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Cantine Aperte in Vendemmia 2026: al via due mesi tra vigne, degustazioni e tradizioni

Amanti del vino, prendete le agende e segnatevi questo evento! Da oggi, 24 agosto, prende il via Cantine Aperte in Vendemmia, l’appuntamento che fino al 25 ottobre porta visitatori italiani e internazionali nelle cantine del Movimento Turismo del Vino, proprio nel momento in cui il lavoro nei vigneti entra nella sua fase più intensa. Per due mesi sarà infatti possibile seguire da vicino il percorso che porta dall’uva al vino, tra raccolta, pigiatura, fermentazione, degustazioni e incontri con i produttori.

Dalle prime uve raccolte per bianchi e spumanti nelle aree settentrionali fino alle vendemmie più tardive del Sud e del Vulture, l’evento è un’occasione particolare per scoprire territori, tradizioni gastronomiche e modi diversi di vivere l’enoturismo.

Cantine Aperte in Vendemmia: cosa sapere sull’evento

La vendemmia? Non si esaurisce con la raccolta dei grappoli, anzi, è proprio quando l’uva arriva in cantina che inizia una nuova fase, tra profumi del mosto, pigiatura, avvio delle fermentazioni, lavoro dell’enologo e assaggi nelle diverse fasi della vinificazione. Ed è questo il momento che Cantine Aperte in Vendemmia permette di osservare da vicino, accompagnando i visitatori dalla vigna alla cantina.

Panorama delle Langhe in autunno
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Foliage tra i vigneti delle Langhe

Il programma si sviluppa dal 24 agosto al 25 ottobre 2026 e coinvolge territori molto diversi tra loro. Nel Sud Italia emerge così una maggiore vocazione per eventi e intrattenimento, con degustazioni abbinate ai prodotti tipici e una forte attenzione alla presenza digitale. Al Centro Italia, invece, il vino si lega soprattutto al paesaggio, con picnic in vigna, attività all’aria aperta e proposte premium. Nel Nord-Ovest si registra una particolare flessibilità nell’accoglienza: il 56% delle cantine analizzate apre anche la domenica.

Le esperienze da vivere in cantina

Tra le proposte più interessanti ci sono le vendemmie didattiche, presenti in diverse regioni italiane, dal Piemonte al Friuli, dal Veneto all’Umbria e al Lazio fino alla Toscana. Le modalità cambiano a seconda del territorio: nell’Astigiano, per esempio, l’esperienza può comprendere spiegazioni in vigna, raccolta dei grappoli, consegna delle uve e tradizionale pigiatura con i piedi, prima di una merenda con prodotti tipici piemontesi e della visita in cantina.

Anche la gastronomia diventa infatti parte integrante dell’esperienza, con picnic e merende a chilometro zero, prodotti locali e specialità regionali. In Toscana, tra le proposte citate, compaiono prosciutto toscano, schiaccia all’uva, bruschette con Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP e succo d’uva per i bambini. In Campania la vendemmia può invece trasformarsi in un’occasione per passeggiare tra i filari, conoscere il territorio e scoprire le produzioni tipiche.

Non mancano inoltre esperienze più esclusive, come scenografiche cene tra i filari, degustazioni di grandi annate o vini in anteprima e incontri con l’enologo o direttamente con il produttore. Accanto a queste proposte trovano spazio musica, feste della vendemmia, passeggiate, trekking, giochi e attività dedicate alle famiglie.

Particolare attenzione quest’anno è riservata infatti anche ai più piccoli: secondo i dati CESEO 2025, il 38% delle cantine del campione organizza esperienze formative, comprese attività per bambini, aree gioco e visite nelle fattorie didattiche. In alcune realtà toscane, i piccoli possono partecipare alla raccolta e alla pigiatura, imbottigliare il succo e creare la propria etichetta, arrivando anche a ricevere un diploma di “Vignaiuolo per un giorno”.

La manifestazione infine guarda anche al pubblico internazionale: gli stranieri rappresentano tra il 35% e il 40% dei visitatori delle cantine italiane, ma sono ancora circa 7-8 milioni rispetto ai 104 milioni di turisti internazionali che visitano ogni anno l’Italia.

Da Leonardo a Van Gogh, da Monet a Man Ray, da Kandinsky a Dalí: in Italia arriva un settembre ricco di mostre

Se il buongiorno si vede dal mattino, il calendario delle mostre che ci attendono al rientro dalle vacanze estive nelle nostre città non fa che preannunciare un anno culturale ricco di appuntamenti.

Il mese di settembre sarà bello pieno di inaugurazioni, dalle grandi città come Milano, Roma, Torino e Bologna, alle città d’arte come Mantova, Parma e Ferrara.

Abbiamo selezionato le dieci mostre più importanti e interessanti da non perdere in Italia a settembre.

L’estate si allunga e i prezzi scendono: 10 mete perfette per un viaggio a settembre

L’estate non è ancora finita, ma per chi sta già pensando alla prossima fuga potrebbe essere arrivato il momento giusto per guardare oltre agosto. Settembre e ottobre sono i mesi della stagione di mezzo, la cosiddetta “shoulder season”: quel periodo dell’anno in cui molte destinazioni europee hanno ancora giornate piacevoli e temperature miti, mentre il picco dei prezzi e dell’estate inizia a restare alle spalle.

A confermare ancora una volta che un viaggio in questo particolare periodo può essere una buona strategia, c’è una nuova analisi di Kayak, che ha individuato alcune destinazioni nelle quali non solo i voli per settembre e ottobre 2026 sono più convenienti sia rispetto ai mesi di luglio e agosto, ma lo sono anche rispetto allo stesso periodo del 2025. È quello che il motore di ricerca definisce il “double value”: un reale doppio vantaggio per tutti coloro che scelgono di partire fuori dall’alta stagione. Prendendo spunto dallo studio condotto, ecco le 10 mete da prendere in considerazione per un viaggio tra settembre e ottobre, dove i prezzi calano, ma non la voglia di partire, tra mete europee, italiane e anche una particolare destinazione oltreoceano.

Alla scoperta dell’Ungheria tra Budapest e luoghi da sogno con la promo Wizz Air

Una nuova promo flash di Wizz Air permette di guardare all’autunno con una prospettiva interessante. Voli scontati fino al 20% esclusivamente su voli selezionati da e per l’Ungheria disponibili sul sito ufficiale della compagnia aerea e sull’app mobile WIZZ. Il periodo di validità è il 20 agosto 2026, fino alle 23.59. Dalla promozione restano esclusi tasse e costi amministrativi. Il viaggio deve essere effettuato tra il 1° settembre e l’11 dicembre 2026.

Tra le possibilità dall’Italia c’è Budapest, perfetta per un weekend tra terme, palazzi e quartieri storici, ma anche come base per esplorare altri angoli dell’Ungheria.

Dove andare in Europa a settembre, 8 città da visitare senza spendere una fortuna

Se non avete avuto l’occasione di partire in piena estate oppure avete volontariamente scelto di evitare i viaggi in alta stagione, tra prezzi alle stelle e folla un po’ ovunque, sappiate che settembre è uno dei mesi migliori per organizzare una vacanza in Europa. Anzi, a settembre potete concedervi un weekend europeo o anche dei giorni di vacanza in più senza spendere quanto ad agosto, godendo addirittura di un clima più piacevole e fresco, ideale anche per la città.

Ma non solo: a settembre, a invogliare la partenza, si aggiunge il fatto che anche voli e alloggi possono scendere notevolmente di prezzo rispetto ai periodi di alta stagione. A questo si accompagna un calendario ricco di festival, eventi culturali, appuntamenti gastronomici e manifestazioni locali che permettono di vivere le destinazioni in un momento particolarmente interessante dell’anno.

Un autunno inaspettato tra isole, città e magia con la promo flash Ryanair

Una nuova promo flash Ryanair permette di risparmiare 20 euro sui voli di andata e ritorno e di organizzare una fuga per dare il benvenuto all’autunno. È possibile prenotare entro il 19 agosto 2026 per viaggiare dal 1° settembre al 31 ottobre 2026.

Tra le opportunità spuntano alcune combinazioni particolarmente interessanti, perfette per chi vuole concedersi qualche giorno fuori stagione senza spendere troppo. Abbiamo selezionato tre idee di viaggio da Napoli, Pescara e Milano.

Dove andare in Italia a settembre, 5 mete da vivere senza la folla di agosto ed eventi imperdibili

Per chi si può permettere una vacanza al di fuori del calendario classico delle ferie estive, settembre è un mese ideale per viaggiare in Italia. A settembre il picco dell’estate è ormai alle spalle, le temperature diventano più sopportabili, le località turistiche iniziano a respirare e le giornate regalano ancora abbastanza luce per vivere mare, borghi, passeggiate e pranzi all’aperto. Anche la presenza dei turisti tende a diminuire e, in molte destinazioni, si possono trovare condizioni di prezzo più interessanti rispetto alle settimane centrali di agosto.

Da nord a sud, il mese di settembre offre così un’Italia diversa, fatta di vendemmie, festival gastronomici, natura che cambia colore e grandi eventi sul lago. Ecco 5 destinazioni da segnare in agenda per le vacanze di settembre.

Trapani e le Egadi, Sicilia

La Sicilia è una delle destinazioni che meglio interpretano il fascino del mese di settembre. Nel territorio di Trapani e dell’arcipelago delle Egadi, il mare conserva ancora il suo carattere estivo mentre il caldo più intenso lascia spazio a giornate più piacevoli per esplorare borghi, saline, riserve naturali e località costiere. E, soprattutto, ci si lascia alle spalle la calca di agosto che affolla anche le calette più silenziose delle Egadi.

San Vito lo Capo, Sicilia
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Veduta di San Vito Lo Capo, Trapani

Il grande appuntamento del mese è il Cous Cous Fest, in programma nella vicina San Vito Lo Capo dal 18 al 27 settembre 2026. Per dieci giorni il celebre borgo siciliano diventa un vero e proprio crocevia internazionale dedicato al cous cous e all’integrazione culturale. Le Case del Cous Cous e l’Expo Village saranno aperti ogni giorno dalle 12 a mezzanotte sul lungomare e nelle vie centrali del paese, con degustazioni, prodotti del territorio, cooking show e competizioni tra chef provenienti da diversi Paesi.

Langhe, Piemonte

Tra colline, vigneti e borghi, le Langhe sono una delle destinazioni italiane che acquistano ancora più fascino con l’arrivo dell’autunno. Settembre coincide infatti con uno dei momenti più importanti dell’anno per questo territorio: la vendemmia.

Vigne, Barolo, Langhe
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Le vigne del Barolo in autunno

Alla Cascina Fontanette, a Santo Stefano Belbo, la Festa della Vendemmia propone dal 12 settembre al 4 ottobre 2026 un’esperienza dedicata anche alle famiglie: si può partecipare alla raccolta dell’uva e alla pigiatura manuale, visitare i vigneti e la cantina e accompagnare l’esperienza con degustazioni di prodotti della tradizione locale. Un altro appuntamento da segnare è in programma sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 al Villaggio Narrante di Fontanafredda, a Serralunga d’Alba. Due giornate con musica, spettacoli, street food, attività per grandi e bambini e, naturalmente, la tradizionale pigiatura dell’uva a piedi nudi.

Valle del Casentino, Toscana

Per una vacanza lontana dal turismo balneare, la Valle del Casentino, in Toscana, è un’alternativa completamente diversa. Qui settembre segna il passaggio dall’estate all’autunno e il paesaggio del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna comincia lentamente a cambiare volto.

Casentino, Toscana
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Sguardo sulla Valle del Casentino

I boschi regalano temperature più gradevoli per le escursioni e le prime sfumature autunnali, mentre la fauna selvatica diventa protagonista di uno degli spettacoli naturali più suggestivi della stagione: il bramito dei cervi. Ma il Casentino non è solo natura, è anche un territorio dove inserire nel viaggio luoghi di grande valore storico e spirituale come la Fraternità di Romena, la Pieve di Romena e il Castello di Romena, immersi in un paesaggio che invita naturalmente alla lentezza.

Lago di Garda

Il Lago di Garda è una di quelle destinazioni che continuano a funzionare benissimo anche quando l’estate entra nella sua fase finale. Anche il calendario degli eventi rende il Garda particolarmente interessante in questo periodo. Tra gli appuntamenti più importanti c’è la 76ª CentoMiglia Internazionale del Garda, in programma il 5 e 6 settembre 2026, storica regata organizzata dal Circolo Vela Gargnano e capace di coinvolgere diverse località del lago.

Riva del Garda, sulla sponda settentrionale del lago
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Riva del Garda, sulla sponda settentrionale del lago

A Salò, dal 17 al 20 settembre, torna inoltre Salò Botanica, mostra-mercato dedicata a piante e fiori che anima il lungolago e il centro storico. Dall’altra parte del lago, Castelnuovo del Garda celebra invece la 60ª Festa dell’Uva, appuntamento che lega tradizione, territorio ed enogastronomia e che nel 2026 sarà accompagnato anche da iniziative culturali ed esperienziali.

I borghi dell’Umbria

L’Umbria a settembre è una destinazione perfetta per chi vuole staccare davvero, magari con un itinerario tra Assisi, Spello, Bevagna, Spoleto e Montefalco, che sappia alternare arte, natura ed enogastronomia.

Veduta aerea della Basilica di San Francesco d'Assisi e del centro storico, Umbria
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Veduta aerea della Basilica di San Francesco d’Assisi, Patrimonio UNESCO

A settembre non mancano nemmeno gli appuntamenti. Ad Assisi, il 5 settembre è in programma la Marcia delle Otto Porte, mentre a Scheggino, il 6 settembre, si svolge la SpoletoNorcia Gravel, occasione interessante per scoprire il territorio su due ruote. Sempre durante il mese proseguono inoltre eventi culturali e iniziative nei borghi umbri, mentre il Festival Internazionale Green Music arriva fino al 20 settembre 2026 tra Montefalco e Assisi.

La Dolce Vita non finisce con l’estate: 3 mete italiane da raggiungere con l’offerta Wizz Air

C’è un motivo se l’Italia viene chiamata da sempre il Bel Paese: la luce che cambia colore da nord a sud, i borghi che sembrano fermi nel tempo, il mare che in ogni regione ha una sfumatura diversa. È un’idea di bellezza che non ha stagione e che, se avete voglia di viaggiare senza andare troppo lontano, potete scoprire sfruttando la nuova offerta flash di Wizz Air.

Acquistando i biglietti entro la mezzanotte di oggi, 17 agosto 2026, potrete usufruire del 15% di sconto su voli selezionati in partenza tra il 24 agosto e il 10 dicembre 2026. Che si tratti di un weekend last minute o di una fuga pianificata per l’autunno, ecco tre mete italiane da scoprire (o riscoprire) per allungare la Dolce Vita ben oltre l’estate partendo da Milano Malpensa.

Palermo

Con voli a partire da 14,99 euro, potrete raggiungere la splendida Palermo. Tremila anni di storia si sovrappongono nei suoi vicoli: mosaici bizantini dorati nella Cappella Palatina, cupole arabeggianti, facciate barocche e il caos quotidiano dei mercati storici come Ballarò, dove il profumo dello street food si mescola alle grida dei venditori.

Settembre e ottobre sono i mesi giusti per scoprirla senza il caldo soffocante dell’estate: le temperature si aggirano tra i 20 e i 25 gradi, ideali per perdersi tra le vie del centro storico, salire sui campanili delle chiese o ammirare il panorama dai tetti dei monasteri. Palermo racconta un incrocio di civiltà (arabi, normanni, bizantini) che ha lasciato un patrimonio artistico unico in Europa, capace di sorprendere a ogni angolo.

Napoli

Da dicembre, partiranno i voli per Napoli con biglietti da 14,99 euro. Con il Vesuvio che veglia all’orizzonte e un centro storico dichiarato Patrimonio UNESCO, Napoli è una città che non smette mai di sorprendere. Spaccanapoli, la stretta via che taglia in due il centro antico, è il cuore pulsante della città: qui si affacciano chiese barocche come la Cappella Sansevero, custode del celebre Cristo Velato, botteghe artigiane e il via vai instancabile della vita quotidiana.

Napoli è anche la patria della cucina più amata e non c’è angolo del centro dove non si trovi una sfogliatella, una pizza o un babà da assaggiare. Da non perdere il Museo Archeologico Nazionale, con i reperti sopravvissuti all’eruzione del 79 d.C., e una passeggiata serale sul lungomare. Un’atmosfera unica, tra arte, storia e vita di strada, anche in bassa stagione.

Olbia

Fino al 5 settembre partiranno i voli per Olbia e potrete sfruttare l’offerta acquistando biglietti a partire da 24,99 euro per un viaggio last minute in Sardegna.

Olbia è la porta d’accesso alla costa nord-orientale dell’isola. Da qui basta noleggiare un’auto per raggiungere in poco più di mezz’ora alcune delle spiagge più belle dell’isola. La zona di San Teodoro è la meta ideale: qui si trova Cala Brandinchi, soprannominata “la piccola Tahiti” per la sabbia bianchissima e il mare turchese poco profondo, incorniciata da un pineta.

Proseguendo lungo la costa, vale la pena spingersi fino a Golfo Aranci, con le sue calette più raccolte e panorami che si aprono sull’arcipelago della Maddalena. Tra fine estate e autunno, questa zona regala il meglio di sé: temperature ancora piacevoli, mare limpido e molta meno folla rispetto ai mesi centrali dell’estate.

Sagre ed eventi di settembre nel Veneto, gli appuntamenti da non perdere

Quando le prime foglie iniziano a ingiallire e nelle piazze tornano i profumi di cucine all’aperto, l’autunno si annuncia con riti collettivi fatti di tavolate, brindisi e piccoli grandi pellegrinaggi verso le sagre di paese. È il momento in cui i prodotti dei campi e delle malghe diventano protagonisti, tra mercatini, stand gastronomici e feste patronali che uniscono generazioni diverse. In questo scenario, il Veneto si accende di luci e di sapori, trasformando borghi, colline e città d’arte in un fitto calendario di occasioni per ritrovarsi. Ogni fine settimana diventa così un invito a scoprire territori e tradizioni attraverso ciò che si mette nel piatto e nel bicchiere.

Nel calendario di settembre 2026 in Veneto, le proposte spaziano dalle atmosfere d’alta quota di Made in Malga ad Asiago, dove i formaggi di montagna sono al centro della scena, alle acque della laguna con la spettacolare Regata Storica a Venezia. Tra le strade e le piazze dei paesi, la tradizione incontra la creatività con appuntamenti come The Queen of Taste – Sapori in Corso a Cortina d’Ampezzo e la suggestiva kermesse sul lungolago Ciottolando con Gusto a Malcesine, solo alcuni dei tanti eventi che rendono speciale questo mese per chi ama viaggiare seguendo il filo del gusto.

Gli eventi di settembre in Veneto per chi ama sagre e buon cibo

  • Sagra Godigese – Castello di Godego (TV), dal 28 agosto al 8 settembre 2026.
    Sagra godigese con folklore, musica, serate danzanti, teatro, spettacoli per bambini e un ampio stand gastronomico.
  • Fiera dei Mussi e dell’Artigianato a Trebaseleghe – Trebaseleghe (PD), dal 28 agosto al 8 settembre 2026.
    Edizione della tradizionale Fiera dei Mussi e dell’Artigianato a Trebaseleghe, grande appuntamento fieristico nazionale con funzione di incontro e scambio commerciale, culturale e artistico.
  • Festa dea sardea – Salzano (VE), dal 30 agosto al 1 settembre 2026.
    Festa gastronomica a Salzano dedicata alla sardea, proposta in varie ricette della tradizione veneziana insieme ad altre specialità di mare, presso la tensostruttura vicino allo stadio comunale.
  • Palio del vecchio mercato di Montebelluna – Montebelluna (TV), dal 2 al 7 settembre 2026.
    Palio cittadino in cui le contrade di Montebelluna si sfidano spingendo pesanti carretti lungo una salita che rievoca l’antico tragitto dei mercanti verso il Colle del Vecchio Mercato.
  • Made in Malga – Asiago (VI), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Made in Malga trasforma Asiago in vetrina nazionale dei formaggi di montagna, con laboratori, degustazioni, masterclass, mostra mercato, proiezioni, escursioni in malga ed eventi dedicati a produttori e appassionati.
  • Mountain Beer Festival – Asiago (VI), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Nei giardini di Piazza Carli si svolge il Mountain Beer Festival, rassegna dedicata alle migliori birre artigianali di montagna, in contemporanea con Made in Malga.
  • Festa della Bufala – Istrana (TV), dal 4 al 8 settembre 2026.
    Sagra paesana dedicata alla bufala, con menù a base di carne e mozzarella provenienti da un’azienda agricola locale.
  • Partita di Scacchi a personaggi viventi – Marostica (VI), dal 4 al 5 settembre 2026.
    Marostica rievoca la celebre partita a scacchi con personaggi viventi, in una grande messa in scena storica con costumi fastosi, cortei, parate e spettacoli in Piazza degli Scacchi.
  • Fiera del Miele Nuovo a Molina di Fumane – Fumane (VR), il 6 settembre 2026.
    La Fiera del Miele Nuovo offre un convegno apistico, banchi espositivi con prodotti dell’alveare biologici e naturali, artigianato locale e momenti di folklore.
  • Magnalonga Settembrina – Sant’Ambrogio di Valpolicella (VR), il 6 settembre 2026.
    A Negrar in Valpolicella si tiene una passeggiata enogastronomica tra strade, vigneti e cantine, con degustazione di prodotti tipici del territorio.
  • Regata Storica a Venezia – Venezia (VE), il 6 settembre 2026.
    La Regata Storica di Venezia si apre con un suggestivo corteo di imbarcazioni storiche, seguito da appassionanti gare remiere che rievocano l’accoglienza riservata nel 1489 a Caterina Cornaro.
  • Antica Fiera del Soco – Grisignano di Zocco (VI), dal 11 al 16 settembre 2026.
    L’Antica Fiera del Soco trasforma il paese in un grande polo dell’artigianato veneto, con fiera dei cavalli, antichi mestieri, specialità enogastronomiche, spettacoli, musica e attività per bambini.
  • Palio dei Mezzadri – Ponzano Veneto (TV), dal 11 al 12 settembre 2026.
    Il Palio dei Mezzadri propone sfilata storica e gare ispirate ai lavori agricoli di fine Ottocento, con prove come tiro alla fune, giochi tradizionali e traino di un carro agricolo lungo l’Antico Giro della Marchesa.
  • Festa dea Poenta a Castelminio – Resana (TV), dal 11 al 27 settembre 2026.
    La Festa dea Poenta celebra le tradizioni contadine venete con il Palio dedicato alla preparazione della polenta, degustazioni di piatti tipici, intrattenimenti musicali, teatrali e altre iniziative.
  • The Queen of Taste – Sapori in Corso – Cortina d’Ampezzo (BL), dal 12 al 13 settembre 2026.
    The Queen of Taste è il festival gastronomico di Cortina d’Ampezzo dedicato alla cucina ampezzana, reinterpretata in chiave gourmet grazie alla partecipazione di chef locali e ospiti.
  • Fiera del Riso a Isola della Scala – Isola della Scala (VR), dal 17 settembre al 13 ottobre 2026.
    La Fiera del Riso di Isola della Scala è una storica manifestazione dedicata al riso e al risotto, con piatti preparati secondo ricette tradizionali dalla lunga storia.
  • Festa dei Sapori e delle Tradizioni – Terrassa Padovana (PD), dal 17 al 20 settembre 2026.
    La Festa dei Sapori e delle Tradizioni propone uno stand gastronomico con specialità tipiche locali come musso in tocio, tastasae, trippe, polenta e renga, baccalà alla vicentina e altre proposte.
  • Festa del Riso – Grumolo delle Abbadesse (VI), dal 18 al 22 settembre 2026.
    La Festa del Riso è dedicata alla degustazione del “risoto dea badessa”, ricetta segreta tramandata da anni, con serate di ballo liscio, musica per i giovani e spettacolo per bambini.
  • Sagra del fagiolo di Lamon – Lamon (BL), dal 18 al 20 settembre 2026.
    La Sagra del fagiolo di Lamon unisce gastronomia, cultura, artigianato, mostre e musica, con mostra mercato del rinomato fagiolo locale e numerosi stand che propongono menù a base di fagioli e piatti tipici.
  • Wanderlust 108: l’edizione 2026 della Mindful Triathlon – Venezia (VE), il 19 settembre 2026.
    Mindful Triathlon che riunisce una community dedicata a sport e benessere, con in programma una sessione di yoga accompagnata da DJ e una meditazione guidata.
  • Ciottolando con Gusto – Malcesine (VR), dal 26 al 27 settembre 2026.
    Ciottolando con Gusto trasforma Malcesine in un percorso enogastronomico a tappe, con degustazione di piatti tipici reinterpretati dagli chef locali, musica e un’atmosfera suggestiva di fine estate.
  • La Grande Festa del Vino – Santa Maria di Sala (VE), dal 26 al 27 settembre 2026.
    La Grande Festa del Vino porta a Villa Farsetti migliaia di bottiglie da tutta Italia e da numerosi paesi del mondo, con aree dedicate ai vini tradizionali, biologici e naturali e a una selezione di specialità gastronomiche.

I migliori eventi e le sagre di settembre in Trentino-Alto Adige

Profumo di funghi, formaggi d’alpeggio e uva matura annuncia le prime giornate d’autunno, quando i paesi si riempiono di stand e profumi di cucina di montagna. Tra sagre di paese, feste patronali e appuntamenti dedicati ai prodotti tipici di stagione, l’Italia celebra il ritorno ai ritmi lenti e alla vita all’aria aperta. È il momento ideale per scoprire borghi, tradizioni e paesaggi che cambiano colore, abbinando passeggiate e assaggi. In questo scenario, il Trentino-Alto Adige diventa una meta perfetta per chi ama viaggiare seguendo il gusto.

Nel corso del mese, le vallate si animano con appuntamenti che uniscono le antiche usanze contadine al piacere della tavola: dalle specialità di montagna protagoniste del Festival del Puzzone di Moena D.O.P. alle atmosfere di fine estate della Gran Festa del Desmontegar a Primiero San Martino di Castrozza. Non mancano i sapori del vino, celebrati tra i filari e le cantine con eventi come Uva e dintorni a Sabbionara ad Avio, per un viaggio tra degustazioni, tradizioni e panorami alpini.

Eventi di settembre in Trentino-Alto Adige, tutte le sagre da segnare

  • Palio Raglio – Cembra Lisignago (TN), dal 31 agosto al 2 settembre 2026.
    Il Palio Raglio è una versione tragicomica del Palio di Siena, con corsa a dorso d’asino e sfilata dei contradaioli nel borgo cembrano.
  • Uva e dintorni a Sabbionara – Avio (TN), dal 4 al 6 settembre 2026.
    A Sabbionara, rievocazione storica della vendemmia con spettacoli, enogastronomia e degustazioni di vino, che celebra l’uva come simbolo del territorio.
  • Festa del Canederlo a Imer – Imer (TN), dal 5 al 6 settembre 2026.
    Festa del Canederlo a Imer, con assaggi di numerose varietà dolci e salate accompagnate da musica e vari intrattenimenti.
  • Festa del “Graukäse” – Valle Aurina (BZ), dal 5 al 19 settembre 2026.
    Festa del Graukäse in Valle Aurina, dedicata al caratteristico formaggio grigio, con degustazioni sul posto e dimostrazioni dei metodi tradizionali di produzione.
  • Magnalonga dell’Alta Vallagarina – Calliano (TN), il 6 settembre 2026.
    Passeggiata enogastronomica tra vigneti, castelli e centri storici dell’Alta Vallagarina, con tappe dedicate ai sapori del territorio.
  • Festa del boscaiolo – Castello-Molina di Fiemme (TN), il 6 settembre 2026.
    Festa del Boscaiolo e delle Foreste con gare di abilità tra taglialegna, costumi e balli tradizionali, in un clima di condivisione e celebrazione del lavoro nel bosco.
  • Gran festa da d’Ista – Canazei (TN), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Grande festa di fine estate a Canazei con tendone centrale, musica, balli e una sfilata domenicale di bande e gruppi folkloristici delle quattro valli ladine.
  • La desmontegada de le càore – Cavalese (TN), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Rito della desmontegada in Val di Fiemme, con esperienze tra gusto e natura che celebrano il rientro dagli alpeggi.
  • Festa della Transumanza – Pieve Tesino (TN), dal 12 al 13 settembre 2026.
    A Pieve Tesino si celebra la transumanza delle pecore con attività dedicate alla tosatura, all’allevamento, ai mestieri antichi, ai prodotti caseari e degustazioni, oltre a spettacoli e musica tradizionale.
  • Heugabel – mercato del contadino e dell’artigianato – San Candido (BZ), dal 12 al 13 settembre 2026.
    Mercato contadino e artigianale a San Candido che anima il centro con prodotti regionali, tradizioni rurali e incontri tra locali e visitatori.
  • Sagra dei canederli a Vipiteno – Vipiteno (BZ), il 13 settembre 2026.
    Vipiteno dedica una grande sagra ai canederli, con numerose varianti servite su una lunga tavolata che attraversa il centro storico e arriva fino al Monte Cavallo.
  • Festa delle Brise e del Bosco – Canal San Bovo (TN), dal 18 al 20 settembre 2026.
    Evento dedicato ai funghi e ai prodotti del bosco, con mercatini tipici, stand gastronomici, proposte a tema e uscite guidate per riconoscere il Boletus edulis.
  • Festa del Törggelen a Chiusa – Chiusa (BZ), dal 18 al 20 settembre 2026.
    A Chiusa il Törggelen si festeggia nelle piazze e nelle strade con piatti tipici, vino, intrattenimenti e musica tradizionale.
  • Festival del Puzzone di Moena D.O.P. – Moena (TN), dal 18 al 20 settembre 2026.
    Festival dedicato al Puzzone di Moena DOP e ai territori di produzione, con escursioni, visite alle stalle, degustazioni guidate, masterclass e cooking show.
  • Mondo contadino – Sella Giudicarie (TN), dal 19 al 20 settembre 2026.
    Mostra zootecnica in Valle del Chiese che riunisce i migliori capi delle aziende agricole locali, con giovenche di diverse razze giudicate da tecnici specializzati.
  • Gran Festa del Desmontegar – Primiero San Martino di Castrozza (TN), dal 24 al 27 settembre 2026.
    Celebrazione della fine dell’alpeggio ai piedi delle Pale di San Martino, con esperienze in fattoria, mostra bovina, rassegna gastronomica e iniziative dedicate al latte di montagna.
  • Festa dell’uva in Valle di Cembra – Giovo (TN), dal 25 al 27 settembre 2026.
    Festa tradizionale dell’uva a Verla di Giovo, profondamente legata alla cultura e alla vita della comunità della Valle di Cembra.
  • Mostra dei Vini del Trentino – Trento (TN), dal 25 al 27 settembre 2026.
    Evento dedicato ai vini di montagna, con degustazioni volte a promuovere la viticoltura trentina e la tutela del paesaggio delle terre alte.

Sagre ed eventi di settembre in Puglia, gli appuntamenti da non perdere

Il ritmo della vita all’aperto e della convivialità accompagna i giorni che scivolano verso l’autunno, tra profumi di cucine di paese e piazze che si accendono di luci e musiche. Sagre, feste patronali ed eventi enogastronomici diventano occasioni per ritrovarsi, assaggiare i prodotti di stagione e riscoprire antiche tradizioni. In Puglia questo periodo è un invito a rallentare, seguendo il filo dei sapori locali e delle celebrazioni che uniscono mare, entroterra e borghi storici.

Nel calendario di settembre 2026 in Puglia spiccano appuntamenti che intrecciano fede, storia e gusto, come la Festa del Santissimo Crocifisso a Polignano a Mare e il Raduno dei Cortei Storici Nundinae a Gravina in Puglia. Tra gli eventi da segnare in agenda anche la Festa dei SS. Medici a Muro Leccese, per un percorso che dall’Adriatico all’entroterra permette di vivere la regione attraverso le sue piazze in festa.

Gli eventi di settembre in Puglia tra sagre e feste di paese

  • Festa del Santissimo Crocifisso – Polignano a Mare (BA), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Antica sagra rurale con processione lungo le contrade e celebrazione di una messa all’aperto davanti al crocifisso ligneo in piazza Capobianco.
  • Festa Madonna dell’Altomare – Otranto (LE), il 6 settembre 2026.
    Festa religiosa di Otranto dedicata alla Madonna dell’Altomare, con chiesa sul mare come fulcro, caratteristica processione a mare, concerti, spettacoli musicali e spettacolo pirotecnico finale.
  • Raduno dei Cortei Storici Nundinae – Gravina in Puglia (BA), dal 18 al 20 settembre 2026.
    Rievocazione storica della “Constitutio de Feudis” che celebra il rapporto di sudditanza del conte Giovanni di Montfort verso il Re Carlo II d’Angiò e l’avvio dei prosperi scambi commerciali detti “nundinae”.
  • Festa dei SS. Medici – Muro Leccese (LE), dal 26 al 28 settembre 2026.
    Festa religiosa a Muro Leccese con solenni celebrazioni in onore dei Santi Medici Cosimo e Damiano, la cui devozione si è diffusa dall’Oriente all’Occidente passando per la Puglia.

Sagre ed eventi di settembre in Lombardia, gli appuntamenti da non perdere

I primi grappoli che maturano, le piazze che tornano a riempirsi, i mercati che si allungano fino al tramonto: è il tempo in cui l’autunno bussa alle porte con riti collettivi fatti di sapori e incontri. Tra sagre di paese, feste patronali e mercatini, l’aria si fa più fresca ma l’atmosfera resta calorosa, con i prodotti di stagione che diventano protagonisti assoluti. In Lombardia questa energia si traduce in un fitto calendario di appuntamenti enogastronomici e popolari, perfetti per riscoprire borghi e città da una prospettiva autentica.

Nel calendario di settembre 2026 in Lombardia spiccano appuntamenti capaci di parlare sia agli appassionati di gusto sia a chi ama curiosare tra bancarelle e tradizioni locali. A Milano, il Mercato agricolo dei Navigli porta in città il meglio delle produzioni di campagna, mentre a Chiavenna il Valtellina Wine Festival 2026 al festa dei vini di Valtellina celebra il territorio e la cultura del vino. A completare il quadro, eventi come il Mercatino Pavese dell’antiquariato e non solo invitano a partire alla scoperta di Pavia e delle sue atmosfere più suggestive.

Gli eventi di settembre in Lombardia tra gusto e tradizioni

  • Mercato agricolo dei Navigli – Milano (MI), il 5 settembre 2026.
    Mercato agricolo in zona Navigli a Milano e a Segrate, dove acquistare direttamente dai produttori una vasta scelta di prodotti a filiera corta, tra cui ortaggi, frutta, formaggi, pane, carne, riso, vini, farine e miele.
  • Villa Arconati Far – Bollate (MI), il 6 settembre 2026.
    Villa Arconati apre la domenica con visite guidate, esposizioni d’arte e la possibilità di esplorare il suo storico giardino tra arte, natura e bellezza.
  • Mercatino Pavese dell’antiquariato e non solo – Pavia (PV), il 6 settembre 2026.
    Mercatino pavese dell’antiquariato in Viale XI Febbraio a Pavia con circa 100 grandi bancarelle e ampia rotazione di espositori, specializzato in mobili, oggettistica, gioielli d’epoca, modernariato, collezionismo, antiquariato etnico e archeologia medio orientale.
  • Colori e sapori del mercatino italiano – Pavia (PV), il 6 settembre 2026.
    Mercatino alimentare in Viale Matteotti con prodotti tipici selezionati da diverse regioni italiane, tra salumi, formaggi, dolci, vini, pane e miele, allestito nella suggestiva cornice del Castello Visconteo.
  • Valtellina Wine Festival 2026 – Chiavenna (SO), dal 12 al 14 settembre 2026.
    Festival diffuso dedicato ai vini della Valtellina, nato dalla collaborazione tra Consorzio Vini e Strada del Vino e dei Sapori, che celebra ospitalità, convivialità e il legame tra vino, paesaggio e territorio.
  • Mercato della Terra di Piambello – Induno Olona (VA), il 12 settembre 2026.
    Mercato contadino ispirato alla filosofia Slow Food, dove i produttori locali vendono direttamente ai consumatori alimenti di qualità, a prezzi giusti e con metodi sostenibili, preservando cultura alimentare e biodiversità.
  • Il mercatino di Voghera – Voghera (PV), il 12 settembre 2026.
    Tradizionale mercatino nel centro storico di Voghera con bancarelle di antichità, artigianato, collezionismo, modernariato, creatività e prodotti tipici alimentari e biologici.
  • Il mercatino dell’antiquariato di Cusago – Cusago (MI), il 13 settembre 2026.
    Mercatino di antiquariato a Cusago con numerosi espositori selezionati che propongono mobili, oggetti da collezione, libri, stampe e modernariato, affiancati da bancarelle di cibi biologici e specialità lombarde.

Sagre ed eventi di settembre nel Lazio, gli appuntamenti da non perdere

Quando le giornate iniziano ad accorciarsi e l’aria si fa più tersa, nelle piazze italiane tornano le tavolate condivise, le luci delle giostre e il profumo dei primi prodotti d’autunno. È il tempo delle sagre di paese, delle feste patronali che riportano tutti in strada e delle fiere enogastronomiche dedicate ai sapori di stagione, tra calici colmi e ricette della tradizione. In questo clima di passaggio dolce verso l’autunno, il Lazio diventa un mosaico di appuntamenti dove il gusto incontra la convivialità. Qui la voglia di ritrovarsi all’aperto resiste ancora, tra borghi antichi, mercati contadini e serate sotto le stelle.

Nel mese di settembre 2026 il calendario laziale è fitto di occasioni per esplorare il territorio attraverso il palato: si parte con la storica Sagra della Nocciola di Caprarola, che chiude i battenti proprio a inizio mese, e si prosegue tra gli stand piccanti di Rieti Cuore piccante: Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino. A Roma poi i riflettori si accendono su Vinòforum – Lo Spazio del Gusto, appuntamento imperdibile per chi ama il vino e la buona cucina, mentre i Mercati Contadini e i Mercati della Terra di Frascati, Rocca di Papa, Anguillara Sabazia, Monte Compatri, Marino, Ciampino e della Capitale offrono weekend all’insegna dei prodotti locali e della filiera corta.

Gli eventi di settembre nel Lazio tra sagre, mercati e gusto

  • Sagra della Nocciola di Caprarola – Caprarola (VT), dal 21 agosto al 1 settembre 2026.
    La Sagra della Nocciola di Caprarola propone eventi, musica, folklore e street food dedicati alla Nocciola DOP locale, in uno dei borghi più belli d’Italia, con organizzazione curata dalla Classe 1985 insieme a Pro Loco e Comune.
  • Rieti Cuore piccante: Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino – Rieti (RI), dal 28 agosto al 6 settembre 2026.
    Rieti Cuore piccante è una fiera campionaria mondiale dedicata al peperoncino e ai prodotti affini, che anima l’estate con una manifestazione interamente incentrata sul piccante.
  • Mercato del Contadino dei Castelli Romani a Frascati – Frascati (RM), il 1 settembre 2026.
    Mercato contadino a filiera corta a Frascati, che offre prodotti agroalimentari locali proprio in aree urbanizzate un tempo agricole, restituendo spazio alla vendita diretta da parte dei produttori.
  • Mercato del Contadino dei Castelli Romani a Rocca di Papa – Rocca di Papa (RM), il 3 settembre 2026.
    Mercato contadino con vendita diretta di prodotti agricoli stagionali e a km 0 dei Castelli Romani, senza intermediazioni, con particolare attenzione alle tipicità locali e al risparmio per il consumatore.
  • Tre Mercati Contadini ad Albano Laziale – Albano Laziale (RM), dal 5 al 6 settembre 2026.
    Albano Laziale ospita mercati contadini in diverse aree della città, dove i produttori locali vendono direttamente i loro prodotti agricoli in spazi facilmente accessibili.
  • Mercato della Terra di Frascati – Frascati (RM), il 5 settembre 2026.
    Mercato settimanale in piazza della Porticella a Frascati, dedicato ai produttori e artigiani locali che condividono i principi Slow Food, con banchi di vino, olio, formaggi, legumi, farine, ortaggi, frutta e miele.
  • Biomercato in Certosa – Roma (RM), il 5 settembre 2026.
    Biomercato mensile nel Parco della Certosa con piccoli produttori biologici di alimenti vari, arricchito da laboratori per bambini e da un pranzo sociale organizzato dal Comitato Certosa.
  • Mercato della Terra di Anguillara Sabazia – Anguillara Sabazia (RM), il 6 settembre 2026.
    Mercato della Terra sulle sponde del lago di Bracciano con ortaggi biologici, latte crudo, formaggi tradizionali, pani a lievitazione naturale, salumi tipici, vini, miele, oli, legumi, farine, birre artigianali, conserve e dolci stagionali.
  • Mercato della Terra di Santa Maria delle Mole – Marino (RM), il 6 settembre 2026.
    Mercato della Terra a Marino, in piazza Sciotti, con prodotti bio, presìdi Slow Food e specialità locali che valorizzano il territorio, recuperano antichi mestieri e tecniche tradizionali.
  • Mercato della Terra di Monte Compatri – Monte Compatri (RM), il 6 settembre 2026.
    Mercato della Terra lungo la passeggiata di Monte Compatri, parte della rete Slow Food, con presìdi regionali a rotazione, banchi di miele, frutta e verdura locali, formaggi e porchetta laziale.
  • Mercato Contadino dei Castelli Romani a Roma Capannelle – Roma (RM), il 6 settembre 2026.
    Mercato contadino nato dall’alleanza tra produttori agricoli e consumatori per creare una comunità del cibo alternativa all’agroindustria e alla grande distribuzione, puntando su qualità e sovranità alimentare.
  • “Vinòforum – Lo Spazio del Gusto” – Roma (RM), dal 7 al 13 settembre 2026.
    Vinòforum è un grande evento enogastronomico con cene firmate da grandi chef, degustazioni guidate, challenge, blind tasting, masterclass e occasioni di formazione e promozione per aziende e operatori del settore.
  • Mercato della Terra di Ciampino – Ciampino (RM), il 20 settembre 2026.
    Mercato della Terra al parco Aldo Moro di Ciampino con circa 20 produttori locali che offrono un’ampia gamma di prodotti alimentari, presìdi Slow Food e specialità come dolci kosher e cosmetici da scarti di lavorazione.

I migliori eventi e le sagre di settembre nel Friuli-Venezia Giulia

Dalle prime luci più morbide alle serate che tornano a profumare di mosto e castagne, il calendario di sagre e feste riempie questo passaggio verso l’autunno di piazze animate, stand gastronomici e musiche di paese. È il momento in cui i prodotti di stagione diventano protagonisti, tra uva, funghi, mele e sapori di montagna, e le comunità si ritrovano per celebrare le proprie tradizioni. In Friuli-Venezia Giulia tutto questo si traduce in un mosaico di appuntamenti diffusi, tra borghi, città e vallate, ideale per chi ama viaggiare seguendo il gusto e le atmosfere autentiche.

Nel 2026 il mese porta con sé alcune tappe imperdibili: dalle giornate dedicate ai sapori regionali di Friuli Doc nel cuore di Udine, alle vie di Gorizia che si trasformano in un grande percorso del gusto con Gusti di Frontiera. Accanto a questi eventi più noti, non mancano le tradizioni di lunga data, come la Sagra dei Osei di Sacile e le proposte legate all’artigianato e alla montagna a Sutrio, per un itinerario che unisce enogastronomia, storia locale e paesaggi sempre diversi.

Settembre in Friuli-Venezia Giulia, gli eventi da vivere tra gusto e tradizione

  • Sagra dei Osei – Sacile (PN), il 6 settembre 2026.
    La Sagra dei Osei anima il centro storico di Sacile con la più antica manifestazione ornitologica d’Europa, nata come mercato avicolo e oggi dedicata a storia, cultura, ambiente e turismo nello scenario dei palazzi veneziani sul Livenza.
  • La Magia del legno torna a Sutrio – Sutrio (UD), il 6 settembre 2026.
    Sutrio si trasforma in un grande laboratorio all’aperto, dove artigiani e scultori del legno italiani e stranieri lavorano dal vivo e presentano sculture, oggetti d’uso, mobili tipici e complementi d’arredo in un mercatino diffuso.
  • Friuli Doc – Udine (UD), dal 10 al 13 settembre 2026.
    Friuli Doc porta a Udine degustazioni guidate, laboratori artigianali e incontri culturali, celebrando l’enogastronomia, le tradizioni e i prodotti del territorio friulano dalle Alpi all’Adriatico.
  • Festa dei funghi e dell’ambiente – Budoia (PN), dal 12 al 14 settembre 2026.
    La Festa dei funghi e dell’ambiente propone stand gastronomici dedicati ai funghi e alla cucina campagnola, accompagnati da vini locali, musica e serate di ballo.
  • Festa di fine estate – Fiumicello Villa Vicentina (UD), dal 12 al 13 settembre 2026.
    La Festa di fine estate di Villa Vicentina offre chioschi con specialità di carne e pesce, serate a tema, musica e balli per salutare la stagione calda.
  • Mercato agroalimentare “Naturalmente Lavariano” – Mortegliano (UD), il 12 settembre 2026.
    Il mercato agroalimentare “Naturalmente Lavariano” promuove in piazza S. Paolino la vendita diretta di prodotti agricoli locali a chilometro zero, valorizzando genuinità, scambi culturali e attrattività turistica del territorio.
  • Mostra ornitologica e avicunicola – Tricesimo (UD), il 13 settembre 2026.
    La mostra ornitologica e avicunicola di Tricesimo richiama centinaia di espositori e migliaia di visitatori per ammirare uccelli canori, specie avicunicole e diverse razze cinofile provenienti dal Triveneto e dai paesi vicini.
  • Festa dell’Uva 2026 a Cormons – Cormons (GO), dal 18 al 20 settembre 2026.
    La Festa dell’Uva a Cormons valorizza l’immagine turistica del Collio con un ricco programma enogastronomico ed eventi collaterali, organizzando il centro storico in “Isole di Festa” dedicate a risorse artistiche, storiche, architettoniche e ambientali.
  • Sagra della mela – Tolmezzo (UD), dal 18 al 20 settembre 2026.
    La Sagra della mela a Tolmezzo presenta un’ampia esposizione di varietà coltivate in regione e offre un fine settimana di gastronomia e animazioni rivolte in particolare alle famiglie.
  • La Giostra dei Castelli – Pordenone (PN), dal 19 al 20 settembre 2026.
    La Giostra dei Castelli rievoca un episodio del 1499 legato all’invasione turca, con accampamenti medievali, duelli, spettacoli di giullari, corte in costume, mercatini, sbandieratori e spadaccini nel parco ai piedi del castello.
  • A Gorizia torna “Gusti di Frontiera” – Gorizia (GO), dal 24 al 27 settembre 2026.
    Gusti di Frontiera porta a Gorizia un grande percorso gastronomico internazionale, con centinaia di stand che propongono sapori e specialità provenienti da tutto il mondo.

Settembre in Emilia-Romagna: le migliori sagre, feste ed eventi

Nelle piazze accese di luci, tra borghi storici e campagne che sfiorano il mare, l’aria si fa più fresca e profuma di vendemmia e camini che tornano a fumare. È il tempo delle sagre di paese, delle feste patronali e dei mercati all’aperto dove scoprire prodotti tipici di stagione, tra calici di vino e specialità del territorio. Tra i banchi colorati si incontrano sapori diversi, dalla frutta appena raccolta alle eccellenze artigianali, in un’atmosfera conviviale che invita a rallentare il passo. In Emilia-Romagna questo momento dell’anno diventa l’occasione perfetta per un viaggio lento, tra assaggi, passeggiate e scorci suggestivi.

Da queste suggestioni nasce un calendario fitto di appuntamenti, dove storia, gusto e tradizioni si intrecciano tra città d’arte e piccoli centri. Si passa dalle atmosfere medievali de La Giostra del Monaco a Ferrara ai profumi marini di Sapore di Sale 2026 a Cervia, fino alle tavolate imbandite della Sagra del Caplaz 2026 a Poggio Renatico, solo per citare alcuni degli eventi che rendono speciale l’inizio dell’autunno in Emilia-Romagna.

Settembre in Emilia-Romagna, tutti gli eventi da vivere tra gusto e tradizione

  • La Giostra del Monaco – Ferrara (FE), dal 27 agosto al 6 settembre 2026.
    Rievocazione storica nel baluardo della Fortezza di Ferrara con cavalieri, battaglie e spettacoli che ricreano l’atmosfera del Medioevo ferrarese.
  • Il Giardino dei Semplici 2026 – Cervia (RA), il 1 settembre 2026.
    Mostra mercato dedicata a prodotti naturali e biologici, erboristeria, alimenti, piante officinali, prodotti dell’alveare, minerali, fossili, libri specializzati e artigianato ecologico locale.
  • Mercatino biologico Biopomposa – Modena (MO), il 1 settembre 2026.
    Mercatino settimanale di prodotti agricoli biologici certificati, con frutta, verdura, formaggi, latte, vino, conserve, erbe aromatiche, salumi e altri prodotti freschi e trasformati.
  • Biomarché 2026 – Lugo (RA), il 2 settembre 2026.
    Mercatino biologico a Lugo dedicato ai prodotti a chilometro zero di aziende locali, con vini, formaggi, frutta, verdura, pane, miele, tessuti e articoli per la casa e la bioedilizia controllati secondo il metodo biologico.
  • Il mercato contadino di via Repubblica – San Lazzaro di Savena (BO), il 2 settembre 2026.
    Mercato contadino settimanale in via Repubblica, con imprenditori agricoli che offrono ortofrutta, carne, formaggi, pane, farine, vino e altri prodotti locali.
  • Sapore di Sale 2026 – Cervia (RA), dal 3 al 6 settembre 2026.
    La Sagra del Sale di Cervia celebra le tradizioni legate al sale con rievocazioni storiche, trasporto del sale in burchiella, mercati, spettacoli, stand enogastronomici e visite guidate dedicate alla cultura romagnola.
  • Sagra del Caplaz 2026 – Poggio Renatico (FE), dal 3 al 6 settembre 2026.
    Sagra gastronomica dedicata al cappellaccio di Coronella, con menù ricco di piatti tipici preparati con ingredienti selezionati per valorizzare i sapori della tradizione locale.
  • Mercato della Terra a Imola – Imola (BO), il 4 settembre 2026.
    Mercato della Terra di Slow Food a Imola, con prodotti stagionali freschi e trasformati, pensato sia per la spesa sia per degustazioni sul posto.
  • Mostra Mercato Antiquariato e Artigianato città di Ravenna – Ravenna (RA), dal 19 al 20 settembre 2026.
    Mostra mercato mensile di antiquariato e artigianato nel centro storico di Ravenna, con oggetti d’epoca, collezionismo, minerali, fossili, ceramiche, mobili, bigiotteria e manufatti di qualità a cielo aperto.
  • Festa del Cappelletto Ferrarese di Vigarano Pieve – Vigarano Mainarda (FE), dal 24 al 27 settembre 2026.
    Festa del Cappelletto Ferrarese a Vigarano Pieve, con cucina tradizionale e numerose specialità tipiche servite in diversi periodi dell’anno, in un clima di convivialità.
  • A Spass par Zirvia – Cervia (RA), il 27 settembre 2026.
    Mercatino mensile nel centro storico di Cervia dedicato a gastronomia e artigianato, con produttori, artigiani e antiquari, degustazioni di prodotti locali e intrattenimenti per bambini e famiglie.
  • Arte e suggestioni in Rocca – San Secondo Parmense (PR), il 27 settembre 2026.
    Visite spettacolo notturne nella Rocca dei Rossi di San Secondo, che fanno rivivere la storia rinascimentale attraverso scenografie nelle sale affrescate, con possibilità di visite su prenotazione durante l’anno.

I migliori eventi e le sagre di settembre in Campania

Profumi di nocciole tostate, fagioli e piatti di terra annunciano il passaggio all’autunno, quando borghi e piazze tornano a riempirsi di sagre di paese, feste patronali ed eventi del gusto. È il momento in cui i prodotti tipici di stagione diventano protagonisti delle tavole, tra stand, musica e voglia di stare insieme. La Campania accoglie i visitatori con una tavolozza di sapori che unisce tradizione contadina e creatività di cucina.

In questo scenario di sapori e tradizioni spiccano appuntamenti diversi ma complementari, dalla curiosa Sagra della Rana di Marcianise alla golosa Sagra del Cinghiale a Dugenta, fino alla profumata Festa della nocciola di Baiano. Un calendario di eventi che attraversa la regione, tra rievocazioni storiche, mercati contadini e feste dedicate ai prodotti simbolo del territorio.

Sagre ed eventi di settembre in Campania da segnare in agenda

  • Sagra della Rana – Marcianise (CE), dal 3 al 6 settembre 2026.
    Evento gastronomico a Marcianise con stand dedicati a rane, anguille e altre specialità locali, affiancati da spettacoli serali, esposizioni di animali vivi e prodotti tipici e un mercatino dell’usato.
  • Sagra del Cinghiale a Dugenta – Dugenta (BN), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Sagra dedicata alla carne di cinghiale cucinata in varie specialità e accompagnata da vini locali, con trattorie all’aperto, balli e canti folkloristici e vendita di prodotti tipici.
  • 1419 – Si Qua Fata Sinant – Rievocazione Storica Dell’assalto Al Castello – Montemiletto (AV), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Rievocazione storica dell’assalto al Castello della Leonessa del 1419, con cortei e giostre medievali, combattimenti, gare di tiro con l’arco, visite guidate in costume e scenette di vita di corte.
  • Festa della nocciola – Baiano (AV), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Festa gastronomica a Baiano dedicata alla nocciola, con piatti tipici come pasta al pesto di nocciola, altre specialità a base di nocciola e dolci artigianali, in particolare il torrone.
  • Palio a Somma Vesuviana – Somma Vesuviana (NA), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Il Palio di Somma Vesuviana unisce storia, giochi popolari, rievocazioni medievali, musica, danza ed eventi culturali in un grande momento di festa diffuso negli spazi cittadini.
  • Festa del fagiolo quarantino – Volturara Irpina (AV), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Manifestazione che celebra il fagiolo quarantino della Piana del Dragone, con degustazioni del legume in diverse ricette negli stand gastronomici, musica dal vivo, balli, giochi e iniziative artistiche e culturali.
  • Mercato della Terra – Piano di Sorrento (NA), il 13 settembre 2026.
    Mercato mensile organizzato da Slow Food Campania in un mercato coperto liberty, con produttori di Presìdi e comunità del cibo locali e momenti culturali e laboratori del gusto per promuovere il consumo consapevole di prodotti di stagione.
  • L’infiorata settembrina di Casatori – San Valentino Torio (SA), dal 18 al 20 settembre 2026.
    Infiorata dedicata alla Vergine Addolorata a Casatori, con tappeti floreali ispirati a temi religiosi e opere d’arte che creano straordinarie composizioni di fiori e un suggestivo percorso devozionale e scenografico.

Settembre in Basilicata: le migliori sagre, feste ed eventi

Tra vicoli di pietra e campanili che si stagliano contro il cielo limpido, i borghi si preparano al passo lento dell’autunno: le piazze si riempiono di profumi di cucina di casa, le campagne offrono i primi frutti di stagione e le feste di paese tornano a illuminare le sere più fresche. Sagre, celebrazioni patronali ed eventi enogastronomici diventano l’occasione per ritrovarsi, assaggiare specialità locali e riscoprire antiche tradizioni. In Basilicata questi momenti uniscono devozione popolare e gusto per i prodotti tipici, trasformando il territorio in un mosaico di appuntamenti da vivere con calma.

Nel calendario di settembre spiccano appuntamenti che raccontano bene questo intreccio di fede e sapori: la Festa della Madonna Nera di Viggiano, la Sagra della Patata di Montagna a Muro Lucano e la Festa patronale di Sant’Innocenzo e San Rocco a Grassano sono solo alcuni degli eventi che animano valli e colline lucane, invitando a esplorare paesi diversi e a costruire un piccolo itinerario tra devozione, musica e cucina del territorio.

Eventi di settembre in Basilicata, sagre e feste da segnare in agenda

  • Festa della Madonna Nera – Viggiano (PZ), il 6 settembre 2026.
    Celebrazione mariana con due solennità annuali dedicate alla Madonna Nera di Viggiano, caratterizzate dal trasporto in processione della statua tra paese e santuario montano, con fedeli, zampognari e offerte votive dette “Cente”.
  • Festa della Madonna del Perpetuo Soccorso – Trecchina (PZ), dal 7 al 8 settembre 2026.
    Festa religiosa dedicata alla Madonna del Perpetuo Soccorso, con pellegrinaggi al santuario cinquecentesco, processione dell’effigie della Vergine e conclusione con spettacolo pirotecnico.
  • Sagra della Patata di Montagna – Muro Lucano (PZ), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Manifestazione enogastronomica dedicata alla patata di montagna locale, con degustazioni di piatti tipici e passeggiate tra i vicoli del borgo medievale del Pianello immerso in un suggestivo panorama.
  • Il culto di San Rocco di Tolve – Tolve (PZ), il 16 settembre 2026.
    Ricorrenze religiose in onore di San Rocco, durante le quali la comunità di Tolve accoglie numerosi pellegrini provenienti dalla Basilicata e da altre regioni limitrofe.
  • Festa patronale di Sant'Innocenzo e San Rocco – Grassano (MT), il 20 settembre 2026.
    Festa patronale istituita da Papa Innocenzo X, occasione di incontro per la comunità e gli emigrati, con fiera-mercato, celebrazioni religiose, musica dal vivo, attività sportive e laboratori.
  • San Michele Arcangelo – Trecchina (PZ), dal 28 al 29 settembre 2026.
    Ricorrenza patronale dedicata a San Michele Arcangelo a Trecchina, con funzioni solenni, processioni e spettacolo di fuochi pirotecnici in segno di devozione.

Dove andare a settembre spendendo meno di 500 euro: 8 mete tra Italia ed Europa

Settembre è il mese giusto per chi vuole viaggiare senza spendere una fortuna: le scuole sono ricominciate, il grosso del turismo estivo si è esaurito e i prezzi, sia dei voli che degli alloggi, si abbassano. Con un budget di 500 euro a persona si può pianificare una settimana di vacanza vera, non solo un weekend lungo: ipotizziamo circa 100 euro per il viaggio andata e ritorno, cercando bene tra offerte e last minute, e 400 euro per il pernottamento di sette notti, scegliendo strutture semplici, ma confortevoli come B&B, ostelli o appartamenti in condivisione.

Se state cercando ispirazione, ecco 8 mete, tra Italia ed Europa, dove partire a settembre.

Dove andare a settembre al caldo, 9 mete perfette per prolungare l’estate

Settembre porta con sé la sensazione di trovarsi tra due stagioni: le giornate iniziano ad accorciarsi, le città tornano ai ritmi quotidiani e l’estate sembra pronta a lasciare spazio all’autunno. Eppure, basta scegliere la meta giusta per ritrovare sole pieno, temperature piacevoli e un mare fantastico per le vacanze.

Anzi, per molte località settembre è uno dei periodi migliori dell’anno: la folla di agosto si dirada, le spiagge tornano più tranquille e visitare borghi, siti archeologici e paesaggi naturali diventa molto più piacevole.

Una selezione di mete da considerare per inseguire l’estate.

Dove andare a settembre al caldo in Italia

Per trovare temperature ancora estive senza allontanarsi troppo, lo sguardo va soprattutto verso il Sud e le isole: Sicilia, Calabria e Sardegna vantano giornate ideali per il mare, con il vantaggio che, una volta terminato agosto, anche le località più amate ritrovano ritmi più tranquilli.

Marzamemi, la Sicilia dei pescatori affacciata sul mare

All’estremo sud-orientale della Sicilia, Marzamemi è un antico borgo di pescatori affacciato sulla costa tra Siracusa e Ragusa, nel territorio di Noto. Le basse case, la piazza raccolta e l’antica tonnara raccontano ancora oggi il profondo rapporto con il mare.

A settembre le acque rimangono molto calde, spesso intorno ai 25-26 °C, e le giornate luminose invitano a continuare a vivere all’aperto quando in altre zone d’Italia l’estate comincia già ad allontanarsi.

Il borgo è perfetto per alternare mare, passeggiate e sapori locali senza scegliere le mete siciliane più scontate. Nei dintorni, inoltre, il paesaggio della Sicilia sud-orientale si presta a escursioni in bicicletta e passeggiate costiere, mentre la vicina Riserva Naturale di Vendicari aggiunge un’altra preziosa occasione per immergersi nella natura.

Isola di Capo Rizzuto, la Calabria ionica più selvaggia

Veduta aerea del castello aragonese di Le Castella, Calabria
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Veduta aerea del castello aragonese di Le Castella

Sulla costa ionica calabrese, tra Crotone e Soverato, Isola di Capo Rizzuto è una valida alternativa alle località più frequentate del versante tirrenico.

A settembre le massime possono ancora aggirarsi sui 27-28 °C e il mare conserva temperature piacevoli, ideali per continuare la stagione balneare.

A conquistare è soprattutto la costa, ricca di acque limpide, calette, scogliere e fondali da esplorare. Gran parte del territorio marino è tutelato dall’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, scenario ideale per snorkeling, escursioni in barca e giornate trascorse tra spiagge meno affollate.

Da non perdere anche Le Castella, con la fortezza che sembra emergere dal mare e regala uno dei panorami più riconoscibili di questo magico tratto della Calabria.

Costa Rei, la Sardegna che continua l’estate

Nel sud-est della Sardegna, nel territorio di Muravera, Costa Rei è una lunga distesa di sabbia chiara accarezzata da un mare dalle sfumature turchesi nell’abbraccio della macchia mediterranea.

Settembre coincide con uno dei periodi in cui il mare raggiunge le temperature più piacevoli dell’anno, mentre molti servizi rimangono ancora aperti e i prezzi possono essere più contenuti rispetto ad agosto.

Il modo migliore per scoprirla è allontanarsi dalla spiaggia principale e raggiungere le calette e i tratti di costa nei dintorni, soprattutto durante i giorni feriali. A nord e a sud del centro di Costa Rei si incontrano angoli più raccolti dove ritrovare la Sardegna più silenziosa, caratterizzata da sabbia, profumo di macchia e lunghe giornate ancora pienamente estive.

Dove trovare ancora l’estate in Europa a settembre

Anche oltre i confini italiani il Mediterraneo continua a regalare temperature perfette per una vacanza al sole. Settembre è il momento ideale per evitare le località più inflazionate e scoprire coste in cui il mare si accompagna a sentieri, piccoli centri e testimonianze archeologiche.

Ierapetra, la Creta meno conosciuta sul Mar Libico

Veduta aerea della fortezza veneziana di Kales all'ingresso del porto, Ierapetra, Creta
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Veduta aerea della fortezza veneziana di Kales all’ingresso del porto

Sulla costa sud-orientale di Creta, Ierapetra si specchia nel Mar Libico ed è una base interessante per scoprire una parte dell’isola molto diversa dalle frequentate Heraklion e Chania.

La stagione estiva qui si prolunga fino all’autunno e a settembre il clima rimane caldo, con un mare tra i più piacevoli del Mediterraneo; anche il vento tende a essere meno protagonista rispetto alle Cicladi.

Nei dintorni si incontrano spiagge e calette tranquille, piccoli insediamenti e paesaggi ancora segnati dall’agricoltura: è una Creta dal carattere più rurale, ideale alternare bagni e passeggiate.

Kaş, il Mediterraneo turchese della Costa Licia

Case colorate, calette incastonate tra le rocce e testimonianze antiche fanno di Kaş, sulla Costa Licia, una delle località più interessanti della Turchia mediterranea: a settembre le temperature diurne si aggirano intorno ai 29°C, mentre il mare rimane caldo, sui 26°C. Le giornate sono quindi perfette per nuotare, fare immersioni oppure salire a bordo di una barca e raggiungere baie accessibili soltanto dal mare.

Rispetto a Bodrum o Marmaris, Kaş conserva un’atmosfera più intima. Nei dintorni si possono inoltre scoprire luoghi straordinari come Simena e Kekova, dove le rovine dell’antico insediamento proseguono sotto la superficie dell’acqua, oppure percorrere alcuni tratti della Via Licia.

Sagres, l’Algarve selvaggio tra oceano e scogliere

All’estremità sud-occidentale dell’Algarve, Sagres offre un volto del Portogallo ben diverso dai grandi resort di Albufeira e Vilamoura.

A settembre le temperature si mantengono generalmente tra i 24 e i 27 °C, con giornate luminose e condizioni ideali soprattutto per alternare mare e attività all’aria aperta.

Il paesaggio è dominato dalle alte falesie, dalle spiagge battute dall’Atlantico e dai promontori che si spingono nell’oceano; è una destinazione amatissima dai surfisti, ma anche dagli escursionisti: nei dintorni passa la Rota Vicentina, rete di sentieri che percorre alcuni dei tratti più spettacolari della costa portoghese.

Dove andare al caldo a settembre nel resto del mondo

Per un viaggio più lungo, a settembre il caldo può avere il colore bianco del sale del Mar Morto, quello rosso delle dune africane oppure le sfumature tropicali dei fondali balinesi.

Sweimeh, sulle rive del Mar Morto in Giordania

Sulla sponda giordana del Mar Morto, a Sweimeh a settembre le giornate rimangono calde, con massime che possono raggiungere e superare i 30 °C, ma le temperature iniziano piano piano ad allontanarsi dai picchi più intensi dell’estate.

L’altissima salinità delle acque permette di galleggiare quasi senza sforzo in uno dei paesaggi più particolari del pianeta. Da qui si può, inoltre, costruire un itinerario più ampio per scoprire la Giordania, abbinando il Mar Morto a Petra e al deserto del Wadi Rum.

Sossusvlei, tra le dune rosse della Namibia

Duna di sabbia a Sossusvlei, deserto del Namib
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Spettacolare duna di sabbia a Sossusvlei, deserto del Namib

Settembre è un ottimo momento per raggiungere Sossusvlei, nel cuore del deserto del Namib.

Siamo nella piena stagione secca, con giornate soleggiate e temperature che possono oscillare tra i 20 e i 28 °C, mentre le notti e le prime ore del mattino restano più fresche.

Lo spettacolo è affidato alle gigantesche dune rosse, alle distese di sale e argilla e a un paesaggio quasi surreale. L’alba è uno dei momenti più emozionanti, quando la luce accende i profili delle dune e crea incredibili contrasti tra ombra e colore.

Amed, la Bali più tranquilla tra snorkeling e villaggi

Sulla costa nord-orientale di Bali, Amed è un’alternativa più tranquilla alle affollate Kuta e Seminyak: settembre rientra ancora nella stagione secca e le temperature rimangono tropicali, di solito comprese tra 22 e 30 °C. Il mare è spesso calmo e offre ottime condizioni per immersioni e snorkeling.

Il fascino di Amed si scopre soprattutto sott’acqua: nei dintorni di Jemeluk Bay e Lipah Beach spiccano barriere coralline, fondali ricchi di vita e relitti diventati habitat per numerose specie marine.

Fuori dall’acqua, invece, il paesaggio conserva villaggi di pescatori e ritmi più lenti, con il profilo del Monte Agung sullo sfondo.

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