Se state pianificando un viaggio in Giappone e nell’itinerario volete inserire mete lontane dalle folle di Tokyo e Kyoto, non dimenticate di mettere in valigia anche le scarpe da trekking. A settembre è stato aperto il percorso ad anello Hitachinokuni Long Trail che, con i suoi 320 chilometri, è diventato il sentiero escursionistico circolare più lungo del Paese.
Il tracciato è un ventaglio di paesaggi mozzafiato: montagne, villaggi rurali, cascate, spiagge e rovine storiche nella parte settentrionale della prefettura di Ibaraki, il tutto a meno di due ore di treno dalla capitale.
Un anello tra sei città e il Giappone del satoyama
Il sentiero collega sei città: Kitaibaraki, Takahagi, Hitachi, Hitachiota, Hitachiomiya e Daigo. Il filo conduttore non sono le grandi attrazioni, ma il paesaggio del satoyama. Con questo termine i giapponesi indicano le aree rurali dove da secoli le comunità vivono a stretto contatto con montagne, prati, stagni e risaie. È un Giappone più lento e autentico, che compare raramente negli itinerari classici.
Uno dei punti di forza del percorso è che si può fare tutto l’anno. Le quote non sono elevate e, per la sua posizione, la zona non subisce forti nevicate. Questo non significa che sia una passeggiata. I punti di ristoro lungo il tragitto sono pochi, quindi conviene partire con acqua e scorte sufficienti.
Alcuni tratti sono rocciosi, altri hanno pendenze ripide. Essendo un anello, poi, il sentiero non ha un vero punto di partenza: si può scegliere da dove iniziare in base al tempo a disposizione e al proprio allenamento.
Le cinque aree del trekking
Il tracciato è diviso, a grandi linee, in cinque aree, ognuna con un carattere diverso.
L’area centrale è la più impegnativa, con salite e discese continue adatte a escursionisti esperti. Si trova sui monti Yamizo, al margine settentrionale di Daigo, e ripaga la fatica con le cascate di Fukuroda, tra le più celebri del Giappone. Lungo il tratto si incontrano anche le cime rocciose dell’Okukuji Nantaisan e la gola di Ryujinkyo.
L’area nord-orientale alterna vette come l’Eizomuro e l’Hanazono a tratti di costa, con le spiagge di Kohama e Sasaki. È anche un viaggio nella storia perché qui passano la Salt Road, antica via commerciale del sale, e il canale Jikkoku, in uso già nel periodo Edo (1603-1868).
A sud-est, nella sezione inaugurata già nel 2024, si parte dalla valle di Hananuki e si sale sul monte Tsuchidake, che offre un ampio panorama sulla zona. Il percorso prosegue tra cascate e siti storici come le rovine del castello di Kitadaimon fino al fiume Kuji.
L’area sud-occidentale, nel territorio di Hitachiomiya, attraversa montagne ricche di flora e fauna, tra cui l’iwauchiwa, una pianta da fiore tipica di queste zone. Qui si passa anche per quello che un tempo era un fiorente distretto minerario dell’oro. Infine l’area nord-ovest, che ruota intorno al monte Yamizo. Qui si trovano luoghi sacri come il santuario Yamizomine, che secondo la tradizione risalirebbe addirittura al I secolo. In vetta, un osservatorio a forma di castello offre una vista a 360 gradi sulle montagne di Fukushima e Tochigi.
Luci scintillanti, casette di legno, profumo di cannella e montagne da cartolina: se state già sognando un weekend in pieno Christmas mood, i Mercatini di Natale di Bolzano 2026 meritano un posto nella vostra wishlist. Quest’anno il celebre Christkindlmarkt festeggia la sua 35ª edizione con tante sorprese, tra installazioni luminose, specialità altoatesine, artigianato e iniziative solidali. E se volete rendere la vostra fuga natalizia ancora più speciale, potete anche concedervi una giornata sulla neve a pochi passi dalla città. Ecco tutte le date, le informazioni utili e le esperienze da non perdere.
Mercatini di Natale di Bolzano 2026: info utili
L’inaugurazione dei mercatini di Natale di Bolzano 2026 è attesa per giovedì 26 novembre alle 17; da quel momento e fino al 6 gennaio le bancarelle rimarranno attive dando modo di festeggiare la 35esima edizione più attesa che trasforma la cittadina in un villaggio natalizio. La magia non si ferma a piazza Walther.
Dal 27 novembre al 20 dicembre 2026, nei fine settimana, anche piazza Mazzini ospiterà il suo mercatino natalizio. Un’occasione per esplorare la città oltre le vie più frequentate e scoprire un’atmosfera più raccolta, tra bancarelle e decorazioni festive.
Mercatini di Natale di Bolzano 2026: gli eventi
Non solo shopping natalizio e vin brulé:Bolzano ha preparato un programma che mescola tradizione, esperienze gastronomiche, cultura e novità tutte da scoprire. Tra eventi speciali, attività per bambini e scorci super fotogenici, ecco cosa inserire nel vostro itinerario.
Daniele FiorentinoL’atmosfera magica dei mercatini di Natale di Bolzano
L’Albero dei Desideri e le nuove proiezioni sul Duomo
Il momento più magico? L’accensione del grande albero di piazza Walther, decorato anche con creazioni ispirate ai lavori realizzati dai bambini e dai ragazzi in cura negli ospedali durante i laboratori di ceramico-terapia della Fondazione Lene Thun. Tra le novità del 2026 ci sarà inoltre una suggestiva proiezione luminosa sulle pareti del Duomo, pensata per valorizzarne i dettagli architettonici. Preparate la fotocamera: sarà uno degli scorci più scenografici del Natale bolzanino.
Shopping natalizio tra artigianato e regali originali
Se amate i regali che raccontano una storia, fate un giro tra le circa 120 casette del mercatino. Troverete oggetti in feltro e lana cotta, decorazioni in legno, ceramiche, vetro soffiato, carillon, presepi e tovaglie ricamate. Il percorso dell’artigianato artistico prosegue anche in piazza Duomo e via Isarco, mentre in piazza Municipio potrete ammirare un presepe scultoreo dedicato alla tradizione altoatesina.
Vin brulé, strudel e specialità altoatesine da assaggiare
Una visita ai mercatini senza una pausa golosa? Impossibile. Lasciatevi conquistare da strudel, frittelle di mele, biscotti natalizi, speck e salumi locali, magari accompagnati da una tazza fumante di vin brulé. Per un brindisi diverso dal solito, fate tappa alla Wine Lounge, tra vini, spumanti e distillati del territorio, oppure alla Beer Lounge, dedicata alle birre bolzanine e altoatesine. Il 12 dicembre è prevista anche la premiazione del concorso nazionale Birra Natalizia Artigianale – Christmas Beer.
Bolzano Mondo Comune e il Mercatino Solidale
Il Natale 2026 avrà anche un’anima solidale. In piazza del Grano tornerà il Mercatino Solidale, dove potrete acquistare manufatti realizzati dalle associazioni cittadine. La novità è Bolzano Mondo Comune, un progetto che coinvolge gli stand aderenti: per ogni prodotto venduto con l’apposito bollino, un euro sarà devoluto in beneficenza al Comune di Bolzano.
Avvento in musica, installazioni artistiche e contest fotografici
Il Natale a Bolzano ha anche una soundtrack tutta sua. Con Avvento in musica, piazze, strade e chiese del centro si animeranno con concerti, cori e melodie tradizionali. Se amate l’arte, tenete d’occhio anche Angelus Loci, il progetto che porterà installazioni contemporanee in diversi spazi cittadini. Per i content creator, invece, arriva un contest fotografico dedicato agli scatti natalizi più belli, con tre fotografie premiate da una giuria di esperti.
San Nicolò, Krampus e attività per bambini
Se visitate Bolzano in famiglia, preparatevi a un programma ricco di sorprese. In viale della Stazione i più piccoli potranno divertirsi tra laboratori creativi, giochi, spettacoli di magia, cantastorie, giostre e teatro dei burattini. Da segnare in agenda anche il 6 dicembre, quando San Nicolò incontrerà i visitatori in piazza Walther, seguito dall’arrivo dei Krampus, le inquietanti figure del folklore alpino. Un’esperienza decisamente fuori dal comune!
Trenino natalizio, musei e cartoline vintage
Volete scoprire una Bolzano diversa dal solito? Salite sul trenino elettrico che collega piazza Walther a piazza Gries, oppure partecipate a Find&Win, l’iniziativa culturale che trasforma la visita ai musei in una sfida tra quiz e curiosità. Con Auguri in punta di penna, invece, potrete scrivere e spedire cartoline utilizzando vecchi calamai, proprio come nelle scuole di una volta.
Come raggiungere i mercatini di Natale di Bolzano
I mercatini di Natale di Bolzano sono facili da raggiungere in auto, ma anche in treno. La stazione non è lontana dal centro e ci sono tanti collegamenti ogni giorno. Tra le novità del 2026 ci sono i treni storici di Fondazione FS che per alcune date come il 29 novembre, l’8 dicembre, il 13 dicembre e il 20 dicembre mettono in moto Bressanone Express e Merano Express con possibilità di fermata intermedia anche a Bolzano. Chi preferisce l’autonomia dell’auto, invece, dovrà percorrere l’A22 del Brennero uscendo a Bolzano Sud o Nord; consigliamo di lasciare l’auto in zona fiera per evitare lo stress dei parcheggi.
Porte che si aprono solo in occasioni speciali, chiostri pieni di fascino e abbazie che sembrano uscite da un’altra epoca. Monasteri Aperti 2026 concede il bis e torna sabato 10 e domenica 11 ottobre con un ultimo weekend tutto da esplorare. Dopo il successo dei giorni scorsi, l’Emilia-Romagna svela altri piccoli tesori nascosti, da Rimini a Parma, tra borghi, antichi monasteri e luoghi dove il tempo sembra essersi fermato. Il programma? Visite, eventi speciali e la possibilità di curiosare in spazi normalmente off limits. Insomma, il piano perfetto per un weekend decisamente fuori dall’ordinario.
Monasteri Aperti 2026, come partecipare
Il 10 e 11 ottobre cala il sipario sull’ottava edizione di Monasteri Aperti, che quest’anno celebra San Francesco d’Assisi con un calendario di esperienze tra arte, storia e spiritualità. Si passa dalle passeggiate nei chiostri ai cammini immersi nella natura, fino alle visite nelle abbazie che raccontano secoli di vita monastica. E per partecipare? Dipende dalla tappa: alcuni appuntamenti sono gratuiti, altri prevedono un’offerta libera o un biglietto d’ingresso. Prima di mettersi in viaggio, quindi, meglio fare un check sul sito ufficiale per scoprire prezzi, prenotazioni e modalità di accesso.
Quali luoghi visitare
A Rimini il Monastero delle Clarisse apre le sue porte, ed è uno degli appuntamenti più particolari dell’intero programma. Nel centro storico, la Chiesa di San Bernardino e alcuni ambienti del complesso monastico diventano protagonisti di un percorso guidato dalle stesse monache di clausura. Le visite sono previste sabato 10 ottobre dalle 16 alle 17 e domenica 11 dalle 10 alle 11, con offerta libera.
Se preferite un’esperienza con una colonna sonora decisamente fuori dal comune, puntate su Torrechiara, in provincia di Parma. Sabato 10 ottobre, alle 17:30, la Badia benedettina di Santa Maria della Neve ospita Gloriosus Franciscus, concerto dell’Ensemble Anonima Frottolisti di Assisi. Il repertorio attraversa la musica dedicata a San Francesco dal XIII al XVI secolo, tra sonorità medievali e rinascimentali. L’ingresso è a offerta libera.
Non mancano le esperienze culinarie. A Torrechiara (in provincia di Parma) l’11 ottobre, si mangia nel refettorio della Badia, con un menù preparato dalle suore. Si comincia alle 10 con la visita al monastero, alla chiesa e al belvedere affacciato sul torrente. Alle 12:30 arriva il pranzo, seguito dalla possibilità di conoscere i prodotti artigianali del laboratorio apistico. La visita guidata costa 15 euro, mentre l’esperienza completa con pranzo costa 40 euro a persona. La prenotazione è obbligatoria al numero 328 2250714, tramite WhatsApp o SMS. Se non riuscite a partecipare questo weekend, l’iniziativa è prevista anche per le domeniche 18 e 25 ottobre.
Restando nel Parmense, merita attenzione anche il Monastero di Santa Maria degli Angeli a Busseto. Domenica 11 ottobre, dalle 10:30, l’appuntamento Gloriosus Franciscus racconta il legame tra i francescani, l’arte e la vita della comunità locale. In programma ci sono percorsi guidati alla scoperta della chiesa, un pranzo nel chiostro cinquecentesco e le musiche dell’Ensemble Anonima Frottolisti. La partecipazione all’evento è indicata come gratuita sul portale regionale; verificate con gli organizzatori le condizioni previste per il pranzo.
A Bobbio, nel Piacentino, si torna invece indietro di oltre mille anni. Domenica 11 ottobre alle 12, l’Abbazia di San Colombano propone una visita guidata di circa un’ora, tra la Basilica, la cripta con la tomba del santo irlandese e il museo abbaziale.
Per chi ama i panorami dall’alto, a Piacenza torna invece Mirabili Prospettive, l’esperienza che permette di salire alla Cupola del Guercino nella Cattedrale e alla Cupola del Pordenone nella Basilica di Santa Maria di Campagna. Due capolavori da osservare da una prospettiva insolita, con vista sulla città. Le aperture sono programmate anche sabato 10 e domenica 11 ottobre: la Cupola del Guercino è visitabile dalle 12 alle 17:30, con visita accompagnata alle 16:30, mentre per quella del Pordenone sono previste salite accompagnate alle 16 e alle 17. Il biglietto combinato costa 15 euro.
Il viaggio prosegue in Romagna, dove Brisighella apre il Convento dell’Osservanza domenica 11 ottobre, dalle 10 alle 19. Qui potete esplorare la Chiesa francescana di Santa Maria degli Angeli, il Chiostro degli Ulivi e gli antichi refettori utilizzati dai frati fino al 2015. Le visite sono organizzate dalla Pro Loco insieme ai volontari e ai cammini religiosi Viae Misericordiae, con partenza dall’ingresso di via Fratelli Cardinali Cicognani 31. Un itinerario interessante anche per scoprire un volto meno conosciuto del borgo medievale.
Chi desidera seguire davvero le tracce di San Francesco domenica 11 ottobre alle 15:30 può partecipare all’evento di villa Verrucchio di Valmarecchia dove i visitatori vengono accompagnati in uno dei luoghi francescani più antichi della regione. Qui si può scoprire il chiostro in cui viene ospitato il cipresso che, secondo la tradizione, sarebbe nato dal bastone piantato nel terreno dal Santo.
Ad Argenta, in provincia di Ferrara, alle 16 prende invece il via un percorso dedicato alla presenza di Minori Conventuali e Cappuccini nella storia locale, dall’ex convento fino al Museo Civico. Il costo indicato è di 5 euro.
Chi cerca qualcosa di alternativo può puntare anche su Parma, dove il Santuario di San Francesco del Prato propone il percorso narrativo gratuito Francesco va’ e ripara la mia casa. Gli incontri, della durata di circa due ore, sono previsti sabato alle 10 e alle 16 e domenica alle 16, accompagnati da frati e volontari.
Un weekend tipicamente autunnale è quello che ci attende, in particolare perché le sagre e gli appuntamenti enogastronomici del fine settimana che va dal 9 all’11 ottobre 2026 è caratterizzato da prodotti stagionali. Dalle castagne ai funghi porcini, dalle patate al vino sono tanti gli eventi in tutta Italia.
Abbiamo selezionato i migliori eventi che vi consigliamo di non perdere.
L’autunno può essere il momento giusto per concedersi un ultimo viaggio prima delle vacanze di Natale, soprattutto quando per raggiungere alcune città europee può bastare una cifra davvero contenuta. Ryanair ha lanciato una nuova promozione con voli a partire da 24,99 euro, invitando i viaggiatori a “sfuggire alla noia quotidiana” e programmare una nuova partenza nei prossimi mesi.
Nei primi due weekend di ottobre torna in Emilia-Romagna uno degli appuntamenti più suggestivi per chi ama scoprire il territorio lentamente, entrando in luoghi normalmente poco accessibili e seguendo itinerari dove arte, storia e spiritualità si incontrano. Il 3-4 e il 10-11 ottobre 2026 va infatti in scena l’ottava edizione di Monasteri Aperti, con visite guidate, passeggiate, concerti, incontri e aperture straordinarie tra abbazie, conventi, pievi ed eremi della regione.
L’edizione di quest’anno assume un significato particolare perché è dedicata a San Francesco d’Assisi, nell’anno in cui ricorrono gli 800 anni dalla sua morte, avvenuta nel 1226. Il programma comprende esperienze lungo i Cammini dell’Emilia-Romagna, incontri con religiosi e monache di clausura, concerti di musica sacra e antica, degustazioni e perfino pranzi nei refettori monastici.
Uno sguardo su Monasteri Aperti 2026
Promosso da APT Servizi Emilia-Romagna in collaborazione con la Conferenza Episcopale della Regione Emilia-Romagna e con il circuito dei Cammini dell’Emilia-Romagna, Monasteri Aperti torna nel 2026 con un calendario diffuso che permette di scoprire alcuni dei luoghi religiosi più affascinanti della regione, in diversi casi eccezionalmente accessibili al pubblico.
Ph. Enrico RossiSguardo sui Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia
La filosofia dell’iniziativa resta legata a un modo di viaggiare lento e consapevole: si cammina tra antichi borghi e paesaggi appenninici, si entra in chiostri e abbazie millenarie e si ascoltano storie legate alla vita delle comunità religiose. Tra le proposte figurano anche degustazioni di ricette della tradizione monastica, incontri con esperti di storia dell’arte e appuntamenti musicali, oltre alle passeggiate lungo i 22 Cammini del circuito regionale.
Il programma del 3 e 4 ottobre 2026
Il filo conduttore dell’ottava edizione è San Francesco e il rapporto tra spiritualità, natura e cammino. Il primo weekend di Monasteri Aperti 2026 comincia sabato 3 ottobre con diverse esperienze tra Reggio Emilia e la provincia di Parma.
A Reggio Emilia l’appuntamento è con “Sul Cammino di Matilde”, una giornata che dalle 9 alle 16.30 circa unisce cultura e trekking lungo la Via Matildica del Volto Santo. Dopo le visite al Museo Diocesano e ai Chiostri di San Domenico, si parte per una passeggiata di circa 6,5 chilometri fino alla Reggia Ducale di Rivalta, con picnic nei giardini e visita al Palazzo e al Giardino Segreto.
Ufficio StampaVia Matildica del Volto Santo a Guastalla
Nel pomeriggio, alle 16.00, ci si sposta idealmente a Fidenza, l’antico Borgo San Donnino, con “Il Pane, la Pietra e la Stella”, un itinerario a piedi dedicato alle tracce di San Francesco in città. Il percorso attraversa quattro luoghi legati alla storia locale, tra affreschi trecenteschi, antichi oratori e conventi ormai scomparsi, per terminare con la degustazione di una pagnottaartigianale preparata secondo un’antica ricetta che richiama un miracolo della tradizione francescana. La partecipazione è gratuita ma richiede la prenotazione.
Sempre il 3 e 4 ottobre apre eccezionalmente anche il Monastero di Santa Maria Assunta a Castione Marchesi di Fidenza, abbazia millenaria situata lungo la Via Francigena. Con “Visite e InCANTI poetici in Abbazia” sarà possibile scoprire i mosaici policromi medievali e gli antichi ambienti delle dispense. Domenica 4 sono previste visite guidate su prenotazione dalle 14 e, alle 17.30, il concerto della Corale Collecchiese Mario Dellapina.
Tra gli appuntamenti più particolari di domenica 4 ottobre c’è anche il pranzo nel Refettorio della Badia di Torrechiara, nel Monastero Benedettino di Santa Maria della Neve. Prima di sedersi a tavola, alle 10 è prevista una visita al monastero, alla chiesa e al Belvedere affacciato sul torrente Parma; il pranzo nel refettorio inizia invece alle 12.30. L’esperienza viene proposta anche nelle altre domeniche di ottobre ed è necessario prenotare.
Numerosi anche gli appuntamenti nel Reggiano. Sabato 3 ottobre si può visitare la Pieve di Santa Maria Assunta di Pianzo, mentre a Guastalla apre la Chiesa di San Francesco, visitabile sabato alle 15.30 e domenica alle 15 e alle 16.30. A Campagnola Emilia, per tutto il weekend, è invece possibile ripercorrere la storia del monastero degli Agostiniani e dell’Abbazia della Santissima Trinità.
Domenica 4 ottobre il viaggio nell’Appennino reggiano prosegue tra la Chiesa di Sant’Andrea e il Castello delle Carpinete, la Chiesa del Castello di Rossena a Canossa, l’Oratorio di San Michele in Beleo, la Pieve di San Bartolomeo in Paullo e la Pieve di Santa Maria a Toano.
A Reggio Emilia, inoltre, domenica 4 il Cammino di Matilde cambia ritmo e si percorre in bicicletta. L’itinerario parte dalla città, attraversa la pianura fino a Guastalla e comprende una degustazione di Erbazzone Reggiano IGP, la visita ai Chiostri di San Pietro, il pranzo sulle rive del Po e l’ingresso alla Chiesa di San Francesco. Nello stesso pomeriggio, dalle 15.30 alle 17.30, è in programma anche l’itinerario “La fine del Manierismo e l’innovazione barocca a Reggio Emilia” tra la Basilica di San Prospero e quella della Beata Vergine della Ghiara.
Anche Piacenza partecipa al primo weekend con “Mirabili prospettive”, l’esperienza che permette di salire in quota in due dei luoghi simbolo del centro storico: la Cupola del Guercino nella Cattedrale di Santa Maria Assunta e la Cupola del Pordenone nella Basilica di Santa Maria di Campagna.
L’inverno è pronto a trasformarsi in un’occasione perfetta per partire alla scoperta della Francia, tra le atmosfere natalizie di Parigi e i paesaggi innevati delle Alpi francesi. SNCF Voyages Italia ha infatti aperto le vendite dei biglietti TGV INOUI per viaggiare dal 13 dicembre 2026 al 30 marzo 2027, offrendo così la possibilità di programmare con largo anticipo weekend e vacanze durante la stagione fredda.
Grazie ai collegamenti diretti da Milano e Torino, si potrà raggiungere la capitale francese senza cambi oppure fermarsi lungo il percorso per scoprire alcune delle destinazioni alpine più interessanti.
Programmare un weekend fuori porta può diventare l’occasione perfetta per pensare già alla prossima estate. Se non ami il freddo che sta per arrivare, la soluzione perfetta è studiare subito una nuova destinazione da scoprire con la promo Volotea.
Sono disponibili 500.000 posti con prezzi a partire da 19 euro, con tariffe ancora più convenienti, da 9 euro, per chi aderisce al programma Megavolotea. La promozione permette di organizzare viaggi fino al 30 giugno 2027, con prenotazioni da effettuare entro il 2 ottobre 2026.
Tra le date da segnare in calendario ci sono proprio quelle di giugno 2027, quando le scuole finiranno e il clima sarà ideale per trascorrere giornate al mare in tranquillità prima dell’alta stagione. Ecco tre mete che abbiamo selezionato per voi.
Nel calendario delle feste d’autunno le giornate si riempiono di mercatini, profumi di cantina, piazze animate e sapori di stagione che tornano protagonisti. Le sagre di paese celebrano i piccoli borghi, le feste patronali riportano al centro le comunità e i prodotti tipici raccontano il ritmo della terra che cambia. Tra frutti maturi, colori caldi e aria frizzante, ogni fine settimana diventa un’occasione per rallentare, assaggiare, incontrare. Anche in Valle d’Aosta il paesaggio si accende di tonalità dorate e accompagna i viaggiatori in un vero itinerario di gusto.
Nel 2026 la regione propone un mese ricchissimo di appuntamenti enogastronomici: tra i filari e le vie del borgo prende vita la Sagra dell’uva 2026 a Donnas, mentre a Bard il Marché au Fort trasforma il Forte in una grande vetrina di eccellenze locali. Per chi ama i sapori d’alpeggio e le tradizioni contadine, da non perdere anche Lo Pan Ner 2026, che coinvolge villaggi come Allein, Avise e Gressoney-la-Trinité con la festa dedicata al pane nero di montagna.
Gli eventi di ottobre in Valle d’Aosta tra sagre e sapori d’autunno
Sagra dell’uva 2026 a Donnas – Donnas (AO), dal 1 al 4 ottobre 2026.
A Donnas la Sagra dell’uva celebra questo prodotto simbolo del territorio con eventi, degustazioni e intrattenimenti, assegnando il riconoscimento del “Grappolo d’oro” alle uve migliori.
Du blé au pain 2026 – La Magdeleine (AO), dal 3 al 4 ottobre 2026.
A La Magdeleine Du blé au pain fa rivivere l’uso del forno comunitario con una festa del pane che propone attività per riscoprire gesti, profumi e sapori della tradizione valdostana.
Féta di pomme 2026 – Gressan (AO), il 4 ottobre 2026.
A Gressan la Féta di pomme è dedicata alla mela con una mostra mercato all’aperto, vendita diretta dai produttori, artigianato locale, animazioni per bambini, musica, giochi, gastronomia e mercati agricoli.
Sagra della Castagna 2026 – Donnas (AO), dal 9 al 11 ottobre 2026.
A Donnas la Sagra della Castagna valorizza la castagna locale con appuntamenti tradizionali come la Cena Bavarese e la gara di Mendaye tra caldarrostai, che assegna la Castagna d’oro.
Mele Vallée 2026 – Antey-Saint-André (AO), dal 10 al 11 ottobre 2026.
Ad Antey Mele Vallée propone una mostra mercato sulle mele e i loro derivati nel centro storico, con possibilità di assaggi e acquisti, animazioni e laboratori tematici.
Marché au Fort – Bard (AO), dal 10 al 11 ottobre 2026.
Marché au Fort è una grande mostra-mercato nel borgo medievale di Bard dedicata all’enogastronomia valdostana, con degustazioni e vendita di prodotti tipici e specialità regionali in una cornice storica suggestiva.
Castagnata a Fénis – Castagna d’oro 2026 – Fénis (AO), dal 10 al 11 ottobre 2026.
Ai piedi del Castello di Fénis, la Castagnata – Castagna d’Oro celebra la castagna e le sue preparazioni con assaggi, dolci e intrattenimenti presso l’area attrezzata Tzanté de Bouva.
Lo Pan Ner, i pani delle alpi 2026 – Allein, Avise e Gressoney-la-Trinité (AO), dal 17 al 18 ottobre 2026.
Lo Pan Ner – I pani delle Alpi è una festa transfrontaliera dedicata al pane di segale, con numerosi comuni valdostani che accendono i forni dei villaggi per offrire pane nero appena sfornato, eventi e momenti conviviali.
Sagra del Miele 2026 – Châtillon (AO), dal 24 al 25 ottobre 2026.
La Sagra del Miele trasforma Châtillon in capitale valdostana del miele, con concorso regionale dedicato ai mieli locali, vendita diretta dai produttori, esposizioni di attrezzi antichi, degustazioni guidate e attività per bambini e famiglie.
Non serve attendere le vacanze natalizie per godersi un weekend o un viaggetto staccando dalla routine, soprattutto se si cercano soluzioni low cost. Le promozioni come quella di Wizz Air sono l’occasione perfetta per fare la valigia (o meglio il bagaglio a mano) e partire godendosi l’incanto del foliage e i primi mercatini di Natale. Solo per il 30 settembre sarà possibile usufruire di uno sconto fino al 15% sulla tariffa, con ribassi extra per chi è membro di Wizz Club.
Per i voli? Si parte dal 12 ottobre 2026 fino al 3 gennaio 2027… e con un po’ di fortuna si trovano ancora posti nei fine settimana.
Da Milano a Cracovia
Da Milano Malpensa a Cracovia si vola con tariffe da meno di 34 euro… ed è una di quelle città che in autunno funzionano particolarmente bene. Le temperature scendono, certo, ma il centro storico diventa ancora più scenografico. Potete passeggiare tra Rynek Główny, il Castello del Wawel e le stradine di Kazimierz mentre gli alberi cambiano colore e i caffè iniziano a diventare un rifugio parecchio invitante tra una tappa e l’altra.
iStockLa magia di Cracovia a Natale
E nelle date di dicembre? La piazza principale si riempie di luci, casette di legno, decorazioni, dolci speziati e bicchieri fumanti. Cracovia, in pratica, passa dal foliage alla modalità Natale senza perdere il suo mood da city break semplice e super fotogenico.
Da Roma a Praga
Un’alternativa? L’atmosfera unica di Praga che sia in autunno sia nelle prime settimane d’inverno sa incantare. Da Roma si parte con meno di 37 euro, un vero affare. La Moldava, i tetti del centro, le colline che circondano la città: quando iniziano a comparire i colori ramati, il risultato è quasi cinematografico.
Attraversate Ponte Carlo la mattina presto, salite verso il Castello oppure perdetevi senza troppo programma tra Malá Strana e Staré Město. Da fine novembre, poi, si entra nel pieno della stagione natalizia. Le piazze del centro si accendono, arrivano i mercatini e l’odore di cannella sembra essere ovunque. Un weekend richiede scarpe comode, cappotto pesante e parecchio spazio nel rullino.
iStockL’atmosfera natalizia dei mercatini di Praga
Da Palermo a Varsavia
Per chi parte dal Sud, c’è anche la rotta Palermo-Varsavia, con prezzi da meno di 40 euro. La capitale polacca è una scelta interessante soprattutto se cercate qualcosa di un po’ diverso dalle classiche mete da weekend natalizio. A ottobre e novembre i parchi cittadini, a partire dal Łazienki, si riempiono di tonalità gialle e arancioni
Il contrasto con l’architettura contemporanea della città fa il resto. Avvicinandosi a dicembre, Varsavia tira fuori invece il lato più festoso: luminarie, piazze decorate e atmosfera natalizia nel centro storico ricostruito. Fa freddo, sì. Ma è anche parte del gioco.
iStockL’incanto dei mercatini natalizi a Varsavia
Con una finestra di viaggio che arriva fino ai primi giorni di gennaio, la promo Wizz Air mette quindi sul tavolo due viaggi in uno: prima l’Europa del foliage, subito dopo quella dei mercatini. La parte difficile resta scegliere quale partire a vedere per prima. Insomma, le occasioni sono davvero tante e con sconti fino al 15% con ulteriori ribassi per chi è membro del Club, la promozione Wizz Air rende irresistibile una partenza anche improvvisata.
Voglia di partire ma poco budget a disposizione? Non serve spendere un capitale, basta sfruttare le nuove offerte come quella di Ryanair, che propone tantissimi voli scontati del 15% se si prenota entro il 30 settembre con date disponibili anche per i primi weekend dei mercatini di Natale.
Si potrà viaggiare dal 1° ottobre al 17 dicembre 2026, godendosi splendide capitali europee addobbate a festa… oppure valutando destinazioni marittime dove il sole ancora è ben presente.
Da Roma a Salonicco
Se l’idea di entrare subito in modalità inverno non vi entusiasma, Salonicco è probabilmente la deviazione più interessante. In autunno la città si gira molto meglio rispetto ai mesi più caldi e potete costruire tranquillamente un weekend senza programmi rigidi. Si parte da Roma con meno di 22 euro… un affare!
Partite dal lungomare e dalla Torre Bianca, poi infilatevi nelle strade del centro tra Ano Poli, mercati, caffè e taverne. Qui il viaggio può tranquillamente ruotare intorno al cibo: bougatsa al mattino, mezedopoleia per godersi la pausa pranzo e ovviamente imperdibili le Bougatsa. Non c’è bisogno di correre da un monumento all’altro. Ottobre, soprattutto, è il momento giusto se cercate una city break ancora relativamente mite ma senza atmosfera da piena estate.
iStockIl panorama suggestivo di Salonicco
Da Palermo a Norimberga
Per Norimberga il calendario della promozione Ryanair incrocia quasi perfettamente quello del Christkindlesmarkt. Il mercatino di Natale 2026 apre ufficialmente il 27 novembre alle 17:30 e resta attivo fino al 24 dicembre. Chi sfrutta la promo può quindi organizzare il viaggio tra fine novembre e il 17 dicembre.
In città l’atmosfera è quella natalizia classica: casette di legno, decorazioni, artigianato, Lebkuchen, Glühwein e i piccoli Rostbratwürste di Norimberga. Il mercato principale è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 21. E chi viaggia con i bambini? L’opzione migliore è la Kinderweihnacht che attende con giostre e attività o laboratori per i più piccoli e nei dintorni si trova anche la Sternhaus! Si vola da Palermo con circa 32 euro a tratta.
iStockNorimberga nel periodo natalizio è magica
Da Milano a Edimburgo
Con Edimburgo potete giocare su due mood diversi. Partendo tra ottobre e i primi giorni di novembre trovate una città decisamente autunnale: giornate corte, parchi pieni di foglie, pub che diventano improvvisamente molto più invitanti. Dal 14 novembre 2026, invece, cambia tutto. Parte Edinburgh’s Christmas, in programma fino al 3 gennaio 2027. Con la promozione Ryanair avete quindi circa un mese, dal 14 novembre al 17 dicembre, per intercettarlo.
Il centro delle celebrazioni torna tra Princes Street Gardens e George Street, con mercatini, attrazioni e iniziative in pieno centro. Ovviamente Edimburgo merita sempre una visita andando oltre le bancarelle; basterà perdersi nella Old Town, entrare nei pub e ovviamente seguire un tour a tema Harry Potter perché è proprio qui che tante ispirazioni sono nate.
iStockIl centro storico di Edimburgo è da scoprire
Insomma, con biglietti sotto i 35 euro si può volare in autunno tra tante mete da sogno senza rinunciare a un viaggetto grazie alla nuova promozione Ryanair. Non resta che dare un’occhiata alle offerte attive nel proprio aeroporto di riferimento e godersi una pausa prima di quella attesa delle festività natalizie.
L’autunno fa venire a tutti la voglia di ripartire, ma in modi diversi. C’è chi sente il richiamo delle montagne appena l’aria diventa più fresca, chi cerca una spiaggia dove prolungare l’estate e chi aspetta solo un weekend libero per infilarsi nei vicoli di un borgo sconosciuto. Per altri, invece, è il momento di seguire una città fino all’ultima fermata del tram o di raggiungere quel paesaggio visto in fotografia che sembra troppo strano per appartenere realmente a questo mondo.
A raccontare che viaggiatori siamo possono essere anche le piccole scelte: cosa facciamo quando piove, quale strada prendiamo senza una meta precisa, quale ricordo vorremmo portarci a casa…e il TEST d’autunno di SiViaggia parte proprio da qui. Rispondi a queste 10 domande e scopri la personalità che emerge dalle tue risposte, insieme ai luoghi in Italia e nel mondo che potrebbero diventare il tuo prossimo viaggio autunnale.
Il weekend del 25, 26 e 27 settembre 2026 è l’occasione giusta per andare alla scoperta di eventi e iniziative da vivere in alcune delle città e dei borghi più affascinanti d’Italia. Non ci sono soltanto sagre e feste di paese: il calendario propone aperture straordinarie di musei e palazzi storici, festival dedicati alla natura, itinerari culturali, appuntamenti con la ricerca, regate e grandi eventi internazionali.
Da Nord a Sud, ecco una nostra selezione di idee per organizzare una gita fuori porta o un intero fine settimana all’insegna della cultura, della storia, della natura e dello spettacolo.
Art2night 2026 a Bergamo (BG)
Sabato 26 settembre Bergamo si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto con la tredicesima edizione di Art2night, la notte bianca dell’arte che dalle 17 fino a mezzanotte coinvolgerà oltre 50 realtà del territorio.
Musei, chiese, palazzi storici, piazze e spazi urbani saranno animati da visite, musica, spettacoli e appuntamenti culturali. Il programma è organizzato lungo quattro percorsi, dedicati ad Arte, Tour, Musica e Spettacolo, permettendo di costruire itinerari diversi a seconda dei propri interessi.
Tra le sedi coinvolte ci sono Palazzo Polli Stoppani, il Convento di San Francesco, Palazzo Moroni, il Museo Bernareggi, il Duomo e la Basilica di Santa Maria Maggiore. L’iniziativa si estenderà anche alla provincia di Bergamo.
Giornate Europee del Patrimonio 2026, Bormio (SO)
Per le Giornate Europee del Patrimonio 2026, Bormio il 26 e 27 settembre propone un percorso nel centro storico tra chiese, antichi edifici, cantine del Braulio e il caratteristico quartiere di Combo, alla scoperta del suo volto più storico.
Open Night 2026 al Museo della Scienza e Tecnologia di Milano (MI)
A Milano il weekend comincia già da venerdì 25 settembre con l’Open Night 2026 del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. Dalle 18 alle 23.30 gli spazi del museo saranno accessibili gratuitamente al pubblico per una serata dedicata alla ricerca e alla divulgazione scientifica, inserita nel programma della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori.
Il programma alterna incontri, laboratori, performance e visite guidate, con tanti temi che spaziano dall’intelligenza artificiale allo spazio, dalla biodiversità alla salute. Durante la serata sarà possibile inoltre scoprire alcuni degli ambienti più iconici del museo, tra cui il sottomarino Toti e il transatlantico Conte Biancamano, oltre a osservare il cielo notturno.
Weekend della Rete dell’800 Lombardo in Lombardia
Sempre in Lombardia, il 26 e 27 settembre 2026 torna il Weekend della Rete dell’800 Lombardo, in concomitanza con le Giornate Europee del Patrimonio. È un’occasione per entrare in musei, collezioni, dimore storiche e istituzioni culturali che raccontano l’Ottocento attraverso opere d’arte, architettura e vicende storiche.
Sono 24 le istituzioni coinvolte, con un calendario di visite guidate, conferenze, mostre e attività pensate anche per le famiglie. Tra i luoghi partecipanti figurano la Pinacoteca di Brera, l’Accademia Carrara, Villa Carlotta, Villa Monastero e il Museo Poldi Pezzoli.
Il risultato è un itinerario diffuso attraverso diverse località lombarde, ideale per chi vuole trasformare il weekend in un viaggio nella storia e nella cultura del XIX secolo.
Notte Europea dei Ricercatori 2026
Venerdì 25 settembre torna la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, iniziativa che coinvolge numerose città italiane e internazionali con appuntamenti dedicati alla divulgazione scientifica.
Marina Militare Nastro Rosa Veloce 2026 a Genova (GE)
Il 25 settembre parte da Genova la Marina Militare Nastro Rosa Veloce 2026, una competizione velica destinata a concludersi a Trieste durante la 58ª edizione della Barcolana. La rotta misura 1.492 miglia nautiche e prevede diversi passaggi obbligati, tra cui Pisa, Amalfi e Venezia.
La partenza sarà preceduta dalla presentazione degli equipaggi al Galata Museo del Mare, in programma alle 11, mentre alle 10 è previsto l’intervento della Fanfara.
Verde Grazzano 2026 a Grazzano Visconti (PC)
A Grazzano Visconti il 26 e 27 settembre è in programma Verde Grazzano 2026, festival botanico dedicato al mondo dei giardini e della natura. La manifestazione porta nel parco del Castello espositori, vivaisti e appassionati, con un’attenzione particolare alle trasformazioni che stanno interessando gli spazi verdi.
Tra i temi al centro dell’edizione ci sono i cambiamenti climatici, la scarsità d’acqua e la diffusione di parassiti che possono mettere a rischio piante e giardini. Non mancano collezioni di piante tropicali ed esotiche, Hoya (fiori di cera), agrumi, rose e specie utili a favorire la presenza degli impollinatori e la biodiversità.
Sulle tracce di San Francesco a Montalto delle Marche (AP)
Scendendo verso le Marche, domenica 27 settembre Montalto delle Marche propone un itinerario culturale dedicato alla figura di San Francesco. L’appuntamento permette di conoscere il patrimonio storico e religioso della località attraverso una visita guidata pensata per raccontare luoghi, testimonianze e legami con la tradizione francescana.
L’iniziativa è gratuita e prevede anche la presenza di un interprete LIS, rendendo l’esperienza accessibile a un pubblico più ampio. I posti disponibili sono limitati a 50 partecipanti ed è quindi richiesta la prenotazione.
Ufficio StampaIl borgo di Montalto nelle Marche
America’s Cup Race Village a Napoli (NA)
A Napoli il weekend è animato dall’America’s Cup Race Village, allestito sul Lungomare in occasione della Regata Preliminare. Dal 24 al 27 settembre il villaggio diventa uno spazio dedicato non soltanto alla vela, ma anche alla cultura, al turismo, allo sport e alle eccellenze del territorio.
All’interno del programma napoletano trova spazio anche un appuntamento specifico dedicato alle Giornate Europee del Patrimonio. Venerdì 25 settembre il focus sarà infatti rivolto alla valorizzazione del patrimonio culturale, con iniziative realizzate anche in collaborazione con Artecard Napoli.
Le Vie dei Tesori in Sicilia
In Sicilia, il weekend del 26 e 27 settembre porta alla scoperta di luoghi spesso lontani dai tradizionali itinerari turistici grazie a Le Vie dei Tesori. Tra Carini, Bagheria, Enna e Leonforte il programma propone aperture speciali e visite in luoghi storici, religiosi e culturali.
A Carini si possono visitare la chiesa e il chiostro del Carmine, le catacombe paleocristiane insieme al nuovo antiquarium del MAT e, in un’atmosfera particolare, partecipare alle visite serali sui tetti del Castello La Grua Talamanca.
A Bagheria, invece, il percorso conduce alla Torre Incorvino e alla sua sorgente sotterranea, oltre che a Villa Palagonia e Villa Butera. Tra le proposte ci sono anche il Museo dell’Acciuga di Aspra e attività legate al mare, come immersioni e vela.
A Enna si potrà entrare nel cantiere di Palazzo delle Benedettine e partecipare a una visita serale a Palazzo Varisano, dove sono conservati anche reperti romani emersi durante i lavori ferroviari. Tra le esperienze proposte figurano inoltre la scoperta del giardino nascosto dell’ex O.N.M.I., gli antichi rifugi antiaerei, chiese e percorsi nella natura.
A Leonforte il tema dell’acqua diventa protagonista con l’itinerario “Le vie dell’acqua”, mentre un laboratorio dedicato alla carta permette di scoprire un’antica tecnica di lavorazione risalente al XIII secolo.
Nel calendario delle feste d’autunno il Piemonte si accende di mercati all’aperto, profumi di cucine di strada e piazze animate dalle tradizioni locali. I colori caldi dei vigneti e dei boschi fanno da sfondo a sagre di paese, fiere contadine e appuntamenti dedicati ai prodotti di stagione. Castagne, funghi, vini e tartufi diventano i protagonisti di weekend fuori porta, tra borghi storici e città d’arte. È il momento ideale per scoprire il territorio attraverso i suoi sapori, passo dopo passo.
Tra gli appuntamenti da segnare in agenda spiccano la Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba, vera calamita per appassionati e curiosi, la Fiera Regionale del Tartufo di Montiglio Monferrato e le atmosfere urbane di Buonissima: cibo, arte e bellezza a Torino. Accanto a questi grandi nomi, sagre come la Sagra della castagna e del fungo di Rossana, la Fiera della Vendemmia di Villarbasse e le tante feste dedicate ai sapori d’autunno disegnano un itinerario diffuso tra colline, pianure e valli alpine.
Eventi di ottobre in Piemonte, tutte le sagre da vivere
Sagra della castagna e del fungo – Rossana (CN), dal 2 al 4 ottobre 2026. La Sagra della castagna e del fungo propone numerose specialità gastronomiche locali, tra cui caldarroste e degustazioni di funghi in piazza Gazzelli, affiancate da una grande fiera di prodotti tipici con possibilità di acquisto.
La maschera di ferro – Pinerolo (TO), dal 3 al 4 ottobre 2026. La festa de La maschera di ferro a Pinerolo rievoca la figura dell’uomo dalla Maschera di Ferro con danze al suono delle ghironde, giochi di destrezza, sfide, duelli, parate e spari di artiglieria nelle vie e piazze cittadine.
Autunniamo a Pontecurone – Pontecurone (AL), dal 3 al 4 ottobre 2026. Autunniamo a Pontecurone è una manifestazione che promuove le risorse del territorio coinvolgendo artigiani, commercianti, produttori agricoli e associazioni, con stand dedicati ai piatti tipici e all’esposizione dei prodotti delle aziende agricole locali.
Fiera della Vendemmia – Villarbasse (TO), dal 3 al 4 ottobre 2026. Fiera dedicata alla vendemmia e alla valorizzazione del territorio di Villarbasse, con attenzione particolare alla tradizione agricola e vitivinicola locale, promossa dal Comune in collaborazione con associazioni del territorio.
Sagra della castagna e dei prodotti d'autunno – Mathi (TO), il 4 ottobre 2026. La Sagra della castagna e dei prodotti d'autunno a Mathi, organizzata dai Vigili del Fuoco, offre castagne, polenta preparata dagli Alpini, bancarelle e intrattenimenti per bambini, tra cui l'esperienza “un pomeriggio da pompiere”.
Fiera Regionale del Tartufo – Montiglio Monferrato (AT), il 4 ottobre 2026. La Fiera Regionale del Tartufo di Montiglio Monferrato propone appuntamenti dedicati agli appassionati del tartufo, con raduno dei tartufai, mercatino di prodotti tipici locali, stand gastronomico fornito, musica e intrattenimenti.
Sagra del Fungo – San Pietro Val Lemina (TO), il 4 ottobre 2026. La Sagra del Fungo celebra il porcino, prodotto tipico della Val Lemina, con bancarelle nel centro storico e uno stand gastronomico che propone piatti a base di funghi, polenta e salsiccia.
Fiera internazionale del tartufo bianco d'Alba – Alba (CN), dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026. Ad Alba la Fiera internazionale del tartufo bianco propone il Mercato Mondiale dei tartufi delle Langhe, Monferrato e Roero e un padiglione didattico dedicato a bambini e famiglie.
Fiera d'Autunno in Piazza Alfieri – Asti (AT), il 11 ottobre 2026. Fiera d'autunno nel centro di Asti, con fulcro in Piazza Alfieri, tra banchi di prodotti tipici stagionali, colori, profumi e intrattenimento per bambini. Accesso consentito solo con Green Pass.
Festa del nuovo raccolto – Salussola (BI), il 11 ottobre 2026. La Festa del nuovo raccolto nella Baraggia biellese offre una giornata tra cascine e risaie con escursioni in mountain-bike, dimostrazioni sulla lavorazione e raccolta del riso, giri in calesse, prodotti tipici in vendita e pranzo con panissa, polenta concia e specialità locali.
Castagnata e sapori d'autunno – Tagliolo Monferrato (AL), il 18 ottobre 2026. Castagnata nel borgo medievale con mercatino di prodotti tipici, artigianato e tartufo intorno al castello, accompagnata da focaccini, farinata, risotto al tartufo, uovo al tegamino con tartufo e agnolotti.
Buonissima: cibo, arte e bellezza a Torino – Torino (TO), dal 21 al 25 ottobre 2026. Manifestazione gastronomica a Torino in cui la grande cucina piemontese e internazionale dialoga con arte antica e contemporanea, musica e spettacolo, cultura automobilistica e design.
Tornano a Rifreddo le notti delle streghe – Rifreddo (CN), dal 23 al 25 ottobre 2026. Evento turistico-culturale a Rifreddo dedicato al mistero e alle streghe, pensato per valorizzare il patrimonio locale dall’antico Monastero di Santa Maria della Stella al massiccio del Mombracco in veste autunnale.
Un premio da festeggiare, possibilmente partendo. Vueling è stata nominata Best Low-Cost Airline in Europe ai World Airline Awards 2026 di Skytrax e per celebrare il riconoscimento lancia una nuova promozione con voli a partire da 22 euro. Ma bisogna muoversi in fretta: i biglietti in offerta si acquistano soltanto fino al 27 settembre. La promozione riguarda partenze comprese tra il 1° novembre 2026 e il 28 febbraio 2027, proprio quei mesi in cui le città europee cambiano faccia: mercatini di Natale, luminarie, musei da riscoprire senza la folla dell’alta stagione e, passato Capodanno, weekend invernali spesso più tranquilli.
Nei World Airline Awards 2026 di Skytrax, Vueling si è classificata terza tra le low cost a livello mondiale e ha conquistato il primo posto nella categoria dedicata all’Europa. Ecco 3 mete da prenotare subito.
Da Milano a Barcellona
Una fuga super low cost? Da Milano a Barcellona con solo 15 euro. Tra novembre e febbraio si può attraversare il Barrio Gótico senza la stessa pressione turistica di agosto, visitare la Sagrada Família, salire verso il Park Güell oppure dedicare più tempo ai quartieri, da Gràcia al Born. Dicembre aggiunge un altro motivo per partire. Davanti alla Cattedrale torna la Fira de Santa Llúcia, il più tradizionale dei mercatini natalizi cittadini. È qui che si incontrano alcune delle tradizioni catalane più curiose, dai tions ai celebri caganers. Ci sono poi la fiera natalizia di Barcellona vicino alla Sagrada Família, quella del Moll de la Fusta e la Fira de Reis sulla Gran Via. Ovviamente il fascino autunnale non manca, con alcune sfumature più calde che invadono i parchi cittadini e gli angoli verdi.
iStockIl fascino di Barcellona in autunno
Da Firenze a Bruxelles
Bruxelles in inverno non cerca di nascondere il freddo… anzi, lo sfrutta piuttosto bene. Da Firenze si trovano voli diretti Vueling per Bruxelles a partire da 32 euro; sul sito della compagnia, per esempio, la tariffa compare anche per partenze nel mese di novembre e dicembre.
Per chi può scegliere il periodo, il finale di novembre e dicembre sono probabilmente i mesi più scenografici. Proprio dal 27 del mese partiranno, fino al 3 gennaio 2027, i Winter Wonders 2026, uno degli appuntamenti più apprezzati della stagione con un’atmosfera natalizia imbattibile. Ci saranno oltre 200 chalet, la ruota panoramica, attrazioni, pista di pattinaggio e lo spettacolo di luci e suoni nella Grand-Place. Vale la pena partire proprio da qui, magari nel tardo pomeriggio, quando si accendono le luci. Poi una deviazione verso le Galeries Royales Saint-Hubert, una birra belga in centro e la classica tappa davanti al Manneken Pis, che dal vivo è decisamente più piccolo di quanto molti immaginino.
iStockBruxelles magica nel periodo natalizio
Da Roma a Maiorca
Da Roma a Malaga le tariffe indicate per la promozione partono da 50 euro. La città andalusa permette di cambiare completamente scenario senza dover aspettare la primavera: niente promessa di vacanza al mare in pieno inverno, ovviamente, ma giornate spesso adatte a stare all’aperto, passeggiare sul lungomare e fermarsi ai tavolini senza affrontare il gelo del Nord Europa.
E a dicembre Malaga non rinuncia affatto all’atmosfera natalizia… anzi. Si parte da Calle Marqués de Larios, la via pedonale più famosa della città. Per il 2026 si prevede l’inaugurazione dell’illuminazione natalizia il 27 novembre, con spettacoli di luci e suoni programmati fino al 4 gennaio 2027 tra Calle Larios e Plaza de la Constitución. Durante il giorno, invece, si può salire verso l’Alcazaba e il castello di Gibralfaro, da dove la vista arriva fino al porto. Poi si scende di nuovo nel centro storico, magari passando dal Teatro Romano e dal Museo Picasso.
Proseguono questo fine settimana alcuni degli eventi già partiti lo scorso weekend, come la Sagra del Fungo Porcino a Oriolo Romano, ma ne iniziano di nuove che durano fino alla fine di settembre, come il Grappolo d’oro di Potenza Picena.
Sagre, ma anche eventi e ricorrenze legate alle tradizioni regionali italiane e ad alcuni eventi famosissimi che fanno parte della nostra cultura pop, come il Festival Franciacorta in Cantina che coinvolge un intero territorio e il Parva Mundi di Brescello, celebre paese di Peppone e Don Camillo. Insomma, tanta è la varietà di appuntamenti da non perdere.
Secondo weekend, quello dal 18 al 20 settembre, a Oriolo Romano con i sapori della Sagra del Fungo Porcino, giunta alla XXI edizione. Il delizioso borgo della Tuscia diventa il centro dell’evento più atteso per i buongustai. Il venerdì, lo stand gastronomico sarà aperto a cena dalle 19, mentre sabato e domenica si potrà mangiare sia a pranzo, dalle 12.30, sia a cena dalle 19. E c’è un’attenzione importante anche per chi deve seguire una dieta senza glutine: grazie alla presenza dell’Associazione Italiana Celiachia Lazio, sarà disponibile un menu per celiaci il venerdì, il sabato e la domenica. Ogni sera ci sarà musica dal vivo, dal pop ai ritmi latino-americani al blues.
Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada a Verona
Dal 18 al 20 settembre, il centro di Verona sarà il cuore di Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada giunti alla XXIV edizione con oltre cento eventi tra giochi e sport tradizionali, come espressione culturale. In programma, anche mostre e visite guidate, spettacoli teatrali e cinema e una nuova sezione dedicata ai workshop. Ospite d’onore sarà l’Irlanda: le strade e le piazze del quartiere Veronetta si animeranno con i giochi tradizionali irlandesi, come il Gaelic Football, l’Hurling, il Rounders, il Poc Fada. Nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre, questi temi prenderanno forma attraverso dimostrazioni culinarie, degustazioni, incontri e momenti di confronto aperti al pubblico. Il Giardino di Rondella Santa Toscana si trasforma in un enorme pub irlandese.
Ogni anno torna nella provincia di Brescia il Festival Franciacorta in Cantina, l’imperdibile appuntamento per trascorrere un weekend alla riscoperta dei luoghi dove nasce il Franciacorta. Cantine visitabili, gustose proposte gastronomiche, iniziative culturali e sportive. Tre giorni, dal 18 al 20 settembre 2026, per immergersi appieno nella magica atmosfera di Franciacorta dove tra monasteri, castelli e dimore storiche immerse tra i vigneti nasce un vino unico. Tantissimi gli eventi organizzati nel weekend dalle diverse realtà franciacortine.
Bancarel’Miele a Mulazzo (MS)
Il 19 e 20 settembre a Mulazzo torna la festa del miele e del territorio, Bancarel’Miele, un appuntamento annuale per la valorizzazione della biodiversità ecosistemica della Toscana del Nord. Presentato con la prima edizione nel 2025, l’evento nasce infatti per valorizzare un prodotto simbolo del territorio qual è il Miele della Lunigiana DOP, nel contesto di due giorni dedicati a natura e apicoltura, produttori e professionisti locali, enogastronomia ed esperienze slow. La manifestazione si aprirà sabato alle 10:00 con l’inaugurazione alla porta del borgo e l’apertura della mostra-mercato, e poi show cooking, assaggi e degustazioni di formaggi locali, di Idromele e Salame al miele abbinati ai mieli.
@Jacopo GrassiL’evento Bancarel’Miele nel borgo di Mulazzo
Festa dell’Agri Cultura a Torrita di Siena (SI)
Dal 18 al 20 settembre, si svolge l’XIII edizione di Torrita Biodiversità – Festa dell’Agri Cultura, la manifestazione che promuove la conoscenza e la valorizzazione delle specie animali e vegetali, delle tradizioni agricole locali e dei prodotti a filiera corta della Valdichiana. Per tre giornate, il Teatro degli Oscuri e il Parco Nilde Iotti ospiteranno convegni, show cooking, degustazioni e momenti di approfondimento dedicati al rapporto tra agricoltura, allevamento e sostenibilità ambientale, con la partecipazione di esperti, produttori e associazioni del territorio. L’ingresso a tutte le aree della manifestazione è gratuito.
Festival della Salsiccia di Bra (CN)
Dal 17 al 20 settembre a Bra torna BRA’S, il Festival della Salsiccia, una delle eccellenze gastronomiche più identitarie del Piemonte che trasforma la città della Zizzola, una suggestiva villa ottagonale situata su una collina che domina la città, in un grande palcoscenico, mettendo in scena il “poker del gusto braidese”: la salsiccia di Bra, il formaggio Bra Tenero e Duro DOP, il riso di Bra e il pane di Bra. Al loro fianco quest’anno anche ci sarà anche Recco, Capitale gastronomica della Liguria, con il suo prodotto simbolo, la Focaccia col formaggio. Uno dei momenti più scenografici è previsto venerdì: nel centenario della scomparsa di Margherita di Savoia, prima Regina d’Italia, sarà rievocata con un ingresso in città a bordo di una carrozza storica, accolta dalle autorità cittadine e regionali, tra danze, figuranti e sbandieratori. Per quattro giorni, Bra diventerà così una vetrina delle eccellenze gastronomiche piemontesi e italiane, mettendo insieme cucina stellata, prodotti del territorio, storia, spettacolo e occasioni di incontro.
Ufficio stampaLa focaccia di Recco ospite a BRA’S, il Festival della Salsiccia
Parva Mundi a Brescello (RE)
Dal 18 al 20 settembre, Brescello, il paese di Peppone e Don Camillo, si trasforma nel Festival della Bassa tra musica, cinema, memoria e i sapori del Grande Fiume con Parva Mundi, la festa del “Mondo Piccolo”. Tra piazze, vicoli, rive e parchi, l’evento intreccia cinema, letteratura, musica, enogastronomia e tradizioni popolari. In programma, anche la storica partita di calcio tra Dinamo e Gagliarda (venerdì, ore 18.00) e la solenne processione con benedizione del Po (sabato, ore 18.30), durante la quale la statua del Cristo parlante rievoca la celebre scena del film in cui Don Camillo affronta gli elementi per scongiurare l’alluvione. Il programma si sviluppa nei tre giorni con la vivacità tipica dei mercati di una volta e con un percorso dedicato ai mestieri antichi. Non mancano le visite guidate ai musei e ai set cinematografici e le escursioni sul Po.
Ufficio stampaA Parva Mundi un momento delle ricostruzioni storiche di Brescello
Grappolo d’oro a Potenza Picena (MC)
Da più di sessant’anni, il Grappolo d’Oro preannuncia l’arrivo dell’autunno nella scenografica terrazza naturale di Potenza Picena, l’antica Montesanto, dalla quale si gode uno sconfinato panorama che si estende dall’Adriatico ai Sibillini. Giunta alla 64^ edizione, la storica manifestazione potentina che celebra il tradizionale rito della vendemmia si terrà, quest’anno, da sabato 19 a domenica 27 settembre, otto giorni che coinvolgono l’intero centro storico che, per l’occasione, diventa un grande teatro a cielo aperto. Ricchissimo il programma, che comprende locande, spettacoli, eventi enogastronomici, una competizione tra i Rioni, esibizioni di artisti di strada, mostre fotografiche, mercatini e, come consuetudine, tantissima musica dal vivo. Sabato 19 s’inizia con una “passeggiata culturale” per le vie della città, per scoprirne i monumenti, le chiese, le opere d’arte ed anche le curiosità. Si prosegue, alle 20.30, in piazza Matteotti con una “Cena Rionale” con menu a tema e intrattenimento musicale. Domenica, i Rioni si cimenteranno in una suggestiva “Gara della pigiatura”, mentre nel pomeriggio andrà in scena “Viniland – vino e vinili”, con dj set, degustazioni e mercatino di vinili.
ForMandi a Sutrio (UD)
Profumi d’autunno, sapori di montagna e tradizioni che si rinnovano: domenica 18 ottobre Sutrio, il caratteristico borgo della Carnia, nel Friuli-Venezia Giulia, farà da cornice a ForMandi, la popolare manifestazione dedicata a uno dei più preziosi prodotti della montagna friulana, i formaggi di malga. Il paese si trasformerà in un percorso del gusto, in cui formaggi di malga e birre artigianali locali faranno da filo conduttore a una giornata dedicata ai sapori friulani di montagna più autentici. Momenti clou saranno l’Asta del formaggio di malga e un convegno con autorevoli esperti a confronto sul futuro possibile per questi importanti presidi della comunità e del territorio. L’evento prenderà il via alle 10.00 con un percorso di degustazione lungo le vie del centro. Protagonisti saranno i piatti della tradizione a base di formaggio di malga, preparati da ristoranti e trattorie del territorio. Una decina le tappe golose.
Ufficio stampaFormaggi di malga a Sutrio per l’evento ForMandi
Viterbo Open Mall a Viterbo
Il 19 e 20 settembre, dalle ore 10.30 alle 19.30, il Comune di Viterbo presenta la prima edizione di Viterbo Open Mall, il nuovo progetto di Spazio Viterbo che per 48 ore trasformerà il centro storico in un grande percorso commerciale ed esperienziale a cielo aperto. L’obiettivo è interpretare il centro storico come un vero mall diffuso, nel quale le vie diventano i corridoi naturali del percorso, le piazze luoghi di incontro, sosta e scoperta e le attività commerciali protagoniste di un’unica narrazione urbana. Sono 70 gli operatori economici del centro storico che hanno aderito al progetto, con promozioni e iniziative dedicate alle due giornate. A questi si aggiungeranno circa cento espositori tra Piazza del Plebiscito e le Scuderie di Palazzo Papale, insieme ad artisti, artigiani,
performer e realtà creative provenienti anche da fuori città.
La metà di settembre è da poco trascorsa ma avete già il desiderio di staccare dalla ritrovata routine? Questo potrebbe essere il momento giusto per trasformare quel “prima o poi partiamo di nuovo” in un vero piano d’azione: Wizz Air lancia, infatti, una promo flash con 1 milione di posti a partire da 14,99 euro, pensata per chi sogna una fuga nei prossimi mesi e vuole approfittare di tariffe decisamente convenienti.
Ma attenzione: l’offerta è valida soltanto oggi, 18 settembre 2026, e le prenotazioni possono essere effettuate dalle ore 08.00 alle 23.59. Il periodo utile per viaggiare va invece dal 1° ottobre al 10 dicembre 2026, l’occasione per organizzare una gita fuori porta, un weekend d’autunno o un piccolo viaggio prima dell’arrivo delle Festività.
La promozione è disponibile soltanto per le prenotazioni effettuate sul sito ufficiale Wizz Air o tramite l’app mobile WIZZ. Tra le svariate possibilità ci sono anche alcune mete interessanti in partenza dagli aeroporti italiani, perfette per cambiare scenario senza dover aspettare le vacanze natalizie.
Da Milano Bergamo a Târgu Mureș, cuore della Transilvania
iStockScorcio di Targu Mures, la città delle rose in Romania
Tra le proposte più convenienti della promo spicca Târgu Mureș, raggiungibile da Milano Bergamo con prezzi a partire da 14,99 euro: conosciuta come la “città delle rose”, si cela nel cuore della Transilvania ed è un’idea originale per scoprire una città meno inflazionata rispetto alle classiche capitali europee.
Una delle tappe più caratteristiche è la Cittadella, un complesso fortificato sorto intorno a un monastero e a una chiesa francescana, la cui architettura conserva diversi elementi che ne raccontano la funzione difensiva, dalla cinta muraria alle torri di guardia squadrate, passando per i bastioni realizzati tra il 1613 e il 1629. Catturano lo sguardo anche le facciate continue, rinforzate all’interno da archi, che contribuiscono a dare alla fortezza il suo inconfondibile aspetto. Oggi ospita eventi durante tutto l’anno e un museo.
Da vedere poi il Palazzo della Cultura, realizzato in stile Secessionista, e il Palazzo Toldalagi, costruito nel 1762 in stile barocco, che ospita il Museo Etnografico.
Da Roma Fiumicino a Malaga, storia e atmosfera della Costa del Sol
iStockSuggestiva veduta panoramica di Malaga
Da Roma Fiumicino, con tariffe a partire da 22,64 euro, potete invece volare verso Malaga, perla della Costa del Sol, in Andalusia, ideale per prolungare la sensazione d’estate anche nei mesi autunnali. Conosciuta in tutto il mondo per essere la città natale di Pablo Picasso e per il clima soleggiato durante tutto l’anno, Malaga unisce la vitalità tipica delle città di mare a un patrimonio storico e culturale davvero ricco.
Proprio Picasso è uno dei protagonisti grazie al Museo Picasso e alla casa natale in Plaza de la Merced; se amate la storia, inoltre, uno dei luoghi più suggestivi è l’Alcazaba, affiancata dal Castello di Gibralfaro: due fortificazioni arabe che svettano dall’alto e donano viste panoramiche difficili da descrivere a parole.
Nel cuore del centro storico incanta la Cattedrale di Malaga, conosciuta affettuosamente come “La Manquita”, un soprannome legato alla torre rimasta incompiuta. A completare il viaggio nella ecco il Teatro Romano, testimonianza dell’epoca romana risalente al I secolo a.C., ai piedi dell’Alcazaba.
Da Palermo a Dortmund, una fuga tra calcio, birra e archeologia
iStockSkyline di Dortmund, mecca del calcio europeo
Se partite dalla Sicilia, la promo propone Dortmund, raggiungibile da Palermo con tariffe a partire da 22,64 euro: nell’immaginario europeo è indissolubilmente legata al calcio e al Borussia Dortmund, squadra capace di coinvolgere migliaia di tifosi in tutta Europa con le sue imprese sportive.
Tuttavia, non si tratta di una meta riservata agli appassionati del pallone: offre, infatti, interessanti spunti anche per dedicarsi alla scoperta dell’archeologia industriale, della cultura della birra e del patrimonio storico e artistico locale.
Durante una visita incontrerete chiese ricche di opere d’arte, musei all’avanguardia e vivaci vie pedonali, in un contesto urbano moderno e dinamico. Non manca anche una torre panoramica dalla quale ammirare la città dall’alto.
Se vi manca la sensazione di fare le valigie e un weekend fuori porta, ma non riuscite ad andare troppo lontano, la buona notizia è che questo autunno si potrà nuovamente staccare la spina subito dopo l’estate anche esplorando il territorio italiano, non troppo lontano da noi. Dal 19 settembre all’8 novembre 2026 torna infatti Monumenti Aperti, la manifestazione che da trent’anni porta il pubblico alla scoperta del patrimonio culturale italiano attraverso luoghi spesso poco conosciuti e normalmente non accessibili. Per l’edizione del trentennale il viaggio attraversa tutte le 20 regioni italiane, coinvolgendo 85 Comuni e 800 monumenti, dalle architetture storiche ai giardini, dai musei ai luoghi della vita quotidiana.
A rendere particolare l’iniziativa è anche il modo in cui questi luoghi vengono raccontati: ad accompagnare i visitatori sono infatti studenti, volontari, associazioni e comunità locali, protagonisti di un racconto che mette in relazione memoria, territorio e nuove generazioni.
Monumenti Aperti 2026, date e città da scoprire
Il calendario autunnale prende il via il 19 e 20 settembre ad Aymavilles, in Valle d’Aosta, con il Complesso monumentale di Saint-Léger e la sua cripta altomedievale. Il 25 settembre la manifestazione arriva invece a Milano, negli spazi del MIND – Milano Innovation District, dove saranno gli studenti della Scuola di Restauro di Botticino ad aprire al pubblico i propri laboratori.
Il 26 settembre sarà la volta di Venezia, con l’Orto Giardino del Convento del Redentore alla Giudecca, mentre nello stesso weekend Gravellona Toce aprirà l’Antiquarium. Il viaggio proseguirà il 3 e 4 ottobre a Bellinzago Novarese, con la Badia di Dulzago, e il 10 e 11 ottobre a Quartu Sant’Elena e Torino.
Tra gli appuntamenti di ottobre ci sono poi Palermo e Ulassai, protagoniste il 17 e 18 ottobre con percorsi che raccontano rispettivamente la Kalsa e il rapporto tra arte, territorio e memoria legato a Maria Lai. Nelle stesse giornate sarà coinvolta anche Ferrara, che festeggia la decima edizione di Monumenti Aperti con l’apertura di luoghi come la Chiesa di San Carlo, la Basilica di San Francesco, la Scuola Primaria Alda Costa e la Palazzina Marfisa d’Este.
Imago MundiL’interno della Chiesa di Santa Maria della Pietà a Palermo
Il calendario continua il 24 e 25 ottobre con tappe a Trieste, Benevento, Cosenza, Montefano, Treviso e Roma, mentre il 31 ottobre e 1° novembre saranno coinvolte Nuoro e Chieti. Le ultime aperture sono previste il 7 e 8 novembre a Latronico, Bitonto e Campi Bisenzio.
Info e dettagli sulle visite
Il filo conduttore della trentesimaedizione è “Generazione Monumenti Aperti. Un patrimonio di cultura, legami, memoria: una questione d’amore per la nostra terra”, un tema che mette al centro il rapporto tra patrimonio e comunità e il passaggio della memoria da una generazione all’altra.
Nicolò TacconiL’Orto Giardino del Convento del Redentore alla Giudecca a Venezia
Dalle architetture antiche ai luoghi contemporanei, il programma costruisce, come già detto, un itinerario molto vario. A Trieste, per esempio, sarà possibile entrare nella Cappella della Santissima Trinità del Palazzo Vescovile, esempio di Art Nouveau e Secessione viennese, mentre a Roma il percorso conduce invece al Museo di Arte Urbana sulle Migrazioni, nato nello spazio pubblico attraverso le storie delle comunità.
Le visite ai monumenti sono gratuite, secondo le giornate e gli orari stabiliti dai singoli territori. Per alcune aperture può essere necessaria la prenotazione: tutte le informazioni aggiornate sono disponibili sul sito ufficiale di Monumenti Aperti e sull’app dedicata.
Nel vivo del calendario autunnale l’Italia dei borghi si anima tra sagre di paese, feste patronali e mercati dedicati ai prodotti di stagione, dai frutti del bosco alle specialità della terra. I colori si fanno più intensi, le piazze si riempiono di profumi e le tavole celebrano la cucina del territorio con ingredienti semplici e genuini. Anche il Friuli-Venezia Giulia offre in questo periodo un ricco ventaglio di appuntamenti che unisce gusto, convivialità e scoperta dei suoi paesaggi.
Tra gli appuntamenti più attesi di ottobre spiccano eventi come Pordenone Artanfood, che porta in città un fine settimana all’insegna dell’enogastronomia, ed Ein Prosit in Tarvis: torna l’appuntamento con il gusto, in programma a Udine con degustazioni e incontri. Accanto a loro, manifestazioni tradizionali come il Perdòn da las Masanètes, ovvero Sagra dei Granchi a Basiliano e la Sagra della Castagna a Mezzomonte a Polcenigo completano un mosaico di proposte che attraversa l’intero territorio regionale.
Gli eventi di ottobre in Friuli-Venezia Giulia tra sagre e sapori
Pordenone Artanfood – Pordenone (PN), dal 2 al 4 ottobre 2026. Pordenone Artandfood è una manifestazione dedicata ai piaceri del gusto e ai prodotti d’eccellenza del Friuli Occidentale, con degustazioni, momenti formativi, proposte culturali, artistiche e attività per famiglie.
Pordenone ARTANDFOOD – Pordenone (PN), dal 2 al 4 ottobre 2026. Pordenone ARTANDFOOD unisce degustazioni, laboratori e show cooking con chef e artigiani del gusto a percorsi dedicati a cucina, pasticceria, vino, arte, cultura, turismo e mercatini.
Mostra Mercato Regionale della patata – Reana del Rojale (UD), dal 3 al 4 ottobre 2026. La Mostra Mercato Regionale della patata è una sagra che premia i pataticoltori e valorizza la qualità dei tuberi del Rojale con specialità gastronomiche e ricette originali nate dalla ricerca sul prodotto.
Perdòn da las Masanètes, ovvero Sagra dei Granchi – Basiliano (UD), dal 10 al 19 ottobre 2026. A Villaorba la Sagra delle Masanette rievoca l’antico baratto dei granchi con farina e pecorino, offrendo piatti tradizionali a base di pesce e legandosi alla festa della Madonna del Rosario.
Mercato agroalimentare "Naturalmente Lavariano" – Mortegliano (UD), il 10 ottobre 2026. Mercato agroalimentare a Lavariano dedicato alla vendita diretta di prodotti agricoli locali, per promuovere il chilometro zero, la genuinità e gli scambi culturali legati al territorio.
Ein Prosit in Tarvis: torna l'appuntamento con il gusto – Udine (UD), dal 14 al 18 ottobre 2026. Manifestazione enogastronomica tra Tarvisio e Malborghetto con vini, specialità regionali e internazionali, mostra-assaggio, degustazioni guidate, incontri, seminari, laboratori e itinerari del gusto.
Sagra del Pan-Zal di Rosa – San Vito al Tagliamento (PN), dal 15 al 25 ottobre 2026. A Rosa la Sagra del Pan-Zal celebra la festa di San Luca e il dolce povero della tradizione locale, preparato in grandi quantità dagli abitanti della frazione.
Sagra della Castagna a Mezzomonte – Polcenigo (PN), dal 24 al 25 ottobre 2026. A Mezzomonte la Sagra della Castagna celebra il frutto di montagna con mercatini dell’artigianato, piatti tipici e prodotti a base di castagna in un’atmosfera conviviale.