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Aujourd’hui — 28 août 2026Flux principal

PN Appennino Tosco-Emiliano - La Scuola nel Parco 2026

10 e 11 Settembre 2026. Seminario formativo residenziale rivolto a docenti, dirigenti scolastici e amministratori del territorio del Parco Nazionale dell'Appennino tosco emiliano e della Riserva di Biosfera Appennino tosco emiliano
(Sassalbo, 28 Aug 26) Formazione, incontri, scambi e progettazioni integrate sulla sostenibilità ambientale Il progetto “La Scuola nel Parco&rdquo[...]

“Naturalmente Lazio”: the photography exhibition is open to the public!

The exhibition can be visited at the Reserve headquarters and will remain open until Sunday 20 September 2026
(Posta Fibreno, 27 Aug 26) Following the opening held on Saturday 22 August 2026 at 6.30 pm, the “Naturalmente Lazio” photography exhibition can be visited at th[...]
Hier — 27 août 2026Flux principal

A Villa Adriana lo spettacolo “Lumen Lunae”, un viaggio tra musica e parole per raccontare l’Imperatore Adriano

27 août 2026 à 12:38

 

A Villa Adriana lo spettacolo “Lumen Lunae”, un viaggio tra musica e parole per raccontare l’Imperatore Adriano

Venerdì 18 settembre, alle ore 20, alle Grandi Terme di Villa Adriana, andrà in scena, in prima assoluta, lo spettacolo “Lumen Lunae”, melologo per voce recitante, controtenore e quartetto d’archi scritto da Filippo Arriva e musicato dal compositore Mario Modestini.

La partecipazione è prevista, acquistando il biglietto d’ingresso per Villa Adriana (ordinario 15 euro con riduzioni secondo le modalità previste) più supplemento di 2 euro. Acquisto on line obbligatorio fino a esaurimento posti disponibili al link Ingresso dalle 19.15.

Lo spettacolo è organizzato nell’ambito della programmazione VILLAEstate 2026, la rassegna promossa dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este.

Dedicato alla figura dell’Imperatore Adriano, “Lumen Lunae” è un intenso dialogo tra parola e musica, tra memoria e contemplazione, che prende vita proprio nel luogo-simbolo legato alla storia e alla sensibilità dell’imperatore romano: Villa Adriana. I testi sono liberamente ispirati a scritti di Marguerite Yourcenar, Lucio Piccolo, Seneca, Rainer Maria Rilke, Inni Omerici, Virgilio, Cassio Dione, Elio Spaziano.

La voce narrante sarà quella raffinata dell’attrice Manuela Mandracchia, mentre i pensieri dell’Imperatore e il suo rivolgersi alla Luna prenderanno vita soprattutto in una serie di arie eseguite dalla voce elegante e ricca di fascino del controtenore Raffaele Pe, accompagnato dal quartetto d’archi “La lira di Orfeo”, composto da Elisa Citterio (violino primo), Martin Moya (violino secondo), Artem Dzeganovski (viola) e Marcello Scandelli (violoncello).

Altro “personaggio” del melologo è la Luna, fonte di mistero, di magia e di luce. L’Imperatore si rivolge, si confessa a essa prendendo in prestito i versi di grandi poeti greci e latini, da Virgilio a Catullo e dagli Inni Omerici a Seneca, sino a una incursione senza tempo in scrittori moderni, da Rilke a Lucio Piccolo. A questi versi si aggiungono i fatti storici della vita di Adriano tratti dalla Storia Romana di Cassio Dione e dalla Historia Augusta di Elio Sparziano.

Fondamentali i momenti musicali firmati dal compositore Mario Modestini. Lo spettacolo si apre con l’Ouverture Elegia Tivoli, una “sonatina” per violino ed ensemble, d’andamento lento, dal forte accento “italiano”. Altri brani seguiranno nel corso della serata: Lumen lunae, un’ampia composizione che farà da “tappeto” sonoro ai diversi recitativi del melologo. Seguono cinque Cantate, quelle affidate al controtenore Raffele Pe: Canto dell’arpista, su testo del 500 a.C. di anonimo egiziano; il Canto di un Fauno; Animula vagula, blandula, la breve lirica scritta dall’Imperatore prima di morire, già inserita come epigrafe ne Le memorie di Adriano dalla Yourcenar; infine, Ninfa delle acque-Naiade, su testo dello stesso Mario Modestini, e Carmina vel coelo su versi tratti dalle Bucoliche di Virgilio. Tutti i brani sono eseguiti dal Quartetto d’archi “La Lira di Orfeo”.

“Lumen Lunae”, ideata e scritta da Mario Modestini e Filippo Arriva, si propone come un’esperienza artistica in cui teatro, poesia e musica si fondono per restituire la dimensione più intima dell’Imperatore Adriano: il rapporto con il tempo, il desiderio di eternità che, attraverso la Luna, diventa universale.

 

info: va-ve@cultura.gov.it

Il 14 settembre a Villa d’Este il “Canto delle Creature”, un omaggio a Francesco d’Assisi

27 août 2026 à 12:09

 

Il 14 settembre a Villa d’Este il “Canto delle Creature”, un omaggio a Francesco d’Assisi

con Ambrogio Sparagna, l’Orchestra Popolare Italiana e il poeta Davide Rondoni

Lunedì 14 settembre, alle ore 20, Villa d’Este ospiterà Canto delle Creature – Concerto di boschi, pascoli e cuori, progetto originale di Ambrogio Sparagna con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma e la partecipazione del poeta Davide Rondoni.

La partecipazione allo spettacolo è prevista acquistando il biglietto d’ingresso per Villa d’Este (15 euro per il biglietto ordinario, con riduzioni secondo le modalità previste), più supplemento di 2 euro. Acquisto on line obbligatorio al seguente link

Il concerto è organizzato nell’ambito della programmazione VILLAEstate 2026, la rassegna promossa dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este. Ingresso dalle 19,15.

“Canto delle Creature” è un viaggio poetico e musicale sulle tracce di Francesco d’Assisi e del suo celebre Cantico delle Creature, uno dei testi fondanti della letteratura europea e ancora oggi una straordinaria testimonianza del rapporto tra uomo e natura. Attraverso suoni, parole e canti, lo spettacolo invita a riscoprire una visione del mondo fondata sull’ascolto, sull’armonia e sulla custodia del creato. Lo spettacolo presenta la riproposizione musicale integrale del Cantico delle Creature, affiancata da una selezione di laudi popolari francescane tratte dagli antichi codici del Laudario di Cortona. Nel corso dei secoli, il testo francescano ha infatti ispirato una ricchissima tradizione musicale italiana, dando origine a numerosi canti spirituali e popolari, alcuni dei quali vengono qui reinterpretati da Sparagna.

Tra i brani proposti figurano alcune celebri composizioni della tradizione religiosa e popolare, tra cui “Chi vuol salire in cielo”, “Vanità di vanità”, “Lodate Dio”, insieme a canti in antico dialetto napoletano come “Viene Suonno”, “E ninnillo mio si tu” e “Oggi è nata na nennella”.

Ad arricchire il concerto sarà la partecipazione del poeta Davide Rondoni, i cui interventi dialogheranno con le musiche, le voci e le danze della tradizione italiana. Guidati dall’organetto di Ambrogio Sparagna, gli strumenti dell’Orchestra Popolare Italiana daranno vita a un’esperienza immersiva e coinvolgente: un concerto di “boschi musicali, pascoli sonori e cuori vibranti”, in cui memoria e contemporaneità si incontrano nel segno della bellezza.

“C’è una musica nel mondo, ma se non canti non la senti» afferma il poeta: da sempre l’essere umano accompagna con il canto il proprio cammino, il lavoro, l’amore, il dolore e la meraviglia davanti alla natura. In questa dimensione si inserisce il progetto di Ambrogio Sparagna, che restituisce voce ad alberi, stelle, animali, acque e venti, insieme alle storie e alle emozioni di pastori, contadini, giovani innamorati, madri, marinai e uomini alla ricerca di senso”.

“Canto delle Creature” è un invito a ritrovare, attraverso la musica e la poesia, il legame profondo che unisce ogni essere umano al mondo naturale, seguendo la strada indicata da Francesco d’Assisi: ascoltare, cantare e prendersi cura del Creato.

info: va-ve@cultura.gov.it

PR Appia Antica - Al Parco Regionale dell'Appia Antica "I Colloqui di Cancelli Aperti"

Quattro appuntamenti per chi ama approfondire la conoscenza della natura e della storia del Parco a cura della Biblioteca della Cartiera Latina "Fabrizio Giucca"
(Roma, 27 Aug 26) La Biblioteca della Cartiera Latina “Fabrizio Giucca” rinnova la sua proposta culturale per il 2026 presentando un nuovo ciclo de &ld[...]

RR Lago di Posta Fibreno - "Naturalmente Lazio": la mostra fotografica è aperta al pubblico!

La mostra è visitabile presso la sede della Riserva e resterà aperta fino a domenica 20 settembre 2026
(Posta Fibreno, 27 Aug 26) Dopo l’inaugurazione avvenuta sabato 22 agosto 2026 alle ore 18:30, la mostra fotografica “Naturalmente Lazio” è visitabil[...]
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