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Hier — 25 août 2026Flux principal

Chi prenota prima spende meno, la nuova promozione Vueling da non lasciarsi scappare

Par : losiangelica
25 août 2026 à 10:00

C’è chi prenota all’ultimo momento e chi, appena rientrato dalle vacanze, sta già pensando alla prossima avventura e con la promozione Vueling l’organizzazione viene premiata. Chi decide in anticipo vola a meno: dal 25 al 30 agosto 2026 si trovano tantissime mete scontate per partire dal 1° ottobre 2026 al 31 gennaio 2027. Ponti e festività inclusi… ma attenzione, perché i posti disponibili sono limitati.

Chi è indeciso su quale potrebbe essere la destinazione perfetta può continuare a leggere il nostro articolo, abbiamo scelto 3 mete davvero incredibili per il periodo.

Da Firenze a Londra

Partendo dall’aeroporto di Firenze si trovano voli Vueling per Londra Gatwick (LGW) da 23 euro a persona. Tra le date pubblicate dalla compagnia compare, per esempio, il 16 dicembre 2026: praticamente nel pieno del periodo natalizio. Ed è proprio dicembre a rendere questa tratta particolarmente interessante. Londra in quelle settimane diventa pura magia: luci a Oxford Street e Regent Street, vetrine addobbate, piste di pattinaggio e mercatini sparsi in diversi quartieri. Desiderate un’atmosfera più rilassata e classica? Leicester Square e Covent Garden vi aspettano, mentre a Hyde Park c’è sempre qualcosa da fare.

Il vantaggio è che non serve costruire un programma complicato. In un weekend si può alternare una passeggiata tra Westminster e il Tamigi a qualche ora nei musei gratuiti, dal British Museum alla National Gallery. Poi pub, mercatini, magari una deviazione verso Notting Hill o Camden.

L'atmosfera natalizia a Londra
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La magia di Londra nel periodo natalizio

Da Bologna a Barcellona

Seconda occasione, questa volta dall’aeroporto di Bologna. Vueling propone voli diretti per Barcellona-El Prat a partire da 18 euro a persona; tra le disponibilità pubblicate dalla compagnia compare il 19 ottobre 2026. La città spagnola in autunno regala una minore pressione sulle spiagge, temperature generalmente più adatte a camminare e una città che torna a essere vissuta soprattutto nei suoi quartieri. La Sagrada Família è imperdibile, così come il modernismo di Gaudí tra Passeig de Gràcia, Casa Batlló e La Pedrera. Ma vale la pena lasciare spazio anche alle strade del Barrio Gótico, al Born e al mercato della Boqueria, soprattutto se si hanno soltanto due o tre giorni.

Chi conosce già il centro di Barcellona può spingersi verso Montjuïc, salire ai belvedere oppure dedicare mezza giornata al Parc Güell. E se il tempo regge, la Barceloneta rimane una buona idea anche fuori stagione: magari non per una giornata intera di mare, ma per una passeggiata prima di cena.

Vista panoramica dello skyline di Barcellona
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Un viaggio in autunno a Barcellona

Da Milano a Bilbao

Sul sito Vueling risultano voli da 15 euro a persona, con disponibilità indicata anche per il 1° ottobre 2026 per chi parte da Milano verso Bilbao.

È una città abbastanza compatta da funzionare bene per un weekend, ma con abbastanza cose da fare da non sembrare una semplice tappa. Il Guggenheim Museum, con l’edificio progettato da Frank Gehry affacciato sul Nervión, è il simbolo più evidente della trasformazione della città. Ma fermarsi lì sarebbe riduttivo. Il centro storico, il Casco Viejo, è fatto di strade strette, piazze, bar e locali dove il rito dei pintxos diventa quasi un itinerario parallelo a quello culturale.

Da vedere anche il Mercado de la Ribera, mentre chi ha qualche ora in più può salire verso i punti panoramici oppure usare Bilbao come base per una breve escursione lungo la costa basca. San Juan de Gaztelugatxe è uno dei luoghi più scenografici della zona, ma anche località come Getxo permettono di cambiare completamente paesaggio in poco tempo. Autunno e inizio inverno si sposano bene con una destinazione dove gastronomia, musei e vita urbana contano almeno quanto il clima.

Paesaggio urbano di Bilbao al tramonto
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Bilbao è una meta perfetta in autunno

À partir d’avant-hierFlux principal

Una giornata alla scoperta dei più bei castelli che hanno fatto la storia d’Italia

20 août 2026 à 12:29

Domenica 23 agosto 2026, aprono di nuovo per un giorno alcuni dei castelli più belli del Piemonte. L’evento Castelli Aperti si era già svolto lo scorso 2 agosto ed è un’ulteriore occasione per scoprire alcuni dei testori che hanno fatto la storia d’Italia.

In tutte le province piemontesi, sono tantissimi i manieri, le fortezze e le dimore storiche che dominano le vallate e che sono aperti al pubblico per le visite. Anche d’estate, la cultura non si ferma e se avete occasione di essere in zona, è la gita domenicale più interessante che possiate fare.

Ecco quali castelli si possono visitare quel giorno divisi per provincia.

Torino

Nella provincia di Torino apre il meraviglioso Castello di Agliè – Villa Il Meleto, Casa di Guido Gozzano, una delle dimore storiche più affascinanti del Piemonte e una meta perfetta per chi cerca una gita culturale fuori città (è a un’ora di strada dal Capoluogo piemontese) con interni sontuosi e un parco monumentale che sembra uscito da un film in costume (non a caso è entrato anche nell’immaginario pop italiano come set della celebre serie Tv Elisa di Rivombrosa). Si può visitare dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 19.00. Ingresso: 8 euro.

Castello di Agliè, esterno
@Dario Fusaro - Consorzio delle Residenze Reali Sabaude
Il maestoso Castello di Agliè

L’altro castello della provincia torinese è il Castello di Masino a Caravino. Immerso in un parco monumentale, la dimora di un illustre casato piemontese: la famiglia dei Conti Valperga di Masino, racconta mille anni di storia in un percorso tra saloni affrescati e arredati e un parco meraviglioso. Oggi è un Bene del Fondo per l’Ambiente Italiano. Si può visitare dalle 10.00 alle 18.00. Il biglietto per la visita del castello e del parco costa 15 euro (per gli iscritti al FAI è gratuito).

castello-masino-piemonte
123RF
L’elegante Castello di Masino in Piemonte

Asti

Sulle cime delle colline dell’astigiano sono tantissimi i castelli che spuntano qua e là. Non tutti sono aperti per le visite domenica, però, ecco quali: Torre del Conte Ballada di Saint Robert a Castagnole delle Lanze. La storia di questo luogo è particolare: nel 1878, il Conte Paolo Ballada di Saint Robert venne ad abitare a Castagnole dove acquistò la casa del castello e il colle adiacente, che ripopolò di piante e di fiori e dove fece costruire la torre. Si visita dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00. L’ingresso costa 3 euro, con un calice di vino, 8 euro.

L’area del Castello di Castelnuovo Calcea è un altro dei luoghi vistabili. Del castello di origine medievale oggi non restano che i bastioni e la torre di avvistamento. Eretto nel 1154 per volere dei marchesi d’Incisa, fu distrutto dai savoiardi nel 1634, ma fu ricostruito più volte perché subì numerose distruzioni durante le guerre che insanguinarono il Monferrato nei due secoli successivi. L’ultimo importante restauro è avvenuto nel XVII secolo in cui furono ricostruitele torri, il dongione e riparata la parte danneggiata da un grave incendio. La visita è libera dalle 10.00 alle 19.00 e anche l’ingresso è gratuito.

Il Castello di Costigliole d’Asti o Castello di Rorà ricorda i castelli francesi della Loira. Se nel corso del ‘500 divenne un’importante roccaforte militare, quello che vediamo oggi si deve all’opera di ristrutturazione avvenuta nell’Ottocento. Ancora oggi è in parte di proprietà privata e in parte del Comune. Apre dalle 10.30 –alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30. Il biglietto costa  5 euro.

Nell’astigiano, si può anche salire sulla Torre medievale a San Giorgio Scarampi. Nel Medioevo, questo borgo che si erge a 655 metri d’altezza, era un importante avamposto militare. L’accesso è libero dalle 09.00 alle 19.00.

Cuneo

La provincia di Cuneo vanta alcuni dei borghi più belli d’Italia, alcuni noti ormai in tutto il mondo. Tra questi c’è Barolo e domenica si può visitare il Castello Falletti di Barolo che ospita il WIMU Wine Museum. Nato con funzione militare, divenne residenza, e poi fu radicalmente trasformato per ospitare un collegio e infine un museo. Aperto dalle 10.30 alle 19.00, l’ingresso costa 9 euro.

Aperto anche il Castello Reale di Govone, dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00. Fa parte del circuito delle Residenze Sabaude piemontesi, che l’UNESCO ha inserito nella lista del patrimonio artistico mondiale. Ingresso: 8 euro.

Famoso è anche il Castello dei Principi d’Acaja a Fossano che, per l’occasione, organizza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Questa storica fortezza costruita tra il 1324 e il 1332 da Filippo I d’Acaja, fu poi trasformata dai Savoia in residenza signorile e oggi ospita la biblioteca civica. Ingresso 5 euro.

Domenica si organizzano ogni ora dalle 10.30 alle 17.30 visite guidate anche al Castello di Roddi, un esempio di architettura fortificata risultato di interventi successivi. Nel Cinquecento, fu proprietà del conte Gaio Francesco della Mirandola, nipote del grande filosofo e umanista Pico. All’interno si conservano decorazioni risalenti al Tre/Quattrocento e le cucine, risalenti al ‘500. Ingresso 6 euro.

Il Castello di Serralunga d’Alba è considerato il simbolo di questo paesaggio e domina uno dei borghi più belli e intatti delle Langhe, circondato dalle colline dei grandi vini. È uno degli esempi meglio conservati di castello nobiliare trecentesco del Piemonte e rappresenta un caso unico in Italia per la sua struttura architettonica, propria di un donjon francese. Il castello è aperto per visite guidate alle 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso 6 euro.

Un altro Bene del FAI è il Castello della Manta, una fortezza medievale dal fascino severo, che nella sua Sala Baronale custodisce una stupefacente testimonianza della pittura tardogotica profana, ispirata ai temi dei romanzi cavallereschi. Il castello è aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11 euro, gratuito per gli iscritti al FAI.

Veduta panoramica del Castello della Manta, Cuneo
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Veduta panoramica del Castello della Manta

Tantissimi anche i musei aperti in occasione della giornata dei Castelli Aperti del Piemonte. Ad Alba si visita il Museo Diocesano dalle 14.30 alle 18.30, ingresso 5 euro. A Bra, il Museo Civico di Storia Naturale Craveri e il Museo Civico di Palazzo Traversa, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30 e Ingresso 5 euro per i singoli musei, 10 per tutti i musei civici Bra. A Dronero il Museo Civico Luigi Mallé (15.00 – 19.00, ingresso 5 euro). A Magliano Alfieri il Museo dei soffitti in gesso e il Teatro del Paesaggio, a cui s può aggiungere il Castello degli Alfieri, aperto con orario 10.30-18.30. Ingresso intero 5 euro per un museo, 7 euro per due musei. A Mombasiglio, il Museo del Generale Bonaparte nel Castello di Mombasiglio merita una visita, specie con i bambini, che impazziranno nel vedere migliaia di soldatini e il plastico che ricostruisce la battaglia del Bricchetto del 21 aprile 1796, quella che aprì a Bonaparte le porte della storia. Si visita dalle ore 10.00 alle ore 18.00, ingresso 8 euro.

Merita assolutamente una visita per la sua incredibile storia il Palazzo Salmatoris di Cherasco. Costruito all’inizio del ‘600, più volte abbellito, ingrandito e rimaneggiato, qui fu firmata la pace del 1631, nelle sue sale fu deposta la Sindone, allontanata da Torino nel 1706, e sempre qui Napoleone Bonaparte impose l’armistizio del 1796 ai Piemontesi, le sue sale furono elette più volte ad abitazione dalla corte Sabauda. Le visite sono aperte dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.

A Saluzzo si possono visitare più luoghi aperti: la Casa Natale di Silvio Pellico, con visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00, ingresso 3,5 euro; Casa Cavassa (10.00-13.00 e 14.00-19.00, ingresso 6 euro), la Torre Civica e la Pinacoteca Olivero (10.00-13.00 e 14.00-19.00, biglietto 3,5 euro, la Villa Belvedere Radicati (10.00-13.00 e 14.00-19.00, 5 euro) e La Castiglia (10.00-13.00 e 14.00-19.00, ingresso 8 euro).

Diversi luoghi visitabili anche a Savigliano: il Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra (10.00-13.00 e 15.00-18.30, 5 euro); Palazzo Muratori Cravetta con visite guidate e prenotazione obbligatoria alle 09.30 e alle 14.00; la Torre Civica alle 10.30 e alle 15.00 (3 euro).

A Priero si possono visitare dalle ore 10.00 alle ore 18.00 sia la Torre Medievale sia il borgo con tour guidati, previa prenotazione (4 euro), mentre a Corneliano d’Alba, solo su prenotazione, si visita la Torre.

Alessandria

La maggior parte dei Castelli Aperti il 23 agosto sono in provincia di Alessandria. Tra questi, il Castello dei Paleologi ad Acqui Terme, che ospita il Civico Museo Archeologico. Edificato nell’XI secolo, fu residenza dei vescovi-conti di Acqui fino alla metà del XIII secolo, per poi divenire roccaforte del borgo e sede dei Governatori della città. Prende il nome dalla dinastia che mantenne per secoli il dominio sul Monferrato. È aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, con visite libere. L’ingresso costa 4 euro.

Il Castello dei Torriani e dei Bandello anche detto Palazzo Pretorio è ciò che rimane dell’antico castello di Castelnuovo Scrivia. Del complesso medievale si conservano una torre merlata alta circa 39 metri e alcuni tratti delle mura dell’antica fortificazione sui quali, intorno al XIV secolo, venne edificato il palazzo.

La Torre del Castello di Trisobbio si può visitare dalle ore 17.30 alle 19.00 con prenotazione obbligatoria. L’ingresso costa 2 euro. Il castello del XIII secolo invece oggi ospita un hotel e un ristorante.

Sempre ad Acqui Terme è aperta Villa Ottolenghi Wedekind, una dimora storica costruita nella prima metà del ‘900 sulle colline dal conte Arturo Ottolenghi e dalla moglie Herta von Wedekind zu Horst, pittrice e scultrice riconosciuta a pieno titolo tra le avanguardie del primo Novecento. Oggi ospita un relais, un ristorante ed è una location per eventi e matrimoni. Le visite guidate vengono fatte su prenotazione alle ore 16.30 (orario soggetto a riconferma). L’ingresso cista 15 euro.

Ad Alfiano Natta è aperta la Tenuta Castello di Razzano che ospita il Museo Artevino. Il museo e le cantine di invecchiamento sono aperti con orario 15.00 – 17.00 e l’ingresso costa 8 euro. Volendo, si può anche soggiornare perché è un resort.

Nella provincia di Alessandria si possono visitare anche i borghi di Ozzano Monferrato, un piccolo gioiello nel cuore del Monferrato Casalese, con le tracce delle antiche mura, una torre di cortina e Casa Bonaria, una rarissima abitazione del XV secolo. Si visita con l’ausilio di audioguide disponibili con QR Code. E il borgo di Rosignano Monferrato dove vengono organizzate visite a offerta libera alle 10.00, 11.30, 15.00, 16.30. Consigliata la prenotazione. Da non perdere sono gli infernot sotterranei che sono Patrimonio UNESCO.

Dell’iniziativa castelli Aperti in Piemonte della provincia di Alessandria fanno parte anche la Gipsoteca Giulio Monteverde di Bistagno che apre con: orario 10.00-13.00 e 14.00-18.00. L’ingresso costa 5 euro; il Museo d’Arte Sacra di San Francesco Paola Benzo Dapino di Cassine, aperto dalle 16.00 alle 19.00, ingresso 4 euro; e la Fondazione Elisabeth de Rothschild a Palazzo Lignana a Rivalta Bormida che offre visite guidate a 10 euro solo su prenotazione con orario 10.00-19.00.

Novara

Ci sono dei bei castelli anche nella provincia di Novara, benché siano meno conosciuti. Si può infatti visitare il Castello dal Pozzo a Oleggio Castello, che guarda il Lago Maggiore. Dimora dei Marchesi dal Pozzo d’Annone, ha una storia millenaria, iniziata nel 900, quando venne portato alla luce un castrum romano dove pare fosse dislocata la V Legione. Il castrum fu chiamato Q.Legio, da cui sembra derivi il nome Olegio, nominato Oleggio Castello dal 1186 in onore all’edificio visconteo edificato intorno all’anno Mille. Una meraviglia con splendide sale affrescate davvero inaspettata. Le visite sono su prenotazione. Il biglietto costa 15 euro.

Non è un vero e proprio castello Casa Calderara a Vacciago di Ameno, un borgo che si affaccia sulle colline del Lago d’Orta. Si tratta di un palazzo rinascimentale del tardo Cinquecento che ospita la Fondazione Antonio e Carmela Calderara, una casa-museo d’arte contemporanea che custodisce oltre 300 opere tra dipinti e sculture del Novecento. Le visite sono libere è gratuite dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Per le visite guidate è necessario contattare la struttura concordando orario e pagamento.

Sempre nella provincia novarese, apre – solo su prenotazione – il Castello di Vinzaglio, affacciato sul fiume Sesia. Dell’antico forte del XIII secolo rimangono soltanto i resti di tre torri e parte di murature, nei pressi dell’attuale castello rinascimentale. Nel corso del XIX secolo l’edificio divenne infatti di proprietà della famiglia Sella che lo restaurò e modificò secondo i canoni e la funzionalità di una residenza aristocratica di campagna.

Biella

Diversi i luoghi aperti anche in provincia di Biella. Partendo da Palazzo Gromo Losa, proprio a Biella, dove, da sabato 22 agosto, prende il via la rassegna “Fatti ad Arte” con la mostra “Tutto rose e fiori” di Elham M. Aghili (fino al 18 ottobre 2026), dalle ore 10.00 alle 19.00 (7 euro). E Palazzo La Marmora, un palazzo storico del XVI secolo che appartiene alla stessa famiglia da secoli e che oggi organizza eventi e matrimoni, che si può visitare liberamente dalle 16.00 alle 20.00. Ingresso 10 euro.

Tra le visite da non perder nella provincia di Biella c’è quella di Ricetto di Candelo, un complesso architettonico di epoca medievale composto da circa 200 edifici che occupano un’area di circa 13.000 mq, attraversato da strade. La prima citazione conosciuta di Candelo risale all’anno 988. L’accesso è libero, ma la Pro Loco organizza anche visite guidate. Se non siete mai stati, merita davvero.

E, infine, a Magnano è aperta al pubblico la Collezione Enrico a Villa Flecchia, un Bene del FAI, che organizza visite guidate dalle 14.30 alle 18.30. Ospita 60 dipinti realizzati fra Otto e Novecento, in raffinato dialogo con il paesaggio e l’incanto della montagna che si scorgono dalle finestre. Ingresso, 8 euro, iscritti al FAI 4 euro.

Dove andare a fine agosto, 8 mete insolite e affascinanti tutte da scoprire

16 août 2026 à 15:00

Ferragosto è ormai passato e l’estate inizia ad accorciarsi, ma moltissime persone sono pronte a partire per un sorprendente viaggio di fine agosto, che sia organizzato da tempo oppure last minute: se le ferie devono ancora iniziare o si ha ancora qualche giorno libero da sfruttare, la fine del mese può essere un ottimo momento per partire. Non soltanto perché in alcune destinazioni l’atmosfera comincia lentamente a cambiare, ma anche perché esistono mete capaci di offrire una vacanza diversa dalle solite destinazioni prese d’assalto nel cuore dell’estate.

Dalla costa italiana alle isole più selvagge, passando per una valle alpina dove cercare un po’ di fresco, fino ad arrivare a località europee meno scontate, sono diverse le possibilità per organizzare un viaggio last minute negli ultimi giorni di agosto. Abbiamo selezionato 8 mete tra Italia ed Europa, puntando su luoghi meno scontati che permettono di combinare diverse esperienze tra mare, natura, borghi, cultura e attività all’aria aperta. Pronti a partire?

Dalla zucca mantovana agli strozzapreti, le sagre e gli eventi del weekend di Ferragosto 2026 in Italia

14 août 2026 à 11:11

Il weekend di Ferragosto si preannuncia ricchissimo di eventi. Sagre enogastronomiche, feste patronali, folklore, musica e tradizioni da Nord a Sud dell’talia.

Abbiamo selezionato i dieci appuntamenti con i piatti più sfiziosi e le specialità più succulente. Dalla zucca mantovana agli strozzapreti, dalle braciole di pecora alla “ciammella” marsicana, ecco dove andare nel fine settimana tra il 14 e il 16 agosto 2026.

Sagra delle Sagre a Fornace (LC)

Dall’artigianato tipico locale alle eccellenze enogastronomiche del territorio, l’evento Sagra delle Sagre che si svolge in località Fornace, tra i Comuni di Barzio e Pasturo (LC), da una settimana e che termina domenica 16 agosto, rappresenta una vetrina per valorizzare la tradizione, deliziare i palati e far scoprire il meglio della cultura locale. La sagra ha avuto inizio sessant’anni fa in Valsassina, quando qualcuno ha avuto l’idea di mettere insieme il meglio delle sagre di paese in un unico grande evento. Questa è la 61^ edizione e per i tre giorni finali prevede stand gastronomici a partire dalle 10 della mattina, aperitivo a partire dalle 18 e musica ogni sera (venerdì 14 agosto dopo le 23 si prosegue don la festa After sagra).

Plodar Fest a Sappada (UD)

Ha preso il via mercoledì 12 agosto, l’undicesima edizione della “Plodar Fest”, la grande festa a base di birra organizzata a Sappada. Quella che i taglialegna propongono fino a domenica 16 agosto è l’undicesima edizione di un evento che è ormai diventato un momento irrinunciabile del Ferragosto friulano. L’esordio, come tradizione, è stato affidato alla sfilata di apertura lungo il centro del paese, con protagonisti il carro della grande botte con il mastro birraio, i Rollatn di Sappada, tanti bambini in costume tipico, la Banda di Pozzuolo del Friuli e il gruppo folkloristico dei piccoli “Holzhockar”. Ogni giorno, a partire dalle 10, nei mille mq di tendone in località Eibn allestito in stile Oktoberfest, è garantito un servizio gastronomico e fiumi di birra spinata direttamente dalle botti.

La Sagra del tajarin cun l’oca a San Candido (AL)

La Sagra del tajarin cun l’oca che si tiene dal 14 al 17 agosto a San Candido di Murisengo è ormai arrivata alla XVI edizione. Quest’anno il programma è ricco di attività: durante i quattro giorni di festa alla sera sarà sempre attivo il banco di beneficenza, un trenino per fare un giro in notturna attraverso il paese, gare di bocce alla baraonda. Tutte le sere lo stand gastronomico offre specialità del posto e non solo: oltre agli ormai famosi e rinomati tajarin con il ragù d’oca è possibile gustare anche il salame d’oca con purè e per chi non ama “l’oca” potrà scegliere tra fritto di pesce, friciula con tagliere di salumi, battuta di fassona piemontese, grigliata mista (costine, rustichella, porchetta e tomino) e molto altro, per chi ama lo street food potrà scegliere tra un panino con la porchetta o un panino hamburger. I dolci soddisferanno i palati più esigenti, si potrà scegliere tra la torta di nocciole tipica di Murisengo, le pesche ripiene o la panna cotta. Tutte le sere si potrà ballare o semplicemente ascoltare buona musica con band conosciute.

Brisinoinfesta a Brisino di Stresa (VB)

Dal 14 al 16 agosto 2026, un imperdibile fine settimana di Ferragosto tra buona cucina e intrattenimento, con posti al coperto disponibili e un ricco servizio griglia con piatti del giorno ogni sera. Il programma del weekend prevede venerdì 14 agosto, specialità risotto con ossobuco e dalle ore 21:30 serata karaoke. Sabato 15, specialità a base di fritto misto e dalle ore 20:30 la processione notturna con fiaccolata a cui segue la musica dal vivo. Per domenica sera è prevista come specialità la porchetta e ancora musica per concludere il weekend in allegria.

Fiera di San Rocco a Marola (RE)

Da venerdì 14 a domenica 16 agosto 2026, torna a Marola la tradizionale Fiera di San Rocco, tre giornate di festa organizzate dalla Pro Loco con un ricco programma di appuntamenti tra spettacoli, gastronomia, mercatini e intrattenimento per tutta la famiglia. La manifestazione si apre venerdì con la commedia dialettale “Bocia e Balèin”. Sabato 15 agosto spazio al divertimento con “Il circo più piccolo del mondo” e, in serata, lo spettacolo “100 barzellette per Emergency”. Domenica 16 agosto il programma proseguirà con l’Orienteering di San Rocco nel Castagneto Matildico e la tradizionale festa in piazza. Per tutto il weekend saranno presenti la pesca a premi, il mercato tradizionale, il mercatino “Arte e Ingegno” e numerose attività dedicate a grandi e bambini. Domenica sera sarà inoltre possibile cenare con gnocco fritto, salumi, salsiccia nostrana, hamburger e patatine fritte, prima della baby dance e del concerto dei Seven Monkeys, che animeranno la piazza con i grandi successi degli Anni ’70, ’80 e ’90.

Sagra della Zucca e del Cappellaccio Ferrarese IGP a San Carlo (FE)

Dal 13 al 23 agosto 2026, torna a San Carlo la Sagra della Zucca e del Cappellaccio Ferrarese IGP, un appuntamento insignito del marchio Sagra di Qualità UNPLI, che celebra uno dei prodotti simbolo della tradizione gastronomica ferrarese attraverso undici giorni di gusto, cultura e convivialità. Protagonisti della manifestazione saranno il celebre Cappellaccio Ferrarese IGP e tante specialità dedicate alla zucca, proposte nello stand gastronomico insieme ai piatti tipici della cucina estense. Oltre alla proposta gastronomica, la sagra offrirà musica, momenti di incontro e un’atmosfera di autentica tradizione.

Sapori di Prodotti Tipici a Raiano (AQ)

Domenica 16 e lunedì 17 agosto 2026 torna, nel centro storico di Raiano, l’appuntamento con Sapori di Prodotti Tipici, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Raiano APS dedicata alle eccellenze gastronomiche del territorio. Dalle 19 fino a mezzanotte, gli stand gastronomici proporranno un’ampia selezione di prodotti tipici locali, offrendo ai visitatori l’occasione di scoprire i sapori autentici della tradizione abruzzese in un’atmosfera di festa e convivialità. Due serate pensate per valorizzare il patrimonio enogastronomico del territorio, tra gusto, accoglienza e spirito di comunità, nel suggestivo scenario del centro storico di Raiano.

Sagra della Ciammella a Scurcola Marsicana (AQ)

Torna a Scurcola Marsicana la tradizionale Sagra della Ciammella, un appuntamento che celebra uno dei dolci simbolo della tradizione locale con una giornata di festa, gusto e folklore. La manifestazione prenderà il via dalle ore 17 con la suggestiva sfilata di carri folkloristici che attraverserà il centro storico, regalando ai visitatori un’atmosfera ricca di colori, musica e tradizioni popolari. A seguire, spazio alla serata gastronomica, dove sarà possibile degustare specialità del territorio e trascorrere una piacevole serata all’insegna della convivialità, nel cuore del borgo marsicano.

Sagra della Braciola di Pecora a Longone Sabino (RI)

Domenica 16 agosto, a partire dalle ore 18, l’associazione Pro Loco APS Longone Sabino organizza l’annuale Sagra della Braciola di Pecora, giunta alla 45ª edizione. Una giornata dedicata al gusto e alla tradizione enogastronomica locale per assaporare le deliziose braciole di pecora. La manifestazione prenderà il via a partire dalle ore 18:00, mentre dalle 21:00 la serata sarà allietata dallo spettacolo musicale dal vivo con l’Orchestra “Tonino e Lorenzo Serva”, tra liscio, latino-americano, balli di gruppo e tanto divertimento.

Sagra degli Strozzapreti a Capranica (VT)

Torna a Capranica dal 14 al 16 agosto la 31ª Sagra degli Strozzapreti, un appuntamento che da oltre trent’anni celebra la tradizione gastronomica e il valore del volontariato. Organizzata con passione da un’intera comunità, l’edizione 2026 si presenta con una grande novità: una nuova location in via America, in località Pajanello, pensata per offrire un’esperienza ancora più accogliente e coinvolgente. Per tre serate gli immancabili strozzapreti saranno i protagonisti degli stand gastronomici, accompagnati da tante specialità della cucina locale in un’atmosfera di festa e convivialità. Ad arricchire il programma ci saranno spettacoli, musica e intrattenimento, per un evento che unisce gusto, tradizione e divertimento, mantenendo viva una delle manifestazioni più sentite dell’estate capranichese.

 

Musei, siti archeologici e castelli aperti a Ferragosto 2026: dove andare il 15 agosto

11 août 2026 à 11:00

Ferragosto non significa necessariamente mare, per chi resta in città o è in viaggio e vuole alternare una giornata culturale alla spiaggia, il 15 agosto 2026 offre moltissime possibilità. Il Ministero della Cultura ha previsto l’apertura di musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali, compresi castelli, abbazie, ville e giardini.

Le visite si svolgeranno negli orari e con le modalità stabilite dalle singole strutture. Da sottolineare che quella del 15 agosto non è un’apertura gratuita. Per visionare tutti i siti aperti e le informazioni relative ad orari e eventuali prenotazioni, consultare il sito ufficiale del Ministero della Cultura.

Nord Italia

Nel Nord Italia le occasioni spaziano dall’archeologia alle residenze storiche. In Piemonte si possono scegliere il Castello di Racconigi, aperto dalle 9 alle 19, oppure il Castello di Moncalieri, mentre nell’area di Gavi è possibile visitare il Forte di Gavi e l’area archeologica di Libarna.

A Ferragosto anche Torino apre le porte alla cultura: sabato 15 agosto la Fondazione Torino Musei accoglie visitatori e turisti alla GAM, al MAO e a Palazzo Madama, tutti aperti con orario continuato dalle 10 alle 18 e con biglietto ridotto per le collezioni e le mostre. Alla GAM si possono visitare, tra le altre, “Un altro Novecento” e le esposizioni dedicate a Vincenzo Agnetti e Lisetta Carmi; al MAO è protagonista “Paesaggi da sogno”, con le celebri stampe di Hiroshige dedicate alle 53 stazioni della Tōkaidō; a Palazzo Madama si possono invece scoprire le mostre “MonumenTO”, “Giardini” e “Bianco al femminile”. La giornata sarà arricchita anche da visite guidate speciali, dedicate alle collezioni e alle mostre dei tre musei, con prenotazione consigliata.

In Emilia-Romagna, Palazzo Milzetti – Museo Nazionale dell’età neoclassica in Romagna – a Faenza accoglie i visitatori dalle 9 alle 18.30 e propone anche una visita guidata (alle ore 16:30) dedicata al significato storico di Ferragosto. A Modena e provincia sono aperte la Galleria Estense e il Palazzo Ducale di Sassuolo.

Ma il Ferragosto in Emilia-Romagna regala tanti altri appuntamenti. A Piacenza la giornata si tinge di magia al calar del sole con “Le Cupole al Tramonto – Mirabili Prospettive”: si possono visitare la Cattedrale e Santa Maria di Campagna, ammirando alla luce del tardo pomeriggio gli affreschi di Guercino e Pordenone. A Rivalta, sempre nel Piacentino, Ferragosto si festeggia tra storia e sapori al Castello di Rivalta, dove il borgo medievale accoglie i visitatori per una giornata speciale. Dalle 10:30 sono previste visite guidate su prenotazione alle eleganti sale storiche, accompagnate dai Conti Zanardi Landi, mentre al Bistrot del Borgo si può scegliere tra la tradizionale grigliata di Ferragosto e il menù estivo. La giornata prosegue tra aperitivi e una cena sotto le stelle.

Torna la kermesse "Oh Che Bel Castello!" in Emilia-Romagna
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Castello di Rivalta, Rivalta Trebbia (PC)

A Modena, la Fondazione AGO apre a Ferragosto dalle 15 alle 19, offrendo l’occasione di visitare due mostre: “Visioni necessarie”, dedicata alla fotografia italiana contemporanea al femminile, e “Figurati Modena”, progetto nato per celebrare i vent’anni del Museo della Figurina. A Reggio Emilia, nel weekend di Ferragosto, si può visitare la mostra “Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo”, dedicata al grande cantautore e allestita allo Spazio Gerra dalle 16 alle 20. Il percorso racconta la sua poetica attraverso nove canzoni, materiali d’archivio inediti, fotografie personali e opere di illustratori, creando un viaggio tra musica, memoria e parole.

Bologna, infine, offre diverse occasioni per trascorrere Ferragosto tra arte e fotografia: a Palazzo Pepoli è aperta “Frida Kahlo. Lo sguardo come identità”, dalle 10 alle 19; alla Fondazione MAST si può invece visitare “Bernd & Hilla Becher. History of a Method”, ampia retrospettiva dedicata ai due grandi fotografi tedeschi; al MAMbo protagonista è “Luigi Ghirri e Gianni Celati. Verso la foce”, che racconta il sodalizio tra il fotografo e lo scrittore. Apertura straordinaria anche a Palazzo Fava, dove è possibile visitare “Banksy Archive 01 – The School of Bristol (1983–2005)”, prorogata fino al 18 ottobre.

In Liguria, invece, Palazzo Reale e Palazzo Spinola a Genova aprono eccezionalmente nel pomeriggio (13:30-19), mentre il Forte Santa Tecla di Sanremo può essere visitato in fascia serale (17:30-23:30).

Anche il Veneto offre diverse alternative: il Museo nazionale di archeologia del Mare di Caorle sarà aperto dalle 9 alle 13, mentre il Museo nazionale Atestino di Este e il Museo archeologico nazionale Concordiese di Portogruaro saranno regolarmente aperti al pubblico con le solite modalità di ingresso.

Musei e castelli aperti a Ferragosto al Nord
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Veduta aerea di Racconigi

Centro Italia

Al Centro, Roma si conferma una delle destinazioni più ricche per trascorrere Ferragosto tra arte e storia. Il 15 agosto sono visitabili, tra gli altri, Castel Sant’Angelo, aperto dalle 9 alle 19.30, Palazzo Barberini, dalle 10 alle 19, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell’Appia Antica. Anche il Pantheon rientra nel programma delle aperture.

In Toscana, il Museo Archeologico Nazionale di Siena sarà aperto dalle 10 alle 19, offrendo l’occasione di scoprire le collezioni che raccontano la storia antica del territorio, mentre a Siena si può aggiungere una visita a Villa Brandi a Vignano, organizzata su turni (14-15:30-17). Nelle Marche, tra le proposte figurano il Museo Archeologico Nazionale di Ancona, l’Antiquarium statale di Numana e la Rocca Roveresca di Senigallia: un’occasione per unire patrimonio archeologico, arte e architettura fortificata.

Sud Italia

Scendendo verso Sud, la scelta comprende grandi complessi monumentali e importanti aree archeologiche. A Napoli sono aperti il Museo e Real Bosco di Capodimonte, la Certosa e Museo di San Martino e Villa Floridiana.

Poco più a sud, al Parco Archeologico di Ercolano, il Ferragosto si trascorre tra le vestigia dell’antica città romana: il Parco Archeologico sarà infatti regolarmente aperto anche il 15 agosto, dalle 8:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 18). Un’occasione per visitare uno dei siti archeologici più affascinanti d’Italia, Patrimonio UNESCO, proprio in un’estate che sta facendo registrare numeri in crescita: a luglio sono stati 44.985 i visitatori, il 6,8% in più rispetto allo stesso mese del 2025.

In Campania meritano attenzione anche la Certosa di San Lorenzo a Padula, il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano, dove si racconta la storia degli Etruschi di frontiera e il Museo alla Reggia di Caserta.

In Puglia, invece, si può scegliere tra il Castello Svevo di Bari, il Castello Svevo di Trani e il Castello di Copertino, oppure visitare l’Anfiteatro romano di Lecce. Anche il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, con la mostra dedicata ad atleti e competizioni nel Mediterraneo, è tra le aperture del 15 agosto.

Musei e siti archeologici aperti a Ferragosto al Sud
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Bari, Castello Svevo

Dalle olive ascolane al tonno della Sicilia, le sagre più gustose del weekend del 7 – 9 agosto 2026 in Italia

7 août 2026 à 13:46

Agosto è partito con il botto per i foodie e gli amanti della buona tavola. Sono tantissimi gli appuntamenti anche nel secondo weekend del mese, con sagre, eventi enogastronomici e degustazioni, occasioni per fare festa, ascoltare musica, visitare nuovi posti e stare in compagnia.

Tra tutte le kermesse delle regioni d’Italia, abbiamo selezionato le feste più interessanti, adatte a tutta la famiglia che in questo periodo di vacanze estive si muove all’unisono. Ecco i nostri consigli per il weekend dal 7 al 9 agosto 2026.

Ascoliva Festival ad Ascoli Piceno

Dall’8 al 19 agosto 2026, ad Ascoli Piceno si celebra la XIII edizione di Ascoliva Festival, festival mondiale dell’oliva ascolana del Piceno DOP. Ricchissimo il programma, caratterizzato da numerose novità, prima fra tutte la sede della manifestazione che, per la prima volta, sarà lo scenografico chiostro di San Francesco nel cuore della città, proprio dietro alla meravigliosa piazza del Popolo, uno degli scorci più belli ed eleganti d’Italia, interamente cesellata nelle delicate tonalità del prezioso travertino locale. In questa suggestiva ambientazione sarà allestito il “Villaggio dell’oliva”, un percorso espositivo che, oltre ai produttori di olive ascolane ripiene DOP, ospiterà anche altri 12 piatti della tradizionale gastronomia locale, ma anche incontri culturali ed enogastronomici, degustazioni guidate, laboratori e iniziative varie, tra cui, l’Oliva Day con le Olimpiadi dell’oliva e il Premio “Ascoliva”.

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Ufficio stampa
Le famose olive ascolane, protagoniste di Ascoliva Festival

Grika a Cerrate (LE)

Sabato 8 e domenica 9 agosto 2026, dalle ore 19 alle 23.30, l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, a pochi chilometri da Lecce, ospiterà la prima edizione di “Grika”, evento dedicato alla scoperta della cultura grika, espressione della millenaria minoranza ellenofona che ancora oggi vive in Puglia, nell’area della Grecìa Salentina. Due serate speciali, pensate dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano – per rievocare, a partire da tre filoni tematici – musica, cucina, lingua -, le origini bizantine dell’Abbazia che, nel 2012, gli è stata affidata in concessione dalla Provincia di Lecce. Un ricco palinsesto unisce ricette, balli e canti popolari, fiabe, racconti, laboratori, giochi in griko e visite guidate.

Tuna Fish Fest 2026 a Valderice (TP)

A Bonagia, dal 6 al 9 agosto, torna Tuna Fish Fest – “Tonno e pesce azzurro: cultura e gusto”, quattro giorni tra sapori del mare, cultura e spettacolo nella Tonnara di Bonagia, nel comune di Valderice, con il villaggio gastronomico sul mare, con stand, degustazioni e ristoranti del territorio che propongono il meglio della cucina di mare., talk show culturali, cooking show, musica e spettacoli e la seconda edizione del Gran Premio Internazionale del Tonno Rosso, dedicato alla cucina e alla valorizzazione del tonno del Mediterraneo, che vedrà protagonisti chef, sfide gastronomiche e momenti dedicati alla tradizione culinaria marinara. L’evento racconta la cultura della tonnara attraverso la gastronomia d’eccellenza, tutelando un patrimonio secolare.

Calici di Stelle a Castiglione di Sicilia (CT)

Il 10 agosto 2026, a Castiglione si svolge Calici di Stelle, l’evento più atteso dell’anno. Una serata dedicata ai vini, principalmente dell’Etna, ma anche delle cantine associate in Sicilia al Movimento Turismo del Vino. Nel centro storico, tra vicoli e piazze, si snoda l’itinerario di degustazione, tra piazza Lauria, piazza Sant’Antonio, per giungere al castello dove l’Enoteca Regionale per la Sicilia Orientale è tappa fondamentale di questo percorso che tocca i monumenti più suggestivi di uno dei Borghi più Belli d’Italia. Il via è alle ore 20.00, attraverso degustazioni guidate tra vini rossi, rosati, bianchi ma anche bollicine. A impreziosire la cornice del caratteristico borgo antico, la musica dei vari gruppi musicali dislocati tra piazza San Martino, piazza Lauria, piazza Sant’Antonio e il Castello di Lauria.

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Ufficio stampa
Calici di Stelle a Castiglione di Sicilia

Festa delle Narrazioni Popolari a Navelli (AQ)

Torna in Abruzzo la IV edizione della Festa delle Narrazioni Popolari. Dal 7 al 9 agosto, nella stupenda cornice del Convento di Civitaretenga, frazione del Comune di Navelli, tre giorni di talk, degustazioni, street art e musica, un festival gratuito che mette al centro il rapporto tra narrazioni, territorio e comunità. Per tutta la durata del festival, sarà possibile gustare i sapori autentici del territorio grazie allo stand gastronomico della Pro Loco, che ogni giorno proporrà piatti della tradizione preparati con prodotti locali e accompagnati dai vini del territorio.

Sagra delle Sagre a Barzio (LC)

Dall’8 al 16 agosto 2026, a Barzio, nel cuore della Valsassina, si tiene la 61ª edizione della Sagra delle Sagre, nove giornate dedicate alle eccellenze gastronomiche, all’artigianato, alla cultura locale e alla convivialità. Si potranno gustare le migliori eccellenze gastronomiche e i prodotti tipici della valle, accompagnate da birra fredda e cocktail e dalla musica che arriva dalla nuova Arena Sagra, il grande palco dedicato alla musica dal vivo, al cabaret e ai principali spettacoli serali del programma. Gli spettacoli e gli eventi serali sono gratuiti. Gli espositori sono un centinaio, su un’area di 10 mila mq, un’immensa vetrina di prodotti a km zero, artigianato locale e realtà commerciali del territorio.

Fiano Love Fest a Lapio (AV)

Lapio si prepara ad accogliere la 15^ edizione del Fiano Love Fest, in programma dal 7 al 9 agosto 2026, aprendo le porte a migliaia di visitatori e appassionati per scoprire il territorio attraverso tre giorni di degustazioni, arte e musica. Al centro della manifestazione, il Fiano di Avellino DOCG, vino legato alla storia e alla tradizione vitivinicola di Lapio, la patria del Fiano, dove questo vitigno trova una delle sue espressioni più autentiche e riconoscibili. Il tema di questa edizione è “Vita Lenta Viva” e rende omaggio ai piccoli paesi, luoghi in cui il tempo conserva ancora una misura umana e le relazioni continuano a essere il cuore della vita comunitaria. Posto sulle colline irpine che dominano la Valle del Calore, a pochi chilometri da Avellino, Lapio custodisce un legame profondo con il Fiano, un vitigno dalle origini antiche, conosciuto già ai tempi dei poeti latini e coltivato da generazioni in queste terre vocate. Gli stand enogastronomici apriranno alle 19.00, dando il via alle serate dedicate ai sapori del territorio. Su prenotazione, sarà possibile partecipare ai tavoli tecnici di degustazione a cura dal Consorzio Tutela Vini d’Irpinia presso Palazzo Filangieri. Alle ore 20.00 apriranno, sempre a Palazzo Filangieri, i banchi d’assaggio dedicati al Fiano di Avellino DOCG.

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Ufficio stampa
Fiano Love Fest 2026 a Lapio

Sagra della Pizzafritta Nerolese a Nerola (RM)

A Nerola, l’8 e il 9 agosto, a partire dalle ore 19, torna la regina dello street food della Sabina in occasione della 33ª Sagra della Pizzafritta Nerolese, fragrante, dorata, preparata al momento e capace di raccontare una storia fatta di tradizioni contadine, convivialità e ricette tramandate di generazione in generazione. Due serate tra pizza fritta appena sfornata, olio extravergine d’oliva, musica popolare e i panorami di uno dei borghi più affascinanti della Sabina romana. Per due sere il centro storico si anima di profumi, tavolate e musica, trasformandosi nella meta ideale per una serata all’insegna della tradizione e dei sapori autentici, a pochi chilometri da Roma. Accanto alla pizza fritta sarà possibile gustare anche arrosticini di pecora, patatine fritte e altre specialità negli stand gastronomici, accompagnando il tutto con l’eccellente olio extravergine d’oliva prodotto sulle colline di Nerola, terra che da secoli vive in simbiosi con la coltivazione dell’ulivo. Ma la sagra è anche un invito a scoprire uno dei borghi più suggestivi della Sabina romana. Arroccato tra uliveti e colline, Nerola conserva un centro storico ricco di fascino, dominato dal maestoso Castello Orsini, che rende il paese una destinazione perfetta per chi desidera unire buona cucina, cultura e paesaggi autentici.

Festa di San Lorenzo a Valiano (SI)

Dallo scorso 2 agosto e fino a lunedì 10, nel centro storico di Valiano, frazione del Comune di Montepulciano, si svolge la Festa di San Lorenzo. In onore del patrono, sono in programma celebrazioni religiose, eventi di valorizzazione della tradizione agricola del territorio, appuntamenti con musica ed enogastronomia. Venerdì 7 agosto, alle ore 19:30, l’appuntamento è nel giardino della Rocca con l’evento “La notte dei sensi: profumi sotto le stelle”, un’originale degustazione di profumi accompagnati da piatti gourmet e vini del territorio. Sabato 8 agosto alle ore 20:30 è in programma “Aperifritto”, una degustazione di fritti e taglieri sulle note della band musicale. Domenica, a partire dalle 20:30, “Aspettando Calici di Stelle” dà il via a un percorso enogastronomico allestito nel Castello di Valiano con taverne e punti degustazione delle cantine del territorio, mentre lunedì 10 agosto, entrano nel vivo i festeggiamenti veri e propri del patrono San Lorenzo.

Note di Grappa a Santa Massenza (TN)

Venerdì 7 agosto, dalle 19.30 alle 24.00, Note di Grappa torna ad animare le vie e le distillerie di Santa Massenza, il piccolo borgo della Valle dei Laghi, che rappresenta il cuore pulsante della grappa artigianale trentina. Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione nasce con l’obiettivo di valorizzare uno dei distillati più rappresentativi del territorio. Protagonisti della serata saranno originali cocktail a base di grappa, ideati da professionisti della miscelazione per esaltarne aromi e versatilità in chiave fresca, contemporanea e sorprendente. E la cornice non poteva che essere il borgo di Santa Massenza, che ha il primato di vantare la più alta concentrazione di distillerie artigianali d’Italia, con ben cinque realtà produttive attive in un paese di poco più di un centinaio di abitanti. Ogni distilleria ospiterà un bartender professionista che presenterà una propria creazione. Ad accompagnare le degustazioni saranno piccoli assaggi studiati da Slow Food Trentino-Alto Adige per valorizzare la degustazione e arricchire l’esperienza. Sarà inoltre disponibile il food truck con una selezione di piatti espressi. Anche la musica avrà un ruolo centrale: le diverse location saranno animate da concerti live jazz, soul e folk.

NoteDiGrappa
@Prugnola-APT Garda Dolomiti
Note di Grappa a Santa Massenza, in Trentino

Dove andare a Ferragosto spendendo poco, le mete low cost per la festa dell’estate

Par : losiangelica
4 août 2026 à 16:00

Ferragosto è l’evento protagonista dell’estate: tutti vogliono partire, le spiagge si riempiono e i prezzi fanno surf verso l’alto. Ma una bella vacanza non deve diventare un salasso. Giocando con date flessibili, aeroporti alternativi, soggiorni brevi, appartamenti, campeggi, agriturismi e quartieri fuori dal centro, potete costruire una fuga smart. La regola? Confrontate e non inseguite solo le mete che dominano i social.

Dove andare a Ferragosto spendendo poco? Abbiamo scelto sette destinazioni dove mare, cultura, natura e divertimento possono convivere con un budget sotto controllo.

Valona, Albania

Valona è la meta giusta quando volete il mare senza rinunciare a ristoranti, negozi, passeggiate serali e servizi cittadini. Per una giornata easy scegliete Plazhi i Vjetër, la spiaggia urbana più comoda; per un’atmosfera più vivace puntate su Uji i Ftohtë, tra rocce, verde e locali sul litorale. Se avete un’auto, allargate il raggio verso baie più tranquille o organizzate un’escursione nel parco marino di Karaburun-Sazan, dove il paesaggio si fa decisamente più wild. Passeggiate sul Lungomare, entrate nel centro storico, raggiungete Piazza dell’Indipendenza e la moschea di Muradie; quindi, salite al castello di Kaninë per guardare la baia dall’alto. Per risparmiare cercate appartamenti con cucina o piccoli hotel nelle strade interne, evitando la primissima linea sul mare.

San Nicola Arcella, Italia

Sulla Riviera dei Cedri c’è una Calabria che sorprende ancora. San Nicola Arcella guarda il Tirreno dall’alto, con il suo borgo raccolto, mentre sotto si alternano spiagge chiare, pareti di roccia e un mare spesso trasparente. Il luogo simbolo resta l’Arcomagno. Una piccola baia, quasi nascosta, chiusa da un enorme arco naturale. Nelle ore giuste il sole attraversa la roccia e accende l’acqua di riflessi diversi. Difficile resistere alle foto.

Meglio però non fermarsi lì. Il centro storico merita una passeggiata lenta, tra vicoli stretti, piazzette e murales. Più in alto si incontrano il belvedere e la Torre Crawford, legata allo scrittore americano che scelse questa costa per lavorare e allontanarsi dal rumore. Sul fronte dei prezzi, la prima fila sul mare non è l’unica possibilità. Chi viaggia in auto può cercare una casa vacanza nell’entroterra o dormire nei paesi vicini. Bastano scarpe adatte, un pranzo organizzato in modo semplice e un programma non troppo rigido. Praia a Mare e Scalea sono a portata di giornata. E permettono di vedere di più, senza lasciare tutto il budget sotto l’ombrellone.

La costa di San Nicola Arcella
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La splendida costa di San Nicola Arcella

Monferrato, Italia

Chi ha detto che Ferragosto deve profumare per forza di salsedine? Nel Monferrato potete sostituire l’ombrellone con un pergolato, il beach bar con una cantina e la camera sul lungomare con un agriturismo tra vigne e colline. Cercando in anticipo, potete trovare cascine, B&B e strutture semplici con piscina, soprattutto in paesi meno celebrati e quindi più interessanti per chi controlla il budget.

Costruite un itinerario in auto tra Moncalvo, Vignale Monferrato, Nizza Monferrato, Castagnole Monferrato e Casale Monferrato. Fermatevi nei belvedere, entrate nelle botteghe, visitate una cantina e assaggiate Barbera, Grignolino e bollicine locali senza trasformare la degustazione in una maratona. Sarete inoltre vicini ai paesaggi di Langhe e Roero, così potrete concedervi una gita nelle zone più famose e rientrare a dormire in una base tranquilla.

Vista sui vigneti del Monferrato
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Ferragosto enogastronomico nel Monferrato

Sunny Beach, Bulgaria

Chi cerca qualcosa di vivace, frizzante e ben servito dovrebbe valutare la località balneare della Bulgaria più famosa: Sunny Beach. Nonostante la fama, con un po’ di organizzazione, anche a Ferragosto, si può risparmiare. Hotel e resort, sport acquatici, locali e discoteche, ma anche attività per famiglie fanno parte della proposta. Se di giorno ci si rilassa in spiaggia tra lettine, parchi acquatici e partite a beach volley, la sera ci si diverte tra passeggiate e una nightlife vivace. Chi invece cerca qualcosa di più culturale può inserire nel proprio itinerario una visita alla città storica Nessebar affacciata sul mare.

Zara, Croazia

Zara è perfetta se cercate una città compatta, scenografica e versatile. Potete muovervi a piedi nel centro storico, tra mura veneziane, piazze, resti romani e vicoli pieni di atmosfera. Al tramonto raggiungete il waterfront: l’Organo Marino trasforma il movimento delle onde in suoni, mentre il Saluto al Sole accende la passeggiata con la sua installazione luminosa. Intrattenimento da copertina, costo zero.

Per il bagno avete Kolovare vicino al centro, Borik per una giornata più attrezzata e Punta Bajlo se preferite un angolo verde e rilassato. Chi desidera una gita può guardare verso Nin, con le sue spiagge sabbiose, oppure verso l’arcipelago e Sakarun. La mossa budget? Dormite fuori dalla penisola storica e raggiungetela con una passeggiata o i mezzi locali. Scegliendo un appartamento e alternando ristoranti, panifici e mercato, vi godrete l’Adriatico tenendo a bada il budget… e i voli sono incredibilmente low cost.

Zara, vista dall'alto
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Scoprire il centro storico e le spiagge di Zara

Izmir, Turchia

Izmir è una scelta brillante per chi non vuole una vacanza tutta lettino e crema solare. Cominciate dal Kordon, il lungomare cittadino perfetto per passeggiare, sedervi sul prato e osservare i traghetti. Poi tuffatevi nel bazar di Kemeralti, tra botteghe, spezie, caffè e snack: qui il giro turistico si mescola allo shopping e ogni deviazione diventa una scoperta.

Per una vista panoramica cercate l’Asansör storico. E nei dintorni? Si possono esplorare località balneari rinomate come Çeşme e Alaçati, oppure valutare quelle più battute dai local come Foça, Urla, Seferihisar e Karaburun. Con una macchina a noleggio o affidandosi ai servizi pubblici ci si sposta piuttosto agilmente, organizzando persino una giornata a Efeso.

Lubiana, Slovenia

Chi ha detto che Ferragosto si debba festeggiare al mare? La Slovenia è una destinazione verdissima e vicina all’Italia; Lubiana è un gioiellino con centro storico compatto perfetto da scoprire in un weekend. Con il mercato centrale e il Triplo Ponte lascia tutti a bocca aperta e chi non l’ha ancora vista ne rimarrà ammaliato. E se dovesse fare troppo caldo? Il parco Tivoli propone ottimi percorsi dove passeggiare e rilassarsi. Attorno ci sono anche bellissime gite da organizzare e prenotando una guesthouse o un appartamento non si spende troppo… neppure nel ponte del 15 agosto.

Centro di Lubiana dall'alto
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Scoprire Lubiana in estate

Eclissi e stelle cadenti nei cieli di agosto: gli spettacoli celesti da ammirare in Italia

Par : losiangelica
3 août 2026 à 11:30

Agosto ci invita a rallentare e a goderci gli spettacoli che la natura ci dona a partire dal cielo; in vacanza, oppure dalla propria città di residenza è possibile assistere a spettacoli più unici che rari. In poche settimane, dall’Italia sarà possibile assistere all’eclissi parziale di Sole del 12 agosto, al successivo picco delle Perseidi nella notte tra il 12 e il 13 e infine all’eclissi parziale di Luna del 28 agosto… niente male, vero?

Gli spettacoli celesti del cielo di agosto in Italia

Naso all’insù e occhi curiosi verso il cielo, il mese di agosto ci stupisce con 3 fenomeni principali. Dopo il tramonto Venere resterà visibile, mentre Saturno comparirà nella tarda serata. Il calendario prevede stelle cadenti in condizioni praticamente perfette, un’eclissi di sole imperdibile e persino una di luna. Ma quando vederle e dove?

Perseidi, le stelle cadenti di agosto: non solo nella notte di San Lorenzo

Le Perseidi saranno attive fino al 24 agosto, con il massimo previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto: secondo l’International Meteor Organization, il picco dovrebbe verificarsi tra le 4 e le 6 del mattino, ora italiana. Questa la fascia di tempo per poter osservare le stelle cadenti e magari esprimere un desiderio, proprio come vuole la tradizione. Il tasso orario zenitale teorico potrà raggiungere circa 100 meteore, ma il numero realmente visibile dipenderà dalle condizioni del cielo, dal livello di inquinamento luminoso e dall’ampiezza della visuale. La buona notizia è la coincidenza con luna nuova del 12 agosto che renderà le condizioni particolarmente favorevoli: l’assenza del chiarore lunare permetterà di individuare anche le meteore più deboli.

Dove vedere le stelle cadenti ad agosto in Italia

Ci sono vari luoghi che si prestano all’ammirazione delle Perseidi. Un buon posto da cui osservare le stelle cadenti è Campo Imperatore e Castelluccio. Qui le visuali sono ampie e permettono uno sguardo indisturbato, ma da non sottovalutare anche Sardegna, meta in cui molti italiani sono in vacanza: diverse spiagge lontane dai grandi centri permettono di godersi lo show a pieno. Pollino, Madonie e l’Alta Murgia o la Maremma sono altrettanto propizi.

Eclissi di sole

L’eclissi di sole del 12 agosto in Italia è uno spettacolo da non perdere: seppur sia più centrale in Spagna anche il nostro Paese ne sarà interessato a partire dalle 19:30 per raggiungere il momento più spettacolare poco prima del tramonto. Nella zona Nord-Ovest potrà coprire oltre il 90% del diametro apparente del sole, mentre al Sud resterà meno marcato.

Dove guardarla

Chi vuole sapere dove guardare l’eclissi di sole in Italia del 12 agosto deve sapere che ci sono varie opzioni, sicuramente la Liguria nelle aree di Ventimiglia e Bordighera è una buona opportunità ma sono da prendere in considerazione anche le spiagge della Versilia.

Eclissi di luna

Nella notte tra il 27 e il 28 agosto, invece, ci sarà una splendida eclissi di luna.  La fase parziale inizierà intorno alle 4:34 e raggiungerà il massimo verso le 6:12, quando la Luna sarà ormai molto bassa sull’orizzonte occidentale e prossima al tramonto. Può essere osservata senza protezione, basta puntare la sveglia presto e godersi la meraviglia.

Dove vederla

Per vedere al meglio l’eclissi di luna di agosto 2026 dall’Italia ci sono varie mete come la penisola del Sinis, l’Argentario, la Maremma e l’isola d’Elba ma non solo. Sarà necessario avere l’orizzonte libero verso ovest-sud-ovest, perché durante le fasi più avanzate la Luna sarà già molto bassa.

Dalle fettuccine alla trebulana al miele amaro, le sagre e gli eventi del weekend dal 31 luglio al 2 agosto 2026 in Italia

31 juillet 2026 à 12:31

L’ultimo weekend di luglio e il primo assaggio di agosto portano in tutta Italia un ricco calendario di sagre, feste tradizionali ed eventi dedicati ai sapori locali. Dal Nord al Sud il viaggio passa attraverso borghi, montagne e piazze dove scoprire prodotti tipici, antichi mestieri, musica e folklore.

Tra fettuccine alla trebulana, miele, vini pregiati, grano siciliano e tradizioni alpine, il fine settimana dal 31 luglio al 2 agosto 2026 è l’occasione ideale per una gita fuori porta all’insegna dell’enogastronomia e della cultura.

Festival Internazionale del Folklore a Sappada (UD)

Dal 31 luglio all’1 agosto Sappada ospita la 26ª edizione del Festival Internazionale del Folklore, evento organizzato dal Gruppo Folkloristico Holzhockar. La manifestazione porta nella località dolomitica tradizioni e culture provenienti da tutto il mondo, con la partecipazione del gruppo Choomdam & Yeon Dance Company della Repubblica di Corea e del Ballet Andino e Grupo Musical Indoamerica dell’Ecuador.

Il momento più atteso sarà la grande sfilata di sabato 1 agosto alle ore 17, con partenza dalla piazza vicino al Rio Mühlbach e arrivo nel centro del paese. In serata, alle 20.45 presso il tendone in località Eibn, spazio agli spettacoli folkloristici con ingresso libero.

Eventi e sagre del weekend in Italia
Solero
Festival del folklore a Sappada

Sagra delle Fettuccine alla Trebulana a Monteleone Sabino (RI)

A Monteleone Sabino, in provincia di Rieti, l’1 e il 2 agosto torna la Sagra delle Fettuccine alla Trebulana, uno degli appuntamenti gastronomici più attesi dell’estate sui Monti Sabini. Dopo una giornata trascorsa al mare o al lago, il borgo offre la possibilità di raggiungere le zone più fresche dell’entroterra e vivere una serata dedicata alla cucina tradizionale. La festa prenderà il via dalle ore 19 con la degustazione delle celebri fettuccine alla trebulana, ricetta simbolo del territorio, accompagnata dall’atmosfera conviviale tipica delle sagre di paese.

Festa della Spillatura del Torchiato a Fregona (Treviso)

Sabato 1 agosto il Centro di appassimento del Torchiato di Fregona, in via Castagnola 50 a Osigo di Fregona, ospita la seconda edizione della Festa della Spillatura. Organizzata dalla Pro Loco di Fregona e dalla Cantina Produttori di Fregona, la giornata celebra la nuova annata 2025 del celebre vino passito.

Il programma inizia alle 14.30 con degustazioni, laboratori e visite guidate alla cantina. Dalle 15 alle 18 sarà possibile assistere alla spillatura del Torchiato e conoscere i segreti di un prodotto realizzato fin dal Seicento. La festa prosegue con aperitivo, degustazioni di vini locali e una cena serale con piatti abbinati alle eccellenze enologiche del territorio.

Eventi nel primo weekend di agosto 2026 in Italia
Ufficio Stampa
Festa della spillatura a Fregona

Sagra del Grano a Petralia Soprana (PA)

Nel cuore delle Madonie, la frazione di Pianello a Petralia Soprana ospita l’1 e 2 agosto 2026 la XIII edizione della Sagra del Grano. L’evento celebra il legame tra la comunità siciliana e il mondo agricolo attraverso degustazioni, rievocazioni storiche e spettacoli. Sabato 1 agosto alle ore 18 è previsto il laboratorio “Mani in pasta”, dedicato alla panificazione e alla preparazione della pasta fresca. Alle 20.30 spazio allo street food con specialità siciliane come panelle, milza e salsiccia, mentre la serata continua con musica e danze popolari.

Domenica 2 agosto sarà protagonista la rievocazione storica della vita trascorsa nell’aia con la rappresentazione de “a pisata” e “a spartenza”, seguita da un percorso gastronomico dedicato ai prodotti del grano.

Sagre in Italia nell'ultimo weekend di luglio
Ufficio Stampa
A Petralia Soprana torna la “Sagra del Grano”

Festa del Viccio a Castel San Lorenzo (SA)

Fino al 1° agosto torna a Castel San Lorenzo, in provincia di Salerno, la Festa del Viccio, giunta alla decima edizione. L’appuntamento si svolge nella suggestiva area del Mulino del Principe, antico edificio risalente al 1579 oggi punto di riferimento culturale del territorio. Protagonista della manifestazione è il viccio, una particolare ciambella di pane nata come preparazione utilizzata per verificare la temperatura del forno prima della cottura del pane. Oltre ai sapori della tradizione, il programma propone musica dal vivo, spettacoli e momenti di intrattenimento per tutte le età.

Ardesio DiVino ad Ardesio (BG)

Dal 31 luglio al 2 agosto torna Ardesio DiVino, manifestazione dedicata alle eccellenze enogastronomiche italiane ed europee. L’edizione 2026 rende omaggio a Pellegrino Artusi, padre della cucina italiana moderna, grazie alla collaborazione con Casa Artusi.

Il borgo bergamasco ospiterà degustazioni, incontri culturali e appuntamenti gastronomici ispirati alla tradizione culinaria artusiana. Nel centro storico sarà allestito un percorso dedicato alle ricette de “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, mentre non mancheranno laboratori sulla preparazione della piadina guidati dalle Mariette di Casa Artusi.

Festa del Costume Livignasco a Livigno (SO)

Il 31 luglio 2026 Livigno celebra la propria identità alpina con la Festa del Costume Livignasco, appuntamento dedicato alla storia e alle tradizioni della comunità locale. L’evento racconta il concetto di “Livignasc”, simbolo di autenticità alpina, cultura del territorio e memoria collettiva. Le vie del centro diventano uno spazio dove riscoprire antichi mestieri, abiti tradizionali e scene della vita quotidiana di un tempo. Tra rappresentazioni e degustazioni di prodotti locali, la festa permette ai visitatori di conoscere il lato più autentico della località valtellinese.

Festa di San Lorenzo a Valiano (SI)

Dal 2 al 10 agosto 2026 il centro storico di Valiano, frazione di Montepulciano, ospita la Festa di San Lorenzo, dedicata al patrono del paese. Il calendario prevede celebrazioni religiose, musica, degustazioni e iniziative legate alla tradizione agricola locale. L’apertura è prevista domenica 2 agosto con il raduno dei trattori alle ore 10 e la Messa dell’Agricoltore alle ore 11, seguita dalla benedizione dei mezzi agricoli. Dopo il pranzo dedicato al mondo contadino, nel pomeriggio spazio anche al torneo di freccette.

Eventi e sagre italiane dal 31 luglio al 2 agosto 2026
Ufficio Stampa
Festa di San Lorenzo a Valiano

L’estate dell’artigiano valdostano ad Aosta (AO)

Fino al 2 agosto Aosta celebra artigianato e tradizioni con un ricco programma di eventi. In Piazza Chanoux apre l’Atelier des Métiers, dedicato ai maestri artigiani e alle loro lavorazioni, mentre il progetto ORSOFF porta nelle vie del centro un dialogo tra arte e artigianato contemporaneo. Il momento centrale sarà il 1 agosto con la 57ª Foire d’été, storica fiera dell’artigianato valdostano che richiama centinaia di espositori. In programma anche laboratori per famiglie, dimostrazioni di antichi mestieri, attività per bambini e la tradizionale sfilata degli antichi mestieri.

Sagra del Miele Amaro a Monti (SS)

Domenica 2 agosto Monti, nel cuore della Gallura, ospita la XXI edizione della Sagra del Miele Amaro, appuntamento inserito nel calendario “Andar per Miele” dedicato alla scoperta dei mieli italiani. La manifestazione si svolge in contemporanea con la Sagra del Vermentino e celebra uno dei prodotti più preziosi della Sardegna: il miele amaro di corbezzolo.

Dal colore scuro e dal gusto caratteristico, è considerato uno dei mieli più rari e ricercati, apprezzato dagli intenditori per le sue qualità e per il forte legame con il territorio. Un’occasione per degustare specialità locali e scoprire le tradizioni della Gallura.

Dove andare in vacanza ad agosto spendendo poco, le mete low cost da prenotare

Par : losiangelica
24 juillet 2026 à 17:00

Chi può viaggia in altri periodi dell’anno, evitando il mese più caldo per i prezzi alle stelle, ma c’è anche chi non ha scelta per chiusure aziendali ed esigenze familiari. Chi vuole godersi le ferie nel mese di agosto senza mettere in crisi le finanze può farlo…serve solo cambiare prospettiva. Accorciare il periodo del viaggio, prenotare in anticipo oppure a ridosso della partenza approfittando di offerte last minute, mostrare flessibilità nelle date e soprattutto provare a dormire fuori dal centro, magari valutando campeggi, appartamenti o hotel in aree limitrofe.

Ma quali sono le migliori mete dove andare in vacanza ad agosto spendendo poco? Ecco le destinazioni low cost che vi consigliamo.

Alghero

Con un po’ di flessibilità sulle date anche la Sardegna ad agosto non è proibitiva. Come risparmiare in una vacanza ad Alghero? Sfruttare comparatori prezzi per trovare il volo più conveniente, spesso a meno di 100 euro andata e ritorno, poi valutare appartamenti fuori dal centro o camping per abbassare i costi del pernotto.

Tra le cose da visitare, il centro storico all’interno delle mura con le sue torri e i bastioni più iconici affacciati sul mare. Per le spiagge, invece, le più belle sono quelle di San Giovanni e Le Bombarde. Come gita non lontana suggeriamo di spingersi fino a Capo Caccia dove si trova anche la grotta di Nettuno.

Marsiglia

Tutti pensano che la Francia sia cara, ed effettivamente la zona della Costa Azzurra non è delle più economiche, ma ci sono delle alternative. Marsiglia, per esempio, ha un fascino tutto suo, una storia importante e la si raggiunge facilmente con voli economici. Dormendo nei borghi nei dintorni è facile abbassare i costi del pernotto; in città ci sono anche numerosi ostelli, alcuni dei quali con bagno privato e camere doppie.

Cosa vedere? Il giro classico comincia dal Porto Vecchio, prosegue nel quartiere Le Panier e arriva al MuCEM e alla cattedrale La Major. Notre-Dame de la Garde richiede una salita, oppure un autobus, ma regala una delle viste migliori sulla città. Per le spiagge c’è l’imbarazzo della scelta spaziando da quelle più grandi del Prado fino alle calette nascoste.

Marsiglia, vista dal Porto
iStock
Scoprire Marsiglia in estate

Ibiza

Ibiza ad agosto può essere low cost? Sì, mostrando flessibilità nelle date. Restando solo per 4 giorni si trovano ottimi voli economici, magari evitando il weekend. Per il pernotto conviene cercare a Sant Antoni, Es Canar o nella parte settentrionale dell’isola, controllando però la distanza dalle fermate degli autobus. Una camera leggermente più economica perde tutto il suo vantaggio quando obbliga a prendere il taxi ogni sera.

La città vecchia, Dalt Vila, si visita a piedi e offre bastioni, vicoli bianchi e scorci sul porto. Per una giornata di mare facile c’è Talamanca, a circa quindici minuti a piedi dal centro. Ses Salines è più scenografica e vivace; Cala Bassa ha acqua trasparente e zone ombreggiate dai pini. A nord, Portinatx mantiene un’atmosfera più familiare. Per poter restare nel budget il trucco è scegliere: stabilire una sola uscita importante con drink e locale e poi moderarsi nelle altre serate.

Skiathos

La Grecia sa essere low cost, o comunque offrire delle alternative più economiche. Con date flessibili, ad esempio a inizio o fine agosto, si trovano voli diretti a prezzi contenuti seppur a orari non proprio comodi. Dormire sull’isola greca non è eccessivamente costoso e si trovano ottimi pacchetti, anche mezza pensione o all inclusive, per chi vuole tenere il budget sotto controllo. Un motivo in più per sceglierla? Si può girare tranquillamente senza auto a noleggio… un bel risparmio!

La base più comoda resta Skiathos Town, ma nei periodi più costosi si può cercare lungo la strada che collega il capoluogo alle spiagge meridionali. Un servizio di autobus attraversa buona parte della costa e permette di evitare il noleggio dell’auto. Koukounaries è la spiaggia più conosciuta, circondata dal verde. Banana Beach è più vivace, Agia Paraskevi più comoda, mentre Lalaria, con ciottoli chiari e pareti rocciose, si raggiunge via mare quando le condizioni lo consentono.

Vista aerea panoramica estiva della città sull'isola di Skiathos
iStock
Un incanto il mare di Skiathos

Dubrovnik

La Croazia è stata una meta low cost per molti anni, poi il boom turistico ha portato i prezzi alle stelle, ma con un po’ di attenzione e scegliendo bene il periodo si possono trovare buone opportunità non troppo costose. Voli a meno di 100 euro andata e ritorno per Dubrovnik, anche nel mese centrale dell’estate, sono assolutamente facili da trovare… anche last minute. Per dormire bisogna essere un po’ più smart e spostarsi dalle mura, meglio cercare nei comuni collegati con autobus urbani come Gruž e Lapad.

Non possiamo negare che siano le mura l’attrazione principale con la possibilità di visitare il vicino porto antico e il monastero francescano. Per chi vuole esplorare le vicinanze senza spendere troppo ci sono le isole Elafiti che si raggiungono facilmente con gite in giornata in barca.

Maratea

Non serve prendere l’aereo, per chi ha un’auto o una moto una buona idea è raggiungere la costa della Basilicata che non è estremamente battuta e per questo ha prezzi decisamente accessibili anche nel mese di agosto. Maratea è un gioiellino e si trovano case vacanza e residence a prezzi gestibili.

Il borgo è dominato dal monte San Biagio e dalla grande statua del Cristo Redentore. In basso si alternano porticcioli, scogliere e spiagge molto diverse tra loro. Cala Jannita colpisce per la sabbia scura; la spiaggia di Fiumicello è più semplice da raggiungere, mentre Acquafredda può diventare una base meno costosa del centro.

Vista dall'alto della costa di Maratea
iStock
Spiagge da sogno a Maratea

Cilento

Ultima opzione pe avvicinarsi alle meravigliose spiagge di Capri che hanno conquistato i vip in estate ma senza spendere cifre folli è quella del Cilento. Con ottimi camping, case vacanza e hotel a prezzi interessanti è una buona opportunità anche per chi viaggia con i bambini. Chi vuole alternare archeologia e mare può fermarsi tra Paestum e Agropoli. Per le spiagge e le escursioni in barca sono più pratiche Ascea, Pisciotta-Palinuro o la stazione di Centola-Palinuro-Marina di Camerota. Tutte queste località si trovano lungo la linea ferroviaria costiera; per l’ultimo basta usare gli autobus.

I migliori eventi e le sagre di agosto in Liguria

22 juillet 2026 à 14:41

Sulle piazze dei borghi affacciati sul mare e tra le vallate interne che profumano di erbe e ulivi, le sere d’estate si accendono di musica, luci e tavolate all’aperto. Agosto è il tempo delle sagre di paese, delle feste patronali e degli appuntamenti dedicati ai prodotti tipici di stagione, tra degustazioni sotto le stelle e mercati contadini. In Liguria ogni fine settimana diventa l’occasione per scoprire specialità locali, vini del territorio e antiche tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Un invito a rallentare il passo, lasciarsi guidare dai profumi e vivere i borghi quando il caldo del giorno lascia spazio alla brezza serale.

Nel calendario di agosto 2026 spiccano tappe imperdibili per chi ama l’enogastronomia e le feste di paese: dalla storica Torta dei Fieschi di Lavagna alla vivace Sagra del Nostralino di Pietra Ligure, passando per le suggestive celebrazioni de La festa della Madonna Bianca a Portovenere. Tra mercati della terra, antiche fiere del bestiame e serate dedicate ai sapori locali, la regione offre un percorso fatto di assaggi, racconti e scenari diversi, dalle valli dell’entroterra alle coste più amate del turismo estivo.

Gli eventi di agosto in Liguria da assaporare giorno per giorno

  • Mercato della Terra di Cairo Montenotte – Cairo Montenotte (SV), il 8 agosto 2026.
    Il Mercato della Terra di Cairo Montenotte, in Piazza della Vittoria, ospita produttori di Val Bormida, Riviera di Ponente e Basso Piemonte con verdure, olio ligure, salumi, formaggi dell’entroterra e pesce locale.
  • Sagra del Nostralino – Pietra Ligure (SV), dal 10 al 14 agosto 2026.
    La Sagra del Nostralino a Ranzi, sul Colle della Madonnina, offre un ricco menù di cucina locale con vini e sapori tradizionali, affiancato da manifestazioni sportive, iniziative culturali, spettacoli e intrattenimenti musicali.
  • Torta dei Fieschi – Lavagna (GE), il 14 agosto 2026.
    La Torta dei Fieschi a Lavagna propone una sfilata storica in costumi medievali tra i sestieri cittadini e culmina con il proclama delle nozze, il taglio della torta e un originale gioco di abbinamenti per la distribuzione ai presenti.
  • La festa della Madonna Bianca – Portovenere (SP), il 17 agosto 2026.
    A Porto Venere la festa della Madonna Bianca prevede l’illuminazione del promontorio di San Pietro con fiaccole, carugi addobbati con fiori e altarini, e la processione con l’immagine della Vergine patrona.
  • Antica fiera del bestiame – Carcare (SV), dal 28 agosto al 1 settembre 2026.
    A Carcare l’Antica Fiera del Bestiame 2026 ripropone la storica manifestazione dedicata al bestiame, preparata con largo anticipo per la complessità dell’organizzazione e degli adempimenti richiesti.

Agosto in Friuli-Venezia Giulia: le migliori sagre, feste ed eventi

22 juillet 2026 à 14:41

Il ritmo lento delle serate all’aperto, i tavoli nelle piazze che si riempiono di voci, il profumo dei piatti di stagione che accompagna i brindisi: è il tempo delle sagre di paese e delle feste patronali, quando la convivialità torna protagonista. Tra piazze illuminate, balli sotto le stelle e specialità locali, ogni borgo si trasforma in un salotto a cielo aperto dove incontrarsi, assaggiare, ascoltare musica. In questo clima di leggerezza estiva, tradizioni antiche e nuove occasioni di incontro si intrecciano, regalando a chi viaggia un mosaico di esperienze diverse. È proprio in questo contesto che il Friuli-Venezia Giulia rivela il suo carattere più autentico, fatto di accoglienza e sapori genuini.

Nel cuore dell’estate, il Friuli-Venezia Giulia diventa un susseguirsi di appuntamenti da scoprire tra vallate alpine, colline e città storiche: dalle atmosfere medievali del Palio di San Donato a Cividale del Friuli alla suggestiva Rievocazione storica della Macia a Spilimbergo, fino alle serate gastronomiche della 27a Sagra dello Struzzo a Pozzuolo del Friuli. In questo itinerario di agosto trovano spazio anche feste di paese, eventi enogastronomici e rievocazioni che punteggiano località come Latisana, Resia, Pordenone o Cordovado, offrendo a chi parte un calendario ricco di spunti per vivere il territorio tra gusto, storia e atmosfera di festa.

Gli eventi di agosto in Friuli-Venezia Giulia tra gusto e tradizione

  • 27a Sagra dello Struzzo – Pozzuolo del Friuli (UD), dal 24 luglio al 2 agosto 2026.
    Sagra dedicata ai piatti a base di carne di struzzo, con menù curato, prezzi familiari, attenzione all’ambiente e spazi accoglienti anche per bambini.
  • Sere d'estate a Latisana – Latisana (UD), dal 28 luglio al 1 agosto 2026.
    Rassegna estiva a Latisana con animazione serale del centro cittadino il giovedì, tra musica dal vivo, shopping, enogastronomia e attività per bambini nelle principali piazze.
  • Tempus est jocundum – 34a Edizione – Gemona del Friuli (UD), dal 31 luglio al 3 agosto 2026.
    Rievocazione medievale nel centro storico, illuminata da torce e fiaccole, con animazioni teatrali, giochi interattivi e taverne che servono menù ispirati al Medioevo.
  • Sagra dei Pirus – Pavia di Udine (UD), dal 31 luglio al 2 agosto 2026.
    Festa delle pere a Pavia di Udine che unisce tradizione agricola ed enogastronomia a concerti gratuiti, itinerari agrituristici, mostre, degustazioni e manifestazioni sportive, con finale scenografico dell’incendio della pera gigante.
  • Festa della Madonna della Neve – Precenicco (UD), il 5 agosto 2026.
    Celebrazione della Madonna della Neve con solenne processione lungo il Fiume Stella da Precenicco a Titiano, in ricordo dell’evento miracoloso legato alla nevicata sul Colle Esquilino nel 352.
  • 'Sagra del Frico' a Carpacco – Dignano (UD), dal 8 al 10 agosto 2026.
    Sagra paesana a Carpacco incentrata sul frico locale, con intrattenimenti musicali, mostre d’arte ed eventi sportivi come la gara di mountain bike nell’area verde vicino al campo sportivo.
  • Festa dell'Arrotino – Resia (UD), dal 8 al 9 agosto 2026.
    Manifestazione dedicata alla figura dell’arrotino, con dimostrazioni di affilatura, visite all’esposizione museale del mestiere e laboratori per adulti e bambini.
  • Rievocazione storica della Macia – Spilimbergo (PN), dal 14 al 16 agosto 2026.
    Rievocazione storica che ricrea la vita quotidiana e le vicende politiche e culturali di una città friulana agli inizi del Cinquecento, ai tempi dei fratelli Roberto e Adriano di Spilimbergo.
  • Festa dell'Assunta – Tramonti di sotto (PN), il 15 agosto 2026.
    Festa dell’Assunta che valorizza ambiente, storia, emigrazione e arte, con rievocazioni nei luoghi più caratteristici, festival di arti di strada, mercatini e degustazioni di piatti tipici tramontini.
  • Fiesta tas corts: Antichi sapori nelle corti – Ravascletto (UD), il 16 agosto 2026.
    Festa nelle corti a Ravascletto, dove le famiglie aprono le proprie case per offrire antichi piatti carnici preparati secondo le vecchie ricette, in un percorso gastronomico diffuso.
  • Festa in Piassa, la più grande sagra della Città di Pordenone – Pordenone (PN), dal 20 al 23 agosto 2026.
    Al Centro Sportivo A. Lupieri di Villanova di Pordenone torna la Festa in Piassa, grande sagra cittadina con musica, sport, buona cucina e attività per tutte le età, con programma ricco e variegato.
  • Palio di San Donato – Cividale del Friuli (UD), dal 21 al 23 agosto 2026.
    A Cividale del Friuli il Palio di San Donato rievoca un torneo del XIV secolo con ambientazioni medievali, cortei in costume, duelli e gare tra i borghi per conquistare il trofeo, organizzato dal Comune e dalle associazioni locali.
  • Cordovado Medievale: antiche tradizioni rivivono – Cordovado (PN), dal 28 al 30 agosto 2026.
    Cordovado Medievale trasforma il borgo nel 1387, rievocando l’assedio al castello con spettacoli di giullari, danzatrici, menestrelli, sputafuoco e funamboli lungo le vie storiche, con ingresso gratuito.
  • Coltello in festa – Maniago (PN), dal 29 al 30 agosto 2026.
    Coltello in festa anima il centro storico con la mostra mercato delle coltellerie del Distretto del Coltello, dimostrazioni di lavorazioni artigianali e un tradizionale mercato dell’artigianato per scoprire territorio, persone e storia.

Il weekend che rigenera: 3 mete in Europa per rallentare con l’offerta flash di Ryanair

Par : elenausai10
14 juillet 2026 à 11:00

Basta agende piene o liste infinite di cose da vedere in 48 ore: quello che molti viaggiatori stanno cercando è un ritmo diverso, fatto di passeggiate senza meta, colazioni lunghe e silenzi che non vanno riempiti a tutti i costi. Le mete perfette per questo tipo di fuga non sono necessariamente lontane, anzi, possono essere raggiunte facilmente anche con la nuova offerta flash di Ryanair.

Grazie allo sconto del 15%, prenotando entro il 15 luglio 2026 potrete volare tra il 1 agosto e il 30 settembre 2026 verso alcune delle destinazioni più adatte a un weekend lento e rigenerante.

Ecco le nostre proposte!

Da Bari a Zara

Tutti conoscono la Croazia delle spiagge scintillanti e delle città costiere prese d’assalto d’estate. Ma a Zara, e nei borghi che la circondano, si respira un’atmosfera completamente diversa. Il centro storico, racchiuso dalle antiche mura romane, conserva un fascino sobrio ed elegante, lontano dal caos delle mete più patinate: qui il tempo scorre più lento, tra vicoli stretti, campanili e un mare che lambisce direttamente le pietre della città vecchia.

La mattina si passeggia tra i mercati locali, dove i piccoli produttori vendono formaggi, olio e verdure a prezzi che altrove sarebbero tripli. Nel pomeriggio, un caffè all’aperto in una delle tante piazze basta a rallentare i pensieri. E quando il sole comincia a calare, ci si ritrova tutti sulla riva, richiamati dal suono ipnotico dell’Organo Marino, per assistere al tramonto: il modo perfetto per chiudere una giornata senza fretta.

Da Milano Bergamo a Porto

Anche nella città di Porto il tempo si misura in passeggiate. La città invita a perdersi tra i quartieri del centro storico, dove le facciate ricoperte di azulejos raccontano secoli di storia a chi ha voglia di fermarsi a guardarle, dalla Cappella delle Anime alla stazione di São Bento, un vero e proprio museo a cielo aperto. Il ritmo lento continua al Mercado do Bolhão, tra banchi di pesce fresco, formaggi tagliati al momento e succhi di frutta preparati sul posto, perfetto per un pranzo informale senza fretta, da consumare in piedi o sulle scale all’entrata della struttura.

Nel pomeriggio, ci si concede una sosta in una delle cantine lungo il Douro per una degustazione di vino di Porto, mentre la sera scende lenta sul fiume. Anche l’architettura contemporanea, firmata da nomi come Álvaro Siza Vieira, si scopre con calma, passeggiando da un quartiere all’altro senza un itinerario troppo rigido.

Da Venezia M. Polo ad Helsinki

Se le altre due mete raccontano il classico fascino lento della costa, Helsinki propone una versione diversa dello stesso concetto: rallentare cercando il fresco, non il sole. È la meta ideale per chi segue il trend della coolcation, sempre più diffuso tra chi vuole sfuggire alle temperature roventi dell’estate senza rinunciare a un vero momento di rigenerazione.

Qui il benessere è quasi una filosofia di vita: le saune pubbliche affacciate sul mare sono un rituale quotidiano, non un lusso occasionale. A conferma di questa vocazione è nata da poco Saunasaari, l’Isola della Sauna, raggiungibile da Helsinki in circa 15 minuti di taxi d’acqua: un piccolo villaggio di cottage in legno con vasche idromassaggio riscaldate a legna, pensato per alternare il calore del vapore ai tuffi rigeneranti nelle acque del Mar Baltico.

Il design minimalista della città, i grandi parchi urbani e le passeggiate lungo il porto completano il quadro di un ritmo pacato, lontano dal caos.

Dove andare in montagna ad agosto: le destinazioni più belle per una vacanza al fresco

11 juillet 2026 à 17:00

Quando arriva agosto, il desiderio di trovare un angolo di fresco diventa quasi una missione, se non una vera e propria ossessione. Le città si svuotano, soprattutto quelle del nord Italia come Milano, le temperature aumentano e sempre più viaggiatori scelgono di cambiare prospettiva: non più soltanto spiagge e ombrelloni, oggi anche i sentieri immersi nei boschi, i laghi alpini dalle acque cristalline e i panorami capaci di regalare una pausa dalla frenesia quotidiana sono sotto l’occhio di tutti.

La montagna d’estate è un universo completamente diverso rispetto alla stagione invernale. Le piste da sci lasciano spazio a prati fioriti, malghe aperte, trekking panoramici e piccoli borghi dove il tempo sembra scorrere più lentamente. Agosto è il momento perfetto per vivere le Alpi e gli Appennini in tutta la loro bellezza, tra attività all’aria aperta, benessere e sapori locali. Dalle vette della Valtellina alle Dolomiti del Trentino-Alto Adige, passando per la Valle d’Aosta, l’Abruzzo e le montagne austriache facilmente raggiungibili dall’Italia, ecco alcune delle destinazioni più suggestive per una vacanza in montagna ad agosto.

Bormio, Livigno e Valdidentro, il fascino dell’alta Valtellina

Nel cuore delle Alpi lombarde, l’alta Valtellina rappresenta una delle mete più complete per chi cerca una vacanza in montagna ad agosto. Qui il paesaggio cambia continuamente: dai boschi di conifere alle vallate alpine, fino alle cime del Parco Nazionale dello Stelvio, uno dei territori protetti più importanti d’Europa.

Valtellina in estate
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Vista di un borgo nelle montagne in Valtellina

Bormio è una destinazione che unisce storia, sport e relax. Il centro storico conserva un’anima autentica fatta di vicoli, palazzi antichi e tradizioni alpine, mentre i sentieri nei dintorni permettono di esplorare scenari spettacolari. Una delle esperienze più apprezzate è quella legata al benessere: le terme, immerse in un contesto naturale unico, sono perfette per concedersi qualche ora di tranquillità dopo una giornata di escursioni.

Il turismo termale in Italia: i dati
QC Bagni Vecchi
I Bagni Vecchi di Bormio, terme celebri della Lombardia

A pochi chilometri, Livigno offre un’atmosfera completamente diversa: più dinamica, internazionale e ricca di attività. Il suo altopiano a oltre 1.800 metri garantisce temperature piacevoli anche nei mesi più caldi, rendendola ideale per trekking, mountain bike, passeggiate panoramiche e attività per tutta la famiglia.

Livigno “piccolo Tibet d’Europa” e il suo splendido lago
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Livigno “piccolo Tibet d’Europa” e il suo splendido lago

Per chi desidera una dimensione più contenuta e rilassata, la Valdidentro è una piccola perla ancora poco affollata. Tra malghe, sentieri nel verde e panorami sulle montagne lombarde, è la scelta perfetta per chi vuole vivere la montagna più autentica.

Val di Fassa, il cuore delle Dolomiti

La Val di Fassa è una delle destinazioni simbolo dell’estate sulle Dolomiti. Le sue montagne, riconosciute come Patrimonio dell’Umanità Unesco, regalano scenari spettacolari dove pareti rocciose, prati alpini e boschi creano un paesaggio quasi fiabesco. Ad agosto la valle offre infinite possibilità: dalle passeggiate semplici adatte alle famiglie fino ai trekking più impegnativi verso rifugi e punti panoramici. I sentieri permettono di ammirare gruppi montuosi iconici come il Catinaccio e il Sassolungo, magari con una pausa in una malga per assaggiare specialità locali.

Val Di Fassa in estate
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Veduta della Val Di Fassa

Tra le località più interessanti c’è Pozza di Fassa, ideale per chi vuole combinare natura e benessere. Dopo una giornata trascorsa sui sentieri, le terme rappresentano un momento di puro relax, con trattamenti e piscine panoramiche circondate dalle montagne. La Val di Fassa è anche una destinazione perfetta per le famiglie: numerosi percorsi sono facilmente accessibili e molte attività permettono anche ai più piccoli di avvicinarsi alla montagna in modo divertente.

Andalo e Altopiano della Paganella, montagna per famiglie

Tra le destinazioni più amate del Trentino troviamo Andalo, località immersa nello scenario dell’Altopiano della Paganella. Qui la montagna viene vissuta in modo attivo ma senza rinunciare al comfort, rendendola una scelta particolarmente indicata per chi viaggia con bambini. Uno dei grandi protagonisti della zona è il Parco del Respiro, un’area naturale dove immergersi nei boschi e vivere un’esperienza di benessere legata al contatto con la natura. L’aria pulita, il silenzio degli alberi e i percorsi immersivi rendono questa zona una vera pausa rigenerante.

Per le famiglie è imperdibile anche il Maso Effo, spazio dedicato alla scoperta della vita rurale e delle tradizioni alpine. Tra animali, attività educative e sapori locali, permette ai più piccoli di conoscere un lato autentico della montagna. A completare l’esperienza c’è il vicino Lago di Molveno, considerato uno dei laghi alpini più belli d’Italia. Le sue acque limpide, incorniciate dalle Dolomiti di Brenta, sono perfette per passeggiate, sport acquatici e giornate di relax.

Panorama del Lago di Molveno
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Vista stupenda del Lago di Molveno

Val di Sole, sport, natura e paesaggi alpini

La Val di Sole è una delle mete più amate dagli appassionati di attività outdoor. Il nome stesso racconta una caratteristica fondamentale di questa valle: molte giornate luminose, paesaggi aperti e una straordinaria varietà di ambienti naturali. Ad agosto è possibile dedicarsi a trekking, rafting, arrampicata, ciclismo e passeggiate panoramiche. I sentieri conducono verso panorami spettacolari sul gruppo dell’Adamello-Presanella e sulle aree protette circostanti. La valle conserva anche un’anima più tranquilla fatta di piccoli borghi, malghe e prodotti tipici.

Splendido panorama del borgo di Vermiglio
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Vermiglio, Val di Sole

Cogne e il Parco Nazionale del Gran Paradiso

Per chi desidera una montagna lontana dal turismo più affollato, Cogne è una scelta straordinaria. Situata nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, questa località valdostana offre uno degli ambienti naturali più suggestivi delle Alpi italiane.
Qui la protagonista assoluta è la natura: prati verdi, cascate, boschi e animali selvatici accompagnano ogni escursione. Tra i percorsi più belli c’è quello verso il Rifugio Vittorio Sella, un itinerario immerso in panorami alpini spettacolari.

cascate più belle italia estate a piedi
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Le spettacolari Cascate di Lillaz, in Valle d’Aosta

Da non perdere anche le Cascate di Lillaz, facilmente raggiungibili e particolarmente scenografiche durante la stagione estiva, quando la portata dell’acqua rende il paesaggio ancora più suggestivo.

Alta Badia e Val Gardena, regine delle Dolomiti

Quando si parla di montagna italiana, Alta Badia e Val Gardena rappresentano due nomi imprescindibili. Queste vallate sono il punto di riferimento per chi cerca paesaggi straordinari, servizi eccellenti e una grande varietà di attività. Gli amanti del trekking possono scegliere tra sentieri panoramici, vie ferrate e percorsi ai piedi di alcune delle montagne più famose delle Dolomiti.

Odle, Val Gardena
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Panorama su Odle, Val Gardena

Gli impianti di risalita permettono inoltre di raggiungere facilmente quote elevate e godersi panorami incredibili anche senza affrontare lunghe salite. Un elemento fondamentale dell’esperienza è la cucina dei rifugi alpini: piatti della tradizione altoatesina, formaggi locali e dolci tipici diventano parte integrante del viaggio.

Gran Sasso e Campo Imperatore, il “Piccolo Tibet”

Non tutta la grande montagna si trova sulle Alpi. In Abruzzo, il Gran Sasso offre uno scenario completamente diverso e sorprendente. Campo Imperatore, conosciuto come il “Piccolo Tibet” italiano, è un vastissimo altopiano caratterizzato da paesaggi aperti, atmosfere quasi lunari e un forte senso di libertà. È una destinazione perfetta per chi cerca una montagna meno commerciale e più selvaggia. Oltre alle escursioni e ai panorami sul massiccio del Gran Sasso, questa zona custodisce una storia importante, legata ai borghi medievali e alle tradizioni abruzzesi.

Campo Imperatore
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L’altopiano Campo Imperatore nel cuore del massiccio del Gran Sasso

Austria, Salisburgo e Ötztal Bahnhof

Per chi vuole attraversare il confine senza allontanarsi troppo dall’Italia, l’Austria offre alcune delle migliori alternative per una vacanza fresca ad agosto. La zona di Salisburgo è facilmente raggiungibile anche in treno e combina cultura, natura e paesaggi alpini. Tra laghi, villaggi ordinati e montagne verdi, rappresenta una destinazione ideale per chi ama un turismo lento e organizzato.

Nei pressi di Ötztal Bahnhof, nella valle dell’Ötztal, si trova invece Area47, uno dei parchi outdoor più grandi d’Europa. Tra rafting, percorsi avventura e attività acquatiche, è una meta perfetta per chi cerca una dose di adrenalina immersa nelle montagne tirolesi.

Dove andare in Sardegna ad agosto: le mete più belle (e alcune meno scontate)

Par : elenausai10
11 juillet 2026 à 13:00

Agosto, insieme a luglio, è sicuramente uno dei mesi più affollati dell’estate sarda, almeno nelle sue località più famose. L’ideale per scoprire l’isola sarebbe preferire altri periodi, ma non tutti possono fare vacanze durante il resto dell’anno. Per questo motivo, Agosto resta spesso il momento in cui si possono sfruttare le ferie, staccare la spina e preparare le valigie per scappare in uno dei luoghi più belli al mondo.

Se anche voi fate parte di questa categoria di viaggiatori e volete volare in Sardegna ad agosto, questi sono i luoghi dove andare per vivere l’isola in tutte le sue sfaccettature: dagli eventi tradizionali alle spiagge, fino ai siti archeologici.

Sassari e la Discesa dei Candelieri

Se, oltre a tuffarvi nel suo mare, volete scoprire anche l’anima culturale e storica della Sardegna, vi consigliamo di raggiungere Sassari. Il 14 agosto, la città celebra la Discesa dei Candelieri, un’emozionante festa Patrimonio UNESCO dove i Gremi, le storiche corporazioni di arti e mestieri, trasportano imponenti colonne lignee ballando a ritmo di tamburi tra le vie del centro.

Oltre all’evento, la città merita una visita approfondita: fate una passeggiata nel centro storico, ammirate l’esuberante facciata barocca della Cattedrale di San Nicola e, nei momenti più caldi della giornata, esplorate i reperti del Museo Nazionale Sanna e i dipinti esposti nella Pinacoteca Nazionale.

Nei dintorni, l’itinerario si arricchisce facilmente: potete concedervi un tuffo nelle acque di Platamona, rimanere incantati dal fascino sospeso dell’ex villaggio minerario dell’Argentiera affacciato sul mare, oppure visitare la maestosa basilica romanica di San Gavino nella vicina Porto Torres.

Il passato minerario del Sulcis Iglesiente

Nel Sud-Ovest dell’isola il paesaggio si fa più aspro e le strade si diradano: è la zona del Sulcis-Iglesiente. Qui, le gallerie e i pontili delle vecchie miniere si affacciano a picco sul Mediterraneo, in particolare a Porto Flavia dove i minerali venivano trasportati lungo tunnel scavati nella roccia fino alle navi ancorate sotto la scogliera. Un’ingegneria ottocentesca innovativa, sospesa tra terra e acqua, visitabile accompagnati da una guida.

Il Sulcis, però, non è solo miniere: davanti al faro di Nebida c’è Pan di Zucchero, uno dei faraglioni più alti del Mediterraneo. Poco più a sud, la baia di Masua incornicia la stessa scogliera da un’angolazione diversa, con la galleria mineraria che si apre proprio sul mare. Chi cerca invece sabbia e vento trova a Porto Pino un sistema di dune che arriva a superare i venti metri d’altezza.

Pan di Zucchero al tramonto
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Il maestoso Pan di Zucchero al tramonto

Carloforte, un pezzo di Liguria nel Mediterraneo del sud

Sull’isola di San Pietro sorge Carloforte, fondata nel 1738 da una comunità di pescatori liguri arrivati da Tabarka, in Tunisia, dopo quasi due secoli di esilio. Un’origine che ancora oggi si sente nella lingua (il tabarchino, un dialetto ligure sopravvissuto al mare), nei caruggi colorati e in una cucina dove il cous cous convive con la pasta al pesto e il tonno.

Tra i vicoli, l’arco di S’Archiottu incornicia gli scorci più fotografati del centro storico. Ma è un’isola raggiungibile solo via traghetto e ad agosto conviene prenotare la traversata con largo anticipo: Carloforte non è un rifugio dalla folla, è piuttosto un pezzo di Liguria trapiantato nel Mediterraneo del sud, che vale la deviazione anche solo per l’atmosfera del porto all’ora dell’aperitivo.

Da vedere anche il faro di Capo Sandalo, punto più occidentale della Sardegna, e le saline dismesse alle spalle del paese, oggi popolate da fenicotteri e martin pescatore.

Tharros e la Penisola del Sinis

Andiamo nella Penisola del Sinis, dove Tharros conserva le rovine sovrapposte di tre civiltà (fenicia, punica e romana) affacciate direttamente sul mare. Poco distante, la chiesetta bizantina di San Giovanni di Sinis è considerata tra le più antiche della Sardegna ancora in uso.

La costa circostante alterna le dune di quarzo di Is Arutas, dove il prelievo della sabbia è vietato per legge, a calette meno note. Quella che vedrete al largo, invece, è l’isola disabitata di Mal di Ventre, raggiungibile con tour guidati in barca.

Tharros in Sardegna
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Le rovine di Tharros affacciate sul Mediterraneo

Bosa e le sponde del Temo

Situata lungo il Temo, unico fiume navigabile della Sardegna, Bosa affascina subito con le sue tipiche abitazioni dai toni vivaci, dipinte un tempo con tinte sgargianti dai pescatori per essere riconosciute facilmente dal mare. Passeggiate tra i vicoli del centro storico e risalite il quartiere medievale di Sa Costa per raggiungere il Castello Malaspina, dal quale godrete di una bella vista panoramica che domina tutta la vallata e la costa.

L’anima artigianale della cittadina rivive invece lungo la sponda del Temo, tra le antiche concerie, testimonianza della secolare lavorazione delle pelli che ha segnato l’identità del borgo.

I paesaggi selvaggi del Supramonte

L’anima più selvaggia della Sardegna si scopre nel Supramonte, un maestoso complesso montuoso di 35 mila ettari dove la natura regna sovrana tra canyon spettacolari, come la profonda Gola di Gorropu, doline imponenti e siti nuragici millenari come il misterioso villaggio ipogeo di Tiscali.

Chi arriva in questa zona per esplorare i sentieri di trekking e le grotte, non deve necessariamente rinunciare alla costa perché ciò che rende unico questo territorio è anche la sua straordinaria vicinanza al mare: dai bastioni calcarei si passa direttamente alle acque turchesi del Golfo di Orosei.

Il Supramonte, quindi, è la meta ideale per chi ama alternare impegnativi trekking tra foreste primordiali e sorgenti pure a giornate di totale relax in calette famose come Cala Mariolu e Cala Goloritzé.

Cala Mariolu
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La splendida Cala Mariolu

Costa Rei e il Sarrabus

Infine vi portiamo a Costa Rei, dove potrete immergervi nello straordinario paesaggio del Sarrabus, incorniciato dal profilo montuoso dei Sette Fratelli, un’oasi verde perfetta per passeggiate nella macchia mediterranea. Questa costa regala ben dieci chilometri di sabbia chiarissima e fondali bassi dalle sfumature smeraldine, serviti da ottime strutture per ogni tipo di viaggiatore.

Oltre alla lunga spiaggia cittadina, i dintorni vantano perle come Cala Pira, protetta da dune e sormontata da una torre aragonese, e Cala Sinzias, circondata da una rigogliosa pineta.

Il territorio vi sorprenderà anche nell’entroterra: a Castiadas vale la pena visitare l’ex Colonia Penale del 1877, oggi centro museale, mentre la vicina Muravera invita a scoprire l’ospitalità e le tradizioni locali, insieme ai murales che colorano la cittadina.

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