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Hier — 27 août 2026Flux principal

Queste tre mete italiane avranno un nuovo volo diretto per New York e Washington

Par : losiangelica
27 août 2026 à 15:00

La compagnia aerea United Airlines si prepara a un nuovo salto di qualità sul mercato italiano e dal 2027 si potrà usufruire di una copertura voli sempre più ampia e non solo da Milano; i collegamenti tra gli Stati Uniti e l’Italia migliorano, combinando viaggi business e per puro piacere anche dalle isole.

Oltre all’aumento delle rotte già consolidate vengono introdotti nuovi collegamenti diretti pronti a conquistare i viaggiatori: dalla Sardegna e dalla Sicilia partiranno voli diretti per New York, mentre debutterà un nuovo volo diretto per Washington.

Da Olbia a New York

Dall’estate 2027 si parte dalla Sardegna per gli Stati Uniti. La rotta collegherà Olbia a Newark, inaugurando la partenza il 27 maggio e continuando per 3 volte alla settimana fino al 21 settembre. La scelta di Olbia conferma l’interesse crescente delle compagnie americane verso destinazioni di piacere caratterizzate da una forte identità turistica e da una domanda internazionale di fascia medio-alta. Un segnale chiaro di come la regione italiana sta aumentando la visibilità internazionale acquisendo sempre più popolarità anche negli Stati Uniti.

L’obiettivo della compagnia è di generare un grande network così da alimentare la rotta con passeggeri provenienti da varie città americane, ampliando il bacino e spaziando oltre a New York e il New Jersey. Data la competitività della tratta e la maggiore concorrenza i viaggiatori potrebbero accedere a tariffe più competitive.

Da Catania a New York

Con il nuovo volo Newark Catania anche la Sicilia si collega con un diretto agli Stati Uniti. Dal 28 maggio 2027 con 4 date settimanali e fino al 20 settembre si volerà comodamente su un Boeing 767-300ER. I matrimoni VIP e la risonanza internazionale stanno permettendo alla Sicilia di diventare un punto di riferimento per il turismo internazionale e la compagnia aerea lo ha capito rafforzando la propria presenza proprio nella stagione più calda.

Per United, Newark-Catania rappresenta anche un ulteriore passo verso la costruzione di un network italiano più capillare, nel quale le destinazioni regionali affiancano i tradizionali grandi aeroporti. La posizione è particolarmente comoda per poter scoprire da vicino mete da sogno come Taormina, Siracusa, Noto e ovviamente l’Etna oltre alla zona costiera orientale dell’isola.

Catania vista dal mare
iStock
Dall’estate 2027 ci sono voli diretti tra New York e Catania

Un nuovo collegamento da Malpensa a Washington

Oltre alle 2 isole la compagnia aerea ha annunciato una terza novità: la possibilità di volare con un collegamento diretto dal 28 maggio 2027 tra Washington Dulles e Milano Malpensa. La città meneghina simbolo del business italiano ottiene quindi una nuova possibilità di raggiungere gli States comodamente.

Washington Dulles è uno degli hub più importanti della rete United sulla costa orientale e permette di proseguire verso numerose destinazioni statunitensi. Milano Malpensa, dall’altra parte, rappresenta uno dei maggiori bacini italiani per il traffico intercontinentale e per i viaggi d’affari. Non è il primo approdo nella regione; è già attivo il collegamento da Palermo che sta dando numerose soddisfazioni.

Le tre nuove rotte mostrano una strategia differenziata ma coerente: più capacità verso l’Italia, maggiore attenzione alle destinazioni regionali e un rafforzamento dei collegamenti tra i principali centri economici dei due Paesi.

À partir d’avant-hierFlux principal

Perché l’estate 2025 è quella giusta per fare un viaggio nella splendida Washington

Par : losiangelica
9 juin 2025 à 15:15

Gli Stati Uniti sono un viaggio da sogno per molti e Washington, che ne è la capitale, è un ottimo punto di partenza per scoprirli. La città vibrante e con atmosfere in perfetto stile USA colpisce dritto al cuore, soprattutto durante l’estate. Motivo in più per scegliere di partire proprio in questi mesi? È la stagione top per un viaggio a Washington DC (o semplicemente DC) anche grazie ai nuovi voli diretti dall’Italia. Ma non è di certo l’unica valida motivazione.

Molti musei sono gratis

Non puoi dire di essere stato a Washington senza visitare almeno uno degli Smithsonian Museums. Dalla Sala dei Fossili del Museo di Storia Naturale, con T-Rex e mammut lanosi, al National Air and Space Museum per sognare tra le stelle, fino alle esperienze interattive nei musei per bambini: ce n’è davvero per tutti. E la cosa più incredibile è che la maggior parte di queste meraviglie… è gratis.

Voli diretti da Venezia

Niente più cambi e attese interminabili: dall’estate 2025 chi sogna di visitare Washington può farlo con un nuovo collegamento diretto dall’Italia partendo dall’aeroporto di Venezia grazie ai voli di United Airlines.

I nuovi scali dalla Serenissima creano un ponte verso gli USA toccando sia la capitale sia Dallas. E per chi volesse fare un viaggio negli Stati Uniti più completo ricordiamo che sono attive anche voli per Atlanta e New York dal Veneto coperti dalla compagnia Delta Airlines.

Obelisco di Washington
Fonte: iStock
Visitare i monumenti principali di Washington in estate

Festival Awesome Con

Durante l’estate a Washington è programmato l’Awesome Con, il festival geek per eccellenza che qonsuita nerd, appassionati di fumetti, serie TV e cultura pop. Un’esplosione di colori, cosplay e creatività dove non si parla solo di Star Wars ma vengono proposte tantissime iniziative family friendly a tema fantasy e sci-fi.

Pride

Come per molte città in estate si celebra il Pride Festival e Washington non è da meno. Un’esplosione di colori per sostenere la comunità LGBTQ+ con una parata, una festa e un invito alla riflessione. La capitale degli stati uniti si mostra inclusiva e potente: un evento imperdibile per chi è qui in questo periodo dell’anno.

Visitare i giardini acquatici

Se hai bisogno di una pausa verde, lontano dal turismo di massa, dirigiti ai Kenilworth Aquatic Gardens, un vero e proprio angolo nascosto con laghetti, ninfee, bambù acquatici e una fauna sorprendente (aironi, tartarughe, farfalle). Le passerelle ti portano nel cuore di uno scenario da sogno, dove ogni passo sembra una pennellata impressionista.

Fringe Festival

Se ami l’arte che sorprende, il Capital Fringe Festival è la tua tappa obbligata. Ogni estate, centinaia di artisti indipendenti portano in scena spettacoli fuori dagli schemi in teatri alternativi, bar, loft e cortili nascosti.

Dal musical politicamente scorretto alla stand-up che ti fa ridere e riflettere, ogni performance è una piccola rivoluzione artistica. E non serve essere critici teatrali per apprezzarlo: basta la voglia di scoprire storie nuove, raccontate con passione e tanto cuore. Fringe è quella ventata di arte libera e sfacciata.

Otakon

Cosa succede quando migliaia di appassionati di anime, manga e cultura giapponese si incontrano nella capitale americana? Nasce Otakon, una delle convention più vivaci, creative e kawaii d’estate.

Tra gare cosplay, workshop, anteprime cinematografiche e gadget da collezione, Otakon è un sogno a occhi aperti per chi ama l’Asia e il suo lato più pop. Ma è anche un modo divertente per avvicinarsi a una cultura diversa, scoprire nuovi trend e, perché no, provare un ramen autentico mentre qualcuno vestito da Naruto ti saluta sorridendo.

Summer restaurant week

Se pensi che Washington sia solo musei e monumenti, aspetta di scoprire la sua scena food. E non c’è occasione migliore della Summer Restaurant Week per farlo: una settimana in cui i migliori ristoranti della città propongono menu esclusivi a prezzo fisso, con tre portate da sogno a costi super accessibili. Puoi passare dalla cucina etiope ai piatti fusion, dai rooftop con vista al brunch sul patio, il tutto esplorando una capitale che sa stupire anche con forchetta e coltello. Per i foodie, è una missione. Per tutti gli altri, un motivo in più per restare un giorno in più.

Festival del barbecue

Non è estate negli USA senza un barbecue. Ma a Washington, il barbecue diventa festival, gara e rito collettivo. Ogni anno, i migliori pitmaster del Paese si sfidano a colpi di ribs, brisket e salse segrete, mentre il profumo della carne affumicata riempie le strade e le papille gustative impazziscono. Tra cooking show, degustazioni, musica live e attività per bambini, questo evento è un tripudio di sapori e sorrisi. Se ami la carne alla griglia, questo è il paradiso. Se non la ami… potresti cambiare idea.

Cinema all’aperto

L’estate in città significa anche cinema all’aperto. Parchi, piazze e quartieri si trasformano in sale sotto le stelle, con proiezioni gratuite che spaziano dai grandi classici ai successi recenti. Porta una coperta, qualcosa da sgranocchiare e goditi l’esperienza magica di un film al tramonto con lo skyline di Washington sullo sfondo.

In bici alla scoperta della città

Grazie alla rete bikeshare, girare D.C. in bici è facilissimo e divertente: sono disponibili oltre 3.000 bici e 300 stazioni, puoi esplorare il National Mall, i quartieri storici e i parchi in piena libertà, con il vento tra i capelli e zero stress. L’ideale per chi ama viaggiare slow ma senza rinunciare a vedere tanto.

West Potomac Park in bicicletta
Fonte: iStock
Rilassarsi in bici nel West Potomac Park di Washington

DC Jazz Fest

Quando l’estate volge al termine, il DC Jazz Festival la saluta con classe. Una line-up stellare di artisti jazz da tutto il mondo anima locali storici, spazi all’aperto e bar sul fiume, per un festival che è musica ma anche identità e orgoglio culturale. E non pensare che sia “roba da esperti”: il jazz qui è popolare, accessibile, travolgente. Puoi ballare, rilassarti, imparare qualcosa di nuovo e sentirti parte di qualcosa di più grande. La capitale ha groove, e tu non vorrai perdertelo.

Queste sono solo alcune delle proposte delle tante attività che si possono fare a Washington in estate ma ci sono, ovviamente, i classici monumenti da non perdere che sono un must anche durante i mesi più caldi.

Olympic National Park: cosa vedere e come vivere un’avventura indimenticabile

Par : losiangelica
12 mai 2025 à 21:59

Il richiamo selvaggio del Pacific North West ti stuzzica? Allora è il momento di preparare lo zaino e partire alla volta di Washington, negli Stati Uniti. Chi ama la natura più autentica e desidera andare oltre i luoghi più battuti non può perdere l’Olympic National Park. Un parco e molto di più per scoprire ecosistemi diversi, spaziando dalla foresta pluviale alle vette più maestose senza escludere alcune spiagge.

Attenzione però, a differenza di altri parchi, dispone di molte strade che lo attraversano ed essendo così esteso richiede un po’ di pianificazione. Scopri cosa vedere all’Olympic National Park e il modo migliore per organizzare un’itinerario.

Olympic National Park cosa vedere

Tra foreste impenetrabili, spiagge selvagge e montagne maestose, l’Olympic National Park è uno dei gioielli incontaminati del Pacific North West degli Stati Uniti. È il parco più prezioso per la grande estensione e il fatto di custodire al suo interno tanti ecosistemi diversi. Se stai pianificando un viaggio in questa zona ecco qualche consiglio pratico su cosa vedere a seconda delle tue preferenze e come organizzare un itinerario.

La zona costiera

Se stai cercando panorami mozzafiato sull’oceano parti da questi luoghi. Il primo è Ruby Beach, facile da raggiungere, è tra gli scenari top per gli amanti del tramonto. I faraglioni che emergono dalle onde, la sabbia scura e i tronchi hanno fatto sì che questa diventasse una delle immagini più famose del parco.

Spostandosi verso nord, e non troppo lontano da Ruby Beach si trova Rialto Beach, altrettanto famosa per la lunga spiaggia e per la formazione rocciosa Hole in the Wall. Attenzione alle maree: in alcune ore del giorno l’acqua può coprire completamente il sentiero di ritorno. Da non perdere anche Kalaloch, un luogo cult per gli amanti della fotografia. Tra gli spot più fotografati c’è Tree of Life, un albero sospeso tra due scogliere che sembra sfidare la gravità e le leggi della natura.

Rialto Beach Stati Uniti
Fonte: iStock
La splendida Rialto Beach all’Olympic National Park

La zona forestale

Tappa imperdibile la Hoh Rain Forest per immergersi nella zona più forestale del parco. Tra sentieri ed escursioni ci si trova immersi in boschi di alberi secolari, felci giganti e un piacevole silenzio interrotto solo da qualche canto di uccelli. Sono due i sentieri principali: Hall of Mosses Loop e Spruce Nature Trail perfetti anche per chi ha poco tempo da dedicare all’escursione.

Spostandosi nella parte sud del parco, il Lake Quinault e la sua foresta offrono un’esperienza più tranquilla ma altrettanto suggestiva. Da qui si prosegue per il Quinault Rain Forest Nature Loop, passeggiando lungo il Willaby Creek, oppure raggiungere il Big Spruce Tree, uno dei più grandi alberi della regione. Altrettanto imperdibile il lago Quinault Lodge.

Le escursioni montane

La catena montuosa del parco è uno dei luoghi imperdibili; tra i punti più accessibili per ammirarla c’è l’Hurricane Ridge che regala panorami a perdita d’occhio specialmente nelle giornate più limpide. Qui imperdibili i sentieri conosciuti con il nome di Cirque Rim Trail e Hurricane Hill Trail che spiccano per una difficoltà moderata.

Da non perdere il Lake Crescent, un lago glaciale dalle acque profonde e limpide, perfetto per una passeggiata o in alcuni momenti dell’anno per un’escursione in kayak. Altrettanto top un sentiero di circa 2,5 km che è conosciuto con il nome di Marymere Falls Trail che conduce alle omonime cascate alte ben 30 metri.

 Lake Crescent all'Olympic National Park
Fonte: iStock
Raggiungere Lake Crescent ed esplorarlo in Kayak

Valli e scorci segreti

La Sol Duc Valley è famosa per le sue sorgenti termali naturali e la potente Sol Duc Falls, considerata una delle cascate più belle del parco. Il Sol Duc Falls Nature Trail è facilmente accessibile e perfetto per una passeggiata breve, mentre il Deer Lake Trail e il Lovers Lane Loop offrono percorsi più lunghi per chi vuole esplorare l’interno della foresta seguendo il corso del fiume Sol Duc.

Nella zona sud-est, suggerisco di non perdere la Staircase Area vicino al Lake Cushman: una perla poco conosciuta. La passeggiata Staircase Rapids Loop, di circa 3 km, è apprezzabile per scorci spettacolari sul fiume Skokomish e passa sopra un suggestivo ponte in legno mentre il Shady Lane Trail conduce fino alle sponde del lago dove rilassarsi e organizzare un pic nic.

Come organizzare una gita all’Olympic National Park

Se stai penasndo di pianificare una visita all’Olympic National Park non fare l’errore di improvvisare. La prima regola d’oro è organizzazione, così da gestire al meglio gli itinerari in base a quanto tempo hai a disposizione.

Se parti da Seattle e hai intenzione di fare una gita in giornata dovrai concentrarti su un’unica area; per esempio, quella dell’Hurricane Ridge con panorami mozzafiato e a 40 minuti da port Angeles o il vicino lago Crescent a 30 minuti di auto. Se invece preferisci qualcosa di più rilassante non perdere le spiagge di Ruby e Rialto oppure visita la Hoh Rain Forest, una delle foreste pluviali temperate meglio conservate al mondo.

Chi ha a disposizione un’intera giornata potrà invece optare per un percorso ad anello iniziando da Hurricane Ridge per spostarsi verso Lake Crescent e raggiungere la Sol Duc Valley. Se non si ha l’auto a noleggio una buona opzione è affidarsi ai tour organizzati: ne esistono molti che partono dalla città e riportano al punto di partenza in serata; si tratta di un’opzione comoda e sicura ma con meno libertà.

Dove si trova e come raggiungere l’Olympic National Park

Nascosto tra le brume e i paesaggi selvaggi della Penisola Olimpica sotto il distretto di Washington si trova questa meraviglia naturale. Per raggiungerlo l’opzione migliore è partire da Seattle distante poco più di 2 ore di auto.

Il parco è aperto tutto l’anno (ad eccezione del giorno del ringraziamento e del Natale) ma gli orari dei quattro Visitor Centre cambiano a seconda della stagione. Il periodo migliore per vederlo? Da giugno a settembre quando le condizioni metereologiche sono più favorevoli e le precipitazioni si riducono.

L’ingresso costa 30$ per veicolo e il pass (acquistabile online) è valido per 7 giorni consecutivi. Per poter risparmiare se si ha in programma un on the road degli Stati Uniti c’è l’opzione della tessera America the Beautiful con cui accedere in modo illimitato a tutti i parchi nazionali USA per un anno.

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