzate in New Jersey, dove gli scenografi hanno ricreato fedelmente l’atmosfera di quegli anni. Ecco un tour delle principali location che hanno contribuito a ricreare il leggendario mondo di Dylan.

Jersey City: un viaggio nel Greenwich Village degli anni ’60

Nel film di James Mangold, Jersey City si trasforma in un affascinante riflesso del vecchio Greenwich Village, ricreando alcuni dei luoghi simbolo frequentati da Bob Dylan all’inizio della sua carriera. Il Cafe Borgia, celebre ristorante di New York che ospitava incontri tra intellettuali e artisti, è stato ricreato proprio qui, in una delle zone più storiche della città. Ma non è l’unico: anche il Café Wha?, il noto club dove Dylan ha esordito dal vivo a New York, è stato rappresentato a Jersey City. Qui, la produzione ha lavorato per riprodurre l’ambiente di questi spazi iconici, unendo elementi architettonici e scenografici che richiamano l’atmosfera degli anni ’60.

Nella stessa città, gli interni del celebre Gaslight Café, dove Dylan si esibiva nei suoi primi anni newyorkesi, sono stati allestiti con grande attenzione al dettaglio, ricreando l’intimità e l’energia che quel piccolo locale emetteva. La vicina Minetta Tavern, altro locale storico del Greenwich Village, è stata ricostruita in un altro angolo di Jersey City, sfruttando la storicità di alcuni edifici per ricreare la New York degli anni ’60. Anche la sala da musica Music Inn, altro punto di riferimento per i giovani musicisti del periodo, è stata ricreata in un negozio di Hoboken, a pochi passi da Jersey City, dove Dylan e altri artisti si incontravano per discutere di musica e acquistare strumenti.

Cape May e il Newport Folk Festival

Anche se le riprese del Newport Folk Festival si sono svolte in New Jersey, la scelta di Cape May per rappresentare Newport non è stata casuale. Questa località costiera, con il suo paesaggio pittoresco e la sua atmosfera tranquilla, ha fatto da sfondo all’esibizione leggendaria di Dylan nel 1965. La sua performance con la chitarra elettrica ha suscitato un misto di emozioni nel pubblico, segnando una delle transizioni più discusse della musica contemporanea. Cape May, con il suo fascino vintage, ha perfettamente ricreato quell’atmosfera di fermento musicale che ha caratterizzato il periodo.

Cape May
Fonte: iStock
Vista sul faro e la spiaggia a Cape May

New York: tra Hotel Chelsea e scena underground

Nonostante gran parte delle riprese siano state fatte nel New Jersey, New York mantiene il suo posto di onore come cuore pulsante della scena musicale e culturale degli anni ’60. Il Hotel Chelsea, uno dei luoghi più iconici di Manhattan, è stato utilizzato per le riprese, un simbolo della vibrante vita artistica della città che ha visto passare leggende come Bob Dylan. Nel cuore di New York, anche il celebre Café Bizarre è stato ricreato, seppur in versione Jersey City, per rendere omaggio a quel mondo musicale che aveva trasformato il Greenwich Village in un epicentro di innovazione.

Con queste location, A Complete Unknown non solo racconta la storia di Dylan, ma fa anche un omaggio a una New York e a un New Jersey che, tra caffè, locali e strade affollate, hanno visto crescere una delle figure più rivoluzionarie della musica. Un’epoca che non è solo raccontata attraverso la musica, ma anche attraverso le strade e i luoghi che hanno accolto il cambiamento.

The Walking Dead: The Ones Who Live, dove è stato girato

La popolarissima serie tv di zombie The Walking Dead, conclusasi nel 2022 dopo ben undici stagioni, torna con un sequel dedicato a Rick Grimes (interpretato da Andrew Lincoln) per raccontare una storia lasciata in sospeso. La serie, uscita negli Stati Uniti a febbraio, da oggi 30 dicembre arriva anche in Italia in esclusiva su Sky e in streaming su NOW per svelare cosa sia veramente accaduto al protagonista originale dopo la sua scomparsa nella nona stagione.

Cosa è successo a Rick Grimes, ex vice sceriffo di King County, in Georgia, ed ex leader di Alexandria? Grazie a questi 6 nuovi episodi possiamo finalmente scoprirlo, il tutto sullo sfondo di paesaggi naturali e città immerse in atmosfere cupe e minacciose ricreate in una zona specifica degli Stati Uniti d’America: il New Jersey e i suoi dintorni.

La trama del sequel

Il nuovo sequel The Walking Dead: The Ones Who Live racconta la storia di Rick e Michonne (interpretata da Danai Gurira) separati cinque anni prima dopo la presunta morte di Rick, dovuta all’esplosione di un ponte che aveva provocato lui stesso per riuscire a distruggere un gruppo di zombie. Michonne, però, convinta che Rick fosse sopravvissuto, decise di non darsi per vinta e di seguire le sue tracce, ritrovandolo infine in una periferia militarizzata di Philadelphia.

I due personaggi, in realtà, covavano lo stesso obiettivo: ritrovarsi. La serie, infatti, svela agli spettatori cosa è successo a Rick, rapito dalla Civic Republic Military (CRM) e intento, attraverso ostacoli e peripezie, a ritrovare Michonne e ricongiungersi con lei. Il sequel, quindi, si propone di esplorare le conseguenze dell’apocalisse zombie sviluppando la storia attorno a questi due iconici personaggi, i quali mettono alla prova il loro amore e la loro determinazione per sopravvivere in un mondo ormai irriconoscibile…ricreato in luoghi reali degli Stati Uniti d’America. Scopriamo insieme quali sono le location della serie!

The Walking Dead location sequel
Fonte: Ufficio Stampa
Danai Gurira (Michonne) e Andrew Lincoln (Rick)

Le location della serie The Walking Dead: The Ones Who Live

Sempre più persone creano il proprio itinerario di viaggio prendendo ispirazione dalle loro serie tv preferite, un trend in continua crescita. Se vi state domandando dove sia stato girato il nuovo sequel di The Walking Dead, sappiate che il New Jersey continua a essere una delle location predilette della serie, ritornando in The Walking Dead: The Ones Who Live, girato in diverse località come East Rutherford, Wayne, Bayonne, Holmdel e il Ringwood State Park.

Nel 2022, infatti, il New Jersey ha fatto da sfondo alle riprese di The Walking Dead: Dead City, lo spin-off, composto da sei episodi girato in diverse località delle contee di Bergen, Essex, Hudson, Monmouth, Morris, Passaic, Somerset, Union e Warren.

La produzione ha scelto questa zona degli Stati Uniti, in particolare l’area settentrionale e centrale, grazie alla ricca varietà di paesaggi offerti, ideali per ricreare le diverse situazioni richieste dalla sceneggiatura, in particolare per le scene d’azione, tra scenari naturali e urbani. I set sono stati costruiti presso la Meadowlands Arena a East Rutherford, un palazzetto un tempo utilizzato per eventi quali concerti o partite della NBA, oggi chiuso al pubblico.

La proprietà Dobco a Wayne ha rappresentato le Cascade Mountains, mentre ulteriori riprese si sono svolte a West Milford, all’Alpine Scout Camp, al Bayonne Marine Terminal, al Branch Brook Park a Newark, all’Hamilton Park a Jersey City, al Monmouth Mall a Eatontown, al Ringwood State Park e al River Barge Park and Marina a Carlstadt. Le riprese si sono svolte anche a Bayonne, East Newark, Lyndhurst, Passaic, Rahway e Springfield.

Zombie The Walking Dead
Fonte: Ufficio Stampa
Gli zombie nel sequel The Walking Dead: The Ones Who Live

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